Ho scoperto (navigando sul sito della regione emilia romagna ) una cosa molto tristre per gli abitanti della zona di Bardi e Bedonia e per tutti gli amanti del Ceno, pescatori , naturalisti , famiglie che si recano nelle domeniche dei mesi estivi per avere un pò di refrigerio Nel tratto più bello del ceno tra masanti e ponte lecca vogliono intubare 50 metri di fiume per una centrale di soli 70 kw (il fabbisogno terorico di 20 famiglie), il che significa che nei mesi più siccitosi il fiume in quel tratto si ridurrà a un rigagnolo. Penso che questa sia l'opera più devastante sui fiumi dell'appennino Parmense….. Forse è già troppo tardi ma se si mette a conoscenza del'opera un numero maggiore di persone forse si può fare ancora qualcosa.

Franco il Pescatore Anzola

Il tratto di fiume interessato dall'intervento...
Risposta di Marco Biasotti (fiascotti) PESCATORE ANCH'IO! 16:59 - 13/11/09

Se è così è assolutamente deleterio, nonchè scandaloso!

Per produrre quella poca energia basterebbe una piccola pala eolica che oltre a non essere devastante dal punto di vista ambientale, costerebbe SICURAMENTE meno.
Ma, magari qualche pseudo-ambientalista dei poveri avrebbe da ridire ............deturpa la vista........non ridete eh......già successo.

 
Risposta di Bevitore (d'acqua) 22:16 - 13/11/09
 
Risposta di lorella aviano 11:36 - 14/11/09

per favore, Franco, potresti postare il link: io ho cercato in internet ma non trovo nulla riguardo a questo progetto

Risposta di Remo Ponzini 13:41 - 14/11/09

Di questa ipotetica centrale si parla da diversi anni e si diceva che sarebbe partita prima di Masanti, all'altezza di Casaleto di Illica. Poi tutto tacque.

Però mi sembra assurdo che una società come l'Enel faccia investimenti per produrre solo 70 miserrimi Kw. Ho l'impressione che il dato che ci ha fornito il sign. Franco sia errato

Risposta di Franco il pescatore Anzola 23:24 - 16/11/09

Non è l'ENEL ma è un privato cittadino che " porterà acqua al suo mulino" deviando 600 metri del corso del fiume...

Zazzali Giovanni ha presentato, ai sensi dell’ art. 9
della LR 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed
integrazioni, istanza di attivazione della procedura di
verifica (screening) inerente la concessione di
derivazione di acqua pubblica a scopo idroelettrico dal
torrente Ceno, da realizzarsi in Comune di Bedonia (PR),
loc. Mulino d’Illica

5.2 i dati di sintesi del progetto e relativa istanza di
concessione di derivazione, desumibili dalla
documentazione depositata, sono:
bacino imbrifero sotteso 66,27 kmq
quota di presa 623,40 m s.l.m.
quota di restituzione 613,25 m s.l.m.
salto nominale 7,25 m
deflusso minimo vitale 264,54 l/s
portata media derivabile 1000 l/s
portata massima derivabile 1600 l/s
potenza nominale media 71,12 kW
producibilità annua 460,08 kWh

Risposta di Marco Besagni 23:40 - 16/11/09

Questo è progresso era ora ... tanto il ceno è un torrente inquinato, pesci non ce ne sono più .. almeno fanno un pò di corrente elettrica e poi a Masanti ci abita ancora qualcuno ?

Non siamo in trentino .. le montagne dell'appennino fanno cagare vanno solo sfruttate .

Risposta di Gigi Cavalli 23:54 - 16/11/09

Intervengo a confermare che i dati forniti e il nominativo indicato nella risposta del lettore "Franco il Pescatore Anzola" sono corretti, in quanto consultabili per mezzo del sito della Regione Emilia Romagna.
La precisazione era dovuta in quanto il nome di un privato cittadino è citato tramite un nick-name.

Risposta di Stefano Bruschi 08:43 - 17/11/09

Credo, ma la cosa importante è che non lo credo solo io, che l'acqua sia la risorsa più importante del pianeta: più importante del petrolio!
Ne parlava già in tempi non sospetti il Cardinal Antonio Samorè (ricordato nella Basilica di S.Marco) che non era uno qualunque: fu addirittura mediatore per ristabilire rapporti di pace tra Cile ed Argentina!
Ce lo dice la realtà odierna: per esempio uno dei motivi di attrito tra Israele ed i paesi confinanti è appunto il controllo e lo sfuttamento delle sorgenti e dei corsi d'acqua che poi in quella regione del globo non è che siano abbondanti ...
Ce lo dice il mondo dell'arte per esempio con il cinema: mi vengono in mente due titoli: il primo un pò datato, "L'uomo che cadde sulla terra" del 1976 di Nicolas Roeg con David Bowie ed il più recente 007 "Quantum of solace".
Poi ci sono sempre le più grandi risorse a disposizione dell'uomo: l'intelligenza e la volontà.
Questo per dire che le acque si possono depurare, i fiumi si possono ripopolare, i paesi possono tornere ad essere abitati ...
... nel Trentino, sicuramente da ammirare, per arrivare dove sono arrivati sicuramente non hanno ragionato in termini di bisogni fisiologici ... !!!

Banalmente mi viene in mente che un territorio valorizzato, salvaguardato, promosso in modo intelligente potrebbe diventare oggetto di interesse e di richiamo.

Qui nessuno è affetto dalla Sindrome NIMBY (Not in my back yard=non nel mio giardino): però credo che ci sia sempre un modo armonioso per coniugare sviluppo e corretto sfruttamento delle risorse naturali, sprattutto è sempre importante valutare bene il rapporto costi/benefici.

Grazie
Stefano Bruschi

Risposta di Marta Melegari 23:49 - 17/11/09
Ma quando lo faranno ? Io ci vado sempre d'estate con i miei genitori
Risposta di marco ravaglia 22:14 - 22/11/09
E' una gran bella porcata !! Ma a Bedonia nessuno dice niente !! Io vengo sempre a pescare a mosca , dopo di che mi fermo nella trattoria che c'è a ponte lecca .. ormai rovinano tutti i fiumi !!
Risposta di sala giuliano 22:09 - 13/12/09

se fanno cagare i nostri monti questo non ci inporta, a noi piacciono, tu s.....o stattene pure a casa tua non abbiamo bisogno di tè

Risposta di Daniele Galli 18:30 - 20/05/13

Le sue affermazioni riguardo il torrente Ceno e gli Appennini ,non meritano considerazione ,sopratutto i suoi suggerimenti (molto intelligenti).

Risposta di Pippero 08:14 - 23/05/13

potenza nominale media 71,12 kW
producibilità annua 460,08 kWh

"iuston ghem quaicos ga va no!)

Scusate secondo voi fanno 600m di tubo per 46E all'anno e funzionera' per 5 ore annue?

Vedete ad usare come sopra le unita di misura *$%&& come famiglie?

Probabilmente saranno 460 MWh
Con 46.000E all'anno (prezzi di acquisto enel) vedete che e' un'altra cosa

E comunque per vivere, lavorare, giocare e svagarsi ogni persona consuma nella citta' 6.5MWh quindi sono 100 persone circa.
un piccolo paese.

http://allarovescia.blogspot.it/2011/09/corriere-della-pera-eccollloggico.html

 
Risposta di Tony 10:09 - 23/11/09

Questo che è ho letto non è un problema da poco e da sottovalutare, il fiume ceno non è del privato ma nostro.Chiedo chiarezza, si potrebbe avere? Il comune e la provincia cosa ne pensano e cosa ne sanno?

Risposta di marco giannini 17:30 - 23/11/09
Il sindaco dice che è una cosa normale che si faccia una centrale idroelettrica, e dice di non preoccuparsi , il tratto deviato è di 650 metri ..... In comune basta che arrivino dei finanziamenti , dell'ambiente non gliene frega un cazzo !!!
 
Risposta di un bedoniese perplesso 18:23 - 23/11/09
Le centrali idroelettriche producono energia "pulita", ma l'energia prodotta sarebbe davvero poca se si pensa che verrebbe SBARRATO il Ceno per un tratto così lungo, proprio in uno dei punti più belli. Una volta fatta, la centralina ce la teniamo lì PER SEMPRE. SIAMO SICURI DI VOLER ROVINARCI ANCHE I FIUMI? SONO UNA DELLE RISORSE PIU' IMPORTANTI DELLA NOSTRA MONTAGNA...
Risposta di mario soprani 20:49 - 23/11/09
Ho letto del progetto penso che se Berni lo approva non lo voteranno in molti nella prossima legislatura. Purtroppo tanti non si rendono conto di quello che accadrà nella zona, il ceno diventerà un viperaio senz'acqua pieno di pesci morti, tanti a Bedonia se ne fregano come se ne sono sempre fregati di altre cose e poi magari protesteranno quando a lavoro il lavoro sarà già fatto. 650 metri sono tanti !!! Ma chi cazzo è questo zazzali che la vuole costruire ??????????? E' DI QUI ?
Risposta di Franco il pescatore di Anzola 21:42 - 23/11/09

Sono contento che la notizia si sia sparsa velocemente !! Grazie a Gigi Cavalli per essere intervenuto di persona. Sia Rta che l'Informazione di Parma ne parlano, sabato è uscita la risposta di Berni, a riguardo penso che un primo cittadino debba difendere la collettività dagli interessi di un privato.Il Ceno è un luogo di intersesse pubblico, sta a cuore a tantissime persone, e tantissimi bedoniesi NON PERMETTIAMO CHE VENGA PROSCIUGATO PER 650 METRI. Franco di Anzola il Pescatore

 
Risposta di Sindaco di Bedonia 13:50 - 24/11/09

Caro Gigi,
 di fronte ad una discussione che rischia di generare anche disinformazione e confusione, intervengo per alcune puntualizzazioni.

-    il progetto è stato presentato in Comune del 2005 ed è stato regolarmente pubblicato per 30 giorni (nessuna osservazione);

-    dopo uno studio di 4 anni la Regione Emilia Romagna ha concluso la relazione di screening ambientale definendo il progetto “non impattante” e pertanto non l’ha assoggettato al progetto di “Valutazione Impatto Ambientale”;

-    oggi inizia, con un ulteriore pubblicazione per 15 giorni sul BUR della Regione, la pubblicazione della delibera del Servizio Regionale (che in tanti hanno letto) e subito dopo la procedura di Istruttoria Ordinaria, la quale prevede l’acquisizione di diversi pareri obbligatori, tra cui quello della Provincia di Parma. Nel frattempo possono essere presentate tutte le opposizioni e osservazioni da parte di tutti i cittadini.

È nostra intenzione, come Amministrazione Comunale, organizzare un incontro tecnico con il Servizo Tecnico di Bacino (tra circa un mese) per fornire ulteriori informazioni sul progetto. Preciso che un incontro era già stato programmato anche senza questo dibattito. Personalmente ne organizzai alcuni per progetti analoghi sul torrente Gotra, in qualità di Sindaco di Albareto, affrontando le tematiche al momento iniziale del progetto, prassi più corretta nei confronti degli imprenditori interessati.

Mi pare invece “scorretta” l’informazione che si prosciuga il Torrente Ceno, quando NESSUNO di noi conosce ancora la quantità di acqua necessaria al “Deflusso Minimo Vitale” in quel tratto di torrente, proprio perché la procedura di Istruttoria deve ancora essere presa in esame.

Il Comune di Bedonia, in conformità a questo lavoro, prenderà una posizione nella massima trasparenza e sulla base dell’acquisizione di quei dati a oggi sconosciuti.
Questo lo dovevo per un’informazione oggettiva. Grazie per l’ospitalità.

Carlo Berni

Risposta di Fausto 19:45 - 24/11/09

Tentare di fare chiarezza è sempre un sintomo di civiltà.

A volte magari siamo anche noi cittadini che "ignoriamo" come difendere le nostre prerogative.

In poche parole, quasi nessuno conosce le leggi perciò spesso ci lamentiamo dopo che i buoi sono scappati dalla stalla.

Non conosco il caso specifico, ma Berni ci ha dimostrato che un sindaco può parlare con la gente anche attraverso un forum.

Perciò credo che se anche altri seguiranno il suo esempio potremmo avere un bel luogo in cui confrontarci in maniera pacata e propositiva.

Da parte mia, come lettore, lo ringrazio per l'intervento, non entro nel merito della questione perchè come detto non la conosco.

Speriamo ve ne siano altri.

Risposta di Franco il pescatore Anzola 22:35 - 24/11/09

Ringrazio il Sindaco Berni per l'intervento, da suo sostenitore sottolineo che ad oggi apprezzo la linea politica che ha adottato per la guida del comune di Bedonia che definirei dinamica e innovativa.
Ad ogni modo rimango molto perplesso sul senso di questo progetto sia dal punto di vista tecnico che ambientale, pertanto lo invito a prendere una posizione di opposizione in merito per i seguenti motivi:

1) Una turbina per funzionare ha bisogno di acqua, se il salto idrometrico è mimino (nel caso di Illica è di soli 7 metri) per avere 70 kw di potenza è necessaria una rilevante portata d'acqua. Per cui è inevitabile che la quantità di acqua che verrà captata sarà considerevole ( sperando che il progetto non venga mai realizzato … ). Nel documento della regione si parla di un deflusso minimo vitale intorno ai 260 litri/sec contro una captazione di 1000-1600 litri/sec questi purtroppo non sono dati campati in aria ma scritti su un documento ufficiale, se poi potranno essere modificati questo non è di nostra competenza.

2) Un altro elemento che rende quest'opera assurda da un punto di vista tecnico - ambientale è il fatto che per portare l'acqua alla condotta forzata sarà necessaria una deviazione della lunghezza totale di 650 metri rispetto al corso del fiume , questo perché si vuole recuperare l'antico tracciato che portava acqua al mulino di Casale….. purtroppo l'opera avrà ben poco a che fare con un mulino … Penso che da amante e abitante della zona siano legittime le mie preoccupazioni ed altrettanto le seguenti domande:

- PER QUALE MOTIVO DEVE ESSERE REALIZZATA QUEST'OPERA DATO CHE DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO è RIDICOLA (70 KW PER 650 METRI DI FIUME DEVIATO ) E DA UN PUNTO DI VISTA AMBIENTALE E' DEVASTANTE ?

- NON VENGONO CONSIDERATE LE PROSPETTIVE A LUNGO TERMINE LEGATE ALLO SVILUPPO DEL TERRITORIO ( TURISMO - PESCA SPORTIVA - ETC ..) ?

In Austria e Slovenia , Trentino e a casa nostra nel Taro i pescatori PAGANO un permesso giornaliero per poter pescare…... questo se sviluppato può avere una ricaduta positiva anche sulle attività ricettive Bar - Ristoranti- Alberghi…... deviare il fiume su un canale in cemento armato elimina per sempre questa prospettiva.

- NON SI CONSIDERA CHE CON QUESTO PROGETTO VENGONO ANTEPOSTI GLI INTERESSI DI UN PRIVATO A DISCAPITO DELL'AMBIENTE E DELLA COLLETTIVITà ?

Personalmente non sono contrario agli impianti idroelettrici, ma ovviamente se fatti con la dovuta logica e buon senso.
Grazie ancora della cortese attenzione Distinti Saluti Franco il Pescatore Anzola

Risposta di michele porcari 08:32 - 25/11/09

forse BEDONIA cambia davvero, non mi era mai capitato di leggere un'intervento di un sindaco su un forum, sintomo d trasparenza e progresso .Speriamo che gli "amministratori" di ALICE prendano esempio da cio' e modifichino una volta per tutte la forma della loro NOVELLA 2000 .........

Risposta di Marco squeri 11:45 - 28/11/09
Con Monteverdi a ne saresse mai successa sta roba chi !! Continuè a spende di soidi in luccade !!! Berni sta mia a cuntà de Balle!!
Risposta di Belli 13:30 - 28/11/09

Marco perche' devi dire bugie????? Il progetto e' stato presentato in epoca SQUERI e li è stato anche sottovalutata la richiesta dando carta bianca al privato richiedente. Hai ragione quindi a dire che l'erede MONTEVERDI non avrebbe fatto niente...... si sarebbe solo adeguato

 
Risposta di Luciano Squeri 12:25 - 25/11/09

L'intervento diretto del Sindaco bedoniese dovrebbe sollevare ogni perplessità al riguardo, non ci resta che aspettare fiduciosi l'evolversi dell'iniziativa.

Risposta di Marco Biasotti (fiascotti) 18:02 - 25/11/09
rispondo a luciano Squeri. l'intervento diretto del Sindaco, pur apprezzabile (comlimenti al sindaco per l'ìintervento) non dipana assolutamente le perplessità, anzi.! speriamo bene.
 
Risposta di luigi bardi 18:47 - 25/11/09

Ciao Franco ho letto questa notizia triste. Vorrei sapere se la diga è privata o Enel... perchè non mettere su 2 pale eoliche da 70 KW l'una... meno impatto ambientale e sicuramente meno costi...

Ciao Luigi

Risposta di Franco il pescatore di anzola 20:01 - 25/11/09
Un privato, di Casale di Illica Giovanni Zazzali PROPRIETARIO DELL'EX MULINO
Risposta di lorella aviano 07:56 - 26/11/09
Ringrazio il Sindaco per le puntualizzazioni e sono davvero soddisfatta della presenza dell'amministrazione comunale sia su questo forum che tra i cittadini. Però visto che altrettanto puntuale mi sembra l'argomentazione di Franco il pescatore .. e visto che si parla di soli 15 giorni da oggi (la data del post indica l'altro ieri) io presenterei comunque una lettera firmata dai cittadini con le dovute argomentazioni in opposizione al BUR dell'emilia Romagna. Questo perchè l'incontro tra circa un mese (capisco i tempi tecnici di organizzazione) sia comunque aldilà del termine ultimo .. quindi chiedo, dopo l'incontro tecnico di far partecipi tutti i cittadini circa quanto emergerà ma nel frattempo muoviamoci. Firmiamo una petizione. Io sinceramente non ero a conoscenza della cosa e quanto presentato 2 anni fa è passato in sordina. Voglio capire bene perchè non ho pregiudizi in confronti di un singolo cittadino se non fà danni per la comunità e l'ambiente ben venga.. ma cerchiamo di fare qualcosa prima che sia scaduto anche l'ultimo termine.
Risposta di Luciano 12:30 - 26/11/09

Concordo con Lorella, muoviamoci tutti prima che sia troppo tardi. Fatemi sapere.

Risposta di Franco il pescatore di Anzola 14:05 - 26/11/09
Ho controllato il sito della Regione ma non ho trovato niente in merito alla Centrale di Illica... a parte il documento che avevo già condiviso con il mio primo messaggio. Sapete se per caso è già uscito sul bur della Regione ... ? Deve ancora uscire ? Ringrazio come al solito per l'attenzione. Distinti Saluti Franco il pescatore Anzola
Risposta di lorella aviano 23:22 - 26/11/09
la pubblicazione sul BUR è inserita nel n. 178 del 21/10/09 - il pdf integrale si può trovare qui: http://burer.regione.emilia-romagna.it/BUR/servlet/AdapterHTTP?PAGE=TELEMATICO_INDEX_PAGE&ANNO_IN_CORSO=2009 15 gg dal 21/10 sono passati .. non so in termini di legge cosa significhi e quindi se c'è ancora spazio per agire .. se qualcuno ne sa di più ..
Risposta di Omissis 11:40 - 28/11/09

Ma lasciate perdere ... la gente che vuole far qualcosa .. e chi se frega del ceno del taro etc...

Risposta di Luciano Squeri 12:13 - 28/11/09

Omissis queste tue parole risultano offensive anche per me che dalla Valtaro e da Bedonia mi sono allontanato (solo per questioni di lavoro) ma nonostante questo ci tengo a salvaguardare la mia terra anche da persone 'pensanti' come te.

Luciano Squeri di Bedonia

Risposta di Marco Biasotti (fiascotti) 16:31 - 29/11/09

Omissis vedi, qualcuno un giorno disse ...............non discutere mai con un'idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza............, per cui ti saluto!

Risposta di Marco Biasotti (fiascotti) 16:35 - 29/11/09
......e siccome oggi sono in vena di citazioni.........il grande capo Indiano Nuvola Rossa disse:............Quando avrete tagliato l'ultimo albero, prosciugato l'ultimo dei fiumi, ucciso l'ultimo dei bisonti e magari pescato l'ultimo dei pesci... allora! e neanche un attimo prima capirete che state per morire di fame!
Risposta di lorella aviano 21:24 - 29/11/09
Mi sono presa un po' per leggere tutta la delibera. E' specificato nei dettagli quali debbano essere (sia in fase di lavori sia in fare di utilizzo dell'acqua del Ceno a regime) i requisiti indispensabili per dare il consenso all'attuazione di questo progetto. Non sono un'esperta e non mi piace essere prevenuta però qualche dubbio mi è rimasto. Proviamo a dare per scontato che il progetto sia fattibile .. L'impianto per la produzione di corrente elettrica mi sembra sia un vecchio mulino quindi non si creerebbero nuove costruzioni (credo). Una vecchia pala da mulino che riprende a funzionare non è brutta da vedere. Quello che non capisco è primo: il tracciato di questa deviazione è già preesistente? O verrà creata l'ennesima colata di cemento per lo sbarramento e per il canale di collegamento? secondo: una volta creata la scala di risalita per i pesci, ci sarà abbastanza acqua perchè questi possano superare indenni il tratto "prosciugato"? (Il fatto che ORA non ci siano pesci è irrilevante: possono sempre essere reimmessi). Mi viene in mente che potrebbe essere installato un misuratore di flusso che non permetta la deviazione se l'erogazione d'acqua non è sufficiente. Dico questo perchè l'uomo da sempre ha cercato di trarre vantaggio dalla forza della natura (e non mi sembra ci sia nulla di sbagliato se non si perde di vista il fatto che della natura facciamo parte pure noi). Utilizzare la forza dell'acqua non è male .. anzi! Vorrei solo che tornassimo a pensare che dovremmo lasciare il più possibile le cose come le abbiamo trovate cercando davvero di avere nei confronti della terra che ci ospita un rispetto che abbiamo davvero del tutto dimenticato. Ho l'impressione che siamo poco attenti alla qualità delle opere .. basta sfruttare come diceva qualcuno .. ma poi ci dobbiamo vivere (o andiamo tutti in Trentino?!?) .. in un posto brutto (perchè l'abbiamo costruito noi così..non certo per il paesaggio naturale!) solo gli stupidi possono pensare di vivere bene. Spero insomma che facciano le cose "cum grano salis" .. mi sembra che lo spazio ci sia .. Ci vorrebbe forse un regolamento comunale che non permettesse scempi ecologici e/o architettonici..insomma un bel "parco naturale delle valli del Taro e del Ceno" ;)
Risposta di Franco il pescatore anzola 09:14 - 30/11/09
Carissima mi dispiace deluderti, se il progetto fosse come tu l'hai descritto sarebbe fantastico .. purtroppo il vecchio tracciato verrà fatto in cemento armato per rendere più veloce l'acqua e ridurre i costi di manuttenzione (650 metri) di cui 50 in un bellissimo tubo di un metro di diametro.... ricordo che nel cemento non c'è vita, inoltre i pesci che, sfortunatamente, passeranno attraverso la griglia presso lo sbarramento verranno tritati successivamente dalla turbina........ la pala del mulino sarebbe un sogno perchè non ci sarà, l'acqua azionerà una turbina ad asse verticate posta dentro l'ex mulino, che per il rumore ed il pericolo di folgorazione verrà recintato e chiuso a chiave. Per cui come puoi vedere del vecchio mulino non rimane che il nome.
Risposta di Bertorelli Antonio 13:06 - 02/12/09
Tra un pò per vedere un fiume dovremo tirare fuori l'album fotografico. Vergogna a chi progetta e finanzia ste porcate. Grazie al signor Franco di Anzola per la segnalazione, per fortuna c'è ancora gente onesta in giro (poca).
Risposta di Remo Ponzini 16:52 - 03/12/09

Leggo ora questa notizia apparsa sul quotidiano on-line di Parma "LUNGOPARMA "  -

Il Titolo : LA DENUNCIA DI LEGA AMBENTE -  A LIVEGLIA (Bedonia) UNA CENTRALINA ABUSIVA ???

(Non riesco a fare il copia-incolla ma l'indirizzo è il seguente:

http://www.lungoparma.com/cronaca_di_parma/53111.html .

Risposta di Enrica Spagnoli 08:51 - 29/03/15

Ma sai che sei proprio ignorante. Parli con convinzione errara di una cosa che non sai. Sei ignorante! Ma rimboccati le maniche che ripartiamo all'attacco con il progetto, e in quanto ai pesci triturati nella turbina, ma cosa ti fumi? Pensa piuttosto a quelle a cui rovini lo stomaco con i tuoi ami e a quelle che ti friggi in padella.

 
Risposta di Fabio Bedonia 13:54 - 03/12/09

Che tristezza!

Penso che un comune civile, su progetti che interessano tutto il territorio, dovrebbe capire gli interessi di tutti, non di un solo privato.

Il progetto diminuirà il valore e il pregio turistico della zona e la vita del fiume, a fronte dell'interesse di uno solo...

Fabio Bedonia

Risposta di Andrea Dellanzo 09:32 - 04/12/09
Mi rendo conto che in effetti l' impatto ambientale è rilevante però dobbiamo anche riflettere sul fatto che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Abbiamo bisogno di energia, dobbiamo diminuire l' inquinamento però: -le centrali idroelettriche impattano sui corsi d' acqua; -le pale eoliche impattano sul paesaggio; -la biomassa legnosa favorisce la deforestazione; ecc a qualcosa dovremo pur rinunciare. Poi andare ad obiettare sulla centralina di Liveglia mi sembra esagerato, soprattutto per il fatto che chi si scandalizza non sa neanche dove si trova Liveglia. E' una piccola ma importante opportunità economica per la comunità locale, a mio avviso un sistema per rallentare la morte di questa piccola frazione. Destino che toccherà inevitabilmente tutte le piccole frazioni valligiane se qualcuno non si inventa qualcosa su questa falsariga. Saluti
Risposta di Remo Ponzini 10:40 - 04/12/09

Signor Dellanzo, io condivido appieno quello che ha scritto. Se dipendesse da me sulla cresta del Monte Cento Croci ci metterei un centinaio di pale visto che la zona è molto ventosa e quindi molto redditizia.

La notizia della centrale di Liveglia l'ho semplicemente riportata come informazione senza fare alcun commento.

Ho l'impressione che su questo forum si sia creato uno schieramento compatto contro la possibile costruzione della centralina di Masanti, basato più sull'onda emozionale che razionale e senza disporre di tutti i dati occorrenti per esprimere giudizi obbiettivi e pragmatici.

La posizione del sindaco di Bedonia (che io non ho votato) l'ho trovata molto equilibrata e condivisibile. Ha semplicemente affermato che prima di prendere una decisione bisogna leggere le carte e valutare il pro ed il contro.

Sono anch'io un pescatore e conosco benissimo ogni ansa di quel fiume bellissimo, ma mi astengo dai giudizi affrettati per i motivi sopra esposti.

Ritengo però che se aspiriamo ad avere un ambiente più salubre ed al contempo avere l'energia che ci serve, dobbiamo indirizzare tutte le ns. energie verso quella pulita. Se riusciremo a produrne anche solo un 5% di quella che ci occorre, sarà già un grande successo.

 

Risposta di mario soprani 12:57 - 04/12/09
Prima una centrale sul ceno adesso una centralle abusiva a Limeglia ...... ma anche questa è sul ceno ? Pensavo bedonia fosse un 'isola felice tra un pò ci troviamo intubate DI NOTTE anche le grondaie ...
Risposta di Biolzi Riccardo 13:00 - 04/12/09
Io vado per funghi da quelle parti è un pò di tempo che vedo i tubi lungo la strada di liveglia...... caspita abusiva ??
Risposta di maria soprani 13:02 - 04/12/09
Propongo di cambiare il nome al Paese in: IDROELETTRICA BEDONIA FIUMI SVENDESI
Risposta di SANDRO CHIESA 13:04 - 04/12/09
MA DA NOI I CONTROLLI NON LI FANNO ? SIAMO IN SICILIA O IN EMILIA ? CI STIAMO TERRONIZZANDO
Risposta di MICHELE ROSSI 13:10 - 04/12/09
ANCHE QUELLA Lì SUL CENO ALLORA NON SARà TANTO IN REGOLA. ALLA FINE MASSACRANO NOI CACCIATORI PER DELLE PUTTANATE E POI WEH COSA LASCIANO FARE. IO DA CACCIATORE SONO CONTRARIO A STE ROBE bEL FORUM , PROPRIO BELLO DAVERO
Risposta di CARLO MINOLI Bedoniese d.o.c. 13:15 - 04/12/09
Remo per dire che il progetto di masanti non va bene vuoi aspettare che lo facciano ?? Se ci sono già i documenti c'è poco da aspettare , è chiaro che una porcata Quando poi l'hanno fatto cosa gli vai a dire che così non va bene e che lo devono rifare .... Va bene le buone maniere ma poi se la gente si sente presa in giro si rompe i ....
Risposta di Remo Ponzini 15:45 - 04/12/09

Caro Carlo, io mi attengo agli atti ufficiali. Non siamo ancora all'esecuzione del progetto.

Proprio una settimana fa il Sindaco su questo forum ha dichiarato, fra l'altro, quanto segue (cito testualmente) :

“ È nostra intenzione, come Amministrazione Comunale, organizzare un incontro tecnico con il Servizo Tecnico di Bacino (tra circa un mese) per fornire ulteriori informazioni sul progetto. Preciso che un incontro era già stato programmato anche senza questo dibattito. Personalmente ne organizzai alcuni per progetti analoghi sul torrente Gotra, in qualità di Sindaco di Albareto, affrontando le tematiche al momento iniziale del progetto, prassi più corretta nei confronti degli imprenditori interessati.
Mi pare invece “scorretta” l’informazione che si prosciuga il Torrente Ceno, quando NESSUNO di noi conosce ancora la quantità di acqua necessaria al “Deflusso Minimo Vitale” in quel tratto di torrente, proprio perché la procedura di Istruttoria deve ancora essere presa in esame.
Il Comune di Bedonia, in conformità a questo lavoro, prenderà una posizione nella massima trasparenza e sulla base dell’acquisizione di quei dati a oggi sconosciuti.
Questo lo dovevo per un’informazione oggettiva. Grazie per l’ospitalità.. Carlo Berni “

Io non credo che il sindaco abbia rilasciato una comunicazione fuorviante. L'ha messo per iscritto, ovvero ci ha messo la sua faccia. Nessuno l'ha obbligato a farlo ed io gli credo.

Penso che bisogna disporre di tutte le informazioni tecniche prima di giudicare e sparare sentenze.
E poi non dobbiamo mai dimenticarci che tutti noi ,quando entriamo in casa e premiamo l' interuttore , vogliamo che la luce si accenda.

 

Risposta di Giuseppe 12:01 - 07/12/09

Io penso che la gente si deve schierare apertamente pro o contro il progetto. certo bisogna verificare i dati ma quando una cosa interessa tutta la valle bisogna fare delle scelte chiare.

il sindaco dovrà dire se è d'accordo o no e anche la cittadinanza. fose si dovrebbe fare un referendum: a favore o contro la centralina sul ceno!

questa sarebbe democrazia ma tanto la centralina la faranno

Risposta di Antonio Moretti 23:47 - 08/12/09
In quanto a sensibilità ambientale spero che Berni non sia sullo stesso livello di Squeri .. mi sembra una persona + intelligente ... Speriamo Bene
Risposta di davide ruina 19:53 - 17/12/09
altro che ragione, hai. proseguire il progetto è un segnale di civiltà, ma lo è anche presentare un progetto che si sposi con le necessità ambientali. per questo, anche se privato, avrebbe necessità di essere trattato pubblicamente con tutte le informazioni possibili. a tutti i lettori ricordo che uno scambio onesto e sincero di opinioni non può travalicare nella maleducazione o peggio ancora nella testardaggine. cerchiamo invece di essere propositivi verso questi progetti. è un partito preso quello di dire sempre no a tutto. eolico no idroelettrico no ecc ecc. potrebbe essere interessate preoccuparsi che i lavori siano eseguiti da personale e ditte locali, che tutti gli interventi di manutenzione che si prospettano per il corretto funzionamento siano affidati a ditte locali, non di meno che le famiglie della zona abbiano un beneficio sulla bolletta ENEL. ovviamente tenuto conto della fattibilità del progetto. dovrebbero essere progettate e realizzate altre iniziative rivotle alla produzione di energia alternativa in vallata. sempre alle condizioni che menzionavo pocanzi. probabilmente molte persone che ora non sono in accordo cambierebbero idea. dire no e basta denigrando progetti che ci permettono di risparmiare un po di inquinamento non lo trovo giusto civilemente parlando.
 
Risposta di SALA GIULIANO 22:04 - 13/12/09

Condivido pienamente che la cosa è totalmente inutile, ma come mai nessuno indaga sulla produttivita effettiva di questa centrale che non riuscira nemmeno a pagarsi le spese di manutenzione con l'energia prodotta. Io oltre a essere un pescatore sono anche un canoista, e x noi il ceno è una sfida a ogni piena essendo un fiume canoisticamente parlando molto tecnico e molto impegnativo, frequentato esclusivamente da canoisti molto esperti, sarebbe l'ennesimo scempio alla natura essendo la gola di Masanti un posto poco accessibile e quindi habitat x molti animali, speriamo bene.
ciao GIULIANO SALA.

Risposta di Paolo Rossi 23:23 - 13/12/09
Il ceno è troppo importante, quella poi è la zona più bella anch'io vado in canoa se fanno una roba del genere sono proprio una manica di imbambiti..... propongo una manifestazione davanti al comune di Bedonia con le canoe .. Mi fa troppo incazzare questa notizia Paolo
Risposta di mario soprani 12:37 - 15/12/09
Ci sono novità sul progetto ? qualcuno sa qualcosa ?
Risposta di Il puntinator cortese 16:46 - 15/12/09
Scusate se mi intrometto, ma non credo che possa essere questioni di canoisti o pescatori. Quel tratto di torrente è davvero uno dei più belli del Ceno; ma anche se fosse il più brutto non meriterebbe di essere "cementato". Forse non molti lo sanno, ma il Ceno è sempre e da anni, tra i tre torrenti meno inquinati d'Italia. La sua bellezza è riconosciuta da tutti coloro che hanno la fortuna di poterlo "incontrare" e non merita sicuramente di "vivere" progetti del genere. Invece di promuoverlo come ambiente incontaminato e di creare reddito per quello che offre ora, si pensa ad un'opera, che ne penalizzerà la vita per un tempo indefinibile. Si è pensato di chiedere una fideussione per il ripristino dello stato esistente, in caso di dismissione? Io credo di no, perchè altrimenti verrebbero a cadere tutti i benifici che il richiedente avrebbe con la costruzione dell'opera. L'ho buttata li, ma credo che per un Comune, che ha a cuore il suo territorio, il preoccuparsi del domani sia un dovere. La mobiliazione della cittadinanza, in casi come questo, è l'ultima ma anche l'unica spiaggia, per far valere le ragioni della ragione. Da Valcenese e da amante della natura, d'acchito, non capisco come un progetto del genere ( luce per 10 case ) possa essere preso in considerazione, ma se mi impegno e cerco di ragionare mi vengono in mente cose non proprio ortodosse e che, queste si, sarebbero da denuncia (la mia)!
Risposta di Martino 22:24 - 15/12/09
è una porcata, solo 7 metri di salto, per 70 kW e si asciuga un tratto di 600 m !!!!!!! capiscono meno dei loro muli bardigiani.....
Risposta di Marco Biasotti (fiascotti) 23:55 - 15/12/09

pubblicata su facebook gruppo Bedonia, la foto del progetto........ pardon della PORCATA.!
http://www.facebook.com/group.php?gid=34237807901#/photo.php?pid=703049&o=all&op=1&view=all&subj=34237807901&aid=-1&id=1508058582 .

Risposta di Franco il pescatore di Anzola 13:43 - 17/12/09

Amici canoisti , pescatori, cacciatori , amanti del ceno e della montagna siamo arrivati alla resa dei conti : entro il 29 Dicembre (non oltre) si potrà fare opposizione al progetto, allego il link del bollettino ufficiale della regione uscito ieri. Verranno tolti al torrente 1000 litri al secondo e rilasciati poco più di 200 !!! Questi purtroppo sono dati ufficiali. L'opposizione va presentata presso l'Ufficio Tecnico dei Bacini dei del Po - sede di Parma (alla fine di via Garibaldi - viale Mentana):
http://burer.regione.emilia-romagna.it/BUR/servlet/AdapterHTTP?PAGE=TELEMATICO_INDEX_PAGE&ANNO=2009&NUM_BOLL=214&PROG_DOCUMENTO=106
A disposizione per ulteriori infomazioni.
Grazie della cortese attenzione Franco il pescatore Anzola notubeparma@libero.it

Risposta di Il puntinator cortese 15:21 - 17/12/09
Chi lo può fare?.... comunque la mia firma, per quello che conta e se è possibile, l'avete. Sempre se possibile, non sarebbe male far partire una sottoscrizione, proprio da qui.
Risposta di Mario soprani 09:08 - 18/12/09

Dobbiamo fare alla svelta MANCANO 13 GIORNI !!! riporto le parole di Franco di ANZOLA :
"Amici .... entro il 29 Dicembre (non oltre) si potrà fare opposizione al progetto, allego il link del bollettino ufficiale della regione uscito ieri. Verranno tolti al torrente 1000 litri al secondo e rilasciati poco più di 200 !!! Questi purtroppo sono dati ufficiali. L'opposizione va presentata presso l'Ufficio Tecnico dei Bacini dei del Po - sede di Parma (alla fine di via Garibaldi - viale Mentana):
http://burer.regione.emilia-romagna.it/BUR/servlet/AdapterHTTP?PAGE=TELEMATICO_INDEX_PAGE&ANNO=2009&NUM_BOLL=214&PROG_DOCUMENTO=106 .

Risposta di lorella aviano 23:56 - 18/12/09

Oggetto: domanda di concessione di derivazione di acqua pubblica in comune di Bedonia (pratica n. 2009.550.200.30.10) - Delibera Bur nr 214 del 16.12.2009
 
Siamo un gruppo di persone che considera con perplessità l'attuazione della centrale idroelettrica di Masanti di cui alla delibera del BUR in oggetto, abbiamo quindi deciso di prendere formalmente una posizione di opposizione in merito per i seguenti motivi:
1) Una turbina per funzionare ha bisogno di acqua, se il salto idrometrico è mimino (nel caso di Illica è di soli 7 metri) per avere 70 kw di potenza è necessaria una rilevante portata d'acqua. Per cui è inevitabile che la quantità di acqua che verrà captata sarà considerevole. Ciò indica che il fiume verrà letteralmente sbarrato da una colata di cemento: per un tratto di 650 mt successivi diventerà un fiume morto, interrompendo quindi completamente il suo corso.
2) In teoria si vorrebbe recuperare un antico tracciato che portava acqua al mulino di Casale .. purtroppo l'opera avrà ben poco a che fare con un mulino: il vecchio tracciato verrà fatto in cemento armato per rendere più veloce l'acqua e ridurre i costi di manuttenzione (650 metri) di cui 50 in un bellissimo tubo di un metro di diametro: nel cemento non c'è vita, inoltre i pesci che, sfortunatamente, passeranno attraverso la griglia presso lo sbarramento verranno tritati successivamente da una turbina ad asse verticate posta dentro l'ex mulino, che per il rumore ed il pericolo di folgorazione verrà recintato e chiuso a chiave. Per cui del vecchio mulino non rimane che il nome. Sarebbe l'ennesimo scempio alla natura essendo, la gola di Masanti, un posto poco accessibile e quindi habitat per molti animali.
Pensiamo che da amanti e abitanti della zona siano legittime le nostre preoccupazioni ed altrettanto le seguenti domande:
- PER QUALE MOTIVO DEVE ESSERE REALIZZATA QUEST'OPERA DATO CHE DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO è RIDICOLA (70 KW PER 650 METRI DI FIUME DEVIATO ) E DA UN PUNTO DI VISTA AMBIENTALE E' DEVASTANTE ? - NON VENGONO CONSIDERATE LE PROSPETTIVE A LUNGO TERMINE LEGATE ALLO SVILUPPO DEL TERRITORIO ( TURISMO - PESCA SPORTIVA - ETC ..)
Chiediamo pertanto alla Regione Emilia Romagna di rigettare la concessione in oggetto così come è stata formulata e/o di richiederne una revisione progettuale che tenga conto del valore storico-ambientale della zona. In calce le firme.

Ho preso spunto da quanto detto nei vari post .. probabilmente questo fax-simile di lettera avrà delle lacune, abbiamo qualche giorno per correggerla o riproporne una migliore... a voi i commenti...

Risposta di Il puntinator cortese 10:33 - 19/12/09
Credo che possa andare bene. La mia perplessità riguarda la presentazione. Tutti possono presentare il ricorso, e se si, basta un fax?
Risposta di lorella aviano 12:10 - 19/12/09

Sul comunicato dice testualmente: "Le osservazioni e/o le opposizioni al rilascio della concessione devono pervenire, in forma scritta, al Servizio Tecnico dei Bacini degli Affluenti del Po - sede di Parma" quindi presumo che:
A) qualsiasi persona che ha osservazioni e/o opposizioni lo possa fare
B) si debba presentare l'opposizione in forma scritta alla sede di Parma (di solito, in questi casi, basta presentare la lettera all'ufficio protocollo che rilascia un timbro su una copia con la data della presentazione)... almeno così credo ..

Risposta di Emanuele M 13:25 - 19/12/09

Carissimi,
mi fa piacere che le coscienze siano state smosse da questa "accelerazione" nell'iter del progetto.

In settimana abbiamo acquisito tutta la documentazione disponibile sul progetto (la stiamo esaminando) e stiamo predisponendo il modulo per la raccolta firme e il documento per l'opposizione. Entro domani il modulo potrebbe essere pronto. Vi faccio sapere appena possibile.

Grazie al forum per l'ospitalità.

A prestissimo

Risposta di Emanuele M. 13:30 - 19/12/09

Può presentare ricorso chiunque: cittadini singoli o costituiti in comitati (o associazioni), ai sensi del reg. reg di concessione a derivare acqua pubblica n° 41/2001 art 11. Link qui sotto. Ci stiamo lavorando.

http://www.ermesambiente.it/ermesambiente/stb/reno/documenti/RR-ER-2001-41.pdf .

Risposta di Sergio Raffi 14:38 - 20/12/09

Cari Amici del Ceno credo di interpretare un opinione quasi unanimemente condivisa affermando che, almeno in questa fase storica, le energie alternative (solare, eolico, idroelettrico e altre) costituiscono una soluzione assolutamente da privilegiare.
Premesso questo va però osservato che bisogna tener conto della vocazione dei territori e del bilancio dei costi e dei benefici. Il nostro territorio non si presta alla messa in opera di piccole centrali idroelettriche come quella prospettata per il Ceno all’altezza di Illica. Vale la pena rovinare un tratto di 650 m per produrre 71 kW di energia quando l’Enel a Ponte Lecca ne produce 5500?
Il rendimento economico di queste piccole centraline è costituito dai crediti verdi e non certamente dall’energia prodotta. Si potrà obiettare che non si rovinerà proprio niente in quanto è previsto che venga mantenuto il Minimo Deflusso Vitale con 260 l/s. Mi permetto di dubitare che la portata estiva del Ceno sia sufficiente a mantener in vita centralina e torrente. Del resto chi controllerà che il MDV sia rispettato. Controllare richiede una specifica attrezzatura con relativa competenza e del resto le multe sono irrisorie.
In conclusione se facciamo un bilancio credo che i costi , in termini turistici e ambientali, siano molto superiori ai benefici. Se volessimo veramente produrre energia in quantità apprezzabili, l’unica strategia sarebbe quella di costruire grandi ( e non piccoli) invasi, strategia però molto impopolare (dopo il Vajont) e di grande impatto che credo non sarà mai attuata.
Non so se il Comitato in via di costituzione riuscirà a fermare questa centralina, è difficile lottare contro i mulini a vento che, notoriamente, sfruttano il vento e non si curano di altro. Il fatto che la Regione, dopo aver prodotto un piano acque ponderoso, anche con il chiaro intento di tutelare i torrenti di montagna, abbia dichiarato non “impattante” questa opera lascia veramente perplessi.
Vale la pena comunque firmare l’adesione al Comitato se non altro per dimostrare agli Amministratori che cosa pensa la gente. Credo infatti che questa “querelle” possa essere vinta più sul piano politico che con il ricorso.
Un grazie sentito a tutti quei giovani che si sono impegnati attivamente. Forse c’è un po’ di speranza anche per la nostra montagna.
Tanti auguri di Buone Feste. Sergio Raffi

Risposta di CAVANNA F. 18:26 - 24/12/09
Sergio congratulazioni per l'intervento. Buon Natale Cavanna F.
Risposta di Sergio Raffi 12:30 - 27/12/09
Caro Cavanna leggo con ritardo il tuo cordiale messaggio. Sono ancora in tempo per porgerti i miei migliori auguri per un Anno Nuovo sereno e pieno di vita. Sergio
Risposta di Cavanna F. 09:28 - 28/12/09

INVITO TUTTI A PRENDERE VISIONE DELL' ARTICOLO USCITO SULL'INFORMAZIONE DI PARMA E A VEDERE IL SERVIZIO DI RTA VIDEO TARO SUL CASO CENO

http://www.youtube.com/watch?v=qdgbNGfN5v8 .

http://www.informazionediparma.com/archivio/20091228/09_PR2812.pdf .

Distinti Saluti Cavanna F.

Risposta di Ilaria 13:27 - 06/04/10

Vado a Illica da 38 anni e non ne sapevo nulla!!!! Per favore mi fate sapere come si sono evolute le cose? possiamo fare qualche cosa anche noi turisti?

GRAZIE

Risposta di Cavanna F. 21:06 - 19/04/10

Grazie Ilaria , per sostenere il comitato puoi scrivere all'indirizzo

taroceno&libero.it

Ti invieremo il modulo per la raccolta firme.

 

Risposta di marco 19:45 - 03/08/10

Voci dicono che il progetto sia stato bloccato, qualcuno ha qualche informazione più precisa ?

ciao grazie marco

 
Risposta di Fabio 17:35 - 14/09/10

Qui la LEGA NORD tace? Come mai????  Si sa più niente????

Risposta di Cavanna Francesco 21:26 - 14/09/10

Le ultime notizie sono daverro molto buone : la Regione Emilia Romagna ha accolto le nostre osservazioni emanando un preavviso di Diniego della concessione.

In merito al sostegno di partiti posso confermare che non vi è stato alcun interesse da parte della politica locale o provinciale in questa vicenda, ma solo tanti amanti del proprio territorio che si sono opposti ad un progetto assurdo ed in netto contrasto con le normative vigenti.

Appena vi saranno ulteriori aggiornamenti informeremo i lettori del forum.

Colgo l'occasione per ringraziare i numerosi che hanno partecipato alla raccolta firme.

Buona serata
Francesco

Risposta di anna 17:51 - 26/12/10

non sò se quello cha state facendo sia giusto?

Però io preferirei 100 volte, centrali idroelettriche,

pale eoliche,pannelli solari,che una centrale nucleare 

nel nostro paese (ITALIA).

Dato che si è già parlato di possibili

siti,uno nella bassa parmense,allora lì saranno ca..i amari. 

Risposta di Matteo 23:35 - 04/01/11

Personalmente all'inizio non avevo nulla in contrario a questa centrale idrolettrica , ma quando mi hanno spiegato il progetto mi sono convinto che è sbagliato.

Io sono favorevole alle energie rinnovabili e sono contario al nucleare , però le energie rinnovabili vanno fatte dove ha senso :

1) l'eolico dove c'è vento

2) l'droelettrico dove c'è pendenza

3) solare dove c'è sole

Nel caso di ILLICA si tratta di un pessimo progetto fatto con " matita su carta da salumiere " !!!

1) Non essendoci pendenza per produrre quei pochi kw c'è bisogno di molta acqua

2) Non essendoci pendenza bisogna deviare il fiume per un tratto molto lungo

3) Poca energia prodotta e un fiume prosciugato

4) un privato che si prende i soldi degli incentivi verdi per 15 anni .. e poi l'impianto avrà ancora senso di esistere con tutti i costi di manutenzione o verrà abbandonato  .. ?

Diciamo che dietro questo impianto vi sono molti interessi economici più che nella volontà di fare energia pulita ....

 
Risposta di Luciano 10:55 - 05/01/11

Il signor Matteo ha rispolverato l'argomento 'centrale di illica'..... dopo un fiume di parole qualcuno ci aggiorna? Le ultime notizie risalgono all'estate......

Risposta di E. Mazzadi 12:46 - 05/01/11

In effetti ormai speravamo che si fosse conclusa la vicenda...

In data 9 Aprile 2010 il Servizio Tecnico di Bacino (ex Genio Civile, organo che decide sulla concessione) inviava PREAVVISO DI DINIEGO DELLA CONCESSIONE per “l’incompatibilità ai sensi della DGR 1793 del 3/11/2008 della derivazione richiesta con la derivazione esistente a servizio della Centrale Idroelettrica di Bardi di proprietà di ENEL Spa” (il documento è scaricabile, in versione PDF).

QUINDI: INCOMPATIBILITA' DELLA CENTRALINA IN PROGETTO CON QUELLA PIU' A VALLE (assenza delle distanze di legge, come da noi segnalato).

Veniva assegnato un termine di 30 giorni per eventuali ulteriori osservazioni.

NONOSTANTE QUESTO SONO PASSATI 9 MESI ANZICHE' 1 SOLO E ANCORA NON E' ARRIVATO IL DINIEGO DEFINITIVO... quindi TEMIAMO CHE VI POSSA ANCORA ESSERE UN TENTATIVO DI AGGIRARE LA NORMA SULLE DISTANZE NONOSTANTE QUANTO GIA' DICHIARATO DAL SERVIZIO TECNICO, A CUI SPETTA LA DECISIONE FINALE.

Per il Comitato Taro e Ceno

E. Mazzadi

Risposta di Luciano 17:36 - 05/01/11

Signor Mazzadi la ringrazio. Buon anno.

Risposta di Comitato difesa e valorizzazione taro e ceno 09:44 - 26/05/13

Si comunica che il procedimento si è finalmente concluso , la Regione Emilia Romagna ha riconosciuto che la centrale idroelettrica in progetto non rispettava la distanza dalla centrale Enel di Ponte Lecca pertanto ha emanato il diniego della concessione .

http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=7cb3e93917641ca092f8dd8f099fff34


Si ringraziano tutti i firmatari della petizione e tutti coloro che ci hanno sostenuto .

Comitato di difesa e valorizzazione valli del taro e del ceno

 
Risposta di Davide 10:54 - 30/04/15

Ma chi dice che il Ceno è in inquinato su che basi lo dice?
Mi sembra strano che a Masanti il Ceno sia già morto. A causa d cosa? Sversamenti? Che ditte sono allacciate? Fogne ?

 
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