Vi chiedo cortesemente uno sforzo per diffondere e se possibile per inviare una email al Comune di Bardi.
Cerchiamo di evitare che nuovo amianto venga disperso in ambiente.

http://pocodetto.wordpress.com/2012/01/09/amianto-da-bonificare-si-anzi-no .

Risposta di Giancarlo Cadei 23:13 - 19/01/12

Ecco nome e cognome di chi ha votato dicendo si all'amianto e di chi ha detto no.
Metto anche i nomi di chi si è nascosto assentandosi, di chi ha fatto le cose a metà dicendo: sono contrario ma non voto nulla e me ne vado. E di chi astenendosi ha detto: fate quel che volete.

Hanno votato SI:

Giuseppe Conti (Sindaco)
Giacomo Barbuti (Maggioranza)
Franco Berni (Maggioranza)
Luigi Boccacci (Maggioranza)
Angelo Conti (Maggioranza)
Pascal Marenghi (Maggioranza)

Assenti / Astenuti:
Franco Gandolfini (Maggioranza)

 Assente.

Giuseppe Moruzzi (Maggioranza)


 Uscito dall’aula perchè contrario alle cave su matrice ofiolitica.

Mirko Illari (Maggioranza)
 Astenuto.


Hanno votato NO:
Silvano Canova (Minoranza)
Fabrizio Costa (Minoranza)

Enrico Ferrari (Minoranza)

Giancarlo Mandelli (Minoranza)

Risposta di Top pa 23:51 - 19/01/12

A Borgo Val di Taro sano altrettanto vili e spregevoli come quelli di Bardi.
Ma la battaglia non è persa !

 

Risposta di FABER 07:47 - 20/01/12

La battaglia è tutt'altro che persa e gli sviluppi a breve lo dimostreranno.

Ormai lo scandalo "cave ofiolitiche & amianto" esce dall'ambito locale nel quale si voleva soffocare e diventa problema di dimensioni nazionali. Quando "voleranno gli stracci" qualche amministratore locale pagherà per tutti.

Quella delle cave di Pietre Verdi è una storia che merita di essere raccontata tutta con i sui intrighi, nefadezze, ignavia, omertà, sofferenza, distruzione e contaminazione ambientale, morte.

Risposta di Giuseppe Moruzzi 23:44 - 20/01/12

In merito voglio sottolineare che la votazione riguardava l'approvazione del PAE, il quale rappresenta uno strumento di pianificazione territoriale comunale relativamente ad attività estrattive sia di monte (le 2 cave di ofioliti e  pietrischi ofiolitici) che di fondovalle (estrazione di ghiaie pregiate dal torrente). 
Ho sempre rimarcato la mia contrarietà per la prima attività.
Nella seduta del Consiglio Comunale ho enunciato il mio libero pensiero ed ho esposto che ero favorevole all'attività in fiume e contrario a quella di monte, ma non si poteva scindere le due distinte regolamentazioni in due differenti votazioni.
Al riguardo ho lasciato l'aula sia perchè non potevo votare complessivamente il PAE,  e sia perché in animo, pur rispettando le opinioni diverse dalle mie, non riuscivo a comprendere il perchè oggi sia ancora possbile disciplinare mansioni altamente rischiose per la salute dei cittadini. Nel contempo colgo l'occasione per rimarcare la mia netta contrarietà alla prosecuzione di tutte le attività di coltivazione ed estrazione di minerali amiantiferi.

 
Risposta di Silvia - Bardi 13:43 - 20/01/12

Mi ripeto.
Gigi Cavalli il tuo discorso fila dritto come l'olio, ma è chiaro che l'amianto importa ma più di lui vogliono la lotta con il Sindaco Rossi e l'Amministrazione di Borgotaro, quella nostra di Bardi sembrerebbe tutta un 'altra storia.
Pietranera ha le identiche problematiche di Roccamurata
ricordiamolo tutti alla Provincia di Parma e ai nostri Amministratori.

Risposta di Faber 19:50 - 23/01/12

I giorni scorsi ho avuto un confronto, ai limiti del surreale, con un operatore di cava; questi, con argomentazioni speciose e antiscientifiche, ha tentato di sostenere la tesi che “eternit è pericoloso, le cave ofiolitiche no”. In realtà il confronto eternit/cave è improponibile per totale assenza di studio comparato sulle due fonti di contaminazione. Da parte nostra non ci siamo mai sognati di fare tale confronto perché Arpa e Ausl si sono guardati bene dal farlo e i sindaci di richiederlo.
Detto questo, ricordo anche che il problema eternit è stato da noi sollevato più volte, anche recentemente. Resta il fatto inconfutabile del mancato intervento sulle coperture in cemento/amianto, nonostante l’invito messo a protocollo nel 2010 in comune di Bardi, da notissimo medico del lavoro e consulente di tribunale, nella quale si invitava il sindaco a effettuare un censimento dei fabbricati con copertura in eternit al fine di dare seguito ad un piano di bonifica.
La stessa sollecitazione è stata da me, più modestamente, riproposto con lettera recente a tutti i sindaci delle valli. Non prevedo risposta e ormai non mi stupisco più. Detto questo, resta il fatto che, mentre per eternit si tratta di un problema esistente da tempo, che deve essere affrontato e risolto, per le cave ofiolitiche si tratta di consentire ancora di liberare in ambiente nuove fibre di amianto. Quante?
Arpa nello studio del 2004 fa una stima approssimativa di minima e di massima. Siamo convinti che le cave ofiolite a breve verranno chiuse tutte, a partire proprio da quelle di Bardi perché porteremo la questione ai massimi livelli istituzionali, dove speriamo di trovare un limite alla indecenza che localmente non abbiamo trovato.  
I sindaci, che tramite il loro organismo collegiale Comunità Montana danno parere favorevole alla riapertura delle cave di Bardi, si assumono una responsabilità morale e politica enorme a cui dovranno rispondere, in termini di consenso, spero presto.
I cittadini delle valli, informati, cominciano a capire. Noi diciamo loro: non limitatevi alla solidarietà, e all’incitamento a proseguire nella battaglia, andate civilmente a chiedere conto ai vostri amministratori delle loro azioni.
Infine ai commentatori dei vari forum dico sommessamente: parlare solo delle malefatte politiche di Roma è facile; meno facile è mettere il dito nelle piaghe locali.

 
Risposta di Silvia Bardi 09:50 - 24/01/12

Non ci arrenderemo, dopo quanto successo il quotidiano La Gazzetta di Parma ne parla e dopo convocheremo a Bardi il presidente della Regione Vasco Errani e metteremo fine a questa ingiustizia politico amministrativa.

Leggete l'articolo!

Risposta di Giancarlo Cadei 18:46 - 28/01/12

So che anche questo non servirà a convincere i nostri scettici e poco propensi alla prevenzione, amministratori e paladini dell'escavazione su matrice ofiolitica, tuttavia, metto un elemento in più.
Nei vari forum chiedono dati scientifici, che puntualmente riferiamo, ma che non convincono mai. L'OMS userà, almeno quella, dati scientifici?
L'OMS dice riassumendo:
L’eliminazione delle malattie correlate all’amianto dovrebbe avvenire … riconoscendo che la maniera più efficiente di eliminare le malattie correlate all’amianto è fermare l’uso di tutti i tipi di amianto

http://pocodetto.wordpress.com/2012/01/28/wto-oms-si-basa-su-dati-scientifici-giusto .

 
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