I residenti di Gorro e Roccamurata sono preoccupati per l'impatto sul territorio dell'attività estrattiva. Il terreno intorno è interessato da smottamenti, frane e voragini. Le case sono a poca distanza dal sito. Timori anche per la presenza di amianto. Gli abitanti: "Perché si continua a scavare?"

 

Risposta di Monica S. 19:53 - 29/10/10

Questa discussione farà la stessa fine di quella sulla centrale a gas....... meglio non parlarne ufficialmente!!! Per fortuna che esistono persone come la Lega ambiente e altre associazioni che hanno a cuore la nostra zona.
Mi dispiace per gli abitanti di Roccamurata che sono già stati colpiti dalla frana!!!

Risposta di Francesca 16:03 - 03/11/10

…ché questa vicenda sembra raccontata da Lucarelli.

MISTERO NUMERO UNO
Amici ambientalisti: amici di CHI? O meglio, amici di COSA?

Qualche anno fa il mondo ambientalista mise in campo una battaglia per chiudere la vicina cava del Groppo di Gorro, anch’essa miniera di ofiolite; gli abitanti di Gorro accolsero l’appello, firmando la petizione per evitare lo scempio ambientale e rischi per la salute.

Qualche mese fa gli abitanti di Gorro hanno chiesto aiuto al mondo ambientalista affinché prendesse posizione in merito alla cava “Le Predelle” di Roccamurata (Gorro), ma nulla è pervenuto, nemmeno tre righe, nemmeno un cenno…

Questo silenzio sensualmortifero è inquietante, foriero di perplessità, dubbi, rabbia, disinteresse.
Sht sht sht: silenzio, riposo, pace…

Risposta di Fausto Coppa 22:48 - 04/11/10

A chi è stato chiesto ? Per curiosità ?

ciao grazie

Fausto

Risposta di Francesca 18:01 - 08/11/10

Gentile Fausto,
per rispondere in parte alla Sua domanda (video) :

http://www.parmaok.it/cronaca/parma_borgotaro_cava_predelle_amianto_frane_crepe.aspx .

 
Risposta di Parma OK 14:43 - 08/11/10

Quando tutto è fermo e le gru non allungano le loro braccia meccaniche per scavare nel terreno, quando il silenzio che scende dalle montagne sembra zittire tutto la cava “Le Predelle”, nel comune di Borgo Val di Taro, è solo un grande buco nero che sprofonda per circa 40 metri dal suolo. Appare come un grande cantiere in cui si lavora per estrarre pietre verdi e che, in fondo, non disturba troppo. La montagna la sovrasta e in parte la nasconde, come se volesse proteggerla, senza sapere che quel buco nero si espande a sue spese rendendola fragile e vulnerabile perché scava proprio ai suoi piedi.
Ma la montagna non è l’unica all’oscuro dei progetti covati nel cantiere “Le Predelle”, insieme a lei i cittadini di Roccamurata e di Gorro, le frazioni nel comune di Borgo Val di Taro che si trovano a pochi metri dalla cava, negli ultimi anni hanno vissuto senza sapere che forse l’attività di estrazione di quella stessa cava stava minacciando il loro territorio e, ancora di più, la loro salute. Nel giro di cinque anni gli eventi, ovvero le frane così come le crepe sulle pareti delle loro case, hanno spinto i residenti a porsi domande che non avrebbero mai immaginato. Così come non potevano immaginare che i lavori all’interno del cantiere, sotto i loro occhi per così tanto tempo, avrebbero potuto esporli al rischio di respirare amianto. Infatti nelle pietre verdi che vengono tirate fuori dalla cava è presente la tremolite, un anfibolo raro che quando viene rotto nell’attività di estrazione libera un tipo di amianto molto pericoloso.
I dubbi che con crudeltà si sono insidiati nella mente di coloro che vivono in queste due piccole comunità non hanno ancora trovato riscontri e Valerio e Roberto, due residenti di Roccamurata che fanno da portavoce all’interno del neo comitato “No alla cava Le Predelle”, ci tengono a sottolineare con forza che le loro domande non sono accuse e che, naturalmente, sarebbero contenti se tra la cava, le frane e il pericolo amianto, non ci fosse alcuna relazione. Ma al momento non hanno ricevuto tutte le risposte che cercavano e non possono esserne certi.
Resta solo la paura, quella che si vede sui volti dei residenti quando aprono la porta della propria abitazione per mostrare le profonde crepe sui muri; quando spiegano che quella casa, passata di generazione in generazione, è stata ristrutturata solo tre anni fa e ora sembra cedere da un momento all’altro. Se si parla di amianto, poi, l’espressione cambia: un alzata di spalle sembra dire che loro sono nelle mani di chi è stato votato a tutelarli e per questo aspettano fiduciosi che si muova qualcosa.
Il punto è che “c’è chi da Milano – racconta una delle residenti di Roccamurata - ha deciso di trasferirsi qui per stare tranquillo, ora cosa deve pensare?”. Insomma forse la cava mina la stabilità di quelle case o forse tutti si sbagliano e non ha a che far  con le crepe sulle pareti delle abitazioni; forse quelle pietre verdi possono liberare una forma molto pericolosa di amianto o forse si è creato tanto allarmismo e quelle pietre sono solo pezzi di roccia che non liberano un bel niente; forse le cause di tutti i problemi non sono da cercare nei lavori di estrazione di “Le Predelle”. Ma questi sono solo tanti ‘forse’: troppi dubbi, poche certezze, nessuna risposta. Eppure le famiglie che vivono nella zona non chiedono tanto: se non c’è nulla da nascondere, se tutto è regolare, basta dirlo e dare delle spiegazioni, rassicurare. Ma dall'altra parte tutto tace. L'unico timido segnale è arrivato da una comunicazione giunta ieri: i residenti di Roccamurata e Gorro lunedì potranno vedere, come avevano richiesto, i documenti relativi alla cava. Non sanno ancora se i loro dubbi troveranno conferma in quelle carte o se anche questo tentativo di arrivare alla verità sarà vano, quello sanno è che faranno di tutto per riprendersi la tranquillità che gli è stata tolta.

Il video della zona: http://www.parmaok.it/cronaca/roccamurata_parma_borgo_val_di_taro_cava_predelle.aspx .

Risposta di mark 16:08 - 20/11/10

va bene le frane forse sono causate dalla cava, ma il sign valerio si è dimenticato di dire che lavora con un'altra ditta di solignano che scava la pietra nera e la pagnotta a fine mese la porta a casa anche con l'amianto, quindi non può venire a dire che respira l'amianto e fà male soltanto a casa sua!!!!!!! 

Risposta di Valerio Pescina 23:23 - 24/11/10

E' vero, le tue parole mi hanno fatto riflettere: adesso ho finalmente capito che io rischio la casa, il lavoro e molto altro ...per difendere la salute. Ma non solo la mia salute ...anche la tua!!!

E comunque io ci ho messo la faccia, nome e cognome ...e tu ti nascondi dietro un nickname. è anche per questo che le cose in Italia vanno male: perchè tutti si nascondono! Allora la prossima volta quando vuoi fare un'altra critica ...almeno firmati!!!

 
Risposta di Francesca 17:25 - 11/11/10

MISTERO NUMERO DUE
Alla ricerca del faldone...

E venne il giorno in cui i cittadini di Gorro scesero dai monti e si recarono in Municipio, insieme alla Segretaria del Circolo Legambiente Alta Val di Taro Elena Borgatti e alla  guardia ecologica volontaria di Legambiente Renato Zecca (…per rispondere ancora al Signor Fausto).

Era il 25 settembre e i montanari chiesero spiegazioni al Signor Sindaco di Borgotaro il quale si trincerò dietro una muro di “nonso-nonricordo-dovreiverificare”; infine il Primo cittadino promise ai Gorresi di accedere al fascicolo inerente la cava “Le Predelle” il giorno 4 ottobre.

Ma il 4 ottobre la triste scoperta: la documentazione non era stata preparata perché l’impiegata era impossibilitata da problemi personali.
Ma il fascicolo è almeno visionabile? Nossignore, perché gli altri impiegati non sanno alcunché.
Ma quando sarà visionabile? Boh.

Ora, senza scomodare la Giurisprudenza (perché ogni cittadino HA DIRITTO di richiedere l’accesso alle informazioni ai sensi dei quanto disposto con D.Lgs 195/2005, dalla Legge 241/90 e dallo Statuto Comunale), il buon senso fa sorgere un dubbio: è verosimile che se un addetto è impossibilitato si blocca tutta la macchina comunale?

Risposta di PK 21:01 - 11/11/10

Ma è molto semplice, vi recate in provincia e chiedete del Dott. Pelosio, Ufficio Attività Estrattive, vi mostrerà la documentazione inerente la cava in oggetto.

Senza dover sottostare al filtro della burocrazia borgotarese.

PK

Risposta di Francesca 21:44 - 11/11/10

...eh, siamo in Italia!

MISTERO NUMERO TRE
Domande senza risposte

I cittadini hanno mandato formale richiesta alla Provincia di Parma - Ufficio Attività estrattive; la missiva è giunta in data 27 novembre 2009 in Piazzale della Pace.

Tra quindici giorni festeggeremo UN ANNO DI MANCATA RISPOSTA!!!

Del resto non ha risposto alla stessa richiesta nemmeno:
1) Comunità Montana Valli Taro e Ceno
2) Azienda USL
3) Provincia di Parma - Ambiente e Territorio
4) ARPA

Risposta di PK 01:04 - 12/11/10

Appunto, cara francesca, ti presenti all'ufficio di cui sopra, motivi la richiesta, attenzione la motivazione non è soggetta a valutazione, e ti sfogli la pratica.

Ti consiglio di farti accompagnare da un tecnico, andrai a colpo sicuro, ne hai di roba da sfogliare.

Comunque, perche non avete mandato copia della comunicazione anche in procura?

PK

Risposta di Francesca 19:01 - 13/11/10

Gentile Picappa,
spero che il Suo consiglio si riveli efficace;
tuttavia l'esperienza col Comune (silenzio per tre anni + ritardo di un mese per visionare le pratiche) mi ha un po' scoraggiata.

Per quanto riguarda la segnalazione alla Procura è materia dei legali che si occupano della vicenda ...e quindi non so fornire ulteriori dettagli.

La ringrazio per l'attenzione e, vista anche la Sua competenza in materia, spero che continuerà a tenere d'occhio il Mistero delle Cava "Le Predelle" ...e mi auguro che non (ci) abbondoni come hanno già fatto le Istituzioni e il Mondo ambientalista.

 
Risposta di Roccamurata City 19:26 - 12/11/10

Panoramadiparma.it riferisce che questa mattina i residenti di Roccamurata e Gorro, le frazioni nel comune di Borgo Val di Taro, sono venuti in possesso della documentazione relativa alla cava “Le Predelle”, il sito che da due anni a questa parte è oggetto delle preoccupazioni degli abitanti della zona allarmati per le frane verificatesi sul territorio e per il rischio amianto, possibile conseguenza dei lavori effettuati nella stessa cava.

Dalle prime indiscrezioni sembra proprio che quest’ultimo aspetto della questione abbia trovato conferma nei documenti acquisiti oggi: c’è la presenza di amianto. Naturalmente tutto il fascicolo relativo a “Le Predelle” è al vaglio di un avvocato, quindi solo dopo aver svolto tutti gli accertamenti si potrà avere un quadro chiaro della situazione.

Intanto, sempre secondo le prime notizie, il sito in cui si trova attualmente la cava doveva essere chiuso nel luglio del 2009 (come indicato sul cartello all’ingresso del cantiere), ma una proroga di un anno per “ripristino” ha fatto proseguire i lavori fino a luglio 2010. Il punto è che nel caso in cui si fosse lavorato per “ripristinare”, ovvero per riconvertire il sito in un luogo non più destinato ai lavori di estrazione della cava, i residenti avrebbero visto dei cambiamenti che invece non hanno notato. Il timore, quindi, è che la proroga sia servita solo a coprire l’attività di scavo che intanto andava avanti.

Nel frattempo i vigili della polizia municipale indagano sulla vicenda e si attende di conoscere meglio cosa emergerà dalla documentazione sulla cava.

Risposta di PK 21:49 - 12/11/10

l'attività di coltivazione funziona con un 4 + 1, ovvero 4 anni di sfruttamento più uno di ripristino, ovvio che se il PAE prevede ulteriori quantitativi da coltivare, l'anno di ripristino non è altro che un comune anno di coltivazione, in tale periodo temporale si prapara la documentazione per il successivo quinquennio, quindi vi consiglio di visionare i nuovi piani estrattivi sempre che siano stati presentati e depositati per le osservazioni.

PK

Risposta di maria patrizia tagliavini 06:42 - 13/11/10

Non penso che sia  possibile che vi sia presenza di amianto in quantità sufficiente per essere pericolosa, altrimenti come mai le scogliere dei torrenti che attraversano centri abitati sono state fatte con tali pietre proprio de enti preposti alla salvaguardia dell'ambiente?

Risposta di PK 08:03 - 14/11/10

La Sig.ra Tagliavini ha scritto:
Non penso che sia  possibile che vi sia presenza di amianto in quantità sufficiente per essere pericolosa, altrimenti come mai le scogliere dei torrenti che attraversano centri abitati sono state fatte con tali pietre proprio de enti preposti alla salvaguardia dell'ambiente?

 Ipotiziamo che il suo intervento non sia sarcastico, la OMS ha da tempo espresso il parere che non esiste limite minimo di tollerabilità per le fibre di amianto disperse in atmosfera.


Resta peraltro ovvio che per avere disperisione in atmosfere si deve avere disgrazione meccanica della roccia, quindi l'impiego di rocce ofiolitiche ovvero serpentiniti in s.l. in blocchi e non sottoposte a processi ablazione meccanica non hanno emissione di fibre in atmosfera.


Sul fatto che nelle serpentiniti vi sia amianto o termini mioneralogici riferibili all'amianto è pacificamente accettato, cos' come nel botticino c'è il Carbonato di Ca, o nel Rosa Baveno il Quarzo, chi dice il contrario mente.


Il problema è valutare l'emissione in atmosfera, è pur vero che l'OMS non ha indicato un limite minimo di sicurezza ma esistono norme europee e italiane che invece prvedono un numero di fibre tali da considerare l'aria non inquinata.

Capisco che sembri poco logico, ma cavare un blocco di roccia espone ad inquinamento atmosferico, l'utilizzo dello stesso materiale non implica il medesimo rischio.

PK

Risposta di maria patrizia tagliavini 07:02 - 15/11/10

ho letto attentamente le sue considerazioni che in parte mi hanno tranquillizzato. Mi sorge però un dubbio: durante la posa in opera di tali massi durata più di un anno, e fatta da ruspe e altri mezzi meccanici,non sarà "volato" proprio niente? Da parte dell'ente non sarebbe stato meglio scegliere altre pietre o in vallata non c'è scelta?

 
Risposta di Roccamurata City 09:58 - 15/11/10

Ciao Beppe,
ti scrivo perché nella parte montana della mia provincia, il parmense, si sta diffondendo un’attività estrattiva davvero indiscriminata e pericolosa a causa della massiccia presenza d’amianto nelle pietre ofioliti. Nella fattispecie cito le cave di Pietranera a Bardi e Le Predelle di Borgotaro (qui addirittura pare si trova un anfibolo raro, ma ben più aggressivo dell’amianto crisotilo, la tremolite). Ciò nonostante si continua ad estrarre questa pietra, commercializzata con il nome “Serpentinite” o” Pietraverde”, che ha caratteristiche di friabilità molto elevate, perciò, con poco costo di frantoio, si adatta benissimo come inerte-stabilizzato nel sottofondo per le strade!
A questo proposito, tutto il giorno parecchi camion carichi di questo materiale scorazzano per le nostre strade, spargendo amianto a destra e a manca, per non parlare delle polveri che sono sollevate nei cantieri in città e ti assicuro che a Parma di cantieri che utilizzano la “Pietraverde” ce ne sono tantissimi, ma nessuno si preoccupa di fare analisi su questi “sottofondi” che poi, magari un giorno, ci toccherà smaltirli con costi elevatissimi!
Tutto questo accade nella città che intende divenire capitale d’Europa per l’alimentazione e che tra qualche anno si accorgerà di avere amianto dovunque, nonostante anni vari comitati si stanno prodigando per la chiusura di tali cave, ma si sa…. gli interessi sono tanti, i guadagni urgenti e la salute delle persone? Quella si vedrà tra qualche anno!

http://www.beppegrillo.it/laretedelgrillo/2010/10/27/ .

 
Risposta di Roccamurata City 17:49 - 15/11/10

Una piccola comunità del Parmense che è un esempio di comunicazione. Si tratta di Roccamurata, piccola frazione di Borgo Val di Taro. Gli abitanti non superano le venti unità. Eppure hanno costruito un sito internet (www.roccamurata.com), sempre aggiornato, che non ha finalità di lucro, e dove dietro non c'è l'ombra dei partiti politici. Da quel sito spesso lanciano le loro denunce, per non essere dimenticati.
E' nato anche un comitato, "No Cava Le Predelle" che è molto attivo nelle sue battaglie, tant'è che oggi ha lanciato un nuovo grido d'allarme. "Il nostro paese è stato abbandonato dalle istituzioni, è stato lasciato in balia dell'amianto e di movimenti franosi. Nonostante la concessione estrattiva sia scaduta da oltre un anno, dalla cava "Le Predelle" di Gorro (Borgotaro) si continua ad estrarre ofiolite: l'ofiolite implica il pericolo di amianto; non solo, nella nostra cava è stata certificata la presenza di tremolite, l'anfibolo aggressivo ed estremamente nocivo!!!
Per ben tre anni le Istituzioni hanno taciuto e hanno fatto di tutto per impedire l'accesso alla documentazione di tale cava! Per favore aiutateci! Anche perché siamo solo una ventina di residenti … e probabilmente qualcuno è disposto a sacrificare qualche vita per l'interesse economico".

di www.parmaoggi.it

 
Risposta di Francesca 13:27 - 16/11/10

MISTERO NUMERO QUATTRO
Il Tunnel umido

Quando scendete da Bedonia o Borgotaro verso Parma, notate un dettaglio: nell'ultima galleria (quella di Roccamurata) c'è SEMPRE ACQUA!!!
Sia febbraio o novembre, ci sono sempre le pozzanghere...

Perché?

Primo aiutino:
esattamente di fianco alla galleria c'è la cava "Le Predelle".

Secondo aiutino:
c'era una volta una montagna alle cui pendici c'è la galleria, immaginate un cono ...sulle cui pareti la pioggia poteva scivolare via...
Adesso quel cono non c'è più perché hanno fatto un buco enorme al centro, l'hanno eroso dalla cima alla base: adesso ci sono "due corna" e in mezzo c'è un piazzale in cui l'acqua ristagna. E dove può infiltrarsi l'acqua???

Risposta di Andrea 15:25 - 16/11/10

Non entro nel merito della cava perchè abito in tutt' altra zona ma posso capire le preoccupazioni degli abitanti di Gorro.

Solo una precisazione alla Sig.ra Francesca:

L' acqua nella galleria entra perchè è costruita male.

La cava dà tanti problemi ma almeno in questo non centra niente, glielo posso garantire da tecnico.

Ci sono gallerie che passano sotto al mare, altre sotto i fiumi (ne hanno realizzata una pochi anni fa a Pontremoli ad esempio) e di acqua non se ne vede.

La fondovalle, già tanto che c'è, per l' amor di Dio, ma è stata fatta un pò all' italiana.

Risposta di Francesca 21:09 - 16/11/10

Gentile Andrea,
ma allora qual è la ragione tecnica per cui l'acqua è presente in galleria solo da tre o quattro anni? Prima la situazione era regolare.

E aggiungo: qual è la ragione per cui la galleria delle ferrovia a Roccamurata (parallela a quella della Fondovalle) ultimamente viene sottoposta costantemente a lavori di manutenzione? Ricorda che l'anno scorso è stata chiusa per più di un mese?

Insomma, si tratta di sfortuna?
è la zona Roccamurata che non tollera tunnel? Perché tutte le altre gallerie della Fondovalle sono a posto? E perché le gallerie di Roccamurata sono "rimaste a posto" fino a qualche anno fa e poi improvvisamente cascano a pezzi?

 
Risposta di Francesca 15:06 - 17/11/10

MISTERO NUMERO CINQUE

Andrea Bricoli

Chi è?

Il cartello all'ingresso della cava "Le Predelle" lo designa con la qualifica di progettista.
...Ma è CONTEMPORANEAMENTE anche il tecnico che il Comune di Borgotaro ha incaricato per redigere apposita relazione circa i "lamentati dissesti" da parte dei cittadini.

Quindi Andrea Bricoli doveva verificare che Andrea Bricoli (cioè Lui stesso e medesimo) avesse fatto un buon lavoro.

Secondo voi cosa avrà risposto Andrea Bricoli? Avrà riscontrato qualche anomalia?
...Si accettano scomesse...

Risposta di Giuseppe 11:46 - 21/11/10

Dal sito del COMUNE DI BORGO VAL DI TARO

http://www.comune.borgo-val-di-taro.pr.it/comune/page.asp?IDCategoria=1631&IDSezione=6875&IDOggetto=21567&Tipo=GENERICO .

Atto d'incarico: Determina n.167/2010 - Affari Generali
Nome e cognome incaricato: Dr. Andrea Bricoli
Ragione dell'incarico: Redazione dell'indagine preliminare per adeguare il PAE vigente alla variante generale 2008 del PIAE
Compenso lordo: € 2.000,00

 
Risposta di Claudio Agazzi 18:36 - 17/11/10

Gentilissima Sig.ra Francesca

Complimenti.

Lo sa però cosa succederà eh? Nulla. L'unica cosa da fare è trovare le giuste motivazioni per fare un esposto alle autorità competenti.

Poi occorre sperare di trovare un PM capace e sensibile... ma lei lo sa come la penso dei PM :)

Cordialmente

Claudio Agazzi

Risposta di Stefano Bruschi 08:28 - 18/11/10

Ciao Claudio, ciao a tutti,
una precisazione, sempre che ce ne sia bisogno ...

Qui a Milano sono coinvolto in una vicenda riguardante al costruzione di Box sotterranei ... vi risparmio l'annosa e sofferta e drammatica storia (se può interessare la racconterò poi ... ): la cosa nasce nel 2003 (duemilatre) ed a tutt'oggi è ancora sospesa nel nulla!

nel frattempo alcune persone interessate e coinvolte nella medesima vicenda hanno cambiato residenza, qualcuno a fatto in tempo a morire ... !?!

Ci siamo rivolti ad un avvocato, è stato avviato un procedimento legale, ..., a luglio 2010 (duemiladieci) c'è stata una prima udienza: inizio, visione delle carte, aggiormento ad aprile 2012 (duemiladodici), fine ... !?!

Forse Claudio il PM di cui c'è bisogno dovremmo importarlo da qualche paese dove nel dizionario siano contempati vocaboli cone "cittadino", "civiltà", "responsabilità" ...

CORAGGIO !!!

Stefano   

Risposta di Francesca 14:36 - 18/11/10

Carissimo Stefano,
 
...a volte il successo di un’impresa sta nell’averci anche solo provato! Soprattutto in Italia, questo nostro bellissimo e straordinario Paese ...ma che sovente fa “scappare la pazienza” pure ai Santi e che demoralizza perfino i più caparbi…

In bocca al lupo!!!

Risposta di PM 15:59 - 18/11/10
Mi spiace per quello che sta succendendo. Da quello dite la situazione è davvero "strana". L'unico modo per sollevare l'attenzione è quella di fare un esposto che spieghi fatti e anomalie che abbia più enti possibile in indirizzo.. in questo modo i vari enti saranno sollecitati ad agire in modo efficiente per non fare brutte figure con gli altri, quindi: Comune + Comunità Montana+Provincia+ARPA+Servizio Tecnico di Bacino + Forestale + Assessorati regionali e provinciali vari + organi di stampa (L'informazione, Polis...)+ prefettura + eventualmente Procura della repubblica E' brutto, am bisogna farsi rispettare
Risposta di Francesca 16:53 - 19/11/10

Per dindirindina!!!
Il Suo ottimismo è davvero irrefrenabile!

Veda, gentile Claudio, potrebbe avere ragione… ma l’indifferenza non può essere una soluzione.

Anch’io un giorno vorrei poter avere la Sua (veneranda) età, vorrei poter diventare “signora” ...e per queste e mille altre ragioni vorrei evitare che le fibre di amianto stravolgessero i miei piani.

Aggiungo che mi fa veramente incazzare l’ipotesi – seppur remota (?) – che qualcuno possa lucrare sulla mia salute, che possa ipotecare la mia vita per interesse economico!!!

 
Risposta di Luciano S. 17:01 - 19/11/10

Una domanda sorge spontanea..... ho letto tutti gli interventi con attenzione, il problema mi sembra serio e non da sottovalutare. Il signor Rodolfo Marchini è sempre presente in questo forum e non si è ancora fatto vivo...... potrebbe fornirci qualche nota in veste di politico amministratore.

 
Risposta di Claudio Agazzi 19:01 - 19/11/10

Cara Francesca...

Eh ma guardi che non le consigliavo di demordere. Solo l'avvisavo della difficoltà alle quali andrà incontro.

Dove io abito hanno costruito una scuola nuova attaccata alle fabbriche (alcune chimiche). Non è bastato neppure un divieto dell'Arpa emesso dopo mio interessamento (inizialmente avevano dato parere favorevole).

Feci un'esposto. Lo sa cosa disse il giudice? Archiviato perché l'eventuale reato non esiste fino a che la scuola non sarà aperta. Si legge intanto fatela poi vedremo. Adesso la scuola è aperta. Io dovrei rimettermi qui e rifare l'esposto e appena avrò un po' di tempo lo farò.

Quindi come vede neppure davanti alla salute dei bambini si fermano.

Lo ridico anche qui. La soluzione è un dittatore illuminato.


PS. nel caso facesse un esposto non metta tutti gli enti a cui manderà la lettera per conoscenza le direbbero che non hanno fatto nulla perché era appunto per conoscenza. La deve proprio inviare singolarmente a tutti gli enti e magari a rotazione mette sotto gli invii per conoscenza. Un piccolo suggerimento mi creda, ma le eviterà dopo alcuni anni di dover rifare i vari esposti :)

La saluto dalla mia veneranda età :)

Cordialmente

Claudio Agazzi

 
Risposta di Remo Ponzini 15:15 - 21/11/10

Alla c.a. di Claudio,
hai dispensato consigli utili attingendo anche a tue esperienze personali.
Purtroppo quando ci si infila nei meandri della giustizia invece di trovare i supporti per ottenere le giuste rivendicazioni si rischia di ritrovarsi in vicoli tortuosi ed in dedali senza sbocco.
Anche Stefano Bruschi ci ha fornito un inqualificabile esempio di mala giustizia. Mi crea sempre angustia parlare male della ns. Italietta ma in questo ambito mi sembra che l'unico sostantivo che si possa usare sia : inciviltà.

Ma comunque non possiamo che dire loro di NON arrendersi mai.

Carissimi abitanti di Roccamurata, Gorro e paesi limitrofi, ho visto che nel sito http://www.roccamurata.com . avete intrapreso numerosissime iniziative atte a fare conoscere le vostre vitali ed inalienabili necessità.
Non demordete e continuate a scuotere le intorpidite membra dei nostri amministratori (a tutti i livelli) seguendo le traccie del signor PM e di chiunque vi abbia dato sagge indicazioni.

E se non basta andate in massa nei loro uffici a cantargli la celebre romanza pucciniana della Turandot : NESSUN DORMA.
 
Non si scherza con la salute delle persone. E' la cosa più elementare di questo mondo ma c'è sempre qualche infingardo che, per qualche recondito motivo, fa finta di non sentire.

Un caro saluto a tutti.
Remo Ponzini.

 
Risposta di Francesca 00:14 - 22/11/10

MISTERO NUMERO SEI
Crepe nei muri e nel senso Civico

A Roccamurata e Gorro le case hanno crepe nei muri, in certi casi si vede la luce fuori...
In alcune situazioni le crepe c'erano da molto tempo ...ma negli ultimi anni sono aumentate; altre case sono state costruite secoli fa ...ma solo negli due ultimi anni sono sorte le crepe.

La maggior parte del "movimento" avviene con una sorta di scivolamento in direzione della cava.

Attualmente, non c'è una relazione causa-effetto dimostrata tra l'attività della cava e i cedimenti.
Tuttavia, immaginate una "piccola montagna" di farina quando si cucinano i dolci; immaginate di toglierne di netto una parte laterale. Cosa succede al resto della "piccola montagna" di ...farina?

Si rilassa, si sgretola ...frana!

 
Risposta di Roccamurata 21:44 - 25/11/10

In barba ai dubbi sollevati e alle richieste di chiarimenti, 
L'ATTIVITA' DELLA CAVA CONTINUA IMPERTERRITA!!!!!!!!!

http://www.parmaok.it/cronaca/cava_camion_lavoro_ripristino_sito_estrazione_.aspx .

Risposta di Pendolare preoccupato 00:05 - 26/11/10

Avete visto le immagini?
I camion viaggiano SENZA COPERTURA!!!

La legge prevede che i camion che trasportano ofiolite prima di immettersi in strada debbano sottoporsi a lavaggio pneumatici e COPERTURA DEL CASSONE per evitare o almeno limitare il disperdersi in atmosfera di particelle di amianto ...per evitare di METTERE A RISCHIO la salute delle persone che viaggiano in macchina dietro il camion o che si trovano sul loro percorso!!!

 
Risposta di Roccamurata :) 16:01 - 28/11/10

Concorso Natalizio:
scrivi la tua lettera a ..."Babbo Natale"!!!

Partecipate numerosi ... Ricchi premi!!!!!!!!!!!

http://www.roccamurata.com/2010/11/concorso-natalizio-la-tua-lettera-babbo.html .

Risposta di PM 18:16 - 29/11/10

Ripeto, se è come dite, ce ne è a sufficienza per segalare i fatti a tutti gli enti competenti.

Chiaro, come dice Agazzi, che vanno messi uno per uno gli indirizzi dei vari enti in cima alla lista e poi, dopo questo, sempre all'inizio dell'esposto, gli indirizzi degli altri enti, indicati "per conoscenza". Mettete anche qualche testata giornalistica/televisiva (siamo il paese delle ingiustizie spesso risolte dal gabibbo, purtroppo.. un po' di "rumore" aiuta a svegliare i funzionari pubblici sopiti)

fate anche un esposto in procura della repubblica a Parma. Gli altri enti pubblici temono solo tre cose: le brutte figure con altri enti (magari con un po' di polverono sulla stampa) e gli esposti in procura della repubblica.

Ciao

Risposta di Roccamurata 00:23 - 01/12/10

Qualche settimana fa è stata illustrata la questione della cava Le Predelle a:

SABRINA FREDA – Ass. Reg. ambiente
PAOLA GAZZOLO – Ass. Reg. Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa
CARLO LUSENTI – Ass. Reg. politiche per la salute
GIAN CARLO MUZZARELLI – Ass. Reg. economia verde
SIMONETTA SALIERA – Ass. Reg. valorizzazione della montagna
ROBERTO CORRADI
GIOVANNI FAVIA
GABRIELE FERRARI 
FRANCO GRILLINI 
GABRIELE GARBI
GABRIELLA MEO
ALFREDO PERI
LUIGI VILLANI

Hanno risposto:

ROBERTO CORRADI
GIOVANNI FAVIA
GABRIELLA MEO

Grazie... per averci teso una mano...

 
Risposta di Rocca 16:40 - 03/12/10

Viaggio virtuale tra le frane della Cava.

Dal verbale di sopralluogo NON risultano smottamenti:
aguzzate la vista e occhio al ...DETTAGLIO!

http://www.roccamurata.com/search/label/Video .

 

Risposta di PM 16:14 - 06/12/10

Beh... se però non fate denuncia in Procura della Repubblica e p.c. (per conoscenza) mettete la Forestale, Servizio Tecnico dei Bacini ecc... state freschi a forza di mandare letterine ai politici e pubblicare video su internet...

Senz'altro avete ragione ma forza... esposto in Procura della Repubblica... e per conoscenza mettete altri enti.. vedrete che qualcuno si sveglia.

Risposta di Com. No Cava Le Predelle 00:55 - 07/12/10

Salve PM,
grazie infinite per i Suoi consigli ...anzi - vista la sua preparazione in materia - le chiediamo di contattarci direttamente ...se lo potesse fare le saremmo estremamente grati ...perché abbiamo bisogno dell'aiuto di esperti: comitato@roccamurata.com

A proposito del suo intervento, tutto il quadro giuridico è seguito da un gruppo di legali che sta facendo i passi opportuni ...per evitare un eventuale "vizio di forma" che potrebbe compromettere tutto.

Tuttavia, la strada che lei ha indicato è verosimile ...veda l'allegato.

 
Risposta di Roccamurata 23:59 - 06/12/10

Ottobre 2006: il materiale scavato nella cava "Le Predelle" arriva a Reggio Emilia ...e l'ARPA di Reggio Emila LO RISPEDISCE INDIETRO perché la concentrazione in fibre libere di amianto supera il limite di legge.

Quindi, l'ARPA di Reggio Emilia stabilisce che tali rocce sono "RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI" e ne ordina lo smaltimento come tali!!!

http://parma.repubblica.it/cronaca/2010/12/06/news/borgotaro_pietre_verdi_all_amianto_nella_cava_si_continua_a_lavorare-9888938 .

 
Risposta di Com. No Cava Le Predelle 01:00 - 09/12/10

Abbiamo letto gli articoli dei giornalisti che si stanno occupando della cava le Predelle ...e chiediamo se quelle immagini corrispondano ai documenti.

A. Abbiamo visto le immagini della pesa mobile: non dovrebbe essere più lì da giugno 2010. Perché è ancora lì?

B. Abbiamo visto le immagini dei camion che escono dalla cava: non dovrebbero più uscire da giugno 2010. Perché escono ancora?

C. Abbiamo visto le foto allegate alla richiesta di nuova concessione della ditta che scava, per mostrare lo stato di fatto della cava; non corrispondono a quelle sui giornali (scattate qualche giorno fa). Perché?

Martedì 7 dicembre abbiamo posto queste domande alla Polizia Locale.

Risposta di PM 12:57 - 09/12/10

Si vabbè, se continuate a chiedere ai vigili municipali... state freschi!

dovete scrivere al Corpo Forestale dello Stato e ad altri enti!!!

L'altro allegato che avete messo era indirizzato sempre allo stesso ente (Comune di Borgo Val di Taro).. e le varie copie per conoscenza erano inviate ad organi dello stesso ente.

Si vede che i riferimenti normativi li avete, ma se qui è in ballo la salute pubblica dovreste fare un esposto a:

- Procura della Repubblica presso il tribunale di Parma (lì si deve andare di persona, presentando un documento di identità)

- Corpo Forestale dello Stato (Borgo Val di Taro)

- AUSL Borgo Val di Taro

- Servizio Tecnico dei Bacini degli affluenti del Po (via Garibaldi 75 - Parma)

(E' l'ex Genio Civile competente per frane, ecc.)

- ARPA (Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente) - Parma

- Comunità Montana

- Comune di Borgo Val di Taro

- Assessorati provinciali e regionali vari...

- giornali e televisioni.

Mettete tutti gli indirizzi nella prima pagina del testo, per far capire che tutti gli enti sono informati.

Se continuate a "protestare" in questo modo, dubito che otterrete molto... solo un po' di polverone a livello locale.

Comunque complimenti per la vostra iniziativa e.. in bocca al lupo!

Risposta di Com. No Cava Le Predelle 21:45 - 09/12/10

Gentile PM, speriamo vivamente che non abbia ragione ("dubito che otterrete molto").

Intanto vedo che abbiamo le stesse idee ...il che ci conforta;
infatti qualche settimana fa abbiamo contattato Consiglieri e Assessori regionali (come pubblicato qui sopra);
la scorsa settimana abbiamo informato il Consiglio Provinciale:

Bernazzoli Vincenzo
Ferrari Pier Luigi

Pinardi Massimo
Bernardini Roberto
Zilli Paola
Armellini Gianluca 
Pedroni Manfredo
Conti Giuseppe    
Lavagetto Giampaolo    
Nonnis Marzano Massimo    
Orlandini Simone    
Reverberi Daniele 
Botto Rossano
Carancini Giovanni 
Ablondi Pierangelo    
Cavatorta Massimiliano    
Tombolato Giovanni Battista 
De Blasi Mario
Baga Pietro 
Berselli Meuccio    
Bonetti Caterina    
Calunga Ilaria    
Contesini Stefania    
Dodi Lorenza    
Gandolfi Ermes    
Guareschi Valerio    
Laurini Luca    
Lori Barbara    
Merusi Cristina    
Tosi Amedeo    
Zanichelli Daniele 
Tedaldi Stefano

Nessuna risposta è ad oggi pervenuta.
Noi attendiamo fiduciosi.

Risposta di Com. No Cava Le Predelle 21:48 - 09/12/10

...inoltre il 7 dicembre abbiamo informato i Consiglieri Comunali:

OPPO Salvatorangelo

ALLEGRI Luciano
BARILLI Claudio
BATTAINI Remo
BECCARELLI Giuseppe
DAFFADA` Matteo
FERRARI Pier Luigi
MALUCELLI Luigi
MOLINARI Renato
MONTELLI Sandra
ROSSI DIEGO
TOSCANI GIANLUCA
MARCHINI Rodolfo
ROLANDI Federico
VIGNALI Salvatore
BOCCI Alessandro
CUCCHI Danilo

Forse è ancora presto, ma nessuna comunicazione ad oggi è pervenuta.

Risposta di Com. No Cava Le Predelle 22:03 - 09/12/10

...Abbiamo informato:

Commissione Tecnica Infraregionale Attività Estrattiva
AUSL Borgotaro
ARPA Parma
Comunità Montana Valli Taro e Ceno
Commissione Qualità Architettonica e Paesaggio Borgotaro
Provincia Parma – Servizio Programmazione e Pianificazione Territoriale, Sviluppo economico – Attività Produttive
Provincia Parma – Servizio Ambiente Difesa Suolo e Tutela Territorio
R. Emilia Romagna – Servizio Tecnico Bacini Affluenti Po
Prefettura Parma

...E nessuno per conoscenza secondo i Vostri preziosi consigli! :)

Risposta di Com. No Cava Le Predelle 23:51 - 09/12/10

...anche se per l'Ass. alle Attività Produttive Barilli la situazione è diversa perché era presente all'incontro con la popolazione di Roccamurata-Gorro, avvenuto a settembre 2010 ...e quindi ha tre mesi di vantaggio sugli altri consiglieri ...ma ad oggi non è pervenuta alcuna comunicazione!!!

Vedi allegato ...in particolare "con l'intervento a riunione iniziata dell'Assessore Barilli Claudio (...)"

Risposta di PM 11:05 - 10/12/10

Ho visto gli allegati.

Avete fatto bene a mettere tutti gli indirizzi.

Peccato che solo dopo qualche mese di attività del vostro comitato abbiate iniziato ad informare tutti questi enti (il 7 Dicembre).

In ogni caso mi pare (ma forse sbaglio) che manchino due enti fondamentali:

- Corpo forestale dello stato (sia distaccamento di Borgo Val di Taro che comando di Parma)

- Procura della Repubblica

Ancora in bocca al lupo :)

Risposta di Rocca 15:12 - 10/12/10

La prima lettera alle Istituzioni è del 2008 ...e anche il loro silenzio è del 2008.

Crepi il lupo :)

 
Risposta di Roccamurata 18:43 - 10/12/10

Le immagini impressionanti della cava:

http://www.youtube.com/watch?v=c1iZ9J0m7g4&feature=player_embedded#! .

 

 
Risposta di Roccamurata 09:34 - 13/12/10

Il Cons. Regionale Meo ha visitato la cava "Le Predelle", ha visto gli operai e i macchinari all'opera (nonostante ogni attività debba essere sospesa da giugno 2010) ...e presenterà un'interrogazione regionale.

L'interrogazione è uno strumento cogente che obbliga a dare risposte.

http://www.youtube.com/watch?v=MEpdwIR6GlI&feature=player_embedded .

 
Risposta di Roccamurata City 09:57 - 13/12/10

Da Valtaro.it) C'é disperazione, c'é rabbia, a Roccamurata. Gli abitanti della frazione borgotarese, posta sotto a Gorro, sono fortemente preoccupati per la loro salute: questo per la presenza, accertata, nella cava delle Predelle, situata vicina alla frazione, di amianto e di "tremolite", un minerale tanto raro quanto letale. Sono disarmati, disperati, di fronte ad una serie di smottamenti e frane che stanno interessando le case, le strade (fondovalle compresa!) e i manufatti del luogo. La terra, sotto i loro piedi, si muove, inesorabilmente.

Nei mesi scorsi, gli abitanti di Roccamura, vista la situazione, vista la mancanza di provvedimenti a loro giudizio risolutivi, si sono riuniti in un comitato, hanno iniziato a "bombardare" gli amministratori locali e i mezzi di informazione di sollecitazioni, di comunicati, di documenti. In una serie di documenti, diffusi su vari mezzi di comunicazione, lamentano:

1. la non sospensione dell'attività estrattiva della cava;

2. il mancato ripristino della cava;

3. il mancato rinvenimento, o comunque la difficoltà a reperire, presso gli uffici competenti, delle fidejussioni a garanzia delle attività di ripristino;

4. la necessità di trattare la cava come luogo che vede la presenza di rifiuti speciali pericolosi, con necessarie bonifiche di legge;

5. dubbi su alcune certificazioni che attestano la mancanza di movimenti franosi, relativi al luogo dove sorge la cava;

6. preoccupazione per i movimenti franosi, che interessano anche le abitazioni;

7. dubbi sulla possibilità di un professionista di svolgere attività di consulenza a favore dei gestori della cava e allo stesso tempo di controllo pubblico, senza incorrere in forme di conflitto di interessi;

8. poca, se non nessuna, attenzione al problema posto da parte delle istituzioni;

La prima a rispondere, in maniera ufficiale, a tutti questi dubbi, di porre attenzione alle istanze del comitato é stata Gabriella Meo, consigliere regionale, eletta nelle recenti consultazioni primaverili. Dopo una mattinata di verifiche, di sopralluoghi, ci interviste, di raccolte documentali, ha dichiarato di voler partecipare attivamente alla comprensione e soluzione dei problemi posti.


Ho letto l'articolo di Mauro Delgrosso, adesso devo fare una domanda:
ho visto che c'era l'assessore regionale e i rappresentanti dell'Amministrazione comunale locale?

Risposta di Miss Tremolite 10:16 - 13/12/10

...Amianto, celo.
Frane, celo.
Camion senza coperture, celo.
Consigliere Regionale, celo.

...Consiglieri provinciali, manca.
Consiglieri comunali, manca.
Autorizzazioni all'attività in cava, manca.

 
Risposta di Andrea 11:50 - 13/12/10

Gentile Andrea,
ma allora qual è la ragione tecnica per cui l'acqua è presente in galleria solo da tre o quattro anni? Prima la situazione era regolare.

E aggiungo: qual è la ragione per cui la galleria delle ferrovia a Roccamurata (parallela a quella della Fondovalle) ultimamente viene sottoposta costantemente a lavori di manutenzione? Ricorda che l'anno scorso è stata chiusa per più di un mese?

Insomma, si tratta di sfortuna?
è la zona Roccamurata che non tollera tunnel? Perché tutte le altre gallerie della Fondovalle sono a posto? E perché le gallerie di Roccamurata sono "rimaste a posto" fino a qualche anno fa e poi improvvisamente cascano a pezzi?

 

Gentile Francesca, ripeto che sono d' accordo in toto sui vostri argomenti e sui vostri diritti.

Ho solo detto che le infiltrazoni d' acqua nella galleria sono dovute al fatto che la galleria è fatta male, non è una mia opinione, è una constatazione tecnica.

Una galleria fatta bene è pressochè stagna anche se sottoposta a piccoli movimenti, con strati drenanti e strati impermeabili, che in questo manufatto o non si sono fatti o si sono fatti male; in particolare la sezione che provoca le infiltrazioni, in fase di costruzione mi pare fosse stata demolita e rifatta (per motivi tecnici) e non si è potuto dare continuazione al manto impermeabile con i problemi che vediamo e che in parte minore (per ora) vediamo anche nella galleria precedente.

I problemi sono iniziati da 6 o 7 anni perchè la galleria ne ha 15 ed il calcestruzzo ci mette un pò a deteriorarsi.

Il mio è un intervento puramente tecnico e limitato al solo discorso galleria.

Saluti

Risposta di Francesca 15:41 - 14/12/10

Salve, Andrea ...che piacere ritrovarla!

Avevo inteso il suo pensiero e il mio dubbio era il seguente: posto che la galleria "Le predelle" è fatta tecnicamente male, anche le altre tre sono state costruite altrettanto male?

A presto

Risposta di Andrea 16:55 - 14/12/10

Solo quella era stata oggetto di demolizione di una campata che non era stata collaudata all'epoca e per cui rifatta.

Le altre non avevano avuto questo problema, ma se guarda bene anche la penultima inizia ad avere qualche fessurazione.

Saluti

 

Risposta di Francesca 17:30 - 14/12/10

Ok, capito.
Approfitto delle sue competenze per un'ulteriore domanda.

Scavando la montagna, le acque non riescono più a defluire, si perdono e si raggruppano tutte in un piazzale ...esattamente sul fianco della galleria in questione ...e c'è acqua tutto l'anno in questo piazzale.

Ecco, chiedo se secondo lei la presenza di questa "piscina" abbia potuto (quanto meno) accelerare il processo di deterioramento della galleria.

Grazie

 
Risposta di Rocca 15:47 - 14/12/10

Ai consiglieri comunali di Borgotaro,
una letterina natalizia, una disperata richiesta di aiuto...

http://www.youtube.com/watch?v=1gD_70L_pbQ&feature=player_embedded .

 
 
Risposta di Roccamurata 18:11 - 21/12/10

...consiglieri comunali di minoranza di Borgotaro:

http://www.youtube.com/watch?v=1WFwsg43bjA&feature=player_embedded .

 

 
Risposta di Com. No Cava La Predelle 16:50 - 24/12/10

...E la Provincia dice che abbiamo ragione e ci comunica che "La Ditta esercente è stata sanzionata in quanto in quanto ha esercitato attività di movimentazione e lavorazione inerti (…) in assenza di specifica autorizzazione comunale".

Grazie al Presidente Bernazzoli per l'attenzione...

Risposta di C81 09:52 - 27/12/10

La risposta di Bernazzoli è piena di eufemismi "le frane non ci sono" "amianto in quantità di legge" ......

Mi sa che di "balle" in provincia ne contino bene

Risposta di Miss Tremolite 11:56 - 28/12/10

e tutti i consiglieri provinciali che in campagna elettorale dicevano "difendiamo la montagna", "salviamo la montagna"?

Manca :(

Risposta di il Magno (ex Noceto) 00:03 - 29/12/10

Adesso che ha parlato del clima e dei disastrosi rischi che corre un'umanità scellerata e poco ecologista, che cosa ci riserverà Barack Obama? Magari qualcosa sugli extraterrestri? No, in America da diversi giorni tiene banco la vicenda “Cava le Predelle”

Atteso per gennaio l’arrivo del presidente americano a Roccamurata dove incontrerà i dirigenti dei No Cava per parlare di f..a e di tremolita. Ad attendere Obama e la First Lady all’aeroporto Verdi di Parma ci sarà il Metallaro Errante (si, quello che gira in braghette corte di inverno), Disaster, Mork e Mindy, i Pacimù, Nevio Scala, Osio e Ubaldi (tornati sindaci).

Risposta di Parma Blog 18:43 - 02/01/11

Bernazzoli nel comunicato dice che i valori dei test dall’ARPA risultano nella regola. Bene ci si può credere, ma questi test sono stati fatti con i trasporti  a cielo aperto per le strade della valtaro? Penso proprio di no!

La multa per estrazione senza permesso? E chi se ne frega di queste 3 o 4 mila euro!! Questi avvelenano le persone mancando le minime disposizioni di sicurezza come coprire il carico e bagnare nel durante dell’estrazione…..!!!!  Poi che le gallerie si sgretolano o che i permessi sono scaduti sono motivi secondari rispetto a spargere amianto in mezzo alla gente!!!

In questo caso è illecito penale !!!
I RESPONSABILI DI QUESTO MERITANO LA GALERA!!!

 
Risposta di Miss Tremolite 01:16 - 29/12/10

Il Tremendo dubbio!

"Sulla questione cava “Le Predelle” tacciono tutti: Istituzioni, prelati, ambientalisti, media. Ecco perché noi parliamo, ecco perché abbiamo deciso di fare nomi e cognomi. Amen".

http://www.roccamurata.com/2010/12/il-tremendo-dubbio.html .

Intanto un assaggio, ovvero i Ringraziamenti:

Ringraziamenti particolari a chi ha aderito, a chi ha lavato i bicchieri, a chi ha fatto la torta, a Franco e suo cugino biondo, a Miss Tremolite che scrive le lettere cattive, a Gabriele Majo giornalista parmigiano di origini messicane che ha previsto la fine dei lavori della cava al 21-12-2012, a MGM …che se c’era ancora il fu Don Primo puntini puntini, a Raffaele Castagno, a Infanzia Diabolica, a Pier Luigi (non Ferrari) e Roberta di Videotaro, a Milena Gabanelli, ai Gianburrasta, a Ras Adriano che è di Santiago …ma de Cuba, a Ilona Staller per la ricca filmografia donata …e non solo quella, a Papa Ratzinger per la gentile mediazione con l’altizzimo, a Andrea Bricoli per la simpatica relazione tecnica, a Andrea Pelosio e Sergio Peri per la vista acuta e il senso dell’umorismo, all’Avvocato Andrea, a Tore Garau from Sardegna, a Giuseppe Cappella che se ne frega della cava.

Risposta di Mara Ollari 20:55 - 29/12/10

Pieno appoggio agli abitanti di Borgotaro per la lotta contro l'ignoranza politica culturale ed etica.

Bene ricordare che l'amianto trasportato come fosse un carico di pomidori passa  anche per Fornovo, Medesano e Noceto prima di finire, guarda te, a Pontetaro dal signore degli appalti!!!

Complimenti al sindaco!!

Risposta di Gabriele Majo 02:16 - 30/12/10

COMUNICATO STAMPA

COMITATO NO CAVA LE PREDELLE -  RESOCONTO ULTIMA RIUNIONE DEL 2010

Si è svolta mercoledì 29 dicembre 2010 in Località Case Visone 218 l’ultima seduta annuale del 2010 del consiglio direttivo del Comitato “No Cava le Predelle” di Gorro di Roccamurata, nato l’autunno scorso con lo scopo dichiarato di ottenere la chiusura della “cava della morte” per la difesa della salute di una manciata di montanari superstiti e dei loro figli. Il Presidente Valerio Pescina, il Vice Presidente Andrea Palù, il segretario Simone Sia, i consiglieri Roberto Bordini e Paolo Magnani hanno dato vita ad una serata alternativa di vita – contro la morte d’amianto, oliofiti e pietre verdi – con rhum, sciroppo di canna, limone, radice di cibao e musica di Manu Chao, per meglio accompagnare la disamina dei vari delicati punti all’ordine del giorno e cioè:

1)Testo unico della genesi del comitato (pubblicato sul sito www.roccamurata.com nel post http://www.roccamurata.com/2010/12/il-tremendo-dubbio.html ), sorto perché in Italia una persona ogni due ore muore a causa dell’amianto. E, grazie alla Cava Le Predelle  a Gorro e Rocamurata c’è. E l’amianto non lo puoi distruggere, non lo puoi disperdere. Lo respiri, lo mangi, lo assorbi e poi in silenzio ti uccide: resta in te, senza darti alcun sintomo per anni, per decenni …e poi non ti lascia scampo. Non importa per quanto tempo e per quante volte rimani esposto: anche una sola fibra di amianto può essere fatale. Se viaggi dietro un camion che trasporta roccia ofiolitica senza copertura, respiri le fibre e puoi morire;  se un camion che trasporta roccia ofiolitica senza copertura attraversa il tuo paese e tu sei a passeggio, respiri le fibre e puoi morire…

2)Valutazioni alla risposte della provincia ai quesiti da posti dal Comitato  al presidente Bernazzoli: in particolare non sono state ritenute per nulla soddisfacenti quelle in cui si afferma che le analisi puntualmente eseguite nell’area estrattiva non hanno superato i limiti di legge, e che i movimenti franosi segnalati non hanno correlazione con l’attività della cava.

3) Analisi accurata e conteggio dei vari video e fotografie dei camion usciti dalla cava con carico scoperto e pneumatici sporchi (la legge prevede che i camion devono avere i carichi coperti e, prima dell’uscita dalla cava, dovrebbero eseguire una pulizia accurata degli pneumatici per limitare l’emissione di fibre dannose nell’aria).

Il Comitato, soddisfatto per la sensibilità di alcuni media che hanno offerto visibilità alle problematiche denunciate, si rammarica per il fatto che molti altri mezzi di informazione, istituzioni civili, laiche e religiose, ed ambientalisti, sia pure interpellati, tacciano sulla questione.

Nella foto di www.roccamurata.com : i consiglieri rassicurati dal verbale della provincia che assicura la presenza di amianto contenuta nei limiti di legge nei paraggi della cava di Roccamurata.

________________________________

Gabriele Majo - Giornalista Professionista
Coordinatore della Comunicazione
Comitato No Cava le Predelle
skype: gabriele.majo
www.stadiotardini.com
________________________________

Risposta di Mattia S. 17:39 - 30/12/10

Il problema delle cave di amianto di Bardi e di Borgotaro lo paghiamo più noi abitanti del fondovalle, Fornovo, Medesano, Noceto e Pontetaro perché i camion attraversano i centri abitati… e la gente non lo sa.

Per costruire l’alta velocità si sono riaperte le cave ritenute pericolose e fuorilegge anni fa, per estrarre quella roccia buona per fare il fondo alla ferrovia.

Dalla “bassa” della valle ci stiamo organizzando per impedire il transito dei camion.

In stato embrionale un comitato a Medesano e Noceto….

Vi faremo sapere presto

 
Risposta di Miss Tremolite 16:55 - 30/12/10

Loro fanno la morte, noi facciamo la Vita.

...E tu da che parte vuoi stare?

Risposta di Rocca 19:01 - 30/12/10

Il Servizio di Videotaro: belliSSSSSimo!

http://www.youtube.com/watch?v=uKLA0IEjyGA&feature=player_embedded .

Risposta di Sara P. da bore 23:58 - 30/12/10

Riempiamo tutti i forum e chat con le iniziative anti amianto

Per la vita della montagna

No AMIANTO!!!!

BORE CON VOI !!!!!

http://parmaok.it/cronaca/parma_cava_pradelle_comitato.aspx .

CIAO MAGNO 

 
Risposta di Roccamurata 17:00 - 31/12/10

"Tutti sapevano e nessuno ha parlato".

VISIONE VIVAMENTE SCONSIGLIATA A PERSONE TROPPO SENSIBILI

http://www.roccamurata.com/2010/12/arrakis-documentario-poetico.html#more .

Risposta di Paolo Magnani 01:57 - 02/01/11

Mesotelioma maligno

Cos'è il mesotelioma?

Il mesotelioma maligno è una forma rara di cancro che ha origine nel mesotelio, la membrana che riveste e protegge la maggior parte degli organi interni del corpo. Il mesotelio è costituito da due strati, uno che circonda l'organo stesso, e l'altro che forma un rivestimento a sacco interno ad esso. Tra questi due strati si produce normalmente una piccola quantità di liquido, per lubrificare i movimenti degli organi protetti. Quando le normali cellule del mesotelio vanno fuori controllo e si moltiplicano rapidamente, si parla di mesotelioma. La forma più comune di mesotelioma è il mesotelioma “pleurico”, che si genera nel rivestimento dei polmoni. Altre forme sono il mesotelioma “peritoneale”, che riguarda il rivestimento della cavità addominale, e il mesotelioma “pericardiaco”, che riguarda il rivestimento del cuore.

Cosa provoca il mesotelioma?

Il mesotelioma è quasi sempre provocato dall'esposizione alla fibra di amianto. Molte persone vi sono state esposte nella vita militare; altre a causa del loro lavoro; altri ancora, secondariamente, attraverso il contatto con gli operai esposti. A causa della sua latenza, il cancro potrebbe non manifestarsi per 20-50 anni, e oltre, dopo l'esposizione

Mesotelioma a Borgotaro?

2 morti, donne (http://lh6.ggpht.com/_J1FJFD_R6iw/TLpKjECXdoI/AAAAAAAAddw/04SRlvbfMQI/s1600-h/Mortalit%C3%A0%5B5%5D.jpg ) .

Non è un pericolo solo circoscritto ai paesi di Roccamurata, Gorro o Ostia Parmense. Neppure solo ai paesi attraversati dai camion condotti da sconsiderati avidi che non trovano il tempo di coprire il carico di amianto; Anche Borgotaro è esposta!!!

Comitato No Cava Le Predelle

Questa partita, o meglio, lotta, bisogna davvero giocarla tutti insieme, uniti, portando nel dibattito analisi e studi approfonditi. Se questi amministratori hanno davvero in testa l'idea di dare altri 5 anni di permesso agli scavi, il dibattito si farà duro e serrato pur rimanendo nella legalità e onestà di confronto. Non ci fermeremo di sicuro al Comune o alla Provincia neppure alla Regione, se sarà necessario ci appelleremo a Roma o Bruxelles!!!

Paolo Magnani per Roccamurata.com

Risposta di Mattia S. 16:30 - 04/01/11

Ma al preesidente della provincia è stato fatto notare i camion sono scoperti e che la cava non è dotata dei dispositivi di sicurezza?

Risposta di Sara P. 22:03 - 04/01/11

http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/1/69363/Roccamurata%3A_quei_trasporti_che_preoccupano.html .

La Gazzetta sta preparando qualche cosa anche sul giornale

 
Risposta di Valerio Pescina 22:56 - 06/01/11

Ciao a tutti!

Qualche giorno fa mi sono dimesso dalla carica di Presidente del Comitato "No Cava Le Predelle" di Roccamurata; ho preso questa decisione per motivi personali. 

Sono davvero contento per il "casino" che abbiamo fatto in questi mesi ...e finalmente si comincia a sapere qualcosa in più sulla cava.

Ringrazio chi ha collaborato a questa campagna di informazione, in primis questo forum e tutti voi che avete mantenuto acceso l'interesse sulla cava "Le Predelle" di Roccamurata.

Valerio

Risposta di Marc Deat 06:49 - 07/01/11

Siete un esempio da seguire!

 
Risposta di Rocca 22:24 - 11/01/11

L'interessamento di Barilli e della Minoranza di Borgotaro è solo propaganda elettorale?

http://www.youtube.com/watch?v=JQd1l-BtUBY&feature=player_embedded .

Risposta di Gianna 23:17 - 11/01/11

Dalla Gazzetta di Parma:
"Nuovi sindaci, una sfida per otto comuni"

http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/commenti/2/68654/tutti/index.html .

Risposta di Paolo Magnani 13:20 - 14/01/11

Il caso della cava le Predelle  approda in Regione

http://www.informazionediparma.com/archivio/20110114/14_PR1401.pdf .

Risposta di Fabio Paterniti 20:41 - 14/01/11

Quanto sta emergendo per la vicenda Roccamurata si inquadra in un problema più generale legato alle autorizzazioni di escavazioni in matrice ofiolitica legalizzati dal D. M. 14 maggio 1996 applicativo della Legge 27 marzo 1992, n. 257 - Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto:

Art. 1 "…Sono vietate l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, di prodotti di amianto, o di prodotti contenenti amianto..."

Quindi un D.M. attuativo che snatura e contraddice la legge a cui avrebbe dovuto fornire solo strumenti applicativi. Un vero e proprio "colpo di mano" delle lobby di settore che ha consentito la prosecuzione di attività altamente contaminanti non solo per gli addetti, ma per un ben più vasto ambiente.

I documenti e le informazioni che stiamo raccogliendo ci confermano che siamo di fronte a prassi generalizzate che godono di una copertura politica bipartisan.

Il comitato Caveall’amiantonograzie ha chiesto a tutti i Sindaci dei Comuni con cave ofiolitiche informazioni sul tema attività estrattive senza ricevere alcuna risposta, e l’atteggiamento avvalora ulteriormente le ns. opinioni. Presto risulterà chiaro a tutti che, oltre al danno sanitario e ambientale, dovrà essere stimato quello immobiliare e turistico.

Molto altro ci sarà da dire in altre sedi e in altre circostanze, ma una cosa ci sentiamo sin d’ora di dire : l’omertà che dal 1996 copre questo problema è spezzata per sempre.

Fabio Paterniti

( Coordinatore Cave all’amiantonograzie )

Risposta di Mara 02:18 - 16/01/11

Fabio, l’omertà che lei dice ha radici ben profonde, se lei legge l’interrogazione che la Meo propone al parlamento regionale si accorgerà che basa la discussione su idrologia e conseguenti danni. Solo sfiora il problema amianto. Lo stesso sindaco di Borgotaro come l’assessore Barilli tace impaurito per il palese coinvolgimento  nella vicenda amianto, che è bene ricordare ha fatto già vittime nel borgotarese.

Risposta di roccamurata.com 16:01 - 16/01/11

Bologna, 13 gennaio 2011
Al Presidente dell’Assemblea legislativa

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Premesso che:
l’Appennino emiliano è interessato dalla presenza di amianto naturale nelle rocce ofiolitiche e sull’argomento la Regione Emilia-Romagna ha da tempo provveduto, ai sensi della L. 257/92, ad effettuare il censimento delle cave delle cosiddette “pietre verdi” presenti sul proprio territorio, finalizzato a definire meglio il profilo del comparto, le modalità di escavazione, nonché dell´utilizzo dei materiali estratti;
nei pressi delle località di Gorro e di Roccamurata del Comune di Borgo Val di Taro in provincia di Parma esiste una cava di rocce ofiolitiche denominata “Le Predelle” in cui la ditta esercente è stata autorizzata ad estrarre 82.000 metri cubi di materiale con convenzione scaduta l’1 luglio 2009;
secondo quanto riportato da due rapporti di prova del Dipartimento tecnico della Sezione di Reggio Emilia dell’Arpa del 29 novembre 2006, alcuni campioni di materiale prelevati nella cava “Le Predelle” dai cumuli di inerti pronti per la vendita avrebbero evidenziato il superamento dei limiti di legge relativi all’esposizione a fibre di amianto;
secondo una lettera del Comitato “No cava Le Predelle” a tutti gli Enti interessati del 7 dicembre 2010, da due note della Prefettura di Parma del 10 novembre 2009 e del Servizio Tecnico dei Bacini degli Affluenti del Po del 17 agosto 2009 risulterebbe che l’abitato di Roccamurata è soggetto ad un movimento franoso di versante attivo che coinvolge parte degli edifici di civile abitazione;
in data 10 dicembre 2010 lo scrivente consigliere ha effettuato un sopralluogo all’ingresso della cava constatando che all’interno del sito quel giorno operai erano al lavoro, erano in azione macchine di movimento terra e dalla cava uscivano camion a cassone scoperto carchi di materiale, come documentato dalle foto realizzate dai residenti che si possono visionare sul sito dell’edizione parmense de La Repubblica;
nella stessa occasione il sottoscritto consigliere ha potuto anche constatare che nell’abitato di Roccamurata diversi edifici di civile abitazione presentavano crepe e gravi lesioni strutturali ed erano presenti vistose fessurazioni lungo le strade e i marciapiedi della frazione, le cui foto si possono sempre reperire nel sito già citato;
da una lettera del Presidente della Provincia di Parma al Comitato “No cava Le Predelle” del 21 dicembre 2010 apprendiamo che “a seguito di controlli effettuati di recente dal Comune la ditta esercente è stata sanzionata in quanto ha esercitato attività di movimentazione e di lavorazione degli inerti in assenza della specifica autorizzazione comunale”;
con determina n. 167 del 2010 il Comune di Borgo Val di Taro ha dato l’incarico di redigere l’indagine preliminare per adeguare il PAE vigente alla variante generale 2008 del PIAE allo stesso professionista che compare con la qualifica di progettista nel cartello di cava posto all’ingresso del sito estrattivo;

SI INTERROGA
la Giunta regionale e l’assessore competente al fine di conoscere:
quale sia la situazione autorizzatoria della cava “Le Predelle” e quanti e quali controlli siano stati effettuati sul materiale estratto in loco e con quali risultati;
quale sia la situazione del ripristino naturalistico-vegetazionale previsto per il sito della cava;
quali interventi siano stati realizzati in passato per contenere la frana e quali eventuali nuove azioni la Regione abbia intenzione di mettere in opera per garantire la sicurezza degli abitati di Roccamurata e di Gorro;
se la Regione non ravvisi un’incompatibilità fra il ruolo di progettista della cava e quello di pianificatore per conto del Comune che ha funzioni di controllo sulla cava stessa.

Gabriella Meo

da leggere anche:
http://www.roccamurata.com/2011/01/viaggio-tra-le-polveri-nocive-dei.html .

 
Risposta di Rocca 23:13 - 16/01/11

Dal sito del Cons. Regionale Meo:

"La consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo ha presentato oggi un’interrogazione alla Giunta regionale sul caso della cava di rocce ofioliti che “Le Predelle” in Comune di Borgo Val di Taro, in provincia di Parma,  che sta suscitando gravi preoccupazioni fra i cittadini di Roccamurata e di Gorro."

http://www.gabriellameo.it/2011/01/cava-le-predelle-pr-estrazioni-in-sicurezza .

 
Risposta di Silvio 00:12 - 17/01/11

La legge impone che per ogni metro cubo di materiale estratto da una cava, il cavatore debbe versare una quota al comune (oltre che alla provincia e alla regione).

quanto ha guadagnato il comune di borgo val di taro nel 2009?

meno di 3.000 euro !!!!!!

http://www.comune.borgo-val-di-taro.pr.it/comune/page.asp?IDCategoria=482&IDSezione=0&IDOggetto=296618&Tipo=DELIBERA .

 
Risposta di Laura 18:38 - 17/01/11

Da RTA:

"Allarme amianto in Valtaro e Valceno"

http://www.youtube.com/watch?v=-Pj69Ni7J04&feature=player_embedded .

Risposta di Paolo Magnani 01:19 - 18/01/11

Come già ho potuto scrivere sul sito di Roccamurata mi chiedo come mai della poca sensibilizzazione da parte dei borgotaresi sulla vicenda Cava le Predelle e Amianto più in generale. Paradossalmente si ha un riscontro di consensi  a valle fino a Parma. Invece un fiacco interresse qui .

 Forse la gente del borgo meglio che si riveda sulla certezza di vivere in un paradiso naturale incontaminato e prenda coscienza dei problemi  che causano  la presenza di amianto in edifici e delle polveri meccanicamente alzate nell’aria. Forse 2 vittime sono ancora poche?

Con questo mio post vorrei  anche “tirare le orecchie” a Legambiente locale che oltre ad un striminzito comunicato quasi strappato con forza dopo tante sollecitazioni è vaga sulla questione specifica.

I politici poi…. Cosa dire, pubblicamente non rispondono alle pesanti accuse poste da il Comitato e diversi singoli individui... Avranno modo di farlo davanti ai legali…

Risposta di Sara P. 03:05 - 19/01/11

Legambiente non ha una battaglia utile che giustifichi l’esistenza di questa associazione negli anni, figuriamoci quella di Borgotaro. Molto meglio che non si immischi in questione serie come la vostra. Risecherebbe di insabbiare tutto e non otterreste i risultati che invece già vi stanno premiando.

Oltre a rompere l’omertà sulla questione cave di amianto i vostri comitati hanno evidenziato la totale inutilità di tutte le associazioni ambientaliste.

Continuate così bravi!!

Risposta di I. D. 09:54 - 19/01/11

Il sindaco di Borgo val di Taro è il primo colpevole nella vicenda amianto cava le Predelle

Uno, perché ha firmato ogni permesso ( non tutto era regolare ).

Due, perché a fare controlli ha mandato lo stesso progettista della cava con l’intento appunto di nascondere i danni che i lavori causavano sia alle case circostanti che alle gallerie del monte di Gorro, ma soprattutto l’avvelenamento da amianto alla comunità residente sulla strada “fondovalle” da Roccamurata a Fornovo

Tre, perché come sindaco ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini e avrebbe dovuto predisporre controlli ( andate a vedere le foto dei camion scoperti su Repubblica per esempio ) e avrebbe dovuto avvertire i residenti dell’area confinante la cava ( ora abitata di nuovo ) invitandoli al controllo annuale al AUSL

Non firmo per motivi legati per l’appunto ad una mia denuncia al sindaco e alla ditta scavatrice e a quella trasportatrice.

Risposta di Crociato 69 17:09 - 19/01/11

I tifosi Crociati del Parma F.C. di “Stadio Tardini” sostengono la lotta del Comitato No Cava Predelle.

Nel nostro sito: http://www.stadiotardini.com . diretto da Gabriele Majo, abbiamo inserito il banner del Comitato.

Consapevoli che si gioca una partita importante, quella della vita!!

Forza Ragazzi!!!

Risposta di Mara O. 13:08 - 20/01/11

Sembra che dalla cava escano misteri sempre più grandi sentite qui:

Fotografie e video documentano i lavori nella cava eseguiti senza le disposizioni di sicurezza quali; spruzzi di acqua nella escavazione, sul frantoio, i teli sul camion ecc. ecc. Cose già dette direte voi, no tutto questo tram tram di lavori svolti illegalmente sono opera di una ditta fallita con problemi al fisco che non poteva operare. Quindi dipendenti in nero? Sembra proprio di si. Dramma del dramma è che i lavoratori di questa ditta illegale devono ancora prendere stipendi e tredicesima!!!

Signor sindaco Oppo, sig. Barilli, sig. Bricoli e compagnia cantante Ma non vi vergognate??

Risposta di Walter 06:27 - 21/01/11

cara Mara e soci.... stiamo un pò divagando sull'argomento cava/amianto su cose personali...

mi chiedo perchè tanto odio ..........

direttore responsabile moderi i toni....

Risposta di Paolo Magnani 12:08 - 21/01/11

Caro Walter, la cava di Gorro ha sicuramente acceso gli animi di qualche d’uno io compreso. Questo sicuramente deriva da motivazioni legate a ben da altro che da una antipatia per Oppo piuttosto che Bricoli o Barrilli tanto meno verso Bernazzoli.

La totale illegalità nella quale si è adoperati nell’escavazione, la mancanza totale di tutte le dotazioni di sicurezza ed il trasporto a ciel aperto e clandestino di amianto  hanno avvelenato davvero mica per antipatia …. E l’amianto rimane nei nostri polmoni non di quelli seduti in comune

Le dico questo perché il tutore della sicurezza di noi cittadini, che le ricordo è il Sindaco, per anni interpellato e messo a conoscenza della precarietà e pericolosità degli scavi NON HA PREDISPOSTO CONTROLLI se non quel becero mandato al geologo che ironia della sorte è anche il progettista della cava stessa!!!  Il dott. Andrea Bricoli

Le sembrerà strano che dopo l’interessamento alla questione cava le Predelle di diversi media fra i quali la Repubblica si sono sospesi i lavori e proprio da quella giunta che per anni ha taciuto è arrivata addirittura una multa alla ditta esercente e che proprio quei controlli da tempo chiesti sono stati eseguiti con capillarità, anche a me come sembra strano che ora si incolpino un con l’altro e non si difendano dalle continue e pesanti accuse che liberi cittadini gli fanno.

Ma forse si Walter, per difendere la salute di mio figlio di 8 anni anche io ho esagerato un pochetto. Mi creda che da parte mia come in quella di altri qui c’è buona intenzione.

Alla luce dei fatti mi sento comunque anche io di chiedere a queste persone se non hanno vergogna.

Paolo Magnani

Case Visone di Borgotaro

Risposta di Fabio Paterniti 12:15 - 21/01/11

Sig. Walter,
il suo modo di interloquire è purtroppo diffuso ed è per questo che il suo intervento mi induce ad una piccola riflessione.

Preliminarmente osservo che la “temperatura” degli interventi è in relazione alla gravità dei contenuti, ed il Moderatore dimostra di saper egregiamente assolvere al suo compito.

Non confonda l’odio con l’indignazione, che mi pare più che giustificata.

Legga attentamente i post su questo tema e si renderà conto che la problematica sollevata ha tutti i caratteri dello scandalo. Scandalosa è, per esempio, la mancanza di una adeguata presa di coscienza dei responsabili a vario titolo.

Commenti eventualmente gli interventi articolati che sul tema “cave ofiolitiche” sono facilmente rintracciabili, soprattutto fuori da questo forum; in questo ambito legga anche il mio precedente intervento e legga per allargare orizzonti  forse troppo limitati  anche il testo cave ofiolitiche & amianto che ho proposto alla discussione ma che è stato completamente ignorato.

Mi fermo qui, per non tediare eccessivamente, ma sono pronto a riprendere la questione in ogni sede e con interlocutori preparati. Lei intanto sig. Walter provi ad entrare nel merito e si renderà conto che dietro ogni omissione c’è sempre un nome.

 
Fabio Paterniti

(Coordinatore di Cavell’amiantonograzie)

Risposta di Mara 13:23 - 21/01/11

Sì Walter mi chiedo lo stesso; Perché tanto odio da parte dei politici verso di noi? Perché ci hanno nascosto la verità? Perché anche dopo i morti per tumori da amianto si è taciuto? Perché il sindaco ha tanto odio verso quei bimbi che respirano amianto? Perche il denaro porta a tanto odio?

Perché Bricoli non vedeva e sentiva niente?

Mara Ollari

Fornovo (i camion passano sotto il mio balcone)

Risposta di C81 16:09 - 21/01/11

Certo Walter ci vuole silenzio e censura.
Però questa scelta apparirà ai cittadini come frutto di omertà e paura da parte dello Stato, contribuendo ad aumentare la loro sfiducia verso di esso. Ci sono responsabili? E che paghino delle disfatte!! Oppure vuole il bavaglio per non destabilizzare il clima preelettorale?

Par Fabio “articolati che sul tema “cave ofiolitiche” sono facilmente rintracciabili, soprattutto fuori da questo forum”, “il mio precedente intervento e legga per allargare orizzonti forse troppo limitati anche il testo cave ofiolitiche & amianto che ho proposto alla discussione ma che è stato completamente ignorato”.
Il suo sito è consultato e considerato un esempio per il comitato di Bardi. In questo Topic però si discute della cava di Gorro e dei responsabili del disastro giacché il titolo stesso della discussione indirizza a questo confronto dialettico. Lei è una persona da ammirare.

Fidenza nella lotta!

Risposta di Caterina 14:32 - 24/01/11

Ognuno s'indigna per i motivi più disparati:

chi per i camion che scorrazzano scoperti per la valle,
chi perché non ci sono le dotazioni di sicurezza,
chi perché non ci sono le autorizzazioni necessarie all'escavazione...

...e chi perché qualcuno racconta pubblicamente tutto questo.

Siamo in Italia, perbacco! ...Un po' di omertà!!!

Risposta di Mattia S. 15:53 - 24/01/11

Mettiamo pure secondaria la faccenda amianto,  comunque l’amianto uccide ed ha fatto vittime anche a Borgo Val di Taro, ci sono ancora due situazioni gravi.

Smottamenti che hanno crepato i muri delle case

Galleria  che si sta sgretolando dall’acqua del lago artificiale del piazzale della cava.

Domande chi paga?

Risposta la comunità. Si la comunità pagherà per il ripristino, ma è giusto che per far guadagnare pochissime persone si debba sborsare soldi dei contribuenti per pagare i danni che questi signori hanno fatto?

E i politici ci metteranno un po’ dei loro soldi visto che sono mancati nei controlli e hanno chiuso un occhio, pardon , due occhi quando si parlava della cava le predelle?

Walter cosa dici? O lasciamo perdere e ne riparliamo dopo le votazioni?

Risposta di Laura 14:44 - 25/01/11

Mattia, teoricamente il ripristino non deve essere pagato coi soldi pubblici perché CI DEVE ESSERE una fideiussione (rinnovata ogni anno) a garanzia.

Altrimenti siamo capaci tutti: scaviamo scaviamo ...poi prendiamo su le nostre ruspe e tanti saluti. E no!!! Se chi doveva non avesse verificato il rinnovo della fideiussione sarebbe inconcepibile!!!

Risposta di Paolo Magnani 16:02 - 25/01/11

Forse Mattia intendeva quelle spese impreviste, gallerie (c’è anche quella del treno), frane.

Poi sono stati messi da parte tanti soldi per rimodellare metà monte? Avete idea del volume mancante? Così a stima mi sembra anche enormemente maggiore del consentito. Ma guardate su Google map, magari dalla prospettiva del satellite…

Comunque era tutto talmente in regola che hanno chiuso e levato le ruspe e i 4 badili in fretta e furia dopo l’interrogazione al parlamento regionale….

Complimenti ancora ai responsabili di tutto l’ambaradan

Risposta di Laura 10:54 - 02/02/11

Come mai questo silenzio?
Sarà mica che il moderatore ha moderato ...come chiedeva qualcuno qui sopra?

Risposta di Gigi Cavalli 10:57 - 02/02/11

Laura, ti rassicuro subito, per ora è tutto ok.

Risposta di Paolo Magnani 17:32 - 09/02/11

Laura siamo impegnati a mille a preparare le prossime mosse che sono legali oltre che di coinvolgimento. Perché a parole poi devono seguire i fatti. Quindi io, come altri utenti di questo forum, sto lavorando per portare nella discussione altri argomenti sempre più specifici e tecnici.
Sicuramente questo forum è gestito con la giusta saggezza e legalità. Personalmente non sono mai stato censurato, credo nemmeno altri avventori, anche perché le cose che stiamo raccontando sono qui a Roccamurata e tutti hanno la possibilità di venire a constatarle materialmente.
Il silenzio dei responsabili (politici e rampanti imprenditori) non fa altro che rafforzare ciò che da mesi andiamo a raccontare.
Io sono nel comitato, ma sto anche portando avanti una battaglia personale ed è per questo che mi piace firmare i miei interventi con nome e cognome.

Paolo Magnani

Risposta di Mara 15:31 - 12/02/11

Mi date per cortesia notizie dell'avanzamento dei lavori del comitato

Grazie

Risposta di roccamurata.com 13:47 - 14/02/11

Sabato 19 feb. a Roccamurata si svolgerà la seconda assemblea del C.N.C.P.

Aperta a tutti....

ore 17:oo presso la trattoria del paese

domani maggiore informazioni

 

Risposta di Paolo Magnani 08:36 - 15/02/11

Sabato 19 febbraio 2011 dalle ore 17:00

presso La trattoria Pescacciatore in località Roccamurata
Borgo Val Di Taro (PR) 0525 98124
si terrà la seconda assemblea pubblica del Comitato No Cava le Predelle


http://www.roccamurata.com/2011/02/seconda-assemblea-pubblica-del-comitato.html .

Risposta di Roccamurata.com 20:00 - 16/02/11

2 link che dimostrano come a Parma città considerano il Comitata C.N.C.P.

http://eventi.parma.it/page.asp?IDCategoria=26&IDSezione=94&ID=403867 .

http://www.parmaok.it/cronaca/cava_le_pradelle_roccamurata_borgotaro.aspx .

Saluti e ci si vede sabato alle 17:00 a Roccamurata

Risposta di C81 11:57 - 20/02/11

A Roccamurata tutto il paese ha partecipato alla seconda assemblea del Comitato No Cava Le Predelle moderata da Gabriele Majo

ROCCAMURATA – Appena entrati, sulla sinistra, un poster d’annata del Parma accoglie gli avventori. La trattoria Pescacciatore, subito dopo il passaggio a livello al km 50 della tratta ferroviaria Parma-La Spezia, può definirsi l’ultimo avamposto crociato. A Roccamurata, infatti, sono ancora tutti tifosi ortodossi. Poco oltre, verso Borgotaro, inizia la contaminazione, la Torre di Babele del tifo, giacché Bologna, Genoa, Torino, Sampdoria vantano – stando alle statistiche di Paolo Magnani, consigliere cantiniere del Comitato No Cava Predelle – un maggior numero di supporter rispetto ai nostri. Proprio lì, alla trattoria Pescacciatore, ieri sabato 19 febbraio 2011, sul far della sera si è tenuta la seconda assemblea pubblica del Comitato No Cava le Predelle, moderata dal sottoscritto (Gabriele Majo).

Le problematiche che hanno portato ad una vera e propria sollevazione popolare erano evidenziate nello striscione sotto il tavolo dei relatori, che sintetizzava:
· Le crepe sui muri di casa
· Il terrore di respirare amianto
Orbene: se le gravi lesioni strutturali e le fessurazioni lungo la strada sono particolarmente evidenti e concrete a vista d’occhio, rimangono, invece, nascosti i possibili effetti nefasti della respirazione delle polveri d’amianto, dovute alla lavorazione e al trasporto (senza sicurezza, con camion senza teloni, dunque scoperti e con gli pneumatici sporchi) dei materiali derivati dall’attività estrattiva all’interno della cava (le gracili rocce ofioliti che, più semplici da lavorare rispetto ad altri inerti). Ed è per questo che i lavori sono partiti proprio dal secondo punto, ovverosia la “morte invisibile”.

Il primo relatore era un vero e proprio esperto del ramo, Fabio Paterniti, coordinatore del comitato “Cave all’amianto no grazie”, che vanta al proprio attivo la proficua esperienza avverso la cava di Pietranera a Bardi. Egli ha rilevato che sono ben otto le cave all’amianto attive nel territorio provinciale di Parma, mentre a Piacenza non ce n’è più neppure una, dopo che è stata recepita la pericolosità delle stesse per la salute delle popolazioni circostanti. Ha richiamato alle proprie responsabilità le municipalità, citando leggi e regolamenti che non dovrebbero più fare da foglia di fico per nascondere le vergogne. Così come ha sbugiardato chi sostiene che queste cave possano essere economicamente interessanti per le collettività che le ospitano: perché le entrate per le amministrazioni che concedono i permessi sono irrisorie rispetto al giro d’affari. E comunque, poche o tante che siano ne vale la pena se a rimetterci la salute sono i cittadini?
 
E, attenzione bene, non sono “cavoli amari” solo per quella cinquantina scarsa di residenti nelle frazioni di Gorro e Roccamurata: i camion all’amianto senza telone percorrono le provinciali – come documentato da foto e filmati girati da Paolo Magnani, che li ha mostrati all’assemblea durante il suo intervento “multimediale” seguito all’introduzione di Paterniti – e tornante dopo tornante scendono giù fino a valle, dove terminano la propria corsa in ben identificati siti… A respirare le pericolose polveri non sono dunque poche persone (e già sarebbe grave), bensì una vera e propria moltitudine di individui. Con che effetti? Magnani, per spiegarlo, si è affidato ad un significativo quanto drammatico documentario, Arrakis, un poetico tributo ai luoghi e alle vittime del progresso industriale nelle fabbriche italiane. Roccamurata come Sesto San Giovanni (o Bresso, Cinisello,  Cologno, Monza, etc.) e dunque Parma come Milano, dal momento che gli effetti non erano circoscritti ai soli siti industriali.

Capelli, ex operaio della storica Breda Fucine. La laringectomia totale, cui venne sottoposto nel 1996, fu necessaria per estirpare un tumore causato dall’amianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica. “Tutti sapevano e nessuno ha parlato. Lo sapevano i sindacati. Lo sapeva la direzione dell’azienda. Lo sapeva l’assessorato alla sanità. Lo sapevano tutti e non gli operai che c’erano dentro. E così ci hanno condannato a morte, a menomazioni, ma non solamente noi che lavoravamo all’interno della fabbrica. Perché le fabbriche non sono state costruite sotto una campana di vetro”. E sotto una campana di vetro non risulta esserci neppure la Cava Le Predelle.

Il pubblico della sala, impressionato, ha iniziato a chiedersi se la condanna è già firmata, per sé o per i propri discendenti; significativa la parabola scelta per rispondere: se passi in mezzo ad un campo dove stanno sparando puoi anche rimanere indenne, ma maggiore è la gragnuola di colpi, e più hai la possibilità di essere colpito. E se vieni colpito sei morto. E non è gratuito sensazionalismo a tutti i costi...

I presenti, dunque, hanno interagito con i relatori, portando a propria volta contributi e testimonianze che hanno arricchito la scaletta degli interventi. Roberto Bardini, che alla fine dei lavori sarebbe stato eletto quale nuovo presidente del Comitato No Cava le Predelle, ha, tra l’altro, chiosato le risposte che la Regione (nella persona dell’Assessore alla Sicurezza Territoriale, difesa del suolo e della costa, nonché alla Protezione Civile, Paola Gazzolo) ha dato alla consigliere Gabrielle Meo che era stata in visita a Roccamurata nelle scorse settimane, firmando poi una interpellanza. Una video-testimonianza di quella giornata particolare è stata proiettata nella sala: il prossimo passo sarà “esportare” la pubblica assemblea, con tanto di contributi filmati, fino a Borgotaro, e poi via via giù lungo la fondovalle, seguendo lo stesso percorso dei campion.

Perché il problema della Cava Le Predelle (e delle sue sorelle) non è circoscritto alle piccole frazioni che le ospitano. Lo stesso Bardini, Simone Saia e il presidente emerito (dimessosi qualche settimana fa dalla carica ufficiale per problemi personali) Valerio Pescina hanno successivamente approfondito gli aspetti del dissesto idrogeologico, strettamente connesso, a parere del comitato, all’attività estrattiva della cava. I tralicci dell’alta tensione e delle linee telefoniche, a causa della continua erosione del terreno, ora distano pochi metri dal grande buco. Dopo oltre due ore e mezzo di lavori (e prima della cena) si è proceduto al rinnovo delle cariche: all’unanimità è stato eletto Presidente Roberto Bardini, confermato il vice-presidente Andrea Palù (che aveva retto il comitato come presidente provvisorio dopo le dimissioni di Pescina), Segretario confermato Simone Saia, consiglieri Paolo Magnani ed il sottoscritto Gabriele Majo, che, “pur non essendo residente in zona è stato cooptato per l’impegno profuso nell’attività di comunicazione che ha rotto il muro di omertà attorno al problema Cava”, come ha spiegato Magnani.

Non si escludono ulteriori inserimenti nei prossimi giorni, dal momento che in diversi, tra i partecipanti, hanno manifestato il proprio interesse a sostenere il Comitato. Prossimo obiettivo è trovare un geologo che possa aiutare il Comitato a fronteggiare le tesi “istituzionali” sostenute dal dottor Andrea Bricoli, il quale, oltre ad essere il progettista della cava risulta essere il relatore tecnico del Comune di Borgotaro sullo stesso argomento. A meno che non si tratti di un curioso caso di omonimia… (gabriele majo, ha collaborato jonathan belletti).

Fonte: www.stadiotardini.com .

Risposta di Mat 16:02 - 21/02/11

Una assemblea ben riuscita. Temi drammatici raccontati con semplicità e chiarezza. Io fossi un politico non dormirei sonni beati ma avrei la coscienza sporca.

Alla prossima...

Risposta di Saretta 21:17 - 22/02/11

http://videotaro.it/news_dettagli.php?idnews=1753

lo faccio sotto gentile pressione mentale

Risposta di leggendo qua e la....... 22:01 - 22/02/11

Roccamurata e dintorni

Sabato 19 febbraio si è svolta l’assemblea pubblica, a Roccamurata (vicino a Borgo Val di Taro -PR), per discutere dei pericoli legati all’attività estrattiva della cava “Le Predelle”. La cava, una delle tante cave di ofiolite del parmense, è un pericolo in questo caso per due motivi:

1) Come la maggior parte delle cave di pietre verdi, l’attività libera e mette in circolazione molte fibre di amianto, sulla cui pericolosità mi sembra inutile insistere. C’è anche una legge del 1992 che vieta estrazione, utilizzo, commercializzazione di amianto e materiali contenenti amianto, legge che poi è stata incredibilmente smentita dai decreti attuativi e leggi connesse.

2) La cava ha scavato una parte di montagna dietro la quale troviamo Roccamutata sotto e Gorro sopra: entrambe le frazioni stanno subendo danni a causa di frane che ultimamente si sono messe in movimento con inconsueta velocità di scivolamento rispetto alla storia passata. Il Comune di Borgo Val di Taro, a detta del comitato “No Cava“, afferma di avere in mano uno studio che attesta e smentisce che sia la cava ad essere la causa di tutto questo.
La cosa un po strana e certo non molto etica è che il dottor Andrea Bricoli, oltre ad essere il progettista della cava risulta essere il relatore tecnico del Comune di Borgotaro sullo stesso argomento. Di certo ci sono “solo” le paurose e visibili crepe nelle case e le sicure crepe causate alla salute dei cittadini dall’amianto.
Una cosa è certa, dietro a Roccamurata è stata praticamente costruita una mega vasca da bagno (priva di un efficiente sistema di drenaggio dell’acqua, come constatabile anche dalla documentazione mostrata nell’assemblea), a una quota leggermente più alta e viene proprio da pensare (per logica) che l’acqua, defluendo attraverso la roccia, passi proprio sotto le case di Roccamurata causandone lo scivolamento. Mentre, per quanto riguarda Gorro, che è in alto, il fatto di togliere la montagna sulla quale si appoggiava fa sospettare un possibile scivolamento verso il basso della massa esistente.
Un grosso in bocca al lupo agli uomini e alle donne del comitato “No Cava” di Roccamurata, che comunque non saranno lasciati soli in questa lotta ma saranno insieme a “Cave all’amianto? No grazie!” e alla neonata “Rete Ambiente Parma” con tutti gli altri comitati ed associazioni aderenti.

Fonte: http://pocodetto.wordpress.com/2011/02/21/roccamurata-e-dintorni .

 
Risposta di Laura 15:07 - 23/02/11

Oggi (23 febbraio) stanno lavorando nella galleria "le predelle": traffico alternato, rallentamenti...

Nelle altre tre gallerie invece tutto perfetto... ma, chissà come mai solo in quella crolla giù tutto

 
Risposta di Silvia 17:36 - 01/03/11
Risposta di roccamurata.com 23:11 - 01/03/11

Il sindaco Oppo interviene sulla questione "conflitto di interesse" del Geologo Bricoli sulle pagine di polis Quotidiano.
Ma viene sbugiardato ancora dai documenti messi on line sul sito di Roccamurata.

http://www.roccamurata.com/2011/03/il-caso-bricoli-e-la-difesa-di-oppo.html .

Risposta di Paolo Magnani 09:50 - 02/03/11

Cucù cucù la strada non c'è più!!

La portata via le ruspe della cava le Predelle!!!

Altra chicca donataci!!!


http://www.roccamurata.com/2011/03/cucu-cucu-e-la-strada-non-ce-piu.html

Risposta di Sara Ponzi 00:01 - 03/03/11

Cioè l’amministrazione comunale di Borgotaro da l’ OK a scavare un monte facendo sparire strade comunali? E il privato padrone della cava non si è accorto del reato che stava e sta facendo? E poi il Geologo tuttofare A.Bricoli non si ravvede di questo quando è stato commissionato dall’attuale amministrazione comunale per una relazione tecnica?
Sparisce una strada comunale e nessuno si accorge di niente??

Ma dai!!!!! Allora è veramente una lobby !!!

Risposta di Mat 08:31 - 03/03/11

Io non ci credo che un privato scavi via una strada del comune. Se lo faccio io mi mettono in galera subito. Se vero verrebbe fuori un casino enorme.

Prove prego

ciao

Risposta di Roberto Bordini 21:00 - 04/03/11

Caro Mat,
ti basta andare in comune richiedre le mappe dove passava la vecchia strada comunale delle Predelle, vedrai che sulle mappe la strada è ancora presente ma la strada a Gorro non esiste più.

Per di più, oltre ad essere sparita una strada comunale, sono sparite pure due case che erano addiacenti alla strada comunale delle Predelle (sulla mappa ancora presenti!).

UN VERO MISTERO...

Saluti

Risposta di Paolo 01:20 - 05/03/11

http://www.youblisher.com/p/100400-Mappa-Particella-70-STRADA-DELLE-PREDELLE .

La mappa o piu comodamente

http://www.roccamurata.com/2011/03/cucu-cucu-e-la-strada-non-ce-piu.html .

Mat fidot!! chi lor an fat' al bel e al cativ temp fina adesa'...

 
Risposta di Laura 15:13 - 03/03/11

Finalmente una risposta esaustiva da parte del Sindaco Oppo.

...Anzi NO!

http://www.youtube.com/watch?v=c5Rqg_GW01k&feature=player_embedded .

Risposta di Valerio Pescina 15:47 - 04/03/11

Forse non si è capito niente della storia di Roccamurata e Gorro.

Dopo aver letto l'articolo su polis del sindaco Salvatore Oppo, capisco che è in difficoltà.

Forse non si ricorda che è tre anni che chiediamo aiuto e chiarimenti a lui stesso (come primo cittadino ha il dovere di tutelarci) con lettere chiare senza risposte,ovvero con risposte ambigue e nessun impegno per risolvere il problema, anzi!!!!!!

Siamo trattati con indifferenza in comune anche da parte di qualche dipendente comunale.

In oltre rammento che la nostra richiesta di aiuto è a 360° nel mondo politico ma ha risposto solo una parte cioè la sinistra (che colpa ne abbiamo)

A noi non interessa la politica, interessa soltanto chiudere la cava e faremo di tutto.

Personalmente sono idignato del comportamento del sindaco e di quello che dichiara ai giornali.

In realtà abbiamo solo raccontato come hanno lavorato in questi anni le istituzioni in PRIMIS il comune.

Se ci sono problemi è solo colpa loro, noi non centriamo niente.

Sig Salvatore Oppo un ultima domanda:

Se lei fosse al nostro posto cosa avrebbe fatto?

Un ringaziamento da parte mia a tutte le persone che ci hanno dato una mano e che ci continueranno aiutare, alcuni giornali , a questo forum e soprattutto" VIDEO TARO ".

Valerio

Risposta di C81 16:01 - 04/03/11

Bene chiudetene una pure voi di strade comunale con lo stesso diritto. E vediamo se nessuno fa niente.

Cosa aspettano i carabinieri ad intervenire?

Risposta di Paolo Magnani 17:17 - 05/03/11

Ho fatto denuncie alla Polizia Municipale ed ai Carabinieri per la strada comunale sparita

Una cosa grave!! Qui non c'è più lo stato. Il privato, se ricco, fa quello che vuole.

Un silenzio impressionante da parte della amministrazione comunale anche su questo aspetto....

Come del resto la maggior parte della gente di Borgotaro.

Siamo soli, ma non vinti!!!

 
Risposta di Serena 15:35 - 04/03/11

Ma dai, ma non ci credo che non c'è un geologo che voglia mettere mano nella cava. e perchè un geologo non dovrebbe farvi una perizia? ma dai..


http://parma.repubblica.it/cronaca/2011/02/22/news/roccamuarata_la_cava_si_ferma_il_comitato_ci_serve_un_geologo-12771815 .

Risposta di Marco D. 20:34 - 04/03/11

Domanda: La cava è operativa da molti anni. Perché solo da pochi mesi lamentate il pericolo di esposizione all’amianto? Non sarebbe stato meglio prendere provvedimenti fin dall’inizio senza aspettare anni di (dannosi) respiri?

 Il vostro ex presidente è un lavorante nelle cave dell’amianto sicuramente si dimenticò di dirvelo….

Oppure vi hanno sburlato i parmigiani?

 

Risposta di Roberto Bordini 21:24 - 04/03/11

Ciao Marco D,
rispondo alle tue domande:

1- solo da pochi mesi ne siamo venuti a conoscienza.

2- Con la prima ho risposto anche alla seconda domanda.

3- Per quanto riguarda l'ex Presdente se vorrà ti risponderà direttamente l'interessato.

4- Per quanto riguarda i parmigiani per me va bene se mi sburlano anche le parmigiane...

TRANNE TE TRANNE TE TRANNE TE..(RAP FUTURISTICO).

 

Risposta di Valerio Pescina 04:59 - 05/03/11

Caro Marco D.

Non ho capito ancora chi sei e credimi non riesco a capire perchè c'è l'hai con me, sicuramente mi conosci, per cortesia se ti dichiari fino in fondo mi fai un favore.

Ti rispondo molto volentieri.

Visto che ci sono molte persone (non credo che sia il tuo caso)

che fanno molti sacrifici per mantenere una famiglia e portare a casa la pagnotta a fine mese ,e malgrado tutto non si preoccupano della  loro ignoranza (io sono l'esempio) se c'è qualche ipocrita come tè che sà le cose e non le dice per interesse (e credimi ci sono parecchi mie colleghi che non sanno ancora niente ) 

Pur troppo io non sapevo niente della presenza di amianto sulla cava le predelle e delle problematiche che comporta

per il problema smottamenti me ne sono accorto tre anni fà

Credimi Marco D puoi fare tutte le polemiche che vuoi io sono sereno e pulito il mio dubbio che tè hai la coda sporca esci allo scoperto se no non meriti più  risposta .

 

Risposta di fabio paterniti 12:03 - 05/03/11

Valerio Pescina è una delle tante vittime della “congiura del silenzio” che dal  14 maggio 1996, per volontà pervicace di politici e amministratori locali, impedisce di informare i cittadini dei pericoli concreti che le escavazioni su matrice ofiolitica  procurano. Voglio limitarmi a ribadire, in questa sede, che quanto emerge dal caso “Le Predelle”,  come da quello di “Pietranera”, non è un dato abnorme e isolato.

Le evidenze documentali che abbiamo acquisito e che continueremo ad acquisire sono un preciso atto di accusa contro la politica politicante che ha escogitato, con il DM 14 maggio1996 allegato 4, un marchingegno inapplicabile e in gran parte inapplicato, marchingegno solo strumentalmente funzionale a giustificare la prosecuzione delle attività estrattive su matrice ofiolitica.

Naturalmente queste mie parole sono solo un condensato di un problema sanitario, ambientale, culturale, storico che riguarda tutti, anche coloro che si ostinano a negare il problema AMIANTO.

Lavorare per vivere e non lavorare per morire è il discrimine tra società civilmente progredita e no.

Chi vuole confrontarsi più approfonditamente si faccia avanti, sono facilmente rintracciabile.

Buon Carnevale a tutti !

Fabio Paterniti

Risposta di Roccamurata.com 17:46 - 05/03/11

Cerchi "fungo di Borgotaro" su Google e ti appare lo spot dei NO CAVA!

http://www.roccamurata.com/2011/03/fungo-di-borgotaro-google-e-amianto.html .

Risposta di Igor 07:48 - 07/03/11

Su questo argomento sarà presentata una domanda al parlamento europeo. La riconsiderazione per la denominazione della Food valley. Infatti con la presenza di cave d’amianto la Valtaro non merita tale denominazione ed gli alimenti qui prodotti non devono avere  una classificazione doc. 

Questa è una regola europea.

L’Italia sulla carta è in Europa.

Risposta di Miss D, anzi :D 10:18 - 07/03/11

uh uh uh uh... io - secondo me - questo lo conosco, ciao "Marco D",

ma la "D" per cosa sta?

Risposta di Serena 10:23 - 07/03/11

Ma che google usi???

se schiaccio fungo di borgotaro a me viene fuori tutt'altro che quello che dici te... sarà che il tuo Google è influenzato dalle ofioliti???

Risposta di Paolo 12:30 - 08/03/11

é uno spot che rimane a tempo 20 click al giorno... o è in alto oppure a destra..... rimarra per 3-4 mesi

A meno che arrivi un altro dono da Google!!

Risposta di Paolo Magnani 00:03 - 10/03/11

Pur avendo fatto denuncia alla Polizia Municipale e dai Carabinieri la strada comunale delle “Predelle” rimane ancora chiusa da un cancello avente cartelli “Proprietà privata”. Anche il poligono sito sulla strada è rimasto attivo.

Spero che sia solo per i tempi tecnici……..

Risposta di Serena 15:08 - 10/03/11

adesso si chiamano "tempi tecnici"...

Continuiano a sperare

Risposta di il Compagno Paolo 00:15 - 11/03/11

Dopo aver ringraziato il gestore di questo forum, e dopo averlo democraticamente giustiziato, gli operai e le operaie di "forumvaltaro.it/cava le predelle" mi hanno proclamato presidente dei Forum Socialisti Borgotaresi Sovietici.
 
Fedele agli ideali marxisti-valtaresi, sarà mio compito riportare il forum sul luminoso sentiero degli ideali dei Khmer Rossi, tipici del popolo bolscevico borgotarese, per avvicinare il nostro leader sindaco massimo al marxismo-leninismo e a seguire l’operato di Pol Pot nella gestione della società e nel rapporto con i cittadini. Ad esempio: Frane e amianto a Roccamurata? Come risolvere? deportando tutto il popolo  residente del paese nelle campagne bresciane, dove lavorerà gratuitamente per il Grande Timoniere e abiterà in fattorie comuni.
 
Secondo il nuovo piano Quinquennale inizia oggi il nostro Grande Balzo in Avanti, volto a realizzare la Rivoluzione Culturale del forum, per cui ogni critica su questo Forum Popolare e alla figura MIA sarà perseguita dalle Guardie Rosse dei valtaresi soviet.

(Intervento poco serio)

Galleria stile post soviet a Roccamurata

http://www.roccamurata.com/2011/03/roccamurata-il-degrado-in-stile-urss.html .

Non aspettiamo il morto!!!

(Intervento serio !!)

Risposta di la compagna Sara 03:13 - 12/03/11

Il tuo simpatico intervento ha una anima vera seppur esagerata. La galleria, la strada rubata, l’amianto, le case diroccate sono il quadro reale della disastrosa amministrazione della classe politica attuale. Si vede che è un vizio non perso fin dai tempi del P.C.I. quello di chiudersi nel silenzio quando sono accusati di malefatte, almeno però non siamo nella situazione da te ironicamente descritta, possiamo lamentarci e denunciare e anche scegliere fra pochi mesi da chi farci governare. Speriamo che i prossimi si rendano conto che Togliatti non c’è più e che non si può più governare un comune con totalitarismo indifferente ai bisogni dei cittadini.

Andate a vedere davvero Roccamurata è davvero come la fine del periodo di regime in Russia, strade impercorribili, case diroccate, galleria pericolante e miniera a cielo aperto di amianto!!! Un angolo dimenticato e sfruttato!!! Complimenti alla amministrazione comunale!!! Bel lavoro Sindaco del popolo!!

 
Risposta di Roberto del Comitato No Cava le Predelle 01:02 - 13/03/11

Perchè ci vengono a dire " cosa vi interessa a voi della galleria di Roccamurata , sara' un problema della provincia  se crepa . La speranza vostra è se si stacca un pezzo di galleria che provoca un incidente."

Ma allora  si deve fare male qualcuno o peggio ci deve scappare il morto per aprire gli occhi ? 

Ma proprio dei deficenti dovete mandare  a Roccamurata a parlare col comitato , con tutti i problemi che abbiamo ?

Ci sara' pure uno furbo in Padania !!!

Per saperne di piu' visitate  www.roccamurata.com

Roberto del Comitato No Cava le Predelle

 

 

 

Risposta di Serena 11:48 - 14/03/11

fuori il nome della camicia verde, roberto del comitato no cava le predelle...

così il simpaticone avrà modo di giustificare la corbelleria, forse!!!

Risposta di Paolo Magnani 23:08 - 15/03/11

Denuncie per la strada rubata e poligono su suolo comunale oltre che reati per aver chiuso con cancello il suolo pubblico. Archiviate dai carabinieri? Sembra di si. Ma in buona fede aspetto prima di riproporre la denuncia alla Polizia e al procuratore tramite avvocato.

In fede attendo lìoperato dei Carabinieri

Risposta di Roberto del Comitato No Cava le Predelle 22:59 - 19/03/11

Cara Serena , mi scuso per il ritardo con cui ti do  risposta .

Tu vuoi sapere il nome di questo illustre borgotarese?

Se esci con me te lo rivelo.

Ciao Roberto

Risposta di Paolo Magnani 01:22 - 20/03/11

Perchè invece non raccontare i tentativi di corrompere il comitato?

Risposta di Sara 13:32 - 21/03/11

Ho sentito voci delle dimissioni di Magnani e i perche.

Se vero vi dico solo che è uno scandalo!

 

Risposta di Marco D 15:21 - 21/03/11

Nuove dimissioni, anche Magnani lavora in cava?

Risposta di Stella 19:39 - 21/03/11

Che lavora in cava non credo proprio… Sarano altre cose in ballo sta volta! Speriamo che esce fuori con delle novità. Dal blog io non sono riuscita a capire più di un tanto

Risposta di PM 19:40 - 21/03/11

Ma poi quel famoso esposto in Procura della Repubblica lo avete fatto o siete ancora lì ad aspettare che gli enti che non vi hanno mai ascoltato di colpo si sveglino e vi diano una mano?

PM

Risposta di Mattia 11:12 - 22/03/11

e io che vi ho sempre sostenuto e mi son fatto un c..o cosi a far girare i vostri link!!  abbiate la faccia di dimettervi tutti! altro che lui!

Risposta di Mara 13:54 - 22/03/11

P.M. l'esposto alla procura non lo faranno mai ed è per questo delle dimissioni del presidente prima e di due consiglieri ora.

Non fateci più morali su Bricoli almeno!!

Risposta di Marco D 13:08 - 24/03/11

Prego al gestore di questo forum di accertarsi della veridicità delle accuse lanciate in questo forum ad un membro della Lega Nord da parte di un utente. Altrimenti chiedo gentilmente di levare il commento. Per la difesa delle persone e associazioni politiche. RicordateVi signori che senza prove non si accusa nessuno e anche avendo le prove prima bisogna passare dalle autorità che nei forum pubblici.

Con stima

Risposta di Serena 16:12 - 24/03/11

Arieccoli quelli che vogliono tirare il gestore per la giacchetta!!!

Risposta di M.D. 17:49 - 24/03/11

http://www.roccamurata.com/2011/03/paolo-magnani-si-dimette-dallincarico.html .

Leggete bene gli interventi del giornalista GMajo.

Roberto, Valerioooooo

Tana libera tuttiiii !!!!

Risposta di Gigi Cavalli 18:40 - 24/03/11

X Marco D

Mi dici nello specifico qual'è il commento che contesti?

Grazie

Risposta di Marco.Z 00:18 - 25/03/11

Mettetevi nei panni di Gigi

Supponiamo che Marco.A risponda così: Marco.D.......... perchè te la sei presa con il comitato?

Risposta di Marco B: No!Marco D............ ha ragione.

Risposta di Marco C: Ma siete tutti Marco D...............?

Risposta di MarcoD: SI IO LO SONO!!!!!!!!!!!!!

Risposta di Marco E : Ma perchè ve la prendete con Marco D........... non é colpa sua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Risposta di Marco F : Marco D............... che pretese hai di sapere la fonte di altri commenti quando tu non ti firmi?

Risposta di Marco Z: domani finisco l'alfabeto :)

Risposta di Valerio Pescina 04:16 - 25/03/11

Ciao Paolo, scusa del ritardo ma ero impegnato con l'0perazione di mio figlio.

Hai avuto una saggia decisione a dare le dimissioni visto che il tuo intersse non è più di chiudere la cava (a differenza del comitato) ma da quello che ho capito è di estorcere denaro alle ditte prese in flagranza di reato con denunce e di riaprire la strada comunale per fare delle paseggiate (a mio avviso ne avresti bisogno sinceramente anch'io).

Mi aspettavo da tè almeno un Grazie per le preove che ti permetteranno di continuare il cammino giudiziario visto che ti sono state date dai paesani montanari di Gorro e Roccamurata.

Comunque se cambiassi idea (cioè chiudere la cava )sarai ben acettato nel comitato(credo).

Salutami i tuoi amici sostenitori (Pacimù) e in bocca al lupo.

Salumi Valerio

Risposta di Paolo Magnani 12:00 - 25/03/11

Ma… Valerio, onestamente volevo uscire in punta di piedi senza fare casini. Perché comunque non è mio stile.

Bene io le denuncie le ho fatte e sono pronto a dartene copia per conoscenza come ho già fatto nello specifico della strada “le Predelle”. In questo modo vedrai che non avrò in caso di vittoria della querele un beneficio economico, ma attento Valerio avrei qualche cosa di più importante per me; aria pulita! Senza amianto! Per i nostri figli che possano giocare tranquilli allegri e nelle “Nostra” Roccamurata ( Permettimi che da 3 anni Roccamurata è anche il mio paese e io sono fieramente diventato un montanaro ).

Le accuse nei forum che tu addebiti ai famigerati Pacimù ( che ricordati sono stati a livello mediatico il pass per tantissimi contatti e notorietà, oltre ad averci donato un sito web… ) mi sembrano a occhio e croce invece da persone pronte con il coltello fra i denti.

Io sono uscito motivando, tu invece ne sei uscito (BO?) con silenzio senza dire i motivi.

Fra noi non c’è stata più fiducia dopo la resa sul fronte Amianto, ricordi vero a casa mia?, e poi altre volte ho sentito “dell’amianto ne parliamo troppo” oppure “io sono nascosto fra i monti i miei figli sono protetti” ( chi disse quella frase sicuramente non ha pensato a mio figlio e ad altri potenzialmente esposti ).

Della strada scusami ma non riesco a rispondere in quanto non capisco.

Siccome le tue sono accuse forti e pubbliche, dammi il consenso di rendere visibile on line la discussione ultima fra me e voi del comitato avvenuta qualche sera fa via Skype, oppure gli ultimi scambi di mail.

Cosi sarebbe più trasparente e capibile la motivazione del mio abbandono, che ripeto non mi porta ne rancore ne rammarico.

Logicamente faccio gli auguri di buona guarigione a tuo figlio.

In fede

Paolo Magnani

Risposta di P.D. 13:50 - 25/03/11

Mi consenta Gigi di chiederle di moderare a dovere il Forum come da tempo sta facendo ma di stringere la vite in caso di insensati deliri .

Marco B. onestamente non ha tutti i torti, i processi mediatici sono antidemocratici, le spiego; la frase riportata da Roberto del Comitato ecc. ecc.ecc. è fortissima e deducibile in poche repliche ad un militante politico. Questi interventi potrebbero danneggiare l’immagine di un partito. Poi lei si fida che sia vero al 100%? Perché allora lo stesso Roberto non approfondisce?

Del resto del dibattito esprimo piacere a leggere una surreale bramata di 4 “Amici miei”

Saluti P.D.

Risposta di Gigi Cavalli 14:39 - 25/03/11

Mi consenta P.D.
io ci sto, ma inizi lei a fare chiarezza, magari iniziando ad indicare un nome e un cognome, dopodichè dedicherò certamente maggiore attenzione all'interpretazione dei commenti...

Saluti

Risposta di Serena 14:47 - 25/03/11

Evviva il moderatore!!!

...Soprattutto perché costringe i censori a uscire dal "codice fiscale" con cui si firmano :) Viva il gestore!!!

Risposta di Mara Ollari 15:13 - 25/03/11

Io non voglio fare avvocatessa del diavolo ma a Magnani si sta dando del famelico disonesto pronto a estorcere denaro. E se non avesse replicato? Avrebbe venduto questa immagine di Magnani? Non difendo i censaioli ma lei Gigi è sicuro che tutto ciò che le passano è oro colato? E se la moglie si sentisse offesa? Casa sua (il forum) è aperta a tutti….
Concludo ma Pescina non si era dimesso? Come mai risponde da Comitato? Dice che ci sono ditte prese in flagranza di reato e che hanno dato le prove i cittadini delle frazioni interessate questo risulta vero? Questo topic sta diventando una falsa Mi scusi sa, non partecipo più alla discussione.
Sono amareggiata dagli ultimi sviluppi del comitato

Risposta di Giulia 17:52 - 25/03/11

Io penso che i due duell... dialoganti si siano firmati e ognuno di loro si è - pertanto - assunto le proprie responsabilità. Il gestore, gentile Mara, non è un giudice né un inquisitore.

In tutti gli altri post non è individuabile nessuna persona o anche solo "personaggio"; aggiungo addirittura che non si è parlato di Lega Nord ...finché proprio uno dei sostenitori della censura l'ha menzionata.
A questo proposito mi domando e dico: dov'era questo gentile scrivente, tal Marco "censore" D, quando si sono fatti i nomi dei consiglieri comunali, provinciale e regionali per sollecitare un intervento? ...Sarà mica una banderuola questo Marco D ...politicamente parlando, s'intenda!

Signori, non parlate se ritenete di non migliorare il silenzio!

Risposta di Cristian 00:15 - 26/03/11

Si Magnani ha risposto poi.... difendendosi ad una accusa insensata ma passata su questo forum senza un minimo di filtro. Ha perso credibilità la discussione stessa lo credo anche io, perche appunto ognuno dicendo cazzate senzza moderazione il risultato diventa questo. Sono amico da tempo di Magnani, da quando veniva allo stadio quindi chiedo io al gestore la rimozione delle offese a lui indirizzate dal signor Piscina visto che non sensate e non documentate. Queste sono offensive e gratuite.

Censurare la verità e Fascismo, Filtrare le calunnie è difesa della democrezia si ricordi gentile gestore

Anche io deluso dal comitato

Cristian Ferrari

Fidenza

Risposta di Mara Ollari 10:47 - 26/03/11

Quindi cara Giulia, o preferisce che la chiamo Serena? Chi mette nome e cognome (Vedo che non e il suo caso) può intervenire diffamando pubblicamente un altro utente?

A lei gestore: I due messaggi spaziano di diverse ore quindi ha concesso a Pescina di accusare l’altro utente di malafede con prove in mano oppure era sicurissimo di una replica?

Questo suo "moderare" è sicuro che garantisca libertà?

Grazie

Risposta di Roberto del Comitato No Cava le Predelle 21:30 - 27/03/11

Vorrei fare chiarezza sulle mie dichiarazioni ( e non accuse verso nessuno ) riguardo il termine che ho usato quando parlavo della galleria di Roccamurata .

Ho usato impropriamente il termine Padania, la prossima volta usero' il termine Etruria. 

Quindi non ho mai dato del deficente a un leghista, direi ora che le cose sono chiare di non tirare in ballo persone o partiti che non c' entrano niente ma sono solo frutto della fantasia di alcuni utenti del forum .

Il Comitato  continua con la sua lotta senza piu' dare peso alle polemiche che qualcuno vuole sollevare.

Cordialmente Roberto del Comitato No Cava le Predelle

 
Risposta di Gigi Cavalli 12:00 - 26/03/11

A questo punto è d’obbligo una premessa. Questo è l’unico argomento che in un anno e mezzo di vita del Forum solleva dubbio sulla gestione. Dal 29/10/2010 ad oggi non ho ritenuto di “censurare” nemmeno un commento, la discussione si è sempre sviluppata con la giusta contrapposizione tra i vari pareri favorevoli e contrari. Da qualche giorno invece appaiono interventi che giudicano, provocano e soppesano il mio operato di gestore.
 
Tutto questo lo metto in conto e mi sta bene, ma da oggi, nell’argomento “Cava delle Predelle”, si cambia registro. O la discussione si sviluppa in maniera corretta, come in precedenza, o sospenderò l’intero argomento. Non vedo altra uscita. “Mal comune mezzo gaudio”. Esistono altri forum dove si può ugualmente parlare e a ruota libera.
 
Mi ripeto. Da questo sito io personalmente non ho nessun introito o ritorno, quindi le regole devono essere quelle del rispetto reciproco, se queste però vengono a mancare la soluzione sarà quella appena  preannunciata. Se ciò accadesse la censura sarà stata voluta proprio da coloro che si lamentano di trasparenza o parzialità e a farne le spese saranno tutti coloro che fino ad oggi hanno dialogato civilmente, portando avanti ragioni serie e sacrosante che riguardano la salute dei cittadini.

Risposta di Paolo Magnani 13:29 - 26/03/11

No, Cristian non ci sono gli estremi per richiedere la cancellazione del post di Valerio ti spiego il perché: Ha fatto solo il nome e non cognome, te dirai "vé quanti Paolo si sono dimessi da quel comitato?!  …". Si Vero ma il cognome non c’è quindi sia pur preso per i capelli anche il conduttore del forum e salvo oltre a Valerio (ovvio ti parlo legalmente, cioè la posizione che prenderebbe la Polizia Postale).

Poi l’offesa non ha un peso specifico ma variante, cioè non bastano le parole ad offendere ma vanno valutate da chi è l’interlocutore e la situazione. Certo insinuazioni poco simpatiche che troncano seccamente un inizio di amicizia e una certa simpatia che avevo in lui. Ma comunque, credo e spero, dette da un militante del comitato amareggiato dai tanti commenti e dalla situazione poco bella. Poi ripeto do a chi mi richiederà la documentazione utile a capire che non ho scopo di lucro nella mia battaglia (anzi c’è ne sto mettendo di Ghinee e parecchie!). Certo che in caso estremo di calunnia prenderei io stesso provvedimento verso i rei.

Certo Mara, M D e compagnia bella.. il Topic è scaduto nettamente in bagarre barbara e di cattivo gusto.  Io  consiglio al titolare del forum di evitare gli “off topic”. Mi spiego, dalla home del sito l’avventore ha diversi temi da scegliere, se interessato alla  tematica “cava le Predelle” deve trovare nel topic scelto argomentazioni inerenti alla Cava e non una isterica lite tra utenti oppure accuse lasciate a metà.

Forse una ripulita potrebbe rilanciare la discussione in modo serio, ma veda lei.

L’amianto fa morti signori e si contano 48 ogni giorno !  Vogliamo perdere tempo utile in coglionate? Fatelo voi !  Io uso questo forum come una ulteriore opportunità per informare la gente, per coinvolgere persone nella lotta per la chiusura delle cave ofioliti che. Ad esempio lo sapete che Borgotaro ne ha 2 vicine? Protesta ad oltranza tutti Associazioni, comitati e singoli individui !!!

No Amianto ad oltranza!!!

Risposta di Marco D 16:22 - 26/03/11

Comportamento

2.1 Non sono consentiti:
- insulti personali tra gli utenti
- offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede.

2.1.1 A prescindere dall'ampia facoltà e diritto di discutere di tali argomenti, devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria a prescindere dalla parte.

2.2.1 La deliberata inosservanza di quanto riportato sopra comporterà l'immediato ban dal forum

4.1 Verrà chiusa o cancellata ogni discussione dove argomenti o toni non risultino idonei alla linea del forum (v. sopra). Se nel corso della discussione il topic dovesse degenerare (anche con un solo post)

In estratto punti del regolamento per la gestioni di forum pubblici.

Che lei prenda o meno compensi nel gestire il forum poco importa alle regole che ha infranto. Nemmeno il suo atteggiamento minaccioso di chiusura del forum la porta dalla parte della ragione.

Nel topic presente sono state commesse

1)    insulti personali tra gli utenti

2)    offese alle istituzioni

L’utente ha la facoltà di utilizzare un nick name come del resto indicato nel modulo per la pubblicazione . Quindi io mi avvalgo di questa opportunità.

Errare humanum est, distinto Gigi Cavalli

Risposta di PM 17:55 - 26/03/11

Guardando la vostra battaglia trovo

- molte sacrosante preoccupazioni

- molta confusione negli attori coinvolti nel NO alla cava.

Io già mesi fa vi avevo dato quello che ritenevo un BUON CONSIGLIO:

se ci sono tutte queste irregolarità, FATE UN ESPOSTO IN PROCURA DELLA REPUBBLICA a PARMA. Una volta inviata la denuncia, se qualcuno ha commesso dei reati pagherà, o per lo meno, altri enti negligenti, sapendo dell'esposto in procura, si potrebbero "rimettere in riga" e fare il proprio dovere.

Quindi: esposto in procura, e poi pace se qualcuno nel vostro comitato fa il doppio gioco e/o si dimette! Qualcuno indagherà!

Però mi sembra che forse vogliate fare più rumore che cambiare veramente le cose! La vostra battaglia è sacrosanta, ma senza esposto in procura continuerete a sbattere contro un "muro di gomma".

Cordialmente

 
Risposta di Remo Ponzini 13:23 - 27/03/11

Scusate se mi intrometto in una discussione che non mi riguarda direttamente in quanto abito in Bedonia.
Questo non significa che le vostre argomentazioni e/o preoccupazioni mi lascino indifferenti, tutt'altro, sono pur sempre un abitante della vallata, ma, non essendo avviluppato nei vostri grovigli localistici e personalistici, ritengo di potermi esprimere senza quei condizionamenti che hanno caratterizzato l'operato di qualche persona infausta.

La maggior parte dei ragionamenti che avete fatto mi sono parsi molto assennati e sacrosantamente giustificabili ma ho avuto l'impressione che le vostre azioni manchino della necessaria e dovuta concretezza.
Io penso che il consiglio migliore ve l'abbia fornito il signor PM (che non conosco) con l'intervento molto esaustivo del 9 dicembre 2010. Vi ha indicato il percorso da seguire con una chiarezza esemplare. Inoltre Vi ha anche fornito tutte le informazioni occorrenti sugli Enti a cui rivolgere le vostre legittime rimostranze. Ho avuto l'impressione (correggetemi se sbaglio) che sia caduto nel vuoto. Ma il fatto che ve lo abbia ribadito proprio ieri mi fa "temere" di avere ragione.

Permettetemi anche di dire che ho trovato ingiusto ed irrispettoso l'atteggiamento di quelle persone che si sono scagliate contro il titolare e moderatore del forum sign. Gigi Cavalli. Questa persona , che mi onoro di conoscere personalmente, merita da tutti noi rispetto e riconoscenza. E' estremamente riprovevole che un paio di individui, che si nascondono dietro ad un nick, vengano a lanciare invettive pretestuose ed irridenti addebiti di imparzialità.

Lo sappiamo tutti che si può scrivere anche usando nomignoli di fantasia, ma gli uomini con le palle quando fanno delle specifiche accuse, si firmano con nome e cognome assumendosi la responsabilità di quello che affermano. Diversamente il loro post assume la stessa viltà di una lettera anonima.

Sappiamo anche che il signor Gigi ricorre alla censura solo in casi eccezionali. Nessuno è infallibile ma noi utenti dobbiamo doverosamente fare in modo di usare ragionevolezza, comprensione ed anche un pochino di tolleranza. Questo nell'interesse di noi tutti perchè nessuno lo obbliga a lavorare gratuitamente ed io non vorrei che un giorno buttasse la chiave.  Ricordiamo che un'altro Gigi non lo troveremo mai più.

Conoscendolo penso che continuerà pazientemente a fornirci questo prezioso supporto informatico. La quasi totalità degli utenti gli rivolge continuamente attestati di stima ed apprezzamento. 
Certo che ne terrà conto; vive di queste soddisfazioni. Ma non dimentichiamo che anche la chiusura di questo singolo topic sarebbe una sconfitta per tutti.

Risposta di Mara Ollari 16:00 - 27/03/11

Anche dopo la delucidazione del utente che le mostra le regole base del comportamento del moderatore di forum  lei sig. Remo crede non ci sia stato un torto verso l’onestà di Magnani? Non sarebbe meglio che lo stimato Gigi ammetta la colpa e faccia una rettifica? Non basta metterci il nome per avere la libertà di offendere pubblicamente. Il titolare del forum è complice delle offese non avendo fermato le calunnie. Inoltre nell’intervento dello stesso Cavalli non c’è minima autocritica. Come dice Marco M errare è umano, perseverare è diabolico.

Le garantisco che tali atteggiamenti se tenuti verso di me sarebbero segnalati alla Polizia postale e delle comunicazioni.

Mi riesce difficile capire anche il comportamento del collega che si limita a rispondere garbatamente senza per altro toccare il tasto chiave. Il Pescina butta cibo ai pescicani per distrarre l’attenzione verso lo scandaloso atteggiamento del comitato da esso stesso ancora condotto pur dopo le dimissioni dallo stesso consegnate mesi fa. Il giornalista sportivo Gabriele Majo sul portale di Roccamurata racconta di una trattativa poco chiarita che ha fatto uscire di testa il Magnani. Vuole fare chiarezza di questi aspetti il condottiere Pescina piuttosto che sciocche insinuazioni?

Cosa è capitato davvero fra voi e i consiglieri dimissionari?

Risposta di Paolo Magnani 17:09 - 27/03/11

“Scusate se mi intrometto in una discussione che non mi riguarda direttamente in quanto abito in Bedonia”

Lei  Remo apre il suo prezioso intervento con questa frase. E io mi amareggio di come le lobby dell’amianto siano talmente forti da poter nascondere il pericolo delle polveri di amianto e delle zone di interessate. Lei dice che abitando a Bedonia non le riguarda direttamente e io le dico che trovandosi in mezzo a due cave, quella di Roccamurata e quella di Tornolo lei e gli abitanti di Bedonia sono, e come!, soggetti potenzialmente a rischio!! Le polveri leggerissime dell’amianto in certe situazioni di vento volano anche a decine di km di distanza…. Certo che percorrendo la statale se capitasse dietro ad un camion (quasi sempre scoperti) che trasporta dalle cave bé allora….. Poi, Remo, il diritto, la democrazia si conquistano con le lotte a 360 gradi e non solo perché coinvolti in un’ingiustizia personale. Non crede?.

Altra considerazione che mi viene leggendo il suo intervento:

Una sconfitta sarebbe chiudere uno spazio di discussione di un argomento cosi importante. Non tanto per un diritto ad utilizzare nickname o a moderare un topic. Certo un forum non è terra libera ma credo che Cavalli rimarrà attento e riuscirà a riportare questo dialogo nell’onesta intellettuale e rispettosa di tempo fa, mi viene da dire sdrammatizzando un po’,  del periodo precedente al “compagno Paolo”

Su la ragaz pochi balì “NO AMIANTO AD OLTRANZA” 

Risposta di Fausto 18:27 - 27/03/11

Ci state facendo tutti una figura da cazzo!!! (il termine cazzo è specificatamente relativo alla figura, pertanto non lesivo della onorabiità di nessuno).

Invece di disperdere le energie per farvi la guerra tra di voi (come probabilmente qualcuno, ad arte vi ha condotti) state sviando il punto focale sull'opportunità o meno di mantenere in vita un post.

No amianto, no turbogas ecc... hanno un solo ed unico interlocutore sordo, nei confronti di quello mi raccomando, non scomodatela la polizia postale.

E cosa la scomodi a fare??? sono muti come i pesci!!! Non c'è dubbio che dicano delle stupidate.

Ma sono altrettanto certo che quando ci sarà da decidere quanto sono stati pesci... tutte queste cose andranno nel dimenticatoio e il pollo medio confermerà la fiducia alla combricola.

Comunque vi assicuro che chi non è addentrato nella problematica non ha capito na ciffola di dove, come e quando ci sia stato il riferimento lesivo dell'onorabilità.

Gigi si è reso disponibile alla cancellazione dello specifico post a fronte dell'assunzione di responsabilità di chi faceva la richiesta. Non mi sembra una pretesa assurda, lo ha fatto altre volte e personalmente credo anch'io che sia giusto.

Voi non avete idea di quante volte Gigi mi abbia censurato proprio perchè riteneva i miei interventi offensivi, e credo che in un clima di stima reciproca queste inezie si possano superare in maniera più che brillante.

Tra l'altro viene citato un "regolamento sulle condizioni di utilizzo dei forum pubblici" che personalmente non conosco ma vi assicuro che in qualsiasi caso prevarrebbe la normativa del Codice Penale (e/o Civile).

E comunque chi si avvale di uno strumento "vero" come quello OFFERTO ALLA COLLETTIVITÀ da Gigi non può essere fiscale solo quando gli fa comodo.

Gentile Sig.na Olari le cito solo un passaggio veloce del Magnani:

<<La totale illegalità nella quale si è adoperati nell’escavazione, la mancanza totale di tutte le dotazioni di sicurezza ed il trasporto a ciel aperto e clandestino di amianto  hanno avvelenato davvero mica per antipatia …. E l’amianto rimane nei nostri polmoni non di quelli seduti in comune>>

Orbene, Gigi Cavalli ha lasciato in piedi tale post ma se lo rilegge con attenzione il post è ricco di frasi pretestuose non comprovate e diffamatorie non essendo supportate da sentenza di illiceità alcuna.

Pertanto se vogliamo proprio essere fiscali facciamolo in maniera coerente.

Altrimenti evitate di fare ste figure. Il post è stato aperto dal Magnani stesso che voleva dare visibilità, giustamente, alla problematica.

Perciò il consiglio che do a chi ha a cuore la faccenda è quello di non dare addosso a Gigi (non ho letto, tra l'altro, nei ringraziamenti l'intervento del Magnani nonostante abbia utilizzato uno strumento che sta regalando a suo rischio e pericolo Gigi Cavalli) ma a coloro che non forniscono mai risposte ai cittadini preoccupati per la tutela dell'ambiente in cui vivono loro ed i loro figli.

Poi fate un pò come volete ma non ne state uscendo bene con questa presa di posizione, ve lo dico da esterno ma anche e soprattutto da potenziale respiratore di amianto.

Perciò sul le maniche e se potete tutti uniti perchè se vi dividete fate solo il gioco dei potenti.

Scusate se non mi sono mai addentrato nella problematica... ma sono già occupato su altri fronti... e la mia giornata non è fatta di 60 ore... perciò vi prego di andare avanti per tutta la Valle ma senza ste menate.

GRAZIE COMUNQUE PER IL FATTO DI ADOPERARVI PER UNA GIUSTA CAUSA.

Ps. adesso salterà su il solito pirla che mi dirà che strumentalizzo per fini elettorali... ma non è colpa mia se ad creare sti problemi siano queste Amministrazioni...

Risposta di Remo Ponzini 20:49 - 27/03/11

Egregio sign. Magnani

Lei ha riportato solo la prima frase che avevo scritto facendomi apparire come una persona insensibile e molto superficiale.
Comunque non Le sto rispondendo per sollevare polemiche personali che non interessano ne a me e ne agli altri, ma solo per dirle che Lei mi ha frainteso.
Può essere che non mi sia spiegato bene e me ne scuso ma quando parlavo dei vostri " problemi localistici " non mi riferivo affatto all'amianto ma alle dispute fuorvianti che sono apparse recentemente su questo forum.
Il mio intento era di farvi capire che non abitando a  Roccamurata , dove ha sede il Comitato, io non ero invischiato nelle vostre contrapposizioni dialettiche interne. Infatti io NON CONOSCO NESSUNO DI VOI e non voglio minimamente farmi fagocitare in discussioni dispersive che NON hanno nulla a vedere con il problema reale che è e resta l'AMIANTO.
Mi ero solo permesso di segnalarvi il consiglio del signor P.M. che, nel bailamme generale che era sorto, mi era parso l'unico corredato di razionalità e concretezza. L'impressione che ne ricavo è che non mi sembrate molto interessati a percorrere questa strada. Ma non sta a me prendere questa decisione.
 
Genti.ma sign. Ollari,  mi permetta un solo e semplice suggerimento. Lasci perdere la polizia postale, le digressioni sui regolamenti o altro. Credo che alla popolazione interessi solo la propria salute e non le polemiche fuorvianti che spostano l'attenzione sui refoli dimenticando che esiste un tornado che si chiama : AMIANTO.
Non è meglio che combattiate sotto questa bandiera ? Il resto, al confronto, è solo minuteria.
Vedo che non sono il solo a pensarla così. Anche Fausto, senza che ci accordassimo, ha di fatto sviluppato lo stesso pensiero.

Un cordiale saluto a tutti.

Risposta di Mat 00:17 - 28/03/11

Ho partecipato volentieri a questo forum coinvolto dall’entusiasmo di un amico nel comitato. Non ci trovo ora più motivo. Le accuse a Magnani di Piscina, e la stessa risposta di Magnani che lo intimorisce di voler pubblicare conversazioni private, scadono nel più becero battibecco da cortile. Pertanto non aggiungo altro che un consiglio al moderatore di usare buon senso e rigore.

Mi scuso ma non replico più  non mi posso riconoscere in questo Forum

Mattia Salemmi  (PR)

Ps. Mi dicono che il miglio alleato di questa amministrazione comunale sia il capo dell’opposizione

Risposta di Serena Ollari 09:41 - 28/03/11

Cara Mara, mi sa tanto che lo stesso Magnani le abbia spiegato il perché non vi siano gli estremi per un'azione legale ...e se lo dice il potenziale "leso" io ci credo!

PS: ha visto che ho messo anche io il mio cognome...

Risposta di Paolo Magnani 11:57 - 28/03/11

Caro Fausto le mie frasi erano talmente pretestuose non comprovate e diffamatorie tanto che la cava è stata chiusa dopo il controllo che confermava quanto denunciato dal comitato. Fotografie, video e la presenza del consigliere regionale G.Meo confermarono quanto già anche la Repubblica (quotidiano così…) denunciò . Il comitato da anni, un bel po’ prima che arrivassi io, già lamentava irregolarità non soltanto alla amministrazione comunale ma anche all’alternativa di opposizione ricevendo sempre e da tutti un bel (Nada!). Il comune visto la totale regolarità dei lavori ha multato la ditta esercente e il Presidente con una lettera al comitato ammette irregolarità. Non parliamo che è sparita una strada comunale nei lavori. La mia denuncia regolare ai Carabinieri di Borgotaro conferma questa insignificante piccolezza.
Scavi senza permessi. Assenza di  spruzzi per mantenere le polveri basse (Esiste video e foto) Camion usciti sempre senza teloni protettivi e pneumatici sporchi ( esistono video e foto) di questo oltre Repubblica e altri autorevole testate giornalistiche se ne occupò anche la “nostra” Gazzetta di Parma.
Scusi Fausto per giustificare le mie gravi parole ci vuole una realtà simile a quelle in miniera raccontate nella metà dell’800 da Andrea Costa?
Vada dai ragazzi del comitato che le faranno vedere le prove, poi Fausto ne riparleremo.
Si sono talmente pirla che le ricordo che, pur riconoscendo le colpe a questa amministrazione di sinistra, in altri comuni dove la linda destra comanda esistono situazioni simili se non ugual. I consiglieri di opposizione locali si sono, seppur invitati al dialogo, sempre nascosti esattamente come la sinistra del popolo. Comunque se lei ci crede ancora nella politica….beato lei.
Senza voler fare polemica le consiglio di documentarsi
Grazie del suo intervento
Paolo Magnani

Risposta di Paolo Magnani (ancora?) 12:15 - 28/03/11

Gentilissimo Remo le chiedo cortesemente di scusarmi. Non ho criticato lei ci mancherebbe ho solo sviluppato male il mio discorso, quindi le confermo che da coglione ho scritto una lettera che indubbiamente può essere fraintesa. Io ho preso spunto per confermare, ce ne fosse bisogno di quanto è forte la lobby dell’amianto. Se letta con questa ulteriore dritta vedrà che capirà la mia involontarietà. Poi la invitavo a seguire attivamente, se può la lotta contro l’amianto.
Creda nelle mie scuse

Risposta di Fausto 13:52 - 28/03/11

Smettere di credere nella politica caro Paolo significa solo lasciargli carta bianca per fare i loro unici interessi.

Non lascierò più campo libero alle porcate e di destra e di sinistra.

Ma tieni presente che le porcate più grosse spesso sono avallate da giornalisti pagliacci servi del potere di turno.

Perciò quando mi citi i giornali come attestati di veridicità giuridica... mi viene solo da sorridere.

L'unico dato giuridicamente inconfutabile deriva delle sentenze definitive passate in giudicato. (perciò non più cassabili).

Il resto è arte, e come ben sai, la puoi leggere sotto molti punti di vista.

Per il resto mi compiaccio solo che la discussione sia ritornata su toni pacati perchè ci sono persone cui conviene che tutto cada nel silenzio più totale.

Ci sono le prove proprio qui che quando Villani fece l'uscita infelice sull'alberghiero sono stato il primo a sottolinearla e a non condividerla. Ed ogni cagata che uscirà dal centro destra sarà stigmatizzata da parte mia perchè una cosa fatta bene non ha colore politico, una sporcheria idem.

Se poi mi dici che secondo te sono tutti d'accordo allora a cosa serve quello che stai facendo?

Per il resto rinnovo il mio in bocca al lupo.

ciao

Risposta di sara.ponzi@hotmail.it 14:17 - 28/03/11

La totale illegalità nella quale si è adoperati nell’escavazione, la mancanza totale di tutte le dotazioni di sicurezza ed il trasporto a ciel aperto e clandestino di amianto  hanno avvelenato davvero mica per antipatia. E l’amianto rimane nei nostri polmoni non di quelli seduti in comune !!!

Faccio mia questa frase !!!!

Per chi ha il coraggio di dire le verità!!!

Basta polemiche cazzo !!  (lo detto anche io) Se no non si vince !!

Forza Comitato! Forza Paterniti ! Forza Magnani! 
Uniti contro l’amianto !  Uniti contro l’ignoranza e le mafie politiche!!

Risposta di Marco D 15:14 - 28/03/11

01:02 - 13/03/11

Perchè ci vengono a dire " cosa vi interessa a voi della galleria di Roccamurata, sara' un problema della provincia  se crepa . La speranza vostra è se si stacca un pezzo di galleria che provoca un incidente.
"Ma allora  si deve fare male qualcuno o peggio ci deve scappare il morto per aprire gli occhi ? Ma proprio dei deficenti dovete mandare a Roccamurata a parlare col comitato, con tutti i problemi che abbiamo ?Ci sara' pure uno furbo in Padania !!!
Per saperne di piu' visitate  www.roccamurata.com
Roberto del Comitato No Cava le Predelle
 
Risposta di Serena     11:48 14/03/11            

fuori il nome della camicia verde, roberto del comitato no cava le predelle...così il simpaticone avrà modo di giustificare la corbelleria, forse!!!”

Risposta di Roberto del Comitato No Cava le Predelle 21:30 - 27/03/11

Vorrei fare chiarezza sulle mie dichiarazioni ( e non accuse verso nessuno ) riguardo il termine che ho usato quando parlavo della galleria di Roccamurata .Ho usato impropriamente il termine Padania, la prossima volta usero' il termine Etruria. Quindi non ho mai dato del deficente a un leghista, direi ora che le cose sono chiare di non tirare in ballo persone o partiti che non c' entrano niente ma sono solo frutto della fantasia di alcuni utenti del forum .Il Comitato  continua con la sua lotta senza piu' dare peso alle polemiche che qualcuno vuole sollevare.
Cordialmente Roberto del Comitato No Cava le Predelle

Aaaaaahhhhh bene Roberto! sa questi due messaggi in sequenza  lasciavano dei dubbi, termini come Padania e camicia verde potevano far pensare che uno della Lega fosse venuto li a Roccamurata a parlare con voi dicendo per altro cose brutte!!. Ora che ci ha informato tutto torna come prima!!
Complimenti per il coraggio e l’onestà e la prossima volta usi il termine Etruria!! Hahahahahaha! PER EVITARE FRAINTENDIMENTI!  Quindi auguri per il comitato!!!
Grazie della pazienza Gigi

Risposta di c81 23:57 - 28/03/11

:-( Ditemi che è uno scherzo....

Risposta di Serena 09:24 - 29/03/11

quindi la lega non si è fatta sentire sulla questione? ma che bravi!!!! il legame sul territorio bla bla bla bla, la vicinanza ai cittadini bla bla bla bla...

ma...

Risposta di PK 14:11 - 29/03/11

"quindi la lega non si è fatta sentire sulla questione? ma che bravi!!!! il legame sul territorio bla bla bla bla, la vicinanza ai cittadini bla bla bla bla..."

Io con il consigliere provinciale Cavatorta siamo venuti a Roccamurata per ascoltare i problemi degli abitanti, io come tecnico ho espresso un parere.

Il consigliere Cavatorta ha provveduto ad inoltrare le seguenti interrogazioni:
 

03/12/2010 INTERROGAZIONE VERBALE, FORMULATA DURANTE LA SEDUTA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 03/12/2010, DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MASSIMILIANO CAVATORTA AVENTE AD OGGETTO: "COSTITUZIONE COMITATO CITTADINO PER CAVA "LE PREDELLE" IN LOCALITA' GORRO ".

03/12/2010 INTERROGAZIONE SCRITTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MASSIMILIANO CAVATORTA AVENTE AD OGGETTO: "CAVA "LE PREDELLE" IN LOCALITA' GORRO"

29/11/2010 INTERROGAZIONE VERBALE, FORMULATA DURANTE LA SEDUTA DI CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 29/11/2010 DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MASSIMILIANO CAVATORTA, AVENTE AD OGGETTO: "CAVA DI ROCCA MURATA".

17/08/2010 INTERROGAZIONE SCRITTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MASSIMILIANO CAVATORTA AVENTE AD OGGETTO: "AMIANTO IN PROVINCIA DI PARMA"

01/12/2009 INTERROGAZIONE SCRITTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE PROVINCIALE MASSIMILIANO CAVATORTA AVENTE AD OGGETTO: "FRANA IN LOCALITÀ ROCCAMURATA".

Io sono pure passato alcuni giorni fa, in modo chiaro ho espresso la mia opinione da tecnico, probabilmente non v'è piaciuta, e c'è liberta di scelta del tecnico quando lo paghi pensa te a gratis.
Nei denti v'ho detto che la galleria se crolla, carissimi: "una denuncia formale, altrimenti se aspettate che intervenga qualcuno ci deve scappare il morto, è come le varie curve pericolose della nostra viabilità provinciale, solo dopo un incidente sistemano le buche o spargono il sale!" (il virgolettato è la MIA citazione), è una frase dura? Bene, voleva essere dura, è la cruda realtà, e non per niente l'ho riscritta e non me ne vergogno.

Ora il mio supporto come tecnico l'ho dato, la mia opinione l'ho fornita, che sicuramente non è quella giusta, ma è la mia senza influenze altrui e sul lavoro sono sempre obbiettivo, vi ho sostenuto anche come politico nel mio piccolo ho cercato di interessare della cosa la provincia.

Di tutto ciò nessuno vi ha chiesto grazie, le cose si fanno o per passione professionale (il mio lavoro) o spirito di attività politica (penso il Cavatorta), però per cortesia prendersi anche del coglione no.

Grazie lo dico io.

PK

Risposta di R.com 16:13 - 29/03/11

Il giornalista sportivo Gabriele Majo consegna le dimissioni da consigliere del Comitato No Cava le Predelle ma non dice addio a Roccamurata

Ecco il link: http://www.roccamurata.com/2011/03/il-giornalista-sportivo-gabriele-majo.html .

Risposta di Paolo Magnani 16:59 - 29/03/11

Gentile PK,
delle attività svolte da Voi leggo ora e quindi non esprimo nessun giudizio. Userei la vostra cortesia per una domanda riguardante un “pallino” mio.
Le allego il link: http://www.roccamurata.com/2011/03/cucu-cucu-e-la-strada-non-ce-piu.html .
di un post che tratta di una strada comunale sparita. Mi spiego parlando con compaesani venni a conoscenza della strada delle Predelle.

Dalle mappe risulta ancora comunale, in ufficio tecnico in comune mi han detto di un errore di fondo che la strada quindi è tutt’ora comunale, ho fatto denuncia ai Carabinieri e aspetto risposta.

Lei che di professione fa il politico mi potrebbe dare una mano a capire come mai tanta leggerezza e come mai non è stato chiesto alla comunità il parere di privarsi della strada stessa? Ricordiamoci che la strada sarebbe una alternativa a quella che si arrampica su per Gorro in caso ad esempio di frane. Poi comunque l’inizio di questa strada è chiusa da un cancello con addirittura il cartello “proprietà privata”…

Bo? PK mi dica la cava le Predelle rimane nel Far West  lì in Arizona al confine messicano oppure è sotto il comune di Borgotaro?

Convinto di un Vostro aiuto attendo risposte

Grazie

Paolo Magnani

Risposta di PK 18:43 - 29/03/11

Se ha presentato denuncia le sapranno dire se la strada è stata o meno acquisita illegalmente.

PK

il politico è scritto in corsivo.

Risposta di Paolo Magnani 23:48 - 29/03/11

Ah, no perché magari voi dalle diverse interrogazioni e dalla verifica  magari eravate a conoscenza di questi particolari di illegalità. Sa il quantitativo estratto, le sicurezze nell’estrazione, le scadenze delle concessioni, la regolarità di concessione ecc…. ecc… Pensavo fossero ben conosciute da chi ha richiesto (Lo sentito su Videotaro) spiegazione, documentazione alla attuale amministrazione comunale.

Ma si certo a volte… mmmm spesso i cittadini sono più attenti…

Senza fare polemica, ma le consiglio di informarsi delle varie illegalità legate a questa faccenda, così poi ci potrà aiutare.

Politica al servizio dell’esigenze dei cittadini.

(ahhh e se avesse bisogno di un po di foto e video di come si lavorava in cava….me lo dica)

Con rispetto

Paolo Magnani

Risposta di Mara Ollari 00:06 - 30/03/11

Bene. L’imbarazzo del Roberto coinvolge fino i simpatizzanti come me. Credo si debba, come consiglia Majo, presentarsi alla popolazione con dimissioni e ripartire. Un attacco politico non va fatto con sufficienza come nel suo caso. Per poi rinnegare e cadere in pagliacceria. Abbiamo la Lega Nord!. Signori quale occasione migliore. Intanto grazie signor PK. Spero che non le daranno di superfluità, sa in questo forum tutti esigono rigorosi Nomi e Cognomi. Poi vede che figuracce ci fanno…

A noi. Lei ci elenca una serie di interrogazioni dai padani borgotaresi intraprese. Io sono di Fornovo ma va da se che la ringrazio, Vi ringrazio.

Al Sodo. Cosa è uscito da queste interrogazioni? Aria fritta o le cose documentate nel sito di Roccamurata?

Esempio, La vicenda “Bricoli” ancora Termini eccessivamente sforati, Che altro anni di attese per ricevere documentazioni…

Non so ci dica se hanno o stanno avendo sviluppi i vostri interventi. Ci dica anche perché cose cosi grave non escono se non la stessa gente alza la voce e si punta con i piedi?

Siete all’opposizione avete gli strumenti per arrivarci in fondo da proffesionisti della politica!!!

Personalmente non credo che, più di innocue, vi spingerete oltre. Ma pronta a ammettere il contrario.

Roberto e Piscina devono presentare dimissioni per rigenerare di credibilità il comitato

Mara Ollari

Risposta di C81 00:16 - 30/03/11

Li all’opposizione vicina alla gente non sapevate di strade rubate e scavi di amianto irregolare?

Domanda: Ma cosa c’èra a Borgotaro di tanto più importante e oneroso che vi ha distratto su una faccenda così importante?

Salute dei cittadini prima di tutto

Poche storie e su le maniche!!!

Qui non aspettiamo la propaganda!!!

Per il comitato- Il coraggio non si vende al conad. Invece di tante balle fate denucie!

No Amianto !

Risposta di Direttivo nazionale de ' i Pcù (che non esiston piu) Va mo la'! 06:30 - 30/03/11

Be che vigore politico nella risposta. In pratica la considerazione è:

 Si i problemi ci sono ma denunciate voi (?!)

ancora: Lei Magnani ha fatto una denuncia ai carabinieri bene aspetti cosa le dicono.

 AoH miga mel ! Chi sema tut COJON?

Anca ti Roberto ne miga mei cat fag ad’ l'etor?

W LA POLITICA !!

Magnani Sindaco!!

Risposta di Mara 00:20 - 31/03/11

Dopo la figuraccia e le balle con quelli della lega

il presidente Roberto si dovrebbe dimettere

il comitato non ha più credibilità e non rappresenta più nessuno

 

Risposta di Serena Ollari 16:30 - 31/03/11

Prima notizia del tg di RTA di oggi 31 marzo: cadono pezzi della gallerie Le predelle: il sindaco ha già informato gli enti preposti.

Oh, senta un pò lei, mister PK... chi si cela dietro questo affascinanate nickname? Il Mago silvan, il mago casanova, il mago otelma???

Risposta di Paolo Magnani 00:05 - 01/04/11

Qui ripropongo il link di un post di denuncia che i residenti di Rocca han fatto per via della galleria..... Voi del Borgo che vi credete immuni all'amianto, vi interesserà di rischiare una "giaronata" passando sotto la galleria... Sarete o no interessati ai soldini che tirate fuori per i lavori di manutenzione.... Sapete come mai la galleria è in quella condizione? Andate a vedere dove si drenano le acque piovane dalla cava le Predelle......!!!! Avanti Politichetti Borgotaresi !!! Tanto onore a Voi!!!! 

Grazie Sindaco per la sua innaspettata premura !!!

http://www.roccamurata.com/2011/03/roccamurata-il-degrado-in-stile-urss.html#more .

 
Risposta di Serena Ollari 22:16 - 03/04/11

Mi hanno detto che c'è un poligono di tiro all'interno della cava le predelle: è tutto regolare e autorizzato? ...e chi è il presidente di quel coso lì?

Risposta di PK 07:29 - 04/04/11

Alla prima domanda: SI

Alla seconda: Sono IO

mia domanda: Non riesco a capire l'attinenza fra una zona per il tiro sportivo - una frana e l'amianto.

PK

Risposta di U.Bianchi 09:12 - 04/04/11

Ma non è pericoloso esercitarsi al poligono in una zona con quelle concentrazioni di amianto?

Risposta di PK 10:01 - 04/04/11

U.Bianchi, incurante dello stravolgimento nel continuum spazio temporale scrisse: Ma non è pericoloso esercitarsi al poligono in una zona con quelle concentrazioni di amianto?

No, è pericoloso se stai dalla parte dei bersagli, molto pericoloso :-)

PK

Risposta di Giovanni Bastante 12:51 - 04/04/11

Al 2006 (dati della Regione Emilia Romagna) 2 morti nel borgotarese per malattie causate dall’amianto. 

Sig. PK la sua battuta è fuori luogo. Ora si capisce perché sempre sconfitti dalla seppur marcia sinistra.
Giovanni Bastante

Risposta di Serena Ollari 14:37 - 04/04/11

Come è lei???? E scusi ma alla luce di questo, le sue parole riporatte qui sopra sulla galleria che vien giù e tutto il resto le leggo con un altro occhio...

Adesso non mi dica che conosce o lavora anche col progettista della cava altrimenti le rileggo con gli occhiali

 
Risposta di Paolo Mol. 09:34 - 04/04/11

Scusate tutti se mi intrometto ma cosa ve ne frega a voi (della cava) se loro vanno a sparare lì? C'è un permesso e quindi ne hanno il diritto, se poi respirano amianto saranno cavoli loro non credete?

Un consiglio: Continuate nella vostra battaglia e distraetevi.

Risposta di U.Bianchi 10:31 - 04/04/11

Scusate, era solo una curiosità...

Risposta di Paolo Magnani 11:41 - 04/04/11

Il poligono a cielo aperto rimane in parte su una strada comunale… anche se non c’è più, perché cavata dal cavatore senza permesso.
Comunque la mia casa dista solo 90 metri dal poligono e già questo fattore renderebbe fuori legge il poligono. Io ho incontrato più volte i signori dei fucili, ma non son riuscito ad evitare che qualche infiltrato sparasse alle 7-7:30 delle domeniche mattine. Ho chiesto un intervento dell’A.R.P.A. per rilevare i decibel dinnanzi a casa mia.
Ma questo non è nulla contro l’amianto, galleria crollante e un pilastro dell’alta tensione a solo 4-5 metri dallo stavo a strapiombo.
Ma come avrà termine la richiesta al parlamento europeo con riferimento alle cave ofioliti che nel parmigiano, forse qualche duno a Borgotaro avrà poco da snobbare la questione amianto e dovrà spiegazioni….. (in particolare geologi e politicini)
Saluti

Risposta di Parma Bloggers 13:16 - 04/04/11

La cava delle predelle di Borgo Val di Taro è la vergogna non solo di Borgotaro ma della intera provincia. Di Parma. Una situazione di abbandono, illegalità e omertà se non di impotenza della politica sulle lobby del amianto. Prevedibile fine di un era di antipolitica e di mancanza di rispetto alle persone.

La rete dei blogger di Parma sostengono Magnani e colleghi nella lotta, non solo moralmente. A breve iniziative nella città per far conoscere meglio i disagi e le ingiustizie che i cittadini dei borghi stanno subendo.

PB

Risposta di R.com 16:23 - 04/04/11

Qui metto il link di un video girato appena dopo Natale. Si vede dove l’acqua piovana va a finire…. Sopra le gallerie delle Predelle (Treno e provinciale) nella piana della cava si formano laghetti, pozzanghere che non defluiscono a valle ma l’acqua viene assorbita dal terreno finendo sulle gallerie. Io dico ma ci vuole un geologo a capire che su una piana senza drenaggi l’acqua non scorre?

http://www.youtube.com/watch?v=CbVIs0y6jag&feature=player_embedded#at=61 .

Comunque 4 geologi, Il Bricoli dice è tutto ok! (ah no?)

 il secondo “ma andate avanti con l’amianto perché il resto è difficile da dimostrare”

 il terzo “sulle frane incide al 10%, sulla galleria si a lungo andare…”

 il quarto “Frana amplificata di molto (20%) dalla cava. Galleria danneggiata di sicuro dall’acqua della cava”. 

Ma come mai cosi tanta discordanza? E se come si dice che i danni di una ditta privata sono dimostrabili chi paga? Noi contribuenti? Sembrerebbe di si! W l’Italia W Borgotaro !

Toh metto il link di R.com dove si chiede chiarimenti alla Lega Nord della visita o presunta tale di rappresentanti di partito qui da noi…

http://www.roccamurata.com/2011/04/la-lega-nord-roccamurata-o-un-bluff.html .

 
Risposta di Serena Ollari 15:03 - 05/04/11

Il fatto che lei PK non mi risponda mi fa sorgere il dubbio che quello che io ho detto come provocazione sia in realtà la realtà: sarà mica davvero che lei collabora o è in stretto contattatto col geologo progettista della cava le predelle?

Risposta di PK 16:52 - 05/04/11

Conscia, ma incurante del fatto che ogni ulteriore bit necessiti di energia che inevitabilemente aggrava il carico di CO2 nella nostra atmosfera, la Ollari scrisse:

Il fatto che lei PK non mi risponda mi fa sorgere il dubbio che quello che io ho detto come provocazione sia in realtà la realtà: sarà mica davvero che lei collabora o è in stretto contattatto col geologo progettista della cava le predelle?

Rispondere cosa? Rispondere solo quello che volete sentire?

Capisco che le interrogazioni in Provincia presentate da un consigliere della Lega non vi piacciano, penso per chi le ha presentate.
Non hanno portato a nulla? Perlomeno le ha fatte, tutti gli altri non hanno fatto neppure questo, insomma ve la prendete con chi espone i vostri problemi in un  consiglio comunale ma non con chi non da le risposte, avete una ben strana logica.

Non vi piace la mia ricostruzione del movimento franoso, mi spiace ma se vi fornisco quella che piace a voi per me non è giusta.

Sull'amianto, non vi fidate dei dati forniti dall'ARPA, bene non vi resta che contattare un laboratorio indipendente, o lo devo fare io?

La galleria crolla?... mica serve un veggente per prevedere che appena passano le immagini su una TV come d'incanto si muove tutto (la politica, non la galleria)

PK

Dimenticavo, il tecnico dell'impresa non lo conosco.

Risposta di Serena Ollari 17:15 - 05/04/11

Vado matta per gli uomini che mi stramazzano a colpi di emissioni ...CO2 CO2 CO2!

Senta un po', mi darà mica del Voi? "non vi piacciono", "non vi fidate"... Suvvia, mi dia pure del Tu: io già la considero mio amico, faccia lo stesso lei :) Sono una ...mica trina!

Epperbacco, non si alteri ...che siamo tra amici. Però lei non me la racconta giusta: le faccio una domanda e lei mi fa un filotto ...bastava un "no, non ho mai conosciuto Bricoli in vita mia, non c'ho mai lavorato, non ho mai fatto consulenze per o con lui, non c'ho mai preso un caffè al bar": ...excusatio non petita accusatio manifesta, messere!

E io non ce l'ho mica con la Lega, s'intenda bene! Io adoro la cassola leghista! La super cassola leghista!
...o si scrive con la Z??? ...La supercazzola leghista!

Risposta di PK 07:24 - 06/04/11

1) Ritengo giusto fornire un riassunto di quanto già a suo tempo detto e scritto anche in queste pagine.

2) Non mi sembrava di tanta importanza il conoscere o meno il collega geologo che si occupa della Cava le Predelle.

Spero che tanta attenzione vi sia data anche dall'attuale amm. di BVT, che s'è sempre dimostrata a voi "così vicina" ;-), sarò a Roccamurata in occasione delle amministrative, ne parleremo e ne discuteremo.

PK

Risposta di Serena Ollari 11:36 - 06/04/11

E come ha intenzione di andare a roccamurata?

Come tecnico? Come membre del poligono? Come politico? Come consulente del tunnel? Come collaboratore del progettista?

...A questo punto sono io che le devo dare del voi... quante personaggi mi riassume!

Risposta di PK 15:51 - 06/04/11

La Ollari, incurante del motto il bel tacere mai fu scritto, esternò:

E come ha intenzione di andare a roccamurata?
Come tecnico? Come membre del poligono? Come politico? Come consulente del tunnel? Come collaboratore del progettista?
...A questo punto sono io che le devo dare del voi... quante personaggi mi riassume
!

Come ungattotacatoaimaroni

Risposta di Serena Ollari 16:16 - 06/04/11

Che dice PK, sarà amMmore? ;)

 
Risposta di Roccamurata 11:46 - 07/04/11

Da REPORT di Milena Gabanelli del 3 aprile 2011:
Mercificazione del territorio, il ripristino come occasione di guadagno per il cavatore.

La Cava Le Predelle è una metafora di quanto accade in Italia.

http://www.youtube.com/watch?v=wpaz40Bo-3A&feature=player_embedded .

 

Risposta di Pingui 18:01 - 14/04/11

Ripasso di qui e rimango allibito dalle non risposte!!


    •     Insomma ha ragione Roberto che prima denigra uno della lega per poi rimangiarsi tutto o quello della lega che non vuole sentirsi dare del coglione?


    •    Ma poi alle sollecitazioni per sapere quale era il tanto brutto “accordo” che fece incazzare un paio del comitato è seguita una risposta o no?

Risposta di Rospo comune 18:08 - 15/04/11

Con le parole siamo bravi tutti vero? Chi acusa , chi si scusa , chi dice la sua. Niente da dire! In tanto gli altri sono passati ai fatti! Le carte ormai stano per uscire e la cava aprira' al piu presto. Strade che mancano, amianto, case che crolano, galerie in frantumi non interessano ne hai vecchi e ne hai nuovi politici. Ma, veramente interessa a qualcuno oltre alla povera gente che e nelle vicinanze? Vi lancio una sfida: chi a le palle e  da dietro  delle maschere dei vari nick name viene davanti ai cancelli della cava? Vi terrò informati sull’ apertura ma mi sa che saremo in pochi!

Risposta di Paolo Magnani 09:00 - 16/04/11

bé io ci sono ! sarò fisso ogni giorno fino che mi legano in gattabuia ! lasciate stare i politici, destra, sinistra e centro hanno vantaggi dai cavatori !

No Amianto ad OLTRANZA !!

Risposta di Serena Ollari 08:17 - 18/04/11

ma quali vantaggi vuoi che abbiano? il comune di borgotaro nel 2010 ha guadagnato 1.500 euro dalla cava le predelle!!!!!!

http://www.comune.borgo-val-di-taro.pr.it/comune/allegato.asp?ID=288747 .

Risposta di Fungo ofiolitico di Roccamurata 17:07 - 18/04/11

1500 euro ai quali vanno sommati i soldi risparmiati dell’onere di manutenzione della strada comunale delle Predelle che il cavatore ha fatto sparire. Quindi si può stimare in una quota totale di 1532 euro.
Peccato che i costi dei politici in riunione per deliberare, dei tecnici e dei contabili arrivino in stima a far abbassare l’utile di circa 3000 euro. Così ad occhio e croce il comune… uuuu noi anzi ci rimettiamo 1500 sporchi.
Il calcolo in negativo assumerebbe proporzioni drammatiche se dovessimo imputare alla cava (come sembra) una percentuale di causa del 10% dei danni alle due gallerie e alle case dei cittadini. Questa è la sinistra di Borgotaro lasciata libera di fare dalla non Opposizione !!

Compagno Paolo sindaco!

Risposta di Il Compagno Diego 14:57 - 19/04/11

Compagno Fungo Ofiolitico,
Il compagno Paolo ha sbagliato nei suoi scritti sul dissidente blog roccamurata.com  con particolare l’ eufemistico delirante scritto "Gli elettrici tramonti delle colline della Kamchatka di Gorro- Trattato sulla crisi dell'industria sovietica-valtarese  della componentistica agricola".(Racconto-Trattato destabilizzatore contenenti eresie sull’amianto che, secondo Paolo, finirebbe nelle verdure e addirittura nei nobili funghi porcini).Scoperto dal grande timoniere  venne pestato a sangue dal servizio d'ordine del Partito di Borgotaro, un gruppo di ex-guardie antitaccheggio della COOP in pensione. Sanguinante scappò dalla finestra della Casa  del Popolo a Case Visone 218 con i moduli delle elezioni comunali 2011 del P.C.I. facendo saltare la coalizione di sinistra fra Rossi e Ben 10. Decise così come tanti “paisàn d’la malora” di emigrare in un posto più sano di Roccamurata, a Berlino! Andando a lavorare come scrostatore di uranio nei tubi della centrale nucleare Karl Albert Scostumator.

Segue.....

Risposta di Pacimù 23:22 - 26/04/11

http://www.roccamurata.com/2011/04/borgotaro-la-cava-le-predelle-pasqua.html#more .

Interessante foto gallery della situazione a oggi della cava le Predelle. Tutti i politici nelle varie campagne elettorali hanno adottato il silenzio sulla questione….. bravi!

da non perdere: http://www.borgo-val-di-taro.blogspot.com .

Risposta di Pier Ferrari 09:52 - 28/04/11

Come detto ai leaders del movimento No Cava, la sera del 25 aprile in piazza Garibaldi a Parma sono stati distribuiti 1000 volantini con la sintesi della vicenda di Roccamurata e i contatti web. Tanto per farvi sapere che non vi abbiamo lasciati soli.

Pier per la rete Parma Blogger

Risposta di Paolo magnani 12:39 - 28/04/11

Sta avendo seguito la prima denuncia ai carabinieri di Borgotaro riguardante le irregolarità nella concessione per gli scavi nella cava le Predelle con particolare alla strada comunale illegalmente tolta.
La magistratura di Parma sta indagando. Nomi a sorpresa fra gli indagati. Intanto il primo risultato è stato ottenuto, il permesso a scavare che doveva avere validità in questi giorni è sospeso.

In questi giorni altre due denuncie saranno consegnate ai carabinieri.

Risposta di Mara Ollari 00:01 - 30/04/11

Pali del telefono buttati giù dalle ruspe. Nessuno ha visto.

Guardate la foto:

http://4.bp.blogspot.com/-S0Hil4sBNgE/Tbs_0i3JYcI/AAAAAAAAl6o/K2N9khNhb3s/s1600/Borgotaro_cava_predelle_cavo.png .

Risposta di Serena Ollari 09:11 - 02/05/11

Grandi ragazzi... non smettiamo MAI di credere nella giustizia!

Risposta di Paolo Magnani 09:33 - 03/05/11

Va bé Serena abbiamo poche armi per cercare di far fare il ripristino della cava. Denuncie e propaganda. Le denuncie le stiamo facendo, che poi abbiano successo o meno sta nell’onestà delle istituzioni. La propaganda ha una svolta importante con il volantinaggio. Dopo Parma, io stesso assieme ad altri 2 porterò alla  Interpack 2011 Fiera di Düsseldorf (fiera delle macchine da confezionamento alimentare alla quale partecipo come ditta) volantini in 4 lingue sulla situazione ambientale poco pulita della valle del Taro con particolare attenzione all’amianto del nostro paese. Questa iniziativa avrà seguito in tutte le maggiori fiere del Food&Beverage. Non c’è intenzione di screditare la “food valley” ma di sensibilizzare l’opinione su un fenomeno tutto italiano dell’inquinamento delle zone doc del cibo. Parma ad esempio, capitale europea dell’alimentare ha intenzione di costruire un inceneritore. Borgotaro è o era intenzionata ad una centrale turbogas e ha amianto in diversi siti. E qui dico che secondo molti autorevoli le fibre , pericolosissime da respirare, entrano anche nelle verdure e frutti e nell’acqua e quindi responsabile di malattie dell'apparato digerente quali: carcinoma dello stomaco

http://www.ispesl.it/amianto/amianto/caratter/1_2.htm .

Spero che i borgotaresi siano attenti al futuro del paese e che regalino ai nostri figli una vallata pulita.

Insieme conto l’ amianto !!

Risposta di PM 17:52 - 03/05/11

Meno male che avete iniziato con qualche denuncia.

In ogni caso dovevate fare la denuncia al Corpo Forestale dello Stato (che in materia ambientale è molto più competente) e non ai Carabinieri... 

pazienza. 

Risposta di Compagno Diergo 20:19 - 15/05/11

…….continua

Ma da Berlino il compagno Paolo e gli oppositori di Oppo (che dopo le elezioni si trasformò ......... in Diego)  prepararono un dossier così schiacciante che neanche un Niccolò Ghedini esperto di codice penale russo sarebbe riuscito a salvarlo. Peccato che, essendo Oppo la carica più alta di Borgotaro, non ci fosse nessuno che potesse condannarlo.

"Mi spiace, ragazzi" - disse Oppo autoassolvendosi, "se vi volete liberare di me dovete ammazzarmi".

"Wow, bella idea! Non ci avevamo pensato!" - risposero gli Oppositori.

 
Risposta di Serena 17:05 - 11/05/11
Risposta di Mattia 08:07 - 12/05/11

Senza voler criticare il comitato; Come mai non stanno approfittando del periodo elettorale per “strappare” qualche promessa ai politici? Il Giro d’Italia non sarebbe stato una ottima occasione per esporre striscioni e far parlare ancora dell’amianto?

- Legambiente non si è mai esposta, hanno paura di essere sgridati da Oppo e company?

Forza ragazzi tenete duro !!

Risposta di Paolo Magnani 09:26 - 12/05/11

Ciao Pm,
per quanto riguarda la denuncia per la strada comunale chiusa e rubata alla comunità penso che i Carabinieri siano più indicati in quanto si tratta di un furto che l’amministrazione comunale ed il cavatore hanno fatto a danno della comunità negandoci un diritto. Oltre a questi ho segnalato alla Polizia municipale  e all’Ufficio tecnico del comune, all’Ing. Dallapina.
La questione “strada” è stata affrontata anche dal Comitato No cava le Predelle che, se non sbaglio, nell’ultima riunione alla quale ho partecipato ha messo nel programma una segnalazione alla Forestale.

Io andrò nella prossima settimana a portare alla Forestale documentazione riguardante la cava, non solo per la strada ma anche pali, tralicci, mancato ripristino, drenaggi ecc….  anche se penso che il Comitato abbia più forza, prove e dovere.

Discreto interesse per i volantini di Dussendolf

80% pallina da gettare in stile basket nei cestini (senza lettura)

10% pallina basket ma dopo lettura

5% rifiuto di prenderli in mano

3% conservato

2% finiti come aeroplanini

(stime ad occhio)

http://www.roccamurata.com/2011/05/il-duro-lavoro.html .

Risposta di Il compagno Diego 10:35 - 17/05/11

Fianco: Compagno cattivo Paolo giustiziato perché non voleva votare “lista proletari di Borgotaro”. Il comitato centrale approva l’esecuzione....

http://www.roccamurata.com/2011/05/borgotaro-16-maggio-2011-la-presa-di.html .

( il 22% degli aventi diritti al voto hanno eletto ancora la lobby di sinistra. Il partito degli anarchci sono quasi al 55% )

Risposta di C81 16:47 - 17/05/11

La realtà è che più della metà della gente non è andata a votare. Tutti hanno le scatole piene dei vecchi politici e non solo a Borgotaro ma in tutta Italia. I politici da 30 anni non fanno più nemmeno quel poco di interessi della gente. A Borgotaro la sintesi della realtà nazionale. Disinteresse assoluto delle problematiche; Prendiamo ad esempio la Cava di Roccamurata, una galleria cade, il ripristino che doveva essere finito a luglio dello scorso anno non è ancora iniziato, assenza di sicurezze per il velenoso amianto, la povera gente ci sta lasciando pure la casa…. Eppure… silenzio di tutte le forze politiche. Nessuno si interessa e poi si chiedono perché la gente non va a votare…

Proprio da Roccamurata un segnale forte per il cambiamento … Le prossime elezioni ci sarà uno di loro come forte antagonista di Rossi ne sono certo…..

Risposta di Sara Ponzi 17:45 - 17/05/11

Tofanin l’unico ad interessarsi della cava. Tanto da partecipare anche alle assemblee del comitato. Le valutazioni di Tofanin sulla cava sono state riprese e amplificate da giornalisti come Bellletti e Majo.

Sara un caso che ha preso voti insperati? Direi di no.

 
Risposta di Gran Consiglio degli Anziani di Gorro 22:52 - 17/05/11

In data odierna, presso la casa del Signor Berto 'al resghén, si è riunito il Gran Consiglio degli Anziani di Gorro (organo di indirizzo politico) e ha delibertao quanto segue:

"Una volta tirava più un pelo di... che un carro di buoi. Oggi tira più la f...rana di un camion di ofiolite senza copertura".

 
Risposta di Serena Ollari 11:35 - 26/05/11

Al Comune di Borgotaro è stato richiesta formalmente la documentazione delle strade pubbliche chiuse da un lucchetto ...e in particolare di una che pare non esista più:

http://www.youtube.com/watch?v=O3NdcDsh6z8&feature=player_embedded .

Risposta di Paolo Magnani 16:58 - 26/05/11

La strada è stata tolta irregolarmente. Non esistono quindi documenti al riguardo al Comune di Borgo Val di Taro (quindi inutile chiedere) . La denuncia fatta  è in opera avvanzata.In attesa di giudizio da parte del magistrato di Parma si sa che 2 o 3 persone sono indagate una di queste era sindaco di Borgotaro. La denuncia intercorsa ha fatto slittare la riapertura dei lavori prevista per lo scorso 2 maggio.

Le denuncie le ho presentate ai:

Carabinieri, Vigili urbani ed è pronta quella alla Forestale (consegnerò uno dei primi giorni della prossima settimana)

http://www.youblisher.com/p/115807-Particolari-in-evidenza-della-denuncia-di-Magnani . Dal link la denuncia del 2 marzo scorso.

Senza polemiche consiglio di andare avanti decisi e non rimanere in stallo in attesa di risposte da una giunche che anche se cambiata di visi rimane la solita di prima che non vi ha dato risposte e nemmeno ve ne darà....

Salumi

Risposta di Serena 17:42 - 26/05/11

Un ex sindaco indagato???? caspita...

Risposta di Paolo Magnani 09:08 - 27/05/11

Tanto oramai sono esposto come un chierichetto tra i preti..

Vedi la denuncia che ho fatto (firmata anche da altri) andrà finire in un nulla di fatto, mi spiego:

Io ho denunciato, i carabinieri hanno indagato e sicuri che non ho detto cagate hanno girato alla magistratura di Parma. La magistratura, come avviene spesso in questi casi, archivierà il caso con un nulla di fatto (e tana libera tutti..)

L’asse Comune di Borgotaro – Provincia di Parma – Magistratura di Parma rappresenta l’avanguardia più potente e armata della sinistra locale. Alleata della lobby dell’amianto. Inutile girarci intorno se non si riesce a scardinare la combinata i nostri attacchi cadranno nel vuoto. Certo che la realtà politica di qui non ci aiuta di sicuro, la destra non è rappresentata da persone carismatiche e capaci ( i risultato elettorali confermano ) quindi la sinistra massonica, ben radicata nel territorio, continuerà a amministrare senza tener conto dei bisogni dei cittadini e in sintonia alla provincia.

Ora tu mi chiedi perché ho voluto anticipare i tempi bislunghi del comitato con denuncie eseguite da me che sono anche sicuro di un esito negativo?

Perché io non credo alla giustizia garantita dalle istituzioni sopra elencate, non credo che il dialogo porti a risultato ( e proprio gli aderenti al comitato sanno meglio di me che per anni non hanno avuto una risposta alle numerose richieste ) quindi aspetto l’esito negativo per poter fare ricorso al parlamento europeo spostando così fuori da Parma l’indagine. Sembra un esagerazioni, vero la è! Ma come detto in inverno dal comitato quando si parlava della galleria distrutta “Roccamurata è il miglior esempio della situazione decadente italiana”. Degrado, abbandono delle istituzioni (Stato), mafia e conseguente anarchia.

Quanto scritto è esagerato? Venite a chiederlo a chi a crepe nelle case larghe tre dita e lunghe quanto la parete……

Risposta di Sara 09:59 - 27/05/11

Fai vedere la tastiera che difetta nella dicitura de l’H.

Verità esasperate. Quello che hai scritto è condivisibile solo se “scremato” e non generalizzato. Gli enti sono strapieni di disonesti ma non è di regola. Un ricorso a Bruxelles sarebbe una sconfitta per tutti noi seppur con esito positivo per la battaglia.

In bocca al lupo e sta lontano dai preti (-:

Risposta di Paolo Magnani 12:15 - 01/06/11

Tre piccole precisazioni:

1)La linea danneggiata che erroneamente era stata identificata come telefonica in realtà, dopo la supervisione avvenuta oggi di due tecnici del comune, si tratta di corrente elettrica. I pali “mangiati” dalla cava erano supporti ai cavi elettrici.

http://www.roccamurata.com/2011/04/pali-del-telefono-buttati-giu-nella.html .

2) Nel tg di qualche sera fa i conduttori hanno attribuito a me un ruolo nel comitato no cava le Predelle che in realtà non copro più da diversi mesi. Naturalmente la redazione di Videotaro ha sbagliato in buona fede non informati del nuovo organigramma del comitato.

http://www.youtube.com/watch?v=2Qh49vL2Urs&feature=player_embedded .

3) Le denuncie che ho fatto e che sto facendo sono frutto non solo del mio lavoro ma anche e soprattutto di quello di altri compaesani da molto prima di me coinvolti nella vicenda. Il modo, la tempistica di fare queste mi ha trovato lontanissimo dalla linea del comitato. Le polemiche di qualche mese fa sono frutto di nervosismo da entrambe le parti. Lo riconosco pur riconfermando la mia posizione critica verso la linea conduttiva del comitato nel quale non mi riconoscevo più.

 
Risposta di Sere 14:05 - 21/06/11
Risposta di Saretta 01:57 - 22/06/11

La vostra fine verrà con la discarica che faranno li nella voragine. Attenti perché Tiedoli 2 è un progetto non fantascientifico come raccontato nel blog.. ma atomico!

http://borgo-val-di-taro.blogspot.com/2011/06/bomba-atomica.html .

 
Risposta di Elena 09:10 - 22/06/11
Risposta di Paolo Magnani 20:34 - 10/07/11
Risposta di Roccamurata.com 22:45 - 11/07/11

Dopo tanto dire il primo esposto:
Quello alla PROCURA REGIONALE  DELLA CORTE DEI CONTI REGIONE EMILIA ROMAGNA
http://www.roccamurata.com/2011/07/esposto-procura-regionale-della-corte.html .

Risposta di R.com 00:15 - 12/07/11

Interessante botta e risposta Comune di Borgotaro - Comitato No Cava le Predelle......

http://www.roccamurata.com/2011/07/strade-e-fabbricati-nella-cava-le.html .

Buona lettura,

Sempre con stima per il moderatore e gli avventori di questo forum

Paolo Magnani per Roccamurata.com

Risposta di Sara 16:43 - 13/07/11

Amianto: ecco i siti che ne registrano la presenza

13 Lug 2011

Sette i Comuni della Valtaro - Valceno interessati

La Regione Emilia Romagna ha reso noto l’elenco, aggiornato allo scorso mese di dicembre, dei siti in cui è stata registrata la presenza di amianto, molti dei quali sono presenti anche nel nostro territorio: Albareto (Palestra Claudio Sabatini), Borgotaro (Cinema Cristallo, Campo sportivo Bozzia, Campo sportivo Capitelli, Campo di equitazione), Tornolo (Ramar di Pianazzo di Santa Maria del Taro), Valmozzola (Lago del Brodo).
In altri siti, invece, la presenza di amianto è stata riscontrata come fatto naturale: a Bardi presso La Rocca, il groppo Pietranera in località Dorbona), Groppo di Gora in località Cagno di Gazzo; a Borgotaro al Groppo le Predelle, a Terenzo a Boschi di Bardone e Corniana e infine a Varsi in località Predellara.

Fonte:http://www.videotaro.it/editoriali_dettagli.php?ideditoriale=1662 .

Risposta di Paolo Magnani 16:48 - 14/07/11

Cava le Predelle, l'amianto in Procura

Repubblica, Reteambiente, Parmatoday, Parmaoggi, Parmaok  e.... nei prossimi giorni sulla Gazzetta di Parma (giornale). Naturalmente sempre su Roccamurata.com
Primi contatti per una serata dal prossimo ottobre su un noto programma di Rai Tre in seconda serata...

http://parma.repubblica.it/commenti/dettaglio.html?idarticolo=repparma_2613853&idmessaggio=2465128 .

http://www.parmatoday.it/cronaca/cave-aminato-procura.html .

http://www.reteambienteparma.org/2011/07/cava-le-predelle-lamianto-in-procura.html .

http://www.parmaoggi.it/2011/07/14/borgotaro-cava-le-predelle-esposto-alla-procura-della-corte-dei-conti-di-bologna .

http://parmaok.it/cronaca/amianto_cava_predelle_esposto_procura_bologna.aspx .

Risposta di Serena 17:09 - 14/07/11

Viva la sincerità!!!! Si legge nel documento che "questa amministrazione NON detiene documenti amministrativi o più genericamente atti materiali riconducibili ai contenuti... (strade pubbliche chiuse e fabbricati demoliti)".

E quindi? Adesso che anche l'Ente pubblico ammette che di autorizzazioni non ce ne sono... cosa succede?????????

 
Risposta di Rocca 17:52 - 14/07/11

Esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti

"Tutto ciò premesso, si ritiene che
 L’Amministrazione Comunale di Borgo Val di Taro possa incorrere in responsabilità amministrativa per danno erariale per i fatti di cui sopra e partanto
 CHIEDONO 
Alla Ecc.ma Procura Generale della Corte dei Conti di voler esercitare i propri poteri di indagine al fine di accertare la sussistenza di profili di illegittimità degli atti amministrativi o eventuali ipotesi di responsabilità erariale"

http://www.roccamurata.com/2011/07/esposto-procura-regionale-della-corte.html .

Risposta di c81 22:23 - 15/07/11

Mi domando e chiedo: Ma chi è stato seduto sulle poltrone del comune e ha mangiato con i nostri soldi non ha mai fatto niente? Possibile che ci vuole sempre un comitato di persone normali per scovare le truffe? Cosa ci sono stati a fare quelli dell’opposizione, solo a dividersi la torta?

Saluti, peccato per la sezione chiusa

Risposta di Mirko de' i Pù 19:43 - 16/07/11

Dal giornale "Parma Qui"

http://www.youblisher.com/p/154783-Parma-qui-Roccamurata .

-Domanda: dove sono finiti quelli che dicevano che alle Predelle non c'è amianto e che tutto è regolare? Ora hanno "la mano" per criticare la Regione.

-Adesso che è servito il magno è ancora convinto della poca decisione del comitato?

-Il topic chiuso è una ingiustizia e lei moderatore ha tutte le colpe.

-Comunque a lei va l'onore del coraggio per aver ospitato un argomento scomodo ai borghigiani

Sempre Mirko da Noceto

Risposta di Giuseppe_ 20:49 - 17/07/11

La combriccola di Borgotaro ha per venti anni incassato denaro dalla cava di amianto senza curarsi delle conseguenze sociali, sanitarie e ambientali. Gangster. Una mafia oltre la sola politica. Bambini esposti ad un pericolo invisibile ma crudele. L’amianto se respirato ti può uccidere! Per  danaro non si rispetta nulla, la vita, il diritto e l’ambiente ! Perfino case e strade buttate giù senza permesso per una sola manciata di euri! Bravi, bravi cercate leggi che vi assolvano oppure inventatele, fate archiviare le accuse di povere persone che avvelenate! Molto meglio comprare una Bmw… E chi se ne frega se l’amianto uccide!

Sorbolo

Risposta di Paolo Magnani 22:22 - 17/07/11

Ammetto che avevo forti dubbi per l’esposto e che ultimamente avevo poco fiducia nell’operato del Comitato. Con piacere ammetto di aver sbagliato. Rimango comunque convinto di aver fatto la scelta giusta.
Sotto riporto il trafiletto di un lettore (non proprio accanito) del blog di Roccamurata.

Il direttore della  Gazzetta di Parma .it.
“Predelle: esposto conto la cava
C’era una volta una cava, ma se continuerà a esserci lo dovrà decidere la Procura della Corte dei Conti di Bologna. Il comitato “No Cava le Predelle di Roccamurata” stavolta fa sul serio e ha presentato un esposto allo scopo di fare chiudere la cava della discordia. La vicenda si trascina dal 2004, anno in cui il Comune di Borgotaro e la società Scavi e Strade hanno stipulato una convenzione per lo sfruttamento della cava di ofiolite le Predelle, che si trova a pochi chilometri da Borgotaro, fra Gorro e Roccamurata. Gli scavi avrebbero dovuto essere sospesi a giugno del 2010, ma i lavori proseguono illegittimamente. Nei sette anni di attività della cava molte abitazioni hanno subito danni più o meno gravi, sono scomparse due strade che sono state inglobate dalla voragine, mentre altre presentano cedimenti che fanno temere per la sicurezza di chi è costretto a percorrerle. Come se questo non bastasse, l’ofiolite è una pietra da cui si estrae amianto, pericoloso per la salute degli abitanti delle zone limitrofe.”

Fonte: http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/2/96162/Predelle%3A_esposto_conto_la_cava.html .

Ops!  Dimenticavo, Il blog di Roccamurata ha subito ultimamente molti attacchi da persone perbene che non vogliono far sapere della vicenda della cava le Predelle, e qui dico: ma se, come dite voi, non c’è niente da nascondere che …. Va bé. Il moderatore in seconda (io sono il terzo) consultati legali e i vigili responsabili della piattaforma ha risposto cortesemente agli ostili.

Riporto sotto il messaggio originale:
“Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!”

Risposta di Rock a murata 18:41 - 19/07/11
Risposta di Pacimù 22:16 - 27/07/11

... e adesso chi le sparera grosse su ARPA, Regione e l'Esposto alla corte dei conti? Ci vorrebbe.... ah vero lo avete fatto fuori talebani!!

Dai PK raccontacene un'altra ! :-) !

Risposta di PK 23:55 - 27/07/11

...bello il servizio, però per completezza di informazione dovevate dire al buon Previ delle denuncie già archiviate dalla magistratura qualche settimana fa, così non è completo :-)

Risposta di Mara 04:23 - 28/07/11

E si, ci mancano le saggezze NONciclopediche!

Risposta di PK 09:48 - 28/07/11

Beh, "mi consenta", il fatto che un magistrato abbia preso il fascicolo di una denuncia a riguardo di strade e case e l'abbia messa in un cassetto mica è colpa mia.

Va detto, se è stata archiviata va detto, o no?

PK

Risposta di Paolo Magnani 17:10 - 28/07/11

Ciao PK, no la denuncia non è stata archiviata. Almeno, forse la mia (Paolo Magnani) ma non quella del comitato che è finita giu a Bologna. Te lo dico da esterno (io non ho più nulla con il comitato) ma ho letto bene l'esposto per dedurre che non può essere archiviato cosi in 4 e 4 8. Ti garantisco però che c'è molto nervosismo in comune e a me sono arrivate mail per incontri con il sindaco per parlare..... Comunque vada se archiviano sarebbe nascondere la realtà ed una sconfitta per noi tutti lei incluso! 

L'impatto mediatico previsto per ottobre sarà notevole se andrà a buon fine la partecipazione ad un noto programma della Rai da parte di rappresentanti del Blog di Rocca...

Infine non condivido affatto cercare lo scontro e deviare la discussione di questo topic dedicato ad una vicenda delicata.

Mi interessa (ed è decisamente più costruttiva) una sua opinione sul comunicato della Regione che identifica le Predelle come sito dove c'è l'amianto.

Grazie

Risposta di Paolo Magnani 05:53 - 29/07/11

Dimenticavo, avevo anticipato la mia convinzione di poca fiducia verso la linea "Borgotaro-Parma" convinto della malafede e della corruzione nelle istituzioni locali. Però ho anticipato anche la mia tattica, cioè di aspettare l'archiviazione per presentare un ricorso al parlamento europeo. Appena mi verrà notificata l'archiviazione ( a me non è stato detto nulla) inizierò la pratica prevista. La felicità che traspare nei tuoi scritti mi convince sempre di più che tutta la politica, compresa quella di minoranza dove militava, è ben coinvolta nelle malefatte delle Predelle.

Comunque la mia denuncia ha fatto il suo, ha rinviato l'apertura della cava di quasi una estate e ha passato la staffetta, ora c'è l'esposto e per un bel pò ci penseranno su prima di firmare documenti.... intanto non si scava.....

Risposta di PK 08:36 - 29/07/11

spero che abbia la pazienza di seguirmi nel mio narrare ed illustrare :-)

In primis, se una denuncia viene archiaviata non è nascondere la realtà, ma molto più semplicemente non ci sono gli estremi per il procedimento, vero è che in Italia si è soliti procedere con il "mod. 45", ovvero indagini senza ipotesi di reato e senza indagati (quindi al limite si procede in eccesso in direzione opposta all'insabbiamento).

Partiamo dalle norme in materia di amianto:

Esistono materiali con aggiunta artificiale di amianto e materiali con presenza naturale di amianto, questa distinzione è prevista anche in ambito europeo, quindi finché non verrà fatta una riorganizzazione dei regolamenti tale distinzione rimane, (uno ci si può anche incazzare ma tale è).
Le analisi per il sito Le Predelle dell'ARPA, riprese nelle sue conclusioni anche a seguito di interrogazione presso il Consiglio regionale ER e il Consiglio provinciale di PR, affermano che le immissioni in atmosfera di fibre sono abbondantemente sotto i limiti normativi, questo è, che piaccia o meno ma ciò è. L'indagine chimica sul materiale in situ indica la presenza di elementi riconducibili al gruppo degli inosilicati, attenzione analisi chimica, non mineralogica, più o meno la stessa cosa se conducessi un'analisi su un giacimento e ottenessi altissimi valori di C (Carbonio) saranno diamanti o antracite?

Ipotiziamo che tutto quanto emerso come analisi chimica sia riferibile al gruppo degli inosilicati, ovvero: tremolite-actinolite-orneblenda...

Per la normativa di cui sopra, con tutti i limiti che può avere, la coltivazione è consentita, è per questo che sono numerose le sentenze di sequestro e seguente dissequestro con riapertura delle attività.

Potrebbero realizzarsi situazioni assurde, ovvero se venisse normata come pericolosa, ovvero se il materiale di cava in posto venisse classificato alla stregua di un rifiuto pericoloso l'area in toto diventerebbe una immensa discarica a cielo aperto (nella sua totalità del rilievo morfologico Roccamurata) quindi di conseguenza dovrebbero essere attuate tutte le procedure per questi casi, altresì va notato che molte delle abitazioni "storiche" come era uso allora impiegavano nelle costruzioni pietre locali, e cosa c'era di meglio di bei blocchi di serpentinite? Anche la sua in facciata ha tali elementi lapidei, quindi anche questi andrebbero bonificati, o perlomeno considerati e trattati come i normali manufatti contenenti amianto artificialmente aggiunto; il discorso con tale logica potrebbe proseguire anche per le acque.

La Regione e la Provincia non ha fatto altro che prendere atto della normativa vigente, vero è che massima autorità di PS è il Sindaco, che può assumere parere contrario ma (memoria di giurisprudenza insegna) un ricorso al Tribunale Amministrativo rilascia parere favorevole a tale attività di coltivazione essendo l'impianto normativo favorevole al ricorrente.

La Regione e la Provincia, parimenti, non individuano nell'attività estrattive la causa o la concausa al dissesto franoso, ed ad oggi non ho mai letto nulla di parere contrario redatto e firmato da un professionista, così come un parere medico si chiede ad un medico e non al tabaccaio.

Stessa questione per i dissesti accorsi alla galleria della sede viaria provinciale, spero di non dover tornare sull'argomento spiegando che il cls non viene danneggiato dall'acqua, se realizzato a "regola d'arte".

Ebbi modo di consigliare in numerose occasioni un'analisi alternativa a quella ARPA, condotta nei pressi dei nuclei abitati per verificare se esisteva una presenza di fibre in atmosfera, così come lungo la sede viaria (qui magari sarebbe un problema se transitasse una autovettura tedesca con le pastiglie dei freni o della frizioni precedenti al 2005, e fra i miei conoscenti ve ne potrei citare almeno 3 che montano sia i freni che la frizione di prima installazione)

Mi consenta, peraltro, che trovo strano che un soggetto (soggetto in senso giuridico) non appartenente ad un comitato ne sia il portavoce, o perlomeno appaia come il portavoce di un comitato, quindi "nel noto programma rai" con "alto impatto mediatico" stando così le cose, ovvero leggendo la mia interpretazione emersa non da bottiglie di lambrusco ma dalla lettura delle memorie tecniche di situazioni eguali alla presente, quanto verrà dichiarato sarà solo un danno, e chi ne sarà responsabile?

Il Comitato Roccamurata presumo abbia come scopo la tutela dell'abitato di Roccamurata, comitato nato (presumo) per segnalare in modo più forte la presenza di una frana che sta portando alla scomparsa del paese, del comitato qui non c'è nessuno, o perlomeno nessuno parla a nome ufficiale del comitato, mah...

Per quanto riguarda l'esposto nei confronti di illeciti attinenti alla parte amminsitrativa - fiscale (parliamo di 1500 euro, se non erro), ninzò, come diceva il Moretti: "Parlo mai di astrofisica, io?"

PK

p.s.:
trovo veramente triste che qualcuno si diverta ad ipotizzare reati, oppure che muova accuse precise su fatti illeciti, sostenere che una struttura è posta e svolge attività su suolo demaniale è un reato ben preciso, dichiararlo con un mezzo telematico "nascosto" da un nick non protegge da una querela per calunnia, dichiarare che uno impiega armi clandestine o armi da guerra è un reato, e anche se il tizio/i scrive sempre con un nick la polizia postale in tempi seppur lunghi arriva ad individuare l'autore/i e la querela verso ignoti prende un nome e un cognome, può sembrare una frase innocua ma la detenzione e l'utilizzo quindi il porto di un'arma da guerra è un ipotesi di reato con una condanna non inferiore a 10 anni, quindi gradiremmo tenerci il culo parato.

Risposta di Mario P. 10:10 - 29/07/11

Sono stato illuminato! "Il Comitato Roccamurata presumo abbia come scopo la tutela dell'abitato di Roccamurata, comitato nato (presumo) per segnalare in modo più forte la presenza di una frana che sta portando alla scomparsa del paese (...)"

In effetti erano mesi che volevo segnalare al Comitato di cambiare il nome "NO CAVA LE PREDELLE" ...è ambiguo, non mette bene in luce l'esplicito intendimento di essere CONTRO la Cava; qualcuno avrebbe potuto confondersi ...pensare che il Comitato nacque per denunciare la presenza di una frana. Bisogna cambiare nome; propongo "NO FRANA ROCCAMURATA" ...così sarà finalmente chiaro che il Comitato è contro la Cava!!!!

???
;-)

Risposta di Paolo Magnani 16:01 - 29/07/11

Non solo ho pazienza nel seguire ciò che gentilmente ci dice, ma archivio tutto il materiale tecnico che lei ci offre al fine di avere riscontri e di arricchire la documentazione riguardante la cava. Lo so che per lei sembrerà strano ma io personalmente ho sempre ritenuto utile i suoi scritti come d'altronde tutti quelli di altri tecnici che hanno offerto  delle relazioni. Mi preoccupa il fatto che oramai di positivo c’è rimasto solo lei. Spero logicamente che la realtà sia quella descritta da lei, non solo per la mia salute ma per quella dei miei famigliari e di tutti i residenti.

Pk al programma è invitato (come riserva) il blog e non il comitato. Andranno eventualmente 2 o 3 degli autori.

Una delle pochissime cose che ho fatto per il comitato è stato il logo e il nome.  Ne avevo proposto 3 o 4 e scelsero quello che anch’io preferivo in quanto raggruppava tutte le caratteristiche; Area geografica e intento. Un codice parlante “Comitato No Cava le Predelle di Roccamurata Gorro e dintorni”, molto chiaro o no?

Io non uso Nickname e mi firmo Paolo Magnani perché non ho nulla da nascondere. La prima parte del poligono (davanti alla baracca) è, fino a prova contraria, strada comunale. Come ho detto al gentilissimo ing. Dellapina, ripetuto al maresciallo ed al sindaco, fino a che non ci saranno documenti che certificano la privatizzazione delle strade io userò quei tragitti per passeggiate. Ad oggi è ancora strada comunale quindi quei cancelli sono abusivi, il giorno che l’ingegnere mi comunicherà il passaggio di proprietà non entrerò più rispettando la proprietà privata. Le bombole le ho viste più volte personalmente e con me decine di altre persone alcune di queste le hanno fotografate. Non so che armi siano state usate ma di sicuro queste armi non rispettavano la soglia massima di 60 decibel di rumore.  Non so nemmeno se a sparare con dei calibri così siano state persone iscritte o no all’associazione sportiva da lei gestita ma comunque lei è responsabile di quell’area e in quell’area si sparava con armi pesanti (si riguardi le foto dei fori nel metallo).

Per il resto sono pronto a collaborare elencando fonti, interventi e quant’altro di mia paternità sul web.

Risposta di PK 17:29 - 29/07/11

Certo di quel che affermava disse:
La prima parte del poligono (davanti alla baracca) è, fino a prova contraria, strada comunale. 

Vedo che insiste, vediamo se questa carta le è chiara, e vediamo se la smette con la storia che il poligono è su strada comunale (in allegato, sig. Gigi può inserirla a modo, grazie), noterà anche dalla visione della suddetta corografia che se lei ha intenzione di percorrere la strada suddetta dovrà chiedere consiglio a San Giuseppe (quello che vola), infatti pur volendo riportare alla quota topografica attuale il tratto iniziale della strada per il resto si sviluppa su un ripido pendio (faccio notare che l'ortofoto è un poco vecchia visto che il limite di coltivazione come da autorizzazione s'è spostato a Nord).
Definizione di arma da guerra: "tutte le armi automatiche (attenzione non facciamo confusione con i semiauto) tutte le armi e tutti i calibri non catalogati come comuni o sportive", affermare che si utilizzano armi da guerra indica chiaramente una accusa di detenzione e porto di arma clandestina ergo illegale, farlo son cazzi, dirlo a vanvera sono altrettanti cazzi. Il buco in una bombola non vuole dire nulla, strano? Come se fosse vietato sparare ad una bombola, dimenticavo per il genio che chiedeva se spariamo alle bombole piene, certo piene di cazzate e ai voglia se c'è materiale per riempirle, un calibro 9x21 non buca la bombola, non la buca neppure un 45-70, neppure una palla gualandi (cinghiale cal. 12) però, pensa te è bucata da un 177rem, un calibro 4,5 mm talmente rumoroso che fortunatamente il legislatore lo ha vietato nella caccia per impedire il bracconaggio, spero si capisca l'umorismo oplologico.
Se in zona si svolge la caccia di selezione (che si svolge alle prime luci del giorno) io non posso farci nulla, lei può protestare se sparano a meno di 150 metri (reali, mica come i 90 m che sostiene esistano fra il poligono e la sua abitazione spigolo Nord).
Sa il diritto sulla caccia prevede che un cacciatore possa acceddere anche a fondi privati se non in coltivazione, od anche coltivi se pratica caccia di selezione.
Abbiamo condotto una prova impiegando i calibri più comuni, fino al cal. 12 con cartuccia 38gr, rumore alla bocca 150 dB (dalle tabelle CIP è l'arma civile più rumorosa), c'era pure il Mar.
Ora se lei vuole transitare comunque nella strada comunale, entro il perimetro come indicato nella cartografia catastale ci faccia sapere prima quando, l'arrampicata sportiva è uno sport interessante.
Poi, curiosa, la sua idea di diritto, parafrasando il suo ragionamento se uno commette un reato nel suo orto ne è lei responsabile? I soci sanno le modalità di accesso e di utilizzo dell'area di tiro attrezzata, conoscono gli orari e nel caso ne fossero sprovvisti c'è pure un orologio nella tettoia, ma se un selecontrollore nei pressi della sua abitazione spara io non posso proprio dirgli nulla.

Quindi ora sa che il poligono non è su suolo pubblico, che v'è un'unica modalità di accesso, sempre che non voglia fare parapendio (anche qui se volesse provare fornendoci un video sarebbe interessante), che sono esposti vari cartelli indicanti la pericolosità del luogo, quindi lei è entrato ed ora è consapevole che viola una proprietà di cui noi ne usufruiamo in comodato, può accedere quando e come vuole quando non c'è pratica di tiro. Ora, nonostante l'archiviazione della denuncia si ostina a dichiarare che quanto deciso dalla magistratura gline cala nulla, contento lei, a me non da fastidio, ma se fossi in colui che ha messo i cartelli di proprietà privata, sentirmi dire che sono abbusivi dopo una archiviazione sui fatti in oggetto mi girerebbero le armelle.

Concludendo, mi stupisco che dopo tutti questi anni, la frana continui a muoversi, che vi incarognite sulla cava, che non ho ancora letto una riga che collega la frana con la cava, che l'ARPA ha certificato che le emissioni in atmosfera rientrano ABBONDANTEMENTE nei limiti, che non avete ancora capito la normativa sulle cave e sull'amianto, (le do una mano (cave e cantieri, di Bonomo pag.51 aprile 2008. Lo trova alla Bizzozero a Parma), vi ho indicato come geologo, in più occasioni, quali sono a mio avviso le cause della frana e le modalità di ripristino-bonifica, ma niente, a 'sto punto fate un po' come cazzo volete. Mi resta il dubbio del parere del comitato, ma qui c'è o non c'è? (per favore in modo chiaro).
 

Vedi allegato

Risposta di Paolo Magnani 18:32 - 29/07/11

La risposta del comune sulle strade e sui fabbricati è linkata in questo forum “ non esiste nessun documento di vendita delle strade”.
L’archiviazione di una denuncia non vuol  dire acquisire di diritto le strade. C’è ne sono altre e c’è ne saranno ancora. Fino a che il comune emetterà la documentazione valida che attesti la vendita al privato. La cartina che lei ha messo qui è esatta. I cartelli  e le recinzioni del poligono si trovano sul “ipotetico” tragitto della strada comunale quindi…..

Le ricordo anche che c’è un divieto di caccia nella zona..

Non riesco a capire che tipo di misurazioni fa qualche settimana fa diceva che da casa mia al poligono erano 190 mt oggi 150 non è che arriverà ai miei 90?

Risposta di PK 19:39 - 29/07/11

Non riesco a capire che tipo di misurazioni fa qualche settimana fa diceva che da casa mia al poligono erano 190 mt oggi 150 non è che arriverà ai miei 90?

Le misure le sono proprio ostiche, 190 metri distanza fra la tettoia tiratori e lo spigolo nord della sua abitazione, 150 metri distanza che deve rispettare un cacciatore dalla più vicina abitazione, 90 metri  unità di misura del PM non riconosciuta dal SI (sistema internazionale)

Vedo che persevera a non capire, lei ci ha accusato (oltre ad altre cosette di cui vedrà che ci sarà modo di parlarne nelle sedi opportune),  che il poligono insiste su terreno demaniale, insista pure, e mentre c'è mi faccia leggere le decine di pareri che mettono in relazione la cava con la frana, grazie, mi sa che non sono l'unico che vede positivamente la questione, sono L'UNICO che tuttora le da risposta.

Dimenticavo la caccia di selezione si fa pure nelle oasi (che non sono quelle del deserto)


PK

Risposta di giuseppe 19:46 - 29/07/11

pk perfavore ci risparmi la sua fine. magnani lasci perdere e non gli dia corda

Risposta di PK 20:10 - 29/07/11

dimenticavo, mi spiace, neppure i cartelli del poligono sono su strada comunale, ma a lei non interessa, anche se vede un divieto di accesso lei entra comunque ;-) 

Risposta di c81 21:09 - 29/07/11

scommettiamo che:

PK fa chiudere anche questo forum?

Risposta di Sara 22:33 - 29/07/11

Intervento di PK un mese orsono “ecco, fate ricerche proficue e cercate dove son finiti i milioni di euro stanziati per la bonifica del versante di roccamurata :-) , o avete paura di turbare il sonno a qualcuno.”

Intervento di PK ieri Per quanto riguarda l'esposto nei confronti di illeciti attinenti alla parte amminsitrativa - fiscale (parliamo di 1500 euro, se non erro), ninzò, come diceva il Moretti: "Parlo mai di astrofisica, io?"

 

Risposta di PK 06:25 - 30/07/11

Sara, perdendo un ottima occasione per stare zitta scrisse:
Intervento di PK un mese orsono “ecco, fate ricerche proficue e cercate dove son finiti i milioni di euro stanziati per la bonifica del versante di roccamurata :-) , o avete paura di turbare il sonno a qualcuno.”
Intervento di PK ieri Per quanto riguarda l'esposto nei confronti di illeciti attinenti alla parte amminsitrativa - fiscale (parliamo di 1500 euro, se non erro), ninzò, come diceva il Moretti: "Parlo mai di astrofisica, io?"

Vede, quando non so un argomento taccio o mi informo, informarmi sinceramente non ne ho voglia. Parlare sull'esposto che riguarda la parte amministrativa - fiscale non ne ho gli strumenti ed a differenza di altri non mi piace sparare cazzate su cose che ignoro.
Mentre mi interesserebbe molto leggere questi famosi documenti che attestano la correlazione cava - ogni dissesto e disastro della val taro, ma soprattutto leggere almeno una riga da parte del comitato.

PK

Risposta di Paolo Magnani 10:12 - 30/07/11

Gentilissimo Gigi Cavalli, ho ricevuto una mail da un conoscente che mi accusa di privilegio sul suo forum. Precisamente che sia io che Pk abbiamo il pass per proporre qualsiasi tipo di argomenti mentre a questa persona e sistematicamente vietato. Non voglio rubar spazio ad un argomento delicato che va affrontato con serietà e con calma e con la collaborazione di tutti tecnici e persone “normali” comprese. Il rischio (concreto) di usufruire del servizio da lei offerto è quello di sentirsi costretto ad assumere un avvocato per intervenire alla discussione. Si è perso lo spirito del Forum.

La ringrazio dello spazio offerto ma non replico più

Saluti

Paolo Magnani

Risposta di Gigi Cavalli 10:39 - 30/07/11

Salve Magnani,
fino ad ora non ho pubblicato 2 commenti perchè non li ho ritenuti essenziali alla discussione. Il motivo è semplice, sono 2 interventi riportanti offese gratuite ed affidate ad un nick-name, quindi, come già detto, per me inutili. 

Saluti G.C.

Risposta di C81 13:41 - 30/07/11

La differenza è che Magnani combatte per ingiustizie e lei è contento che sia archiviata una ingiustizia ! ah vero, lei è un politico

Risposta di Sara 21:16 - 30/07/11
Risposta di R.com 22:40 - 12/08/11

In 130 alla cena del Comitato No cava le Predelle
Due paesi completi; Roccamurata e Gorro, altri da Ostia e da Belforte.
Questo è lo zoccolo duro del comitato.

Vedi le foto:
http://www.roccamurata.com/2011/08/in-130-alla-cena-del-comitato-no-cava.html#comment-form .

Risposta di R.com 22:51 - 30/09/11

"Resta solo la paura, quella che si vede sui volti dei residenti quando aprono la porta della propria abitazione per mostrare le profonde crepe sui muri"

http://www.roccamurata.com/2011/09/roccamurata-le-case-vanno-giu.html .

Fotogallery

Risposta di Taffarel 00:28 - 06/10/11

.....Appunto dove sono finiti i soldini?

Risposta di R.com 14:19 - 06/10/11

I soldi promessi da Barilli? Bo? Fanno parte dei misteri legati alla questione Roccamurata.

-Chiediti anche perché nessuno in comune se ne occupa. Nemmeno l’ “Oppo”sizione !

-Oppure che la galleria è ancora pericolante seppur da tempo è stato denunciato il degrado. Nel frattempo un  motociclista è caduto scivolando nelle pozzanghere.

-Un altro mistero; Un lotto di 5-7 analisi A.R.P.A. sparito !!  Guarda caso con risultato rassicurante sulla presenza di fibre di amianto nell’aria !!! Pensa un po’  proprio il Sindaco userebbe questi dati per rassicurare l’ambiente e dare il via ad una altra escavazione !!!

Ohhh! E le case hanno crepe larghe tanto da infilarci le dita……

Lo sai di cosa si stanno occupando? Di trovare la gabola per vendere la strada inghiottita dagli scavi nella cava delle Predelle!!! Spendo bene i soldi a Borgotaro per avvocati consulenti ecc….

Risposta di Gioviale Stradino 16:48 - 06/10/11

Sì, perché in Italia se la strada è sulle carte (burocratiche) ma non c'è nella realtà ...la si può vendere comunque. Ma ci pensate??? Mi sembrano Totò con il Fontanone... che lo vende anche se non è suo... qui vendono una strada che non c'è.

Ma chiedo: va bene, vendiamo la strada che non c'è; ma chi l'ha tirata giù senza permessi causando un danno alla collettività non risponde minimamente di questo? Perché se fosse così... anche io avrei una mezza intenzione di "grattarmi" un paio di ponti e almeno una mezza dozzina di cavalcavia!

Risposta di Prima o poi i nodi... 00:21 - 07/10/11

Lo sperpero di danari. Avessero fatto le cose perbene al momento delle concessioni, cioè  la pratica strada Predelle con regolare vendita e la strada sostitutiva, si sarebbero risparmiate  ad ora soldi e tanti!. Eppure a Borgotaro si preferisce spendere soldi in legali.  Ad oggi le denuncie relative il “furto” della strada sono 3 distinte tra loro come modalità e da soggetti  diversi. Nessuna di queste denuncie-esposti sono state archiviate. Da ogni fronte c’è posizione ferma a pretendere una strada alternativa a quella vecchia, il comune dovrà farsene carico.

Facciamo la lista della spesa:

Legali per le denuncie + strada nuova da fare

Oppure

Legali per le denuncie + legali per  difendersi dal ricorso al parlamento europeo

= soldi in meno dalle tasche dei borgotaresi !

Stima, un euro in meno a  pasto per  bimbo delle scuole ….) ahh no???

Sindaco inutile che con il sorrisetto ci chiedi di “non essere fiscali” !!!!

Risposta di Paolo (pk non voglio litigare) 11:51 - 13/10/11

Segnalo l’articolo di valtaro.it e mi domando; La vecchia strada che da Roccamurata porta a Ostia con deviazione su quella che fu Strada le Predelle non poteva essere una comoda deviazione da usare in caso di emergenze come queste? Sindaco (lo so che legge questo forum) ci pensi se le nostre sono solo fiscalità per rompere i coglioni!! Altra domanda, dei 800.000 euri che Barilli ottenne per la frana di Roccamurata qualcuno ha visto l’ombra?

http://www.valtaro.it/problema-ponte-superstrada/index.htm .

Risposta di Andrea Dellanzo 12:53 - 13/10/11

Credo, ad onor del vero che la frana di Roccamurata non abbia creato particolari problemi alla vecchia strada provinciale o almeno non hanno influito sulla sua praticabilita' e nel punto della foto viene utilizzata normalmente dagli abitanti di Oppio.

Quella strada e' crollata poco dopo i bastioni di Ostia, ad alcuni Km di distanza, io ci sono passato a piedi e non e' assolutamente recuperabile a mio parere.

Ma anche i giunti di dilatazione a Ghiaia Campana, sotto al ponte di ferro, che diverse volte hanno avuto i medesimi problemi sono sintomo di un cedimento del terreno?

Risposta di Paolo 14:52 - 13/10/11

No intendevo che se venisse riabilitata la strada crollata vicino ad Ostia  farebbe da bypass alla galleria delle Predelle. Sempre che il comune si sbrighi a fare la strada alternativa a quella inghiottita nella cava. Se non fattibile questa soluzione bisognerà trovarne un’altra.

Nell’articolo di Valtaro.it c’è  un collegamento ad un altro che illustra lo stato della galleria. Va ricordato che questa estate è caduto un motociclista per causa del asfalto bagnato e sporco. Per fortuna non ha riportato danni fisici. Sono mesi che molti cittadini (non solo i rompicoglioni di Roccamurata) denunciano la pericolosità di questa galleria eppure siamo ancora qui ad incrociare le dita..

http://www.valtaro.it/galleria-predelle-roccamurata/galleria-predelle-42.JPG .

Se il blocco di cemento fosse caduto su una vettura in transito? Nemmeno il ritegno di mettere una rete metallica provvisoria per scongiurare disgrazie !!!!

Risposta di R.Com 14:23 - 14/10/11

“Si ricorda che l’elettrodotto ha una zona asservita e che per decreto non possono essere installate infrastrutture ed eseguite lavorazioni senza un verbale di regolare esecuzione dei lavori firmato dai Responsabili territoriali di RFI S.P.A.

Per quanto sopra si prega di fornire le generalità del soggetto che ha eseguito le operazioni in prossimità dei nostri tralicci e di promuovere i necessari accordi e verbalizzazioni per ogni lavorazione eseguita da terzi ricadente nella zona asservita alle nostre linee primarie.”

Con questa richiesta (rimprovero)  finisce la lettera che RFI (ferrovie di stato) ha inviato al comune di Borgotaro.

In pratica il comune ha dato la concessione per gli scavi senza ottenere la documentazione dalle Ferrovie.

Il resto della lettera è ben più interessante ma è oggetto di indagine quindi top secret.

Intanto in comune si gioca con  la stessa tattica dell’era Oppo. Tutti zitti sulla vicenda cava le Predelle!! E avanti i legali !!

Risposta di Paolo 10:54 - 20/10/11

Dopo le ultime scoperte del caso (truffa) le Predelle possiamo dare le risposte a tante nostre domande.

Una cava sopra gallerie, in mezzo a dei tralicci dell’alta tensione, con strade comunali inghiottite, edifici privati buttati giù !!, attaccata ad un corso d’acqua … ecc… ecc.  Come possibile??????

- Gli elaborati (planimetrie, mappe ecc.) non riportavano le presenze che avrebbero impedito il rilascio del permesso dell’escavazione. Si mappe false !!!!!!

La lobbie dell’amianto è potente  al Borgo. Vi militano, politici, geologi, affaristi, avvocati. Mappe false, nessun controllo, copertura politica, silenzio …  ecco gli ingredienti della truffa ai “funghi”.

Come mai in questi anni ai  Carabinieri, la Forestale e ai Vigili urbani non è venuto il sospetto che qualche cosa non andava? Non era tanto difficile se a scoprire illegalità son stati semplici cittadini !!!  Incompetenza?? Ma...

Risposta di Mattia 21:01 - 20/10/11

Non a caso le denuncie fatte in Borgotaro sono finite con un nulla di fatto. Quelle a Parma invece stanno producendo... Come mai? M...a!

Risposta di C81 22:59 - 20/10/11

Tutti uguali ! 2 imprenditori comandano borgotaro. se cadono loro si tirano dietro una sfilza di politici e gendarmi da fare paura !!

lo sai cosa stanno facendo con le case popolari per non rimuovere l'eternit? quei 4 farabutti in comune! obbligano gli inquilini a comprare le abitazioni ! altrimenti....

Risposta di Caveallamiantonograzie 21:59 - 26/10/11

Sanzioni penali per le condotte illecita ai danni dell'ambiente

In data 16 Agosto 2011 è entrato in vigore il nuovo D.Lgs 121/2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 01 Agosto 2011 che recepisce le direttive dell'Unione Europea 2008/99/CE e 2009/123/CE. 
Tali direttive impongono sanzioni penali per le condotte illecite ai danni dell'ambiente, sia se commesse da persone fisiche, sia da persone giuridiche o enti. 
Il  nuovo decreto dispone l’introduzione tra i reati di cui al D.Lgs. 231/01, delle fattispecie criminose in materia di ambiente, nonché l’introduzione, nei confronti degli enti nell’interesse o a vantaggio dei quali è stato commesso uno dei reati in questione, di adeguate e proporzionate sanzioni amministrative pecuniarie, di confisca, di pubblicazione della sentenza ed eventualmente anche di interdizione. 

Parliamo dell’argomento con Mauro Carretti, Presidente di Studio Alfa, per meglio comprendere le implicazioni di tale provvedimento per le aziende.
"Il nuovo Decreto - spiega Carretti - ha  sanzionato  molti reati disciplinati in leggi speciali. In relazione al Codice dell’Ambiente sono sanzionati: l’effettuazione di scarichi di acque reflue industriali contenenti sostanze pericolose; la raccolta, trasporto, smaltimento, commercio di rifiuti in mancanza di autorizzazione; l’inquinamento del suolo, sottosuolo, acque superficiali o sotterranee con il superamento delle concentrazioni soglia; la violazione della tenuta dei formulari nel trasporto di rifiuti; il traffico illecito dei rifiuti; la gestione abusiva di ingenti quantità di rifiuti; la falsa indicazione delle caratteristiche dei rifiuti nei certificati e l’utilizzo degli stessi, il superamento dei valori limite di emissione in atmosfera.
Le sanzioni previste a carico delle aziende sono particolarmente onerose: possono arrivare fino a 6 mesi di interdizione dell’attività ed alpagamento di un massimo di 300 quote (si tenga conto che ogni quota va da un minimo 258 € a un massimo di 1.549 €) .

Ma la domanda è : Ci sarà qualcuno che applicherà la legge?

Risposta di Stefano 13:44 - 27/11/11

"Negli ultimi dieci anni la ricerca sul cancro è stata in grado di segnare diversi punti a favore contro numerose tipologie di tumore. Ma poco o niente è riuscita ad archiviare per ciò che riguarda il mesotelioma, una forma tumorale collegata all’esposizione all’amianto nell’80% dei casi. E se si calcola che il periodo di latenza tra l’esposizione a questo materiale e la manifestazione della patologia può andare dai venti ai quarant’anni, la possibilità di nuovi e più gravi casi è praticamente all’ordine del giorno"

Risposta di C81 14:29 - 07/12/11

Si terrà l'8 dicembre a Bruxelles il seminario sull'amianto organizzato da Giommaria Uggias, parlamentare dell'Italia dei Valori, in collaborazione con la deputata finlandese dell'ALDE Riikka Manner.
L'evento, nato a seguito di un incontro tra l'europarlamentare IDV e alcuni rappresentanti dell'associazione Ex esposti Amianto della Provincia di Oristano, avrà luogo nella sala PHS5B001 del Parlamento europeo, presso la sede di Bruxelles, a partire dalle ore 16,00.
Come é noto, l'esposizione all'amianto ha effetti fortemente nocivi sulla salute delle persone. Nonostante ciò, vi sono ovunque in Italia e in Europa edifici e stabili costruiti con questo materiale e ancora utilizzati per scopi abitativi o lavorativi.
Ad animare il seminario e il dibattito numerosi esperti di rilievo nazionale e internazionale. All'interno del panel moderato dall'Onorevole Uggias interverranno il Professor Alessandro Gualtieri, professore di Mineralogia presso l'Università di Modena, Giampaolo Liliu, membro dell'Associazione ex esposti amianto, l'avvocato Mariacarla Borghi, fortemente impegnata a difendere i diritti degli ex esposti in tribunale, e l'avvocato Giovanni D'agata, del dipartimento nazionale per la tutela dei consumatori dell'Italia dei Valori. Seguirà il panel moderato dall'Onorevole Riikka Manner, giovane deputata finlandese dell'Alleanza dei Liberaldemocratici, al quale prenderanno parte Antti Tossavainen, docente presso l'Istituto Finlandese della salute sul lavoro di Helsinki. e Arto Heino, esperto nella valutazione della qualità dell'aria.
"L'amianto é un problema con il quale i cittadini europei si trovano tutt'oggi, loro malgrado, a convivere. Questo seminario vuole riportare l'attenzione su questa problematica spesso dimenticata all'interno dei vari Stati europei - conclude Uggias - che continua però ad esistere e a produrre vittime."

fonte: http://www.roccamurata.com/2011/12/seminario-sullamianto.html .

Per il master, con Explorer 9 il templale termina prima della chiusura della pagina tanto che in molte discussioni non si leggono gli ultimi post...

Risposta di Sara 05:46 - 08/12/11

A rischio le pensioni dei lavoratori esposti all’amianto
La manovra del governo Monti è stata presentata. Oggi il voto. Al centro c’è e resta il nodo pensioni, fulcro di tutto il piano del cosiddetto governo tecnico.
Ma c’è un nodo nel nodo, e riguarda circa 600 mila lavoratori esposti all’amianto.
Uno degli ultimi atti del governo Berlusconi era stato quello di accorciare il periodo di prescrizione per la richiesta del risarcimento del danno, ma adesso con il nuovo piano e l’allungamento del periodo contributivo, un’altra tegola potrebbe abbattersi su tutti coloro che hanno lavorato per anni in ambienti contaminati dalla fibra killer.
L’Osservatorio nazionale amianto, presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni, come anche scrive Gianni Avvantaggiato sulla rivista amica di Toghe Verdi ambienteambienti.com, ha ritenuto di dover consigliare a tutti ilavoratori e a quelli esposti all’amianto in particolare, di provvedere aldeposito delle domande di pensione, con accredito contributivo, presso gli enti previdenziali che gestiscono le singole posizioni, nei termini più brevi e, «comunque, prima che con un eventuale disegno legge – dicono dall’associazione – possano essere apportate delle modifiche con espropriazione di diritti acquisiti».
«Certo, desta meraviglia e sorpresa – scrive in una nota l’avvocato Bonanni, che queste pesanti ripercussioni sulla vita di milioni di cittadini – e quelli più deboli in particolare – siano il risultato di decisioni di persone che non si sono sottoposte al vaglio democratico, senza alcuna dialettica con le forze politiche, sociali e sindacali, e senza il rispetto del criterio democratico».
Sul tema è intervenuto anche il ministro del Welfare Elsa Fornero, dicendo che l’esecutivo «è disponibile al dialogo, si tratta di trovare una finestra di opportunità perché abbiamo un vincolo di tempo che dobbiamo rispettare».
La presentazione della domanda – scrive l’avvocato Bonanni -, «determina l’applicabilità dell’attuale norma, per cui anche in caso di rigetto amministrativo si potrà agire successivamente in giudizio invocando le norme oggi in vigore, e dunque salvare il diritto acquisito ». Cioè, per fare un esempio, chi oggi ha 30anni di contribuzione, se con la maggiorazione dell’amianto ne dovesse ricevere altri 10 in caso di accoglimento amministrativo o in sede giudiziaria della domanda, determinerebbe anche il riconoscimento del diritto a pensione di anzianità.
I lavoratori interessati potranno chiedere i modelli per adempiere al deposito, attraverso una e-mail da inoltrare a osservatorioamianto@gmail.com
oppure scaricare il modello per la domanda seguendo questo link: MODELLO DOMANDA PENSIONE, per maggiori informazioni consultare il sito:
http://www.osservatorioamianto.com .

Risposta di Babbo Natale 17:54 - 12/12/11

 

L’ARPA non ha ancora fatto vedere i documenti nei quali certificava l’agibilità della cava le Predelle, non da però il benestare per farla riaprire. La faccenda è strana. Rendendo pubblici i documenti calmerebbe le anime di Roccamurata e dintorni.  Esclusa la cava delle Predelle il territorio di Borgotaro rimane comunque ad alto rischio per l’amianto ma meno di Salso o Noceto, eppure L’ARPA sollecita da mesi  per un controllo accurato solo nel nostro comune. Non sarà la storia dell’arbitro che da un rigore fasullo dopo non aver visto uno come una casa?

 

Risposta di Matusalem 06:08 - 13/12/11

Prosegue la guerra all'amianto, all'asbesto: i Carabinieri della Stazione di Borgotaro hanno iniziato un'accurata campagna di censimento e di rilevazione dei siti contaminati. Una lotta contro la causa di terribili malattie oncologiche, come il mesotelioma pleurico e il carcinoma del polmone.

http://www.valtaro.it/indagini-amianto/index.htm .

Risposta di Archimede 19:38 - 13/12/11

No, differente. I Carabinieri di Borgotaro si stanno parando il c..o dopo che hanno lasciato fare per anni alle predelle. La morsa sta stringendo e i primi ad accorgersene sono proprio loro !!! 

Risposta di Paolo di case Visone 218 12:12 - 14/12/11

 

“Prosegue la guerra all'amianto, all'asbesto” “Prosegue la guerra all'amianto, alle fibre di amianto”. 

Gentile Mauro nel suo sito non c’è spazio per i commenti per cui le faccio alcune domande in questo forum che so frequentato da lei. Dal suo articolo ho preso il titolo ed il “catenaccio” dove afferma che la lotta all’amianto “PROSEGUE” ma da parte di chi se fino a ieri politici (sinistroidi psicoambientalisti), istituzioni (AUSL del benemerito ex sindaco Oppo, vigili, carabinieri e compagnia bella..), ambientalisti (Legambiente) e molti media hanno nascosto il problema? Prosegue da chi? Forse è iniziata ora la lotta per rimuovere l’amianto. Amianto reo della morte di due donne a Borgotaro.

Salumi

 

Risposta di Mauro Delgrosso 19:22 - 14/12/11

"Prosegue", in quanto, sia per interventi istituzionali, sia per opera di privati cittadini, riuniti in associazioni "anti-amianto", sia dei sindacati, l'azione di contrasto e di denuncia della pericolosità di questo minerale letale è attiva da anni.

Spesso, il lavoro di tanti operatori, pubblici e privati, passa inosservato e poco pubblicizzato, anche per l'opportunità e il giusto pudore (mi passi il termine!) che certi ruoli impongono; il fatto che non si sappia molto non vuol dire che non si faccia; è ovvio che le azioni di sensibilizzazione, protesta e denuncia aiutano e fortificano, anche a livello psicologico, il lavoro di tanti tecnici/funzionari impegnati nel cercare di evitare rischi inutili alla salute pubblica.

Sui tempi, sulle risorse pubbliche impegnate, sulle priorità date dagli amministratori locali al problema amianto invece non mi permetto di discutere e di difendere qualcuno: certi modi di fare, che tendono a minimizzare o a evitare di affrontare il problema, si commentano evidentemente da soli. I cittadini, con la loro indifferenza, forse anche per una certa ignoranza del tema (le cause possono essere tante, dai media poco attenti fino ad una certa eccessiva drammatizzazione, tendente alla strumentalizzazione politica, da parte di certi soggetti), non hanno mai preso in seria considerazione il problema. A riprova, basta andare a rivedere i programmi elettorali e i temi delle competizioni politiche, che ignorano di fatto completamente il tema.

Sulle morti locali per mesotelioma, morte terribile, non mi pronuncio, non ho dati ufficiali su cui discutere, se non qualche passaparola, comunque attendibile, a livello di amici e di famiglie. In pratica, non si sa se sono solo due i morti, se la causa della loro morte sia di tipo locale oppure se le persone abbiano contratto la malattia in quanto vissute in altri luoghi contaminati; non so se, in Valtaro e Valceno, ci possano essere anche altre patologie gravi collegabili al tema amianto, sia prodotto dalle cave che dalle costruzioni.

Mauro Delgrosso

Risposta di R.com 12:29 - 15/12/11

Vedi Mauro, il fatto che solo la scorsa settimana sia stato ritenuto pericoloso il macello comunale, tanto da allontanare famiglie, la dice tutta sull’operato  a Borgotaro.
I morti sono 2  al 2004. “Il progetto regionale pietre verdi” Regione Emilia Romagna; Entrambe donne (non è un caso): http://goo.gl/pDI5O .
Politici, guardie e Legambiente fermi per 2 decenni!

 

Risposta di Stefano 15:54 - 15/12/11

 

Mauro Delgrosso, anche io credo nella malafede delle istituzioni borgotaresi ma di questo non voglio parlare; Lei è stato uno dei primi giornalisti a dare spazio alla vicenda dell’amianto di Roccamurata-Gorro.
Ad un giornalista navigato che è lei perché non è venuta l’idea di intervistare il sindaco su questo delicato problema ?  Oppure, come affermano le malelingue, Diego Rossi si è rifiutato ad una intervista che lei preparava per una emittente locale?
Grazie, Stefano

 

Risposta di Sara 05:41 - 16/12/11

Domanda + decisa e diretta; Dove erano i Carabinieri quando i camion di amianto transitavano liberamente per la statale provenienti dalla cava? Eppure gli abitanti avvisarono le forze dell’ordine.

Risposta di Paolo Magnani 01:39 - 18/12/11

"Prosegue", in quanto, sia per interventi istituzionali, sia per opera di privati cittadini, riuniti in associazioni "anti-amianto", sia dei sindacati, l'azione di contrasto e di denuncia della pericolosità di questo minerale letale è attiva da anni."

Non voglio fare polemica con lei in quanto c’èntra poco con il tema affrontato. Comunque di Istituzioni, sindacati e associazione ambientaliste neanche l’ombra.. nemmeno l’accenno contro l’amianto. A creare il secondo “polverone” sono stati semplici cittadini (liberi da qualsiasi sigla) che da Borgotaro che hanno riempito di mail, fax e telefonate l’ ARPA. 
Detto questo la ringrazio per la serietà nell’affrontare un argomento scomodo. Il Sindaco Diego Rossi ieri in un’intervista a RTA assicura che non ci sono pericoli nella zona del macello comunale. Una famiglia è stata comunque allontanata. Chiediamo al sindaco di vedere i dati ARPA della zona del macello, così tanto da capire anche noi i motivi per i quali dovremmo essere tranquilli.
Ohh non salterà fuori la *fola di Roccamurata anche in mezzo al paese?

*fola di Roccamurata = Istituzioni che rifiutano per anni di documentare cittadini
*fola di Roccamurata 2 = Istituzioni che hanno in mano documenti talmente negativi da non mostrare ai cittadini

Saluti anche a lei sindaco

Risposta di Faber 08:15 - 18/12/11



A volte si ride per non piangere

Premessa

Probabilità di contrarre mesotelioma
(esclusi tutti gli altri tipi di tumore
possibilmente correlati all’amianto) 1 su 60 mila.
Probabilità di vincere l’enalotto 1 su 600 milioni.

Riflessione

E’ 10 mila volte più probabile contrarre un mesotelioma che vincere l’enalotto, eppure c’è molta più gente che gioca l’enalotto rispetto a quanti si preoccupano dell’amianto in circolazione.
C’è un altra analogia con le lotterie: chi vive vicino alle cave, chi lavora a contatto con l’amianto o chi se lo trova sul tetto o in casa senza nemmeno saperlo, è come se acquistasse più biglietti … più biglietti hai e più facile è “vincere”.

Buon Natale a tutti ma vi raccomando... respirate poco

Risposta di Mat 17:25 - 18/12/11

Per malattie causate da amianto muoiono 3.000 persone ogni anno nell’ Italia di 60.700.000 abitanti. Una media “ANNUA” di 1 su 20.233.

Ogni anno va ricalcolata questa probabilità sulla propria pelle ripartendo da zero.

Il periodo della vita nel quale è più probabile la morte da malattie di amianto è dai 35 ai 75anni , 40 anni dunque.

Fermiamo la crescita dell’Italia a 60.700.00 per facilità di conteggio. Moltiplichiamo i 3.000 morti annui, anche se dal 2015 i numeri cresceranno di molto,  per 40 (gli anni nei quali un individuo singolo è a rischio)  il risultato sarà di 120.000 morti con media di 1 su 500.

1 probabilità su 500 di morire per amianto nella vita di ogni individuo. Poche balle non è “raro” come si vuole far credere.

I morti nel decennio 2000 2010 al Borgo sono 3 in totale  se la media rimane questa (hai noi aumenterà) in 40 anni i morti diventeranno 12. 12 in un paese di 6.000 anime. Riconfermata la terrificante media di 1 su 500.

Risposta di Stefano ex Pù 15:23 - 19/12/11

“Fermiamo la crescita dell’Italia a 60.700.00 per facilità di conteggio. Moltiplichiamo i 3.000 morti annui, anche se dal 2015 i numeri cresceranno di molto,  per 40 (gli anni nei quali un individuo singolo è a rischio)  il risultato sarà di 120.000 morti con media di 1 su 500.”

Si, possiamo stimare il numero costante di 60.700.000. Però nei 40 anni di sondaggio vivranno circa 81.000.000 di persone per mantenere la media attuale del numero di italiani.

Dei 3.000 morti annui solo 1200 hanno il marchio “amianto al 100%” gli altri casi sono stimati al 99% quindi non calcolabili in statistiche

In 40 anni  morti 1200 x 40 = 48.000

81.000.000 persone in “transito” dall’Italia  : 48.000 = 1687,5

La probabilità di morte di ognuno di noi per malattia da amianto nei 40 anni avvenire è stimabile a 1 in 1687,5 casi.

Comunque non è classificabile in malattia rara anzi….

Risposta di PM 20:47 - 20/12/11

L’impegno dell’amianto nel nostro paese è stato bandito nel 1992. Ne rimane comunque quasi la totalità di quello utilizzato nelle coperture di tetti, garage ecc.. oltre a quello nelle tubazioni dell’acqua e delle rotaie ferroviarie. Si calcola che ne restano nell'ambiente cinque quintali per ogni cittadino. L'amianto miete quasi 3.000 vittime ogni anno in Italia delle quali sono  1.200 per mesotelioma, il tumore  “esclusivo” dell'esposizione a questo minerale.

Irrispettoso per le vittime e i famigliari parlare di percentuali come ad un semplice calcolo matematico sul quale sbizzarrirsi con probabilità e casistica. Anche come formule si sta sbagliato, e di grosso. I 1200 casi calcolati nell’anno danno un bilancio di un morto ogni  50583 persone. Chiaro che più aumenta il tempo di esposizione e più aumentano i casi negativi. Il calcolo progressivo su 40 anni  è di 1 su 1264. Ripeto che sono dei calcoli di fagioli nel vaso della  Raffaella Carrà perché chi vive a Casale di Monferrato è decisamente più a rischio del compatriota di Punta Marsala.  

Quello che io mi chiedo e chiedo agli esperti è perché si mimetizzano i dati. Le morti per amianto non sono rare.

Per quanto riguarda il macello comunale che è stato censito come pericoloso da Carabinieri o ARPA chiedo al sindaco Rossi di rendere noti i dati. Perché lui dice che non ci sono rischi, quindi tirano via il tetto precauzionalmente? La famiglia allontanata dalla propria abitazione invece? Il tetto visto dalle foto sembra in cattive condizioni e per quel degrado ci vuole tempo di usura. In questo tempo ci sono state persone potenzialmente a rischio? 

Risposta di S.Tardini 07:05 - 22/12/11

Diego Rossi si sta leccando le ferite? Difficile avere una opposizione dopo 30 anni da bagoloni? Arriveranno tante firme anche da Parma !!

 

Risposta di Nick Mason 00:11 - 29/12/11

http://www.roccamurata.com/2011/12/si-chiama-cava-le-predelle.html

Anticipazione del articolo che girerà su radio, siti locali, nazionali e per la prima volta su un sito tedesco per emigrati italiani.....

Ahhhh no? Sindaco!!

Risposta di Mara 10:47 - 29/12/11

Con cortesia prego a Mauro Delgrosso una risposta.
Lei che è “vicino” al sindaco Rossi come spiega il continuo rifiuto del primo cittadino ad incontrare gli abitanti di Roccamurata?
Perfino nel giro programmato con tutte le frazioni del comune il sindaco ha ritenuto opportuno non recarsi nella tana del lupo.
Quale frazione abbisognerebbe di aiuto se i problemi di Roccamurata sono snobbati?

Risposta di Giancarlo Cadei 22:28 - 31/01/12

Ormai i politici sono abituati al silenzio del cittadino, è colpa di tutti noi e di tutti quelli che ci hanno prima di noi, silenziosamente preceduti.

Quando ti alzi in piedi e dici "Mi scusi, io non sono d'accordo perchè .... bla bla dici le tue buone ragioni, che possono essere sacrosante (e di solito lo sono)" ma loro non sono più abituati e allora:

1) ti taggano come polemico

2) se insisti dicono che sei allarmista

3) Se argomenti dicono che dici falsità e che non riconosci le autorità che invece la pensano (chissà come mai) sempre diversamente e in allineamento con il resto delle istituzioni (mai una differenza, anche per colori politici differenti)

4) Se insisti ancora iniziano a minacciarti, prima velatamente e poi magari con qualche querela o denuncia se ci riescono.

Poverini, forse dobbiamo dargli il tempo di abituarsi al cittadino che dice la sua. Comunque una costante di tutte queste fasi è che ti evitano come la peste, perchè appunto è spiacevole (non essendo abituati) avere a che fare con qualcuno che ti dice "non mi piace quel che fai, mi stai dannegiando me e i miei figli e le generazioni future".

Beh è vero, sentirsi dire che sbagliamo o che non piace quel che facciamo bello non è, ma un politico purtroppo dovrebbe abituarsi, essere più umile e cercare di capire e imparare: sempre che lo voglia e che molti altri interessi non lo impediscano. 

Io dico, armiamoci di pazienza e perseveranza e abituiamoli.

Risposta di Sara 23:24 - 31/01/12

+ ho letto il delirio del sindaco di Bardi. Giancarlo teniamo duro!

Risposta di Paolo Magnani 13:13 - 15/02/12

Continua da tre anni il tira e molla per il blog roccamurata.com. Un pool di avvocati (pagati profumatamente con i soldi dei borgotaresi) è riuscito a far oscurare le immagini sul sito.

I titolari del blog garantiscono che il ricorso già presentato andrà a buon fine in 2-3 giorni.

Intanto ci è consentito solamente di parlare della cava con il suo amianto, delle crepe sui muri e della galleria pericolante ma senza mostrare foto e/o video.

Questo è quanto garantisce la nostra democrazia. Far tacere chi protesta…. E poi chi se ne frega se costa migliaia di euro… 

Risposta di La legge è uguale per tutti. 17:17 - 15/02/12

Se al Comune danno ragione, i soldi di tutti che ha pagato per le spese legali li dovete pagare voi.

Gli altri cittadini che non hanno pubblicato immagini contro la legge cosa ci azzeccano?

Voi sbagliate e gli altri pagano?

Meglio per voi che avete ragione! Quesi soldi potevano servire per altro.

Risposta di Atos 21:07 - 15/02/12

Non è chiarissimo se sia stato il comune oppure altri … forse privati. Di sicuro è che per la quarta volta hanno dato ragione a noi del blog pur avendoci sospeso le immagini. La questione è di pochi giorni se non di ore. L’ennesima segnalazione arrivata è grave nei contenuti (ecco perché la sospensione) ma giustamente ritenuta immotivata da Google che è proprietario del server al quale si appoggia r.com. Insomma un altro tentativo perso di far tacere e nascondere le cazzate che per anni nessuno conosceva al di fuori di Roccamurata e dintorni. Per quanto riguarda la spesa secondo me è altissima, decine di migliaia di euro. Avvocati e tecnici specializzati costano fior di quattrini. Poi c’è da scontrarsi con la legge americana che di fatto regola il web. Noi non abbiamo mai contrapposto avvocati a pagamento non abbiamo nemmeno chiesto risarcimenti che andrebbero a gravare sulla folle spesa di chi vuole fare tacere il blog.

Le immagini contestate sono state messe on line prima da Repubblica poi da Gazzetta di Parma, Parma ok, Parma Today, ecc ecc decine di testate giornalistiche e blog. Non dimentichiamoci di Twitter e Facebook.  Vogliamo chiuderli tutti? Con questi si azzererebbero i problemi? Quanti cazzo di soldi avete da buttare in me..da?

Risposta di Paolo Magnani 21:49 - 15/02/12

Il mio amico Atos mi ha fatto notare un errore grave nel mio precedente intervento. Non conosciamo chi abbia segnalato ipotetici quanto patetici abusi . Gli offesi da foto di galleria e cava (..e qui la dice tutta) sono sconosciuti e hanno utilizzato la via dei legali (richieste a blogspot) e non quella della polizia postale.
Sono reo di avere scritto d’istinto la frase insensata “(pagati profumatamente con i soldi dei borgotaresi)” prego quindi gli avventori di questo forum di non considerarla.
Rimane comunque la convinzione che sia in corso un tentativo di chiudere le bocche a chi parla di questi problemi, forse sono solo io a patire di sindrome da persecuzione. Si, ci è già arrivata la comunicazione che possiamo reintegrare le foto con il solo obbligo di segnalare la fonte di ognuna per non avere nessun’altro problema in futuro. Un lavorone che i ragazzi hanno già iniziato a fare per dare continuità al blog che ad ora ha coinvolto decine di persone nella causa di una manciata di montanari dimenticati dalle istituzioni. Io mi stavo defilando un po’ per godere più tempo con la famiglia, questo episodio mi ha ridato vitalità per rientrare con forza a battermi nella causa.

Risposta di Stefano (il 17 ti voglio dire 2 paroline) 18:06 - 16/02/12

 

Da webmaster incredulo ho letto le motivazioni della semi censura al sito. Andiamo con ordine, Individuo giuridico unico e privato. Non è il comune o la provincia come in un primo momento si pensava. Commenti di denuncia privi di lucidità mentale, dettati da odio puro.

Possibile identikit

Squilibrato

Odia cecamente Roccamurta e gli ambientalisti

Ha molto tempo da perdere (single o sfigato)

Stesse morbosità dell’individuo che gira per il paese a fotografarvi i pollai e le tettoie speranzoso di farvi prendere multe.

Insomma uno squilibrato sfigato. A voi dargli un nome…… 

 

Risposta di PK 19:52 - 16/02/12

scusa, ma siete stati denunciati, azzo lo saprete il nome di chi è stato, potete farlo, togliete questo dubbio.

a parte il fatto che è la prima volta che leggo:

Collaboratori esterni:

Miss Tremolite Testi del comitato
Avvocato (Anonimo per ovvie ragioni legali)
Gabriele Majo Coordinatore della Comunicazione


è la prima volta che leggo (anonimo) un avvocato non ha nulla da nascondere, anzi ne trae solo visibilità, ma lo avete trovato al cepu o coi punti della coop?

PK

 

Risposta di Stefano 22:27 - 16/02/12

Tu PK non ne sai niente?

Risposta di PK 22:51 - 16/02/12

no, caro stefano, no, se però ritieni che quei carissimi complimenti si adattano a me dillo chiaramente che poi te la faccio io una querela :-)

certo che se hai l'avvocato del cepu capisco tutto di quello che fate, auguri.

Risposta di Sara 01:24 - 17/02/12

Il commento è stato rimosso.
G. C.

Risposta di Sandro 03:28 - 17/02/12

Sei bello gasato adesso e PK? Ti preme nascondere il tuo poligono vero? Ohh tanto noi al Borgo senza le foto di Roccamurata non sappiamo nulla. ;-)

 

Risposta di PK 07:50 - 17/02/12

ma vi rendete conto quanto siete ridicoli, lasciamo stare l'avvocato anonimo, che già li ci sarebbe da chiamare uno Psichiatra.

Siete stati denunciati e non sapete il nome di chi è stato? curati.


Risposta di B.Parma 16:15 - 17/02/12

Formulo una qualche domanda senza voler far processo a nessuno;

Ci sono relazione fra i passati oscuramenti (vedi questo forum) e l’attuale semi censura del sito di Roccamurata?

Quali segreti “di Stato” ci sono in quella cava/poligono cosi importanti da far chiudere forum e blog?

Ora viene il dubbio che ci sia davvero del sporco da nascondere

Lei moderatore ci degna di una risposta?

Grazie

G.G. di Rete Blogger Parma

Risposta di Mara 18:26 - 17/02/12

“Vedo che persevera a non capire, lei ci ha accusato (oltre ad altre cosette di cui vedrà che ci sarà modo di parlarne nelle sedi opportune),  che il poligono insiste su terreno demaniale, insista pure”

“ la polizia postale in tempi seppur lunghi arriva ad individuare l'autore/i e la querela verso ignoti prende un nome e un cognome”

Frasi tratte da questo topic

Pk anche se non è stato lei qualche dubbio viene tenendo inoltre in considerazione il black out di questo forum alla voce poligono

Ma è corretto crederle

Risposta di PK 20:59 - 17/02/12

cioè, voi siete gli unici che in un paese con ordinamento giuridico moderno non sapete chi vi ha denunciato, ma QUESTO è INCREDIBILE.

PK
a volte leggervi è pure divertente

Risposta di BigMir 22:02 - 17/02/12

Osservo da lontano la vicenda di Roccamurata con molto interesse. PK alias Signorini ex esponente della Lega Nord considera l’avvocato che ha fatto avere ai residenti la documentazione dei permessi di escavazione nella cava un dilettante. Dimenticando che ha fatto chiudere una attività che da un anno si svolgeva senza regolari permessi (....omesso... G.C.).
Voi invece come considerate quei consiglieri comunali di maggioranza o di opposizione come Signorini che non si sono accorti dell’illecito seppur sollecitati dai residenti svariate volte?

Risposta di Paolo 23:19 - 17/02/12

 

Segnalazione-

“Il blogger sta usando fotografie inadeguate, non proprie, offensive, contenuti di altri come proprie, foto di minorenni (va bé mio figlio con il cane sulla neve) ecc. ecc.. Il blogger è uno scammer. Il blog ha contenuti inadeguati ecc. ecc..    Dopo questi avvisi vi invito a caricare nuovamente le foto dotandole di crediti identificativi (fonte e/o deleghe)" Signor xxx xxx blogspot

In sintesi la segnalazione (ripeto se gna la zio neee non denuncia) arrivata dopo la disattivazione dell’account che teneva l’album delle foto.

Blogspot è un servizio di terzo livello, ovvero c’è un moderatore (nel nostro caso un tipino di blogger) che ha tutte le responsabilità del blog sia legali che morali e interviene senza preavviso a rimuovere tutti i contenuti ritenuti inopportuni. Esattamente come Gigi su questo forum.

Personalmente non ho idea di chi sia stato a fare queste segnalazioni, non è che me ne frega poi tanto... Ti assicuro invece che dopo gli ultimi colpi bassi la squadra si è ricompattata e decisa continuerà il lavoro di  sensibilizzazione e informazione per aiutare la lotta contro l’amianto. Lo facciamo in buona fede per tutti noi ma soprattutto per i nostri figli. Se questo da fastidio a qualcuno amen.

Stimato PK ti voglio ribadire che dopo la mia uscita dal Comitato nessuno di Roccamurata Gorro o Belforte ha licenza di scrivere sul sito.  Hanno questo potere uno di Parma due nocetani una di Fornovo ed io. Roccamurata.com è una cosa ed il comitato un’altra.

Approfitto  per invitarti (lo faccio privatamente) al mini convegno che si terrà il 17 marzo in sala Imbriani dove medici e tecnici illustreranno i pericoli dell’esposizione all’amianto. Credo che la tua conoscenza del territorio possa essere utile al fine del dibattito.

Saluti

Paolo Magnani 

 

Risposta di PK 00:22 - 18/02/12

senti un po' sommo BIG, ma pensi che sia grullo?

Trovi avvocati che difendono stupratori pedofili assassini che non nascondono il loro nome, pure l'avvocato del cavaliere mica è "anonimo".

Strana anche la censura delle immagini, manca il riferimento di ordinanza della PP, comunque, ribadisco siete l'unico caso di denunciati che non conoscono il nome del querelante :-)

Mica avrete fatto il tutto per passare come vittime del sistema?

Risposta di Stefano Parizzi 00:55 - 18/02/12

No no non so neanche chi sei. Ti credevo informato sui fatti. Chiedevo.

Risposta di Mara 18:26 - 17/02/12                             

“Vedo che persevera a non capire, lei ci ha accusato (oltre ad altre cosette di cui vedrà che ci sarà modo di parlarne nelle sedi opportune),  che il poligono insiste su terreno demaniale, insista pure”“ la polizia postale in tempi seppur lunghi arriva ad individuare l'autore/i e la querela verso ignoti prende un nome e un cognome”

Sono frasi tue giusto?  Chi ha fatto la querela?

De! aspetta prima di denunciarmi che il 17 vengo li, magari non c’è bisogno. Oppure si. Ciao

Risposta di Cristian 10:55 - 18/02/12

Voi invece come considerate quei consiglieri comunali di maggioranza o di opposizione come Signorini che non si sono accorti dell’illecito seppur sollecitati dai residenti svariate volte?

Ecco una domanda che merita.

La mia risposta me la sono autocensurata,

I politici di Borgotaro sono dei xxxxxxxxxxxxx e xxxxxxxxxxxxxx hanno solo l' xxxxxxxxxxxx . Tutta una xxxxx compreso i xxxxxxxx e i xxxxxxx. Opposizione? ;-)  ahahahahahaha!!! Uhhhhh xxxxxxxxxxx

 

Risposta di PK 19:47 - 18/02/12

signorini consigliere?

Risposta di Mara 05:16 - 19/02/12

Guarda un po’ le coincidenze; Lo stesso giorno del controllo al poligono delle Predelle scatta una segnalazione per la tettoia in fase di ristrutturazione di casa Magnani. Inoltre una denuncia per contenuti del blog prima indirizzata a Paolo Magnani poi corretta ad ignoti.

"....omesso.... G.C."

Casualità, fatalità

Risposta di PK 18:57 - 19/02/12

fortuna che avete l'avvocato anonimo, così la sfiga non lo becca.

per me ci credete pure a ste cose :-)

Risposta di Pacimù Stefano 23:35 - 19/02/12

Per me questo forum è finito. Ognuno ha la sua coscienza

Risposta di Paolo Magnani 00:49 - 20/02/12

Ho promesso a mia moglie di lasciare perdere con questa storia. Tanto ora gli spari sono regolarmente dopo le 10:00 del mattino. Voglio solo raccontarvi come finì  l’incontro con il sindaco; “Sindaco, cacciatori di frode o a selettiva o chi altro bisogna trovare una soluzione perché gli spari svegliano e impauriscono mio figlio” gli dissi “o troviamo una soluzione o sono costretto a andare ad abitare via” continuai. “Mi dispiace che se ne deve andare” la risposta di Diego Rossi. Mi alzai e uscendo dalla stanza “Un bel ambientino qui a Borgotaro….”.  Mi prenderò qualche querela ma io sono un padre di un bellissimo bimbo e per lui, per la sua salute, faccio questo e altro. Un giornalista di qui conosce bene molti particolari di questa storia ma da un giorno all’altro saltò intervista al sindaco a me e relativo articolo. Esattamente come ad un topic di questo forum da un momento all’altro pufff saltato.

Risposta di Delusa 02:06 - 20/02/12

Alessandro te lo scordi che ti do ancora il voto. Sei rimasto solo te a difendere gli imbrogli del amianto e di quella cava. E anche con il poligono come sei sceso in basso ! 

Risposta di PK 10:34 - 20/02/12

fortuna che non sono un politico

Risposta di Cristian 11:18 - 20/02/12

La democratica e civile Borgotaro. Sparano sotto le finestre dei bambini. Bravi

Risposta di PK 11:26 - 20/02/12

ma signor magnani e comitato tutto,
capisco che dia fastidio chi non segue il vostro pensiero, ma penso di aver ripetuto allo sfinimento alcuni concetti.

1) la normativa vigente indica un limite massimo per il contenuto di minerali riferibili alla gruppo dell'amianto nelle rocce di scavo.

2) tempo fa vi ho riportato un articolo di QC in cui si esaminava questo aspetto legislativo e come cave chiuse su ordinanza del sindaco sono poi state riaperte dal TAR, che applica pedissequamente la legge.
Non per niente le analisi dell'arpa del 2006 non si possono applicare a roccia di scavo, non vi va bene, è colpa mia? c'è la mafia, la camorra, i cavatori terroristi uniti? No così dice la legge e così è, infatti....

3) il vostro obbiettivo è sbagliato dove richiedere una modifica della normativa altrimenti continuate ad abbaiare alla luna

4) sostenete che il solo transito, la sola sosta nell'area della cava, ovvero su rocce serpentinitiche (forse qui v'è difficolta di comprensione) espone noi ed altri per contaminazione con amianto a rischio di malattia e morte, OK lo prendo per buono, e chi ci vive e tutta quella sequela di attività che vi ho elencato inumerevoli volte? Tutti immuni?

5) Non è la prima volta che ricorda suo figlio, ma lo sa che la casa dove fa vivere suo figlio è costruita in buona parte con materiale litoide serpentinitico? Quando mette un tessello sul muro, isola la zona d'intervento a norme IP68?

6) avete dei mentori politici come la Meo che prima approva i piani estrattivi e poi vi si presenta come salvatrice dell'ambiente, oppure quel tizio delle 5 stelle che fa una interrogazione con comunicato stampa dal titolo: "Chiedo la chiusura della cava", poi ti leggi l'interrogazione e semplicemente chiede in modo perentorio quando chiude? C'è una data ben precisa nel permesso di autorizzazione alla coltivazione di cava, è come fare una interrogazione parlamentare per sapere quando finisce la quaresima.

7) si stupisce di aver ricevuto missive da parte dell'amministrazione comunale per "anomalie edilizie", non so per cosa riguardino, certo che non è una bella referenza per chi si professa amante dell'ambiente e della legalità, ma presumo che in occasione dei vari sopraluoghi da lei richiesti sulla correttezza dell'area di tiro magari un occhio amministrativo abbia visto ponteggi e interventi senza indicazione di DIA.

8) infine, e questa giuro che non riesco proprio a comprenderla, s'è sempre fatto un cruccio per la strada comunale scomparse che attraversava l'area di cava, sempre dispiaciuto per non poterla percorrere per fare le sue passeggiate col figlio e la famiglia tutta, ma se continua a dire che l'area è contaminata e piena di morte.

9) volete farvi passare come martiri, prima parlate di denuncia al sito r.com, dichiarando che non sapete chi è stato, poi la denucia diventa una segnalazione di diritti di immagine (ecco perchè s'era subito inalberato per le immagini che avevo postato, peccato che quelle sono su google)

10) volete essere autorevoli, ma vi garantisco che non ho mai visto un solo comitato che mette "avvocato anonimo per ovvie ragioni legali", santodio anche il movimento pedobear c'ha un avvocato con tanto di nome e cognome e li ci vuole veramente del pelo sullo stomaco per difendere certe idee

11) un tempo si apprezzava l'onesta intellettuale, chi affermava la propria idea e la giustificava, voi invece gradite chi vi conta delle gran balle, va beh!

concludendo:
se un tizio vi chiede: ma se le sepentiniti della zona di cava rilasciano fibre di amainto perchè non le rilasciano anche quelle circostanti? Non dovete rispondere: tu sei un servo del sistema.
se un tizio vi chiede: ma esiste un studio sulle fibre presenti in atmosfera nelle zone di roccamurata e zone ofiolitiche l.s.?
Non dovete rispondere: tu sei un servo del sistema.
se un tizio vi chiede: avete una documentazione che correli la cava con il movimento franoso? Non dovete rispondere: tu sei un servo del sistema.

PK

Risposta di Cave all'amianto no grazie! 11:30 - 20/02/12

I medici per l’ambiente e la maledizione di Cassandra

Per Cassandra il non venire creduta né ascoltata era una punizione divina. Sembra che anche per i medici possa valere lo stesso principio, ma con una riduzione di pena.
Sembra infatti che la punizione principale per i medici debba essere quella di ripetere le loro verità per decenni (a volte secoli) prima di venire ascoltati e creduti.
L’altra differenza è che a conferire tale punizione non è una divinità, ma una terrena e concreta volontà degli “affari privati” di interferire con gli affari della salute pubblica.
È noto sin dal 1924 (Cooke) che l’amianto provoca fibrosi polmonare. Nel 1935 (Lynch, Smith) venne segnalato il primo caso di tumore da amianto e nel 1953 (Boemke, Hueper) venne descritta in letteratura la prima serie di 61 casi di tumori da amianto.
Per un secolo i medici hanno avvertito chiunque ed in qualunque modo sui danni irreversibili che l’amianto procura, restando assolutamente inascoltati. La storia, anzi, ha seguito percorsi diversi fino al picco di affari da amianto raggiunto negli anni ’80.
In Italia abbiamo dovuto aspettare fino al 1992 per una legge che limitava questa follia e sino a febbraio del 2012 per una chiara sentenza di condanna da parte dei giudici di Torino.
Stiamo pagando questi ritardi a carissimo prezzo. È infatti incalcolabile il numero delle vittime che negli anni l’amianto ha causato e che continuerà a causare nel nostro Paese, visto che il picco di casi nei Paesi Occidentali si raggiungerà intorno al 2020, in relazione al picco di utilizzo di amianto avvenuto negli anni ottanta.
Esempi simili a quello dell’amianto ci sono per moltissime altre sostanze tossiche, come ad esempio il piombo, i cui primi effetti tossici vennero descritti addirittura nel 1839. Nel 1893 vennero riportati i primi casi di avvelenamento da piombo nei lavoratori dell’industria, e segnalazioni di questo tipo si sono ripetute, amplificate e affinate nel corso di decenni, interessando anche la presenza del piombo nelle emissioni in atmosfera. Eppure abbiamo dovuto aspettare sino agli anni ’80 per eliminare il piombo dalle benzine. Lo abbiamo fatto uscire dalle porte e fatto rientrare dalle finestre insieme all’arsenico, al cadmio al cromo e ad altri metalli pesanti, perché emessi in quantità industriali da numerosi impianti inquinanti, compresi quelli di combustione dei rifiuti o di produzione del cemento.
Si potrebbe continuare parlando dei pesticidi, delle diossine, dei PCB e di centinaia di altre sostanze quotidianamente imposte ai nostri organismi in nome di affari privati da tutelare.
La salute è diventata nel corso dell’ultimo secolo un bene negoziabile. Viene barattata, anche grazie a inconsistenti misure di controllo e ad irrazionali e larghissimi “limiti di emissione”, in cambio di un presunto sviluppo economico che non ha nulla di sostenibile, ma che ha molto di criminale.
I medici che si interessano oggi di ambiente, rispettando il proprio codice deontologico, si battono quotidianamente per sottolineare alle istituzioni i pericoli derivanti da inceneritori, centrali a combustibili fossili, onde elettromagnetiche, pesticidi e decine di altre minacce alla salute umana e all’ambiente.
Cercano in tutti i modi di spiegare che è persino cambiato il modo di intendere l’epidemiologia, visto che il passaggio attraverso la placenta di sostanze inquinanti da madre a feto renderà possibili malformazioni fetali, programmerà l’espressione genica in modo tale da rendere probabile l’insorgenza di patologie in età adulta (dall’obesità alle malattie cardio-polmonari e ai tumori) e determinerà persino conseguenze trans-generazionali.
In altre parole, l’effetto di sostanze inquinanti sul feto ne scriverà il destino futuro, facendo pagare caramente il biglietto di arrivo su questa terra.
Tutto questo è indecente e inaccettabile per uno Stato civile che abbia a cuore il benessere dei propri cittadini.
L’inquinamento ambientale è questione etica prima ancora che epidemiologica o politica, e il ritardo biblico tra le evidenze epidemiologiche che i medici procurano e le scelte politiche di chi amministra non è più tollerabile.
Non va demonizzata l’evoluzione tecnologica e industriale né il progresso delle infrastrutture, ma va cambiata l’unità di misura per valutarli. Questa non può più essere un PIL che non tenga conto del benessere dell’uomo e dell’ambiente che lo ospita, e non può più prescindere dal far preferire sviluppo imprenditoriale e scelte politiche che si muovano nei confini della sostenibilità.
 
Dott. Agostino Di Ciaula ( ISDE )

Risposta di PK 11:45 - 20/02/12

dimmi un po' Cristian, chi è che spara sotto le finestre dei bimbi?

vero è che per sparare cazzate non serve la licenza ma agita la testa ogni tanto che quei due neuroni, magari, per caso, entrano in contatto.

PK

Risposta di Cristian 12:12 - 20/02/12

3) il vostro obbiettivo è sbagliato dove richiedere una modifica della normativa altrimenti continuate ad abbaiare alla luna

Per la prima volta sono d’accordo con lo stremato PK

7) si stupisce di aver ricevuto missive da parte dell'amministrazione comunale per "anomalie edilizie", non so per cosa riguardino, certo che non è una bella referenza per chi si professa amante dell'ambiente e della legalità, ma presumo che in occasione dei vari sopraluoghi da lei richiesti sulla correttezza dell'area di tiro magari un occhio amministrativo abbia visto ponteggi e interventi senza indicazione di DIA.

Altro punto che mi trova in sintonia. Bene cosi, almeno per par condicio verrà punito a dovere chi ha rubato una strada comunale ed edifici privati.

11) un tempo si apprezzava l'onesta intellettuale, chi affermava la propria idea e la giustificava, voi invece gradite chi vi conta delle gran balle, va beh!

Giusto! Le verità sono in dote solo a te.

 
Risposta di MACIGNO 14:11 - 20/02/12

MA CHE DUE COCLIONS CHE FATE VENIRE MA NON RIUSCITE A PARLARE DI ALTRO SEMBRA CHE QUI DA NOI NON CI SIA ALTRO CHE AMIANTO E BASTA!!!!!
NEL CERVELLO VI è ENTRATO L'AMINATO ALTRO CHE!!!
MA FATEVI CURARE CHE ORMAI AVETE ROTTO A TUTTI!!!!! NON SE NE PUò PIù

Risposta di SZ 14:24 - 20/02/12

Non conosco questo forum  ho avuto il link su FB ma porto la mia testimonianza

Ho mangiato a casa di Paolo e Mioara perché abbiamo figli coetanei e giocano assieme. Il pomeriggio mi sono spaventata ai primi colpi forti molti.

I bambini sono piccoli e delicati volete levargli l udito?

Che gente!  

Non sono italiana scrivo male scusa

Risposta di Sara 16:31 - 20/02/12

Rifondazione Comunista di Borgotaro prende posizione contro le cave di amianto

642 mila euro dalla Regione alle aziende  per rimuovere l eternit

http://www.youtube.com/watch?v=0mY-OMfPoI4&feature=player_embedded .

Proiezioni shock sul sito “fastidioso” di Roccamurata

http://www.roccamurata.com/2012/02/in-europa-occidentale-le-proiezioni-si.html .

Cava di Bardi il consigliere Pinardi interviene

http://www.videotaro.it/editoriali_dettagli.php?ideditoriale=2186 .

ps. La saga pk ha rotto le scatole finiamola non è altro che un tentativo di rovinare l’immagine ad un team che sta vincendo una battaglia importante proprio a ridosso del convegno del 17 marzo. Ignoriamolo.

 
Risposta di Luciano 20:22 - 20/02/12

Macigno perchè non sei arrivato primo a illuminare un pò l'argomento??

Hai ragione a dire che non se ne può più.... a sentire questi 4 che la sparano contro il borgo e i borgotaresi, sono sempre i soliti che se la dicono tra di loro. Ma siete veramente convinti che qui al Borgo non parliamo di altro che il problema è la cava di Roccamurata?? Ma piantela lì

Le cave ci sono sempre state e non è mai morto nessuno, adesso sono chiuse e allora finiamola.....

ma voi 4 da dove scrivete dal pianeta Saturno??

W IL CARNEVALE DEL BORGO

Risposta di Io la penso così 23:31 - 20/02/12

A parte qui in questo forum non ho mai sentito nessuno lamentarsi del problema della cava di Roccamurata.

Una domanda MA CON CHI CE L'AVETE?

NON sarete auto suggestionati? Smettetela di fare domande e darvi risposte

E al Dott Signorini suggerisco di non prestarsi più a questo gioco del gatto e del topo

M.C.

 

 

Risposta di Sp 00:16 - 21/02/12

Grande Luciano, io sono di parma e ho sentito parlare sia di amianto delle cave a Borgotaro che dell'ignoranza dei montanari di Borgotaro. Considerati trogloditi come sta a dimostrare il tuo intervento o i maggiori lasciati da pk.

che spare sotto la finestra di un bimbo

Sp

Risposta di Luciano 10:52 - 21/02/12

E se ti guardassi in casa tua?
Non ti bastano gli scandali che si stanno mangiando la tua Parma
tu compreso?

Io sono un montanaro ignorante e ne vado fiero
è questa la differenza tra me e te.

Ti voglio anche tranquilizzare sul campo da tiro
se fosse fuori legge l'avrebbero già chiuso.

Risposta di ST 12:33 - 21/02/12

Luciano il poligono è l unico in Italia in sito con presenza accertata da amianto.

Ottimo per un sindaco nuovo che vuole far cariera.

L'articolo è pronto da dare ai giornali. Per volontà del Magno lo fermo qui..

Che tipo di munizioni traforano una bombola di gas te che sei esperto? Perchè sai da Parma mi dicono rafforzate. Ma qui sai sono cattivi ! Come potrebbere far esplodere queste munizioni a pochi metri da abitazioni con famiglie e bambini.. Vero? 

Salutiamoci 

Risposta di PK 16:23 - 21/02/12

So che approfitto della pazienza di Gigi, ma c'ho il plotter che stampa, mi girano le palle a guardarlo senza far niente.

ST: Luciano il poligono è l unico in Italia in sito con presenza accertata da amianto.

Penso di averlo spiegato millemila volte, se li c'è amianto c'è perchè ci sono ofioliti, e su tutte le ofioliti allora c'è amianto ergo a maggior ragione bisogna trasferire tutti i nuclei abitativi che sorgono sulle ofioliti, ma mi par di capire che a te dia fastidio solo il poligono, o tieni particolarmente alla nostra salute.

ST: Ottimo per un sindaco nuovo che vuole far cariera.

Capisco che tu li non ci abiti, altrimenti con 'sta paura che hai delle ofioliti te ne saresti già andato.

ST: L'articolo è pronto da dare ai giornali. Per volontà del Magno lo fermo qui..

Sto ancora aspettando le foto dei frequentatori del poligono, e sinceramente non capisco cosa ci sia di illegale.

ST: Che tipo di munizioni traforano una bombola di gas te che sei esperto? Perchè sai da Parma mi dicono rafforzate. 

Non so che lingua usino a Parma, conosco il minestrone rinforzato, forse volevi dire blindato, adesso ti spiego:

Munizioni da caccia:
Munizioni a punta espansiva, una camicia in metallo duro (rame con un nucleo in piombo) la sommità dell'ogiva non è camiciata dal rame, la punta può essere in piombo o in materiale plastico e questo permette una espansione nei tessuti molli con conseguente abbattimento dell'animale rapido per i danni interni.

Munizioni da tiro (blindate):
L'ogiva o proietto (come si usa chiamare nelle aule di tribunale) è completamente rivestito in rame e racchiude un nucleo in piombo, all'apice c'è un minuscolo foro che non permette l'espansione sul materiale all'impatto ma serve per una stabilizzazione aereodinamica.

Munizione da difesa (blindate):
utilizzate anche dalle forze armate o di PS, non devono espandersi, come la precedente con o senza foro di stabilizzazione aereodinamica.

Munizioni Perforanti (catalogate come arma da guerra):
Vietata la detenzione e l'utilizzo, non sono in commercio, è una ogiva blindata con nucleo in piombo contenete un perno in acciaio di alta durezza.

Tutte queste munizioni sono in grado di perforare una lastra in metallo dello spessore di 4-5 mm (come una bombola del gas), ovvio, l'ultima se ne fa un baffo di soli 4-5 mm di acciaio.

La perforazione di una bombola non indica niente, e non capisco perchè ti scandalizzi tanto, se interessa puoi consultare questo sito: earmi.it, li hai le formule da applicare per calcolare su base empirica la probabile perforazione di un proiettile in funzione del calibro e della velocità.

ST: Ma qui sai sono cattivi ! Come potrebbere far esplodere queste munizioni a pochi metri da abitazioni con famiglie e bambini.. Vero? 

Allora, certo che quanto è stato scritto non ti entra nel cervello, il poligono è posto a circa 190 m dalla abitazione più vicina, fra il poligono e l'abitazione più vicina c'è un crinale che sovrasta la linea di tiro di circa 35 metri, la direzione di tiro è opposta alla abitazione più vicina, mi spieghi perchè insistete a dir c@zz@te?

Concludendo:
Probabilmente l'articolo è stato fermato perchè nella sua ignoranza avrà parlato di munizioni e armi da guerra, quindi i seguenti reati: art. 585 cp (detenzione arma da guerra), art. 648 arma clandestina (se è da guerra mica la puoi denunciare), art. 53 cp spari verso persone o cose, poi magari si tira in ballo anche art. 56 cp tentato omicidio ecc. ecc. e sai cosa succede ad accusare un tizio di reato oltretutto a mezzo stampa?

PK

Risposta di Paolo 21:27 - 21/02/12

Casa mia; ho fatto la pittura su una fiancata di casa perché il bianco era sbiadito. Si non avevo la DIA ho commesso il gravissimo errore di mettere in pericolo l’umanità per due mani di bianco ! Pagherò!! Chi è stato a fare la segnalazione? Non lo so. Posso intuirlo Ho le telecamere ad alta definizione che riprendono nella mia proprietà e ho registrato video e audio di chi era li quel pomeriggio. Ma sono contento anche io cosi saranno severissimi anche per chi ha fatto ben peggio di me li a 100 metri.

Poligono; A me sta bene così perché si spara dopo le dieci. Punto e basta. Non voglio seguire la via che mi ha dato Diego Rossi in persona cioè quella di aspettare le nuove leggi di questo anno  per le aree attrezzate e chiedere la chiusura. Nemmeno voglio usare i dati dei decibel da 10 ai 20 unità superiori al consentito. Neanche voglio un grazie da voi, mi sta bene solo che si rispettino gli orari come ora e che quel coglione dalla jeep blu che sparava alle 6:45 di ogni domenica d’estate se ne continui a stare nella sua Parma. Poi adesso siamo in tre famiglie in quel caseggiato… quindi non so gli altri…

Amianto, ho iniziato la battagli di Roccamurata in corsa, già gli altri avevano denunciato pericoli. Mi sono arruolato e poi ho continuato con piacere una lotta che va oltre il nostro piccolo paese. Ci sto mettendo impegno e lo faccio per noi tutti. Il mio è un piccolissimo contributo che continuerò a dare. Ho conosciuto molte persone  coinvolte in questo alcune delle quali speciali per umanità e devozione: Fabio Paterniti, la scrittrice Stefania Divertito, “l’olandese dal nome impossibile da pronunciare o scrivere”che ci sosterrà nel caso avessimo bisogno di ricorrere alla U.E., Sara, Giancarlo ecc. ecc. tutti gli altri.  Come solito dire il buon Stefano “ognuno ha la sua coscienza”

Forum; Questo angolo che Gigi Cavalli ci ha donato è importante per noi, un punto di ritrovo nella rete che noi del blog per mancanza di tempo e di voglia non riusciamo a garantire. Ci sono esagerazioni e banalità miglioreremo. Il topic è tematico e lo si può schivare. Per i non interessati ci sono altre bellissime sezioni dedicate alla musica di Sanremo, alla vela, al carnevale ecc. partecipate attivamente a quelle discussioni evitando la nostra così antipatica.

Salumi

non intervengo + se non si torna a parlare dei problemi veri e a tema con il topic

Risposta di BigMir 23:48 - 21/02/12

Signorini il suo atteggiamento non fa altro che gettare fango non verso i residenti ma bensì su di lei e di conseguenza sul movimento politico che come leader rappresenta. Solo la richiesta a voce di chi subisce disturbo da inquinamento acustico sarebbe sufficiente a persone perbene per smettere- special modo com bambini di mezzo. Ho sentito in tanti di quella zona e tutti hanno confermato il fracasso. Nessuno il contrario.

I partiti politici si stanno pronunciando sul tema amianto e cave ofiolitiche. Lei in questo forum ha più volte dimostrato condivisione nella escavazione delle pietre verdi. Questo è anche la posizione di Valtaro Viva?

Mi ripeto; una attività sportiva in sito denunciato dalla Regione Emilia Romagna come pericoloso le sembra normale ed educativo oppure contrario ai valori che lo sport dovrebbe trasmettere?

Grazie

Risposta di PK 09:12 - 22/02/12

Caro Binminc. ,
lei non deve domandare cosa ne penso io, semplicemente deve domandarsi cosa autorizzano le leggi vigenti, l'estrazione di ofioliti è permessa? Pare di si. Lei non deve scandalizzarsi di quello che pensa un rappresentante di Valtaro Viva, deve interrogarsi se è coerente l'atteggiamento di chi prima approva in varie occasioni i piani di attività estrattiva e poi si presenta come paladino dell'ambiente.
Sul poligono sono già stati fatti controlli, richiesti da chi sosteneva di averne un disturbo, ad anche a seguito di questo, per il parere ottenuto gli unici a "gettare fango" su borgo taro siete stati voi, parlando di mafia caste interessi illeciti.
E torna nuovamente sulla pericolosità del sito, va bene, ma quante volte ho chiesto alla banda di mangianebbia: "ma se è pericoloso per chi ci passa due ore al mese, per chi ci vive, cos'è?"

PK

Risposta di Paolo 12:26 - 22/02/12

Io non ho mai scritto ne detto niente a riguardo munizioni o armi da guerra. Saranno stati altri. Io ho sempre parlato di botti fatti da petardi o schioppi non mi interessa. Comunque le tue lezioni sulle armi non mi fanno ne caldo ne freddo perchè tu mi ritieni ignorante in materia di armi e invece sbagli di grosso. 26 anni fa ho tirato la prima volta con un kalashnikov (qualcuno dei tuoi ancora tirava il riso con la cerbottana fatta con la cannuccia della bic) l'ultima volta 5-6 mesi fa.....

Comunque meglio parlare di cucina emiliana e di belle donne romagnole.

Ciao

Risposta di PK 19:48 - 22/02/12

sig. paolo, ma io ho fatto un replay a ST... 

Risposta di Mat 22:55 - 22/02/12

 

La fine è naturale ed inevitabile. Questa discussione ha raggiunto il capolinea.
Da una causa nobile si è finito al battibecco su chi ha il fucile più grosso.
Game Over please

 

Risposta di S.T. 14:17 - 23/02/12

Nella mia ignoranza questa mattina ho accompagnato il collega dell’ANSA alla cava. Nei prossimi giorni torna e per andare anche in Comune. Poi vedremo se li è tutto ok come dici te. No, di quello che mi ha chiesto il Magno non me ne frega più un c...o e vado avanti.
Ci vediamo presto

 

Risposta di C81 10:24 - 24/02/12

Nuova Scuola europea, timori per pietre all’amianto

di Marco Severo

Cantiere fantasma ma con sospetta presenza di amianto. L’Arpa di Parma ha avviato una serie di accertamenti sui lavori per la nuova Scuola europea, in via Langhirano. Il timore è che tra i materiali edili impiegati per la costruzione del supercollege - al momento bloccato per carenza di fondi (LEGGI) - siano state usate le ofioliti, le cosiddette “pietre verdi” composte in genere da crisotilo: un minerale detto anche “amianto bianco”, pericoloso per la salute umana e causa del mesotelioma ai polmoni.

leggi tutto su http://vigatto-parma.blogautore.repubblica.it/2012/02/24/nuova-scuola-europea-timori-per-pietre-allamianto .

 

Risposta di G.Ris 14:45 - 28/02/12

Per chi non ha ancora capito quanto è aggressivo l’amianto….
E non lascia scampo neanche tra gli imbecilli…
Amianto, Reggio e Parma le più colpite: dal ’96 oltre 1600 casi e 1300 decessi
1300 decessi !!!!!!
e alla predella scavavano alla carlona da anni !!!!

http://www.roccamurata.com/2012/02/sono-reggio-emilia-e-parma-le-province.html .

c'è poco da censurare!! meglio che andate a casa !!!

Sindaco a casa !!

 

Risposta di Gris 23:54 - 29/02/12

1300 morti in 15 anni sono una strage ! a Reggio e Parma nemmeno nel ventennio fascista han pianto tanti morti. Gli assassini sono quei politici, quelle istituzioni sanitarie e militare che hanno taciuto per compiacimento al re denaro.
Grazie a Voi qualche cosa sta cambiando, Grazie Ragazzi !!

 

Risposta di Mattia 23:42 - 03/03/12
 
Risposta di SEL ValTaro ValCeno 18:44 - 05/03/12

Nei giorni scorsi a Torino è stata pronunciata la sentenza contro i proprietari dell'azienda Eternit per disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche.

Questa sentenza, finalmente, ha chiarito definitivamente i residui dubbi sulla pericolosità delle fibre di amianto, potenzialmente mortali per il loro forte potere carcerogeno.

Nelle nostre montagne, però, è presente una fonte naturale di queste pericolose fibre: la roccia ofiolitica. Roccia che è utilizzata ed estratta come materiale inerte in varie cave presenti sul territorio della nostra provincia (cava di Roccamurata nel comune di Borgo val di Taro, cava le Pradelle, cave di Pietranera, cave Groppo di Gorro nel comune di Bardi, cava la Chiastra nel comune di Fornovo di Taro).

Per di più, in alcune di queste cave attive sul territorio, in seguito a controlli dell'Arpa, dal 2006 ad oggi sono rilevati livelli superiori alla norma di amianto, fatto questo che le rende potenzialmente pericolose per la salute pubblica.

Sinistra Ecologia e Libertà ValTaro e ValCeno ritiene grave che i sindaci dei comuni interessati da queste cave continuino ad autorizzare l'attività estrattiva nonostante gli evidenti rischi per il potenziale carcerogeno insito nelle fibre di amianto presenti nell'ofiolite.

Chiediamo quindi che i sindaci, come garanti della salute pubblica, e le altre istituzioni superiori si prodighino in maggiori controlli, attraverso l'attività dell'ARPA, sulle attività estrattive,sulla movimentazione e sull'utilizzo di questo materiale a rischio e che si eviti l'apertura di nuove problematiche di questo genere sul nostro territorio montano come invece è stato recentemente fatto nel comune di Bardi.

Riteniamo inoltre che, oltre i doverosi controlli sanitari, l'attività estrattiva debba essere maggiormente regolamentata in modo da evitare eccessivi danni ambientali.
Al giorno d’oggi, i proventi dall’attività estrattiva sono molto più bassi rispetto al reale valore di mercato dell'inerte, questo perché le tariffe, in Emilia Romagna, sono ferme dal 1992( L.R. n. 17/1991).
Con oneri di concessione così bassi, è ovvio che nelle cave di pietra, le attività estrattive continuino a devastare il territorio.
A tal proposito il gruppo consigliare regionale di Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato una risoluzione che impegna la Giunta ha rivedere al rialzo le tariffe.

I maggiori proventi, come proposto dal nostro gruppo regionale, dovranno essere investiti nella promozione del recupero degli inerti provenienti dalle demolizioni in sostituzione di quelli provenienti dalle cave. In questo modo si risparmierà il territorio dalle ferite provocate dalle cave, si investe su una forma di riciclaggio, si creano maggiori posti di lavoro e si tutela la salute dei cittadini proteggendoli dai rischi insiti nella roccia ofiolitica.

Risposta di R.com 22:41 - 12/03/12

http://www.roccamurata.com/2012/03/il-sindaco-diego-rossi-sulle-cave.html .

Diego Rossi su ofiolite e Amianto
Il 17 in sala Imbriani alle 20:30 Vi aspettiamo tutti

grazie

 

Risposta di R.com 18:38 - 20/07/12

Come anticipato ora che non siamo campagna elettorale salta fuori la gravità della galleria delle Predelle che "si dice" è gravissima.

Risposta di Paolo Magnani 19:58 - 20/07/12

a) Ad un certo punto mi sono alzato ed ho schiarito la voce per ripetere chiaramente la domanda, “La galleria e la zona sopra è nella parte franante o no?” “No sicuramente no…. è fuori da questa” fu la risposta dei due geologi della Regione Emilia Romagna.
Ho continuato con altre domande (tutte registrate) ma sono stato interrotto dal Sindaco perché per lui uscivo dall’argomento dell’incontro che era dedicato alla frana di Roccamurata e ai 800.000 euro della Regione.
b)Per i geologi della Provincia di Bernazzoli invece il cedimento nella galleria è causato dalla frana.

Sentite qui, http://www.videotaro.it/news_dettagli.php?idnews=4182 .

Chi avrà ragione Bologna o Parma?

Intanto noi paghiamo altre 100.000 euro.... sperando in lavori a corsie alternate.....

Risposta di Dimenticavo che 20:40 - 20/07/12

Cambiando tema per ritornare all’amianto.. Un amico mi ha segnalato il link della conferenza stampa dal Comune di Parma
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=LpFWSf2iU1Q#! .

Seguite dal minuto 40:40.

Primo passo del Movimento 5 Stelle sulle ofioliti.

Risposta di Anna 22:24 - 20/07/12

La frana è su un altro versante.Sopra alla galleria c'è la cava quindi un terrazzo spiano.

La televisione è sempre attenta, non sa neanche da che parte va giù il monte!!

Risposta di Mister x 17:48 - 21/07/12

Escludiamo la tesi dei residenti che accusano la cava (anche se io credo solo a quella).
La regione ha tracciato il confine della frana a 150 metri dalla galleria.
La provincia (Fellini) prima informa che non ci sono movimenti dei sensori (dalle foto sul blog si vedono spostamenti netti) poi dell’urgenza per cedimenti.
Sempre la provincia aveva comunicato che non cera nessuna frana intorno alla galleria nel periodo in cui il viadotto che si è distanziato nelle giunte, poi….Frana
Il comune non risponde a nessuna domanda
Insomma i cittadini devono rischiare, pagare e basta?

Risposta di Mauro perdonami 19:20 - 22/07/12

Ma che diavolo di forza ha una frana spinta dal vuoto di una cava? Non hanno più balle da inventarsi e rovesciano il calzino sporco.
La Regione ha speso 57.000 euri per studiare il progetto “Salva Roccamurata” . Ho sbobinato la registrazione per intero e confermo che per i tecnici geologi il confine entro il quale si registrano movimenti franosi è a 150 metri dall’inizio delle due gallerie. 150 da quell’area segnata in verdino dove i movimenti sono minimi ma molti, molti di più da dove la falda sposta le case.
In verità il Sindaco non fermò le domande ma ebbe il compito interrompere l’imbarazzante silenzio alle continue domande sulla cava.

per la tele; peccato

Risposta di Cave all'amianto, il no di Parma 17:37 - 24/07/12

Cave all'amianto, il no di Parma
Finalmente un ente locale dalla parte dei cittadini

Sulle cave all'amianto presenti in provincia di Parma si è ampiamente dibattuto e finalmente c'è un segnale confortante che arriva dall'amministrazione di Parma.
Finalmente qualcuno che ascolta i tanti allarmi che i cittadini e le associazioni come “Cave all'amianto no grazie” di Bardi e “Cave Le Predelle” di Borgotaro, sostenute in più occasioni anche da Gcr, hanno in questi anni reso noto, corroborati da studi e approfondimenti scientifici.
Nel nostro territorio ci sono ancora cave dalle quali si preleva l'ofiolite, una pietra verde facile da manipolare perché abbastanza “tenera” e quindi appetita per gli usi più disparati: massicciate ferroviarie, stradali, sottofondi, pietre da giardino.
Peccato che da tempo ci si sia accorti che l'ofiolite sia ricco di fibre di amianto, e che durante tutte le manipolazioni che subisce, ma anche durante il trasporto del materiale, rilasci in atmosfera quantitativi considerevoli di fibre pericolose per la salute.
L'amianto è ormai fuorilegge da tempo, eppure ancora è consentito prelevare ofiolite dalle cave, con la scusa dell'adozione di particolare protocolli (chi li segue non si sa) che dovrebbero garantire operatori, cittadini, destinatari.
Di fatto oggi queste operazioni portano ad una contaminazione estesa, che parte dall'estrazione nelle cave, con rischi per gli operatori e per i residenti nei pressi, e si trasferisce nel trasporto sui camion, che attraversano centri abitati, nella manipolazione delle pietre all'arrivo, e nel normale utilizzo e sfregamento che subiscono durante l'uso.
Il comune di Parma, per bocca dell'assessore Michele Alinovi, ha deciso di intervenire e di porsi a difesa della salute.
Provvederà a ridurre di molto (sarò dimezzato) il limite di concentrazione di fibre, in modo da rendere quasi impossibile l'utilizzo delle pietre verdi per poi introdurre nel Rue un vero e proprio divieto definitivo.
Quando la scienza scopre un pericolo insito nelle pratiche umane, sono queste ultime a dover essere modificate per poter ridurre il pericolo di ammalarsi e di far ammalare.
All'italiana invece di temporeggia, si procrastina, si finge, in attesa di non si sa quale momento opportuno ed adatto, per pronunciare la parola fine.
Chissà che davvero in piazza Garibaldi ora stia circolando aria nuova.
Noi ce lo auguriamo.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR

Risposta di ST 23:18 - 24/07/12

Quella galleria li è da rifare. Le infiltrazioni di acqua stanno distruggendo il lato verso la cava. Non c’è più il drenaggio naturale delle acque. Non avete mai fatto caso che l’asfalto è sempre bagnato? Anni e anni di disastri ora paghiamo.
Rossi, tutti i nodi vengono al pettine.

Risposta di Paolo Magnani 17:03 - 25/07/12

Non ci sono altre parole dice tutto questo articolo....

http://www.valtaro.it/roccamurata-casino/index.htm .

Risposta di Piripì 19:11 - 25/07/12

Anche qui si trova qualcosa.

http://valtaro.photofolio.org/# .

Un sacco di gente capace di dire agli altri come fare le cose e poi? Loro cosa fanno?

Risposta di Pacimù 20:28 - 25/07/12

si fanno cadere le gallerie e le case
state facendo una figura di me..a anche voi 4 della vv
at salud bufalo bill
bello il link

Risposta di Piripì 21:04 - 25/07/12

Paci, non prendertela così!

Si dice solo che delle volte le fonti fanno comodo e delle altre no (*).

Si dice che di gente che è brava a spiegare agli altri come si fanno le cose è pieno il mondo.

Tutti geologi, tutti ingegneri, tutti dottori.

Tutti nati imparati, salvo poi scavare appena e accorgersi che anche nelle piccole cose anche i perfettini come voi sbagliano!

Se l'intervento è da fare si faccia, a me se dipende dalla cava dal ruscello o dalle ire divine non interessa.

Per voi è solo l'ennesimo appiglio per la crociata.


(*) Precedenti richiami espressi nei confronti della stampa quando andavano contro alle proprie tesi.

Belli
Così senza tante pretese con la calcolatrice del telefonino…
Moltiplicati i numeri che il sindaco ha pubblicamente letto alla sempre più faziosa televisione della Valtaro risulta una somma maggiore. Ciò potrebbe essere spiegato se ai pasti (oltre la disonesta quota di solidarietà che dovrebbe essere a carico della fiscalità del Comune) si sommano altre voci come dice Toffolin (riscaldamento e manutenzione).
L’egemonia della comunicazione è spezzata dalla rete, tv taro non è l’unica fonte dell’informazione a Borgotaro. La romanzina del giornalista a fine intervista è stomachevole. Impari a fare quesiti mirati e rispettosi senza timore di andare contro quella classe politica vecchia e viziosa che gli stessi borgotaresi stanno scalzando via…


Magnani
Chi ha controllato i conti certificandoli? La maggioranza o il Sindaco? Fanno così nella Cina del partito unico comunista. Oppure il giornalista che a fine servizio “garantisce sulla correttezza dei dati” tanto da dire che “i conti tornano” ?

Risposta di Cristian 21:44 - 25/07/12

Ahahahahahah!!! Mi sto pisciando a dosso!!!! Ahahahahaha! Ci vuole l’allegria anche in momenti seri! Grandi Pacimù e Gigi!! Ah aha scherzo riuscito!

Risposta di Piripì 22:11 - 25/07/12

A Crì! Me sa che su scherzi a parte ce sei cascato te!

Er linke te doveva da portà ar sito rivoluzionà.

Invece è come er cervello de tanti! Nun pervenudo!

Roccamurati te salutant!

Risposta di ;-) 22:35 - 25/07/12

ahahah Gigi tira via quel link,

O, ti hanno indottrinato bene nella Горы России
Se l'intervento è da fare si faccia, a me se dipende dalla cava dal ruscello o dalle ire divine non interessa.
Allora paga anche per me che tirare fuori soldi per i danni fatti da altri mi va su per una braga! O falli tirare fuori a quelli del comune adesso!!

http://www.roccamurata.com/2012/07/galleria-le-predelle-infiltrazioni.html .
foto che parlano da sole

http://www.roccamurata.com/2012/07/galleria-di-roccamurata-sicuri-che-la.html .
http://www.roccamurata.com/2012/04/la-galleria-delle-predelle-e-grave.html .

Adesso mettiti ancora le fette di prosciutto sugli occhi che poi si passa da Belforte

Ps- Pacimù come ai vecchi tempi! Sono in piedi ad applaudirti! Puaaaa aa aa aa!!!!

Risposta di CERN 13:05 - 26/07/12

Sembra che il mega tunnel sia sbucato presso Rocca e tutti gli sciensiati si siano insediati nella metropoli composta da n.5 residenti (in estate con i villeggianti).

Un bell'esproprio di massa, si bonifica l'area, si tirano giù tutte le case pericolanti e pazienza se quei tre pramsan se ne dovranno tornare all'afa di casa loro.

Ecco la soluzione, rapida economica e indolore.

I lavori li offre pacimù con i soldi raccattati con le foto.

ahahahaha

Risposta di Paolo Magnani 16:55 - 26/07/12

è cosi che va l'italia. si paga le disfatte degli altri per colpa della *****... e gli idioti come te tacciono e pagano, anzi no difendono il padrone per una pacca sulla spalla.....
Quello che da fastidio e che devono pagare anche gli altri.....

Siete penosi
Salumi

Risposta di PK 15:47 - 27/07/12

Gigi m'è testimone, tutte le volte che ho dovuto esprimere un giudizio pesante all'interlocutore, non ho mai scelto la strada più breve e comoda, appellarlo come idiota o cretino è ben più facile, ho sempre preferito complicati broccardi, dove magari a scoppio ritardato il tizio fra se e se dice, cazzo m'ha dato dell'idiota!

è un po' dura adesso, quindi uso un asterisco *, voi metteteci quello che più vi piace, a scelta, variabile fra l'emerito coglione e il testicolo celebrale.

Per l'ennesima volta 4-5 mangianebbia * con la conoscenza infusa, di ogni scibile umano, dalla microbiologia alla petrografia, sentenziano con fare proprio dei *.

Ancora con sta michia di frana, l'aggettivo minchia non è ovviamente rivolto a sminuire chi effettivamente subisce il danno, e abbandonato da tutti non sa dove sbattere la testa ma indirizzato precisamente a quei * che dall'Ottobre 2010 (quasi 2 anni) si sono fatti il loro film, con i loro interpreti e la loro sceneggiatura, e non osi nessuno contraddirli, anche se beccano delle badilate tremende.

A partire da 'sta tremolite, pareva che il solo guardarla determinasse il rinsecchirsi dei coglioni, (per me secca dell'altro), e ora ci fanno pure le escursioni con tanto di visite guidate sopra sta tremolite.

Ma torniamo alla frana.
Punti fermi, che questi son fatti assodati, più o meno come la terra è un geoide e noi giriamo attorno al sole.

1) La galleria della SP è grossomodo alla stessa quota altimetrica della galleria FFSS, quest'ultima è precedente (di quasi 1 secolo) alla galleria stradale.

2) Quella delle FFSS ha sempre subito la pressione di terreni incoerenti, quindi con elevata spinta sulla volta, proprio per la presenza di una accumulo detritico (c'è chi dice di frana chi dice colluviale, cambia poco, è un mucchio di ghiaia e sabbie).

3) La galleria nella sua realizzazione ha subito molti intoppi, prendendo il nome "La Bastarda" proprio per le proprietà dei terreni attraversati, incoerenti, proprio come voi, squisiti *.

4) L'acqua NON DANNEGGIA il calcestruzzo (abbreviato CLS) supremi *, se percorrete la galleria del Velva, avete acqua che nasce da ogni pertugio, ma il CLS tiene; il CLS non è gesso da imbianchino, ci fanno ponti e dighe con il CLS, opere che hanno un contatto intimo con l'acqua, se cede è perché il CLS è fatto a schifio.

5) La cava delle predelle, essendo stato asportato materiale per migliaia di mc, ha sicuramente diminuito le spinte sulla volta, non ha variato l'idrografia superficiale, grandissimi *, i detriti serpentinitici hanno la porosità di un setaccio, dove li vedete voi i "laghi perenni", che roba fumate?
Certo se ci vai durante un temporale qualche pozzanghera la vedi, i terreni mica sono come Via Farini con tutte le sue belle caditoie lungo i marciapiedi.

6) L'acqua che nasce in galleria, chissà che mistero, magari è una fonte miracolosa, dove un paio di abluzioni ridonano intelletto ai miseri *, mi dispiace deludervi, sono semplici acque di falda, non per niente nella galleria FFSS, ben precedente alla cava, hanno fin dalla realizzazione previsto cunette per lo smaltimento delle acque sotterranee a riprova che ci sono sempre state e tornate a rileggervi il punto 4, cari *.


E allora perché crolla?
"A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire" (Guglielmo di Occam)

Perché è fatta male (non so più quante volte l'ho scritto in 'sto topic)

e di chi è la colpa?

Del grande puffo? Di Goblin? Di Ali Babà e i 40 Ladroni? ...


tanto dovevo a voi cari *

p.s.
Le mille e mille perizie che avete sempre decantato possedere dove sono? E' possibile leggerne almeno una riga, solo una, o come al solito solo cazzate?

Risposta di Remo Ponzini 17:55 - 27/07/12

Complimenti caro PK. Hai scritto un trattato da master universitario. Non penso che sti * si meritassero tanto.

Ma tu possiedi un pozzo di San Patrizio di inesauribile pazienza ???
Un posticino in paradiso, con 70 vergini a disposizione, te lo sei già meritato ed assicurato.

Hai profuso energie a iosa ma ho quasi la certezza che il tuo sapere si sperderà al vento. Sti * contestano persino i tuoi ragguagli tecnici e le tue competenze di geologo.
So che sei un pugnace che non s'arrende mai ma avrai capito che sti * ... non vogliono capire. Hanno ripetuto sino all'ossessione i loro convincimenti e non smetteranno mai più.
E faranno esaurire anche il tuo pozzo inesauribile.

Buon pro ti faccia.

 
Risposta di Gigi Cavalli 18:09 - 27/07/12

Con questi due ultimi interventi mi sembra che l'argomento "Cava & C." sia ormai arrivato al capolinea (idem per gli altri argomenti sul genere).
Con 388 commenti, e non so quanti censurati, penso che sia stato detto tutto se non troppo, motivo per cui "chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto". Le discussioni sul "sesso degli angeli" non giovano a nessuno.


Tanti saluti... anzi per restare in tema... salumi!

Gigi Cavalli

 
Risposta di Gigi Cavalli 09:23 - 28/07/12

Ieri sera mi ha scritto una mail Paolo Magnani perchè non condivideva la chiusura dell'argomento/i, accusandomi, tra l'altro, di essere in malafede. Gli ho proposto di renderla pubblica in modo da rispondergli pubblicamente, ma non ha acconsentito.
Il gesto voleva solo essere un ulteriore modo di dimostrare la mia imparzialità e trasparenza, per non dire pazienza!

Saluti

Risposta di Paolo Magnani 15:46 - 28/07/12

Ti sbagli ti ho scritto che non mi fregava niente che venissr pubblicata quella dove davo dell idiota e cern. Non girare le carte la mail la puo pubblicare - io non devo nascondere niente. ciao

 
Risposta di Paolo Magnani 16:02 - 28/07/12

Mail del 27 Luglio 2012 - 20.38

Gentilissimo Gigi,
Hai chiuso il topic della cava incluso argomenti legati all’amianto nonché frane… è casa tua e fai quel che credi giusto. Peccato che l’hanno vinta proprio quelli che non respirano ofioliti, che non hanno una frana che gli butta giù la casa, e sai cosa vuol dire? E che non si sa per quali ragioni difendono la lobby. Hanno vinto perché sono riusciti con le loro stronzate (vedi il riferimento alle foto di Atos e al sito) a chiudere una discussione importante. Comunque vada…. Abbiamo altri mezzi
Tempo fa dal blog ho rimosso diversi commenti contro di te perche Pacimù era convinto che tu giravi gli indirizzi mail a un certo PK, l'ho fatto perché non dubitavo sulla tua buona fede.
Ora però qualche dubbio mi viene. Ieri o l’altro ieri ho inviato un commento dove davo dell’idiota ad un certo CERN che irrispettoso su chi la casa c’è la sta rimettendo davvero imputava i problemi ai parmigiani. Te lo ripeto ancora questo è un idiota. Io mi firmo nome e cognome e quello che ho scritto sul tuo forum lo sempre detto nei denti anche alle persone, ti cito il caso del sindaco che non solo gli ho ripetuto quanto da me posato sul tuo forum ma lo fatto ad un convegno davanti a 100 persone.
Ecco questo post lo hai censurato ma mi chiedo come mai è arrivato a PK?
Ha ragione Pacimù che sei in malafede?
Salumi

Risposta di Gigi Cavalli 16:04 - 28/07/12

Se vogliamo proprio essere trasparenti, e dopo che mi hai autorizzato, è bene leggere anche le mail che ci siamo scambiati (vedi sopra, compreso il tuo ultimo commento censurato).

Ora ti rispondo dandoti un'altra motivazione.
A tirare troppo la corda poi si rompe. Lo sa anche un bambino.
La colpa non è mia, è tutta vostra (sai che mi riferisco al clan dei parmigiani).
Avevate anche un altro spazio dove far sentire le vostre ragioni, uno spazio libero come è questo forum, ma non avete saputo manternerlo tale.
Mai mi permetterei di girare una mail, far leggere un commento censurato o svelare chi c'è dietro ad un nick name.
Partite sempre con il piede sbagliato, il vostro concetto di base è che tutto deve essere marcio, tutti sono intrallazzati e in malafede. Invece, con grande soddisfazione, ti dico che non sempre va così...
Non ci credete? Fa lo stesso, l'importante è che la mia coscienza sia a posto!

Saluti

THE END

 
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