DIFENDIAMO IL BERLUSCONISMO L'attacco a Berlusconi, perpetrato nei tribunali d'Italia, è l'ultimo tentativo che i “poteri forti”, con i loro terminali mediatici negli organi d'informazione e quelli giustizialisti nei partiti politici, stanno portando avanti da tempo per impedire al Popolo della Libertà di cambiare l'Italia. E' evidente che il No B Day è stato fissato per oggi, sabato 5 dicembre, perchè il regista occulto del “complotto” sapeva già da tempo che nella seduta del tribunale di Torino di ieri, venerdì 4 dicembre, il pluriomicida e stragista mafioso, ora pentito collaboratore di giustizia, avrebbe fatto il nome del nostro Presidente del Consiglio. Di fronte a questo scenario, noi abbiamo il dovere di non mollare, dobbiamo smontare e smascherare il “complotto”, di cui fanno parte anche coloro che in queste ore dicono che la politica deve tacere per far parlare i magistrati. Ma a quali magistrati dovremmo lasciare la parola? A quelli che usano i processi per fini politici? A quelli che nel loro autogoverno politicizzato si organizzano in correnti politiche con la maggioranza orientata verso il centrosinistra della politica italiana? Perciò la nostra politica non può assolutamente tacere, anzi deve amplificare più che può la propria voce per contrastare questo complotto e questo autentico tentativo di colpo di stato e per rivendicare la libertà del suo popolo che si è espresso nel voto democratico per un governo all'insegna del berlusconismo. Il berlusconismo sta tirando fuori dalla crisi il nostro Paese molto meglio degli altri stati europei. Il berlusconismo ha difeso, con gli ammortizzatori sociali, tutti i lavoratori, compresi quelli precari, e ha protetto i più deboli con la social card. E' intervenuto nell'emergenza dei rifiuti di Napoli, come in quella del terremoto dell'Aquila, con un'efficacia del tutto nuova per l'Italia. Ha rimesso in moto la Riforma scolastica di ogni ordine e grado e dell'Università, improntata alla semplificazione dei corsi, alla disciplina degli studi e al merito qualificante degli insegnanti e degli alunni. Sta combattendo i fannulloni nel pubblico impiego e sta mettendo in vera trasparenza il rapporto tra cittadini e pubblici servizi. Ha definito regole più certe per combattere l'immigrazione clandestina e la criminalità organizzata, con risultati eclatanti per la sicurezza dei cittadini. Mentre sto scrivendo va in onda televisiva la notizia della cattura del n.2 di Cosa Nostra, Giovanni Nicchi. E questo dovrebbe essere illuminante per tutti quelli che hanno sospetti sull'operato del Governo Berlusconi nei confronti della mafia. Infine il berlusconismo politico di governo ha approvato la riforma del Federalismo fiscale, al fine di rendere più efficienti e responsabili gli Enti locali e lo Stato. Tutto questo, e molto altro ancora, rappresenta la Rivoluzione liberale del berlusconismo che i “poteri forti” non vogliono far passare. Noi, però, continueremo con fiducia e decisione al fianco di Silvio Berlusconi, per non lasciar cadere la nostra speranza e per far diventare l'Italia uno stato moderno e libero. Rodolfo Marchini, componente del Coordinamento pr.le del Pdl. Borgotaro, 5.12.09

Risposta di Camila di Montarsiccio 20:56 - 05/12/09

Bingo!

Non credo o non sono d'accordo con TUTTO quello che hai detto. E' incredibile... ho vinto qualcosa?

 

Risposta di Fausto 23:35 - 05/12/09

E' ancora presto per dirlo, aspettiamo ancora la conferma, ma credo che il premio possa tranquillamente essere un posto da dipendente pubblico con contratto a tempo indeterminato, tredicesima, quattordicesima, quindicesima e ovviamente ferie e malattie retribuite.

Credo, a parte gli scherzi, che un merito lo abbia comunque avuto, o è riuscito a convincere o proprio non lo ha fatto questo denota il fatto che di certo non naviga nella terra di mezzo tanto cara anche ai nosti politici nostrani e per me anche solo questo è un merito.

Una persona con le palle ha capacità decisionale e, decide nel bene o nel male, però non se ne sta con le mani in mano per 40 anni come hanno fatto la cara DC ed il caro PC.

Ai posteri l'ardua sentenza, di certo io mi considero il postero della DC e del PC, che non è stato nemmeno in grado di contrastarla, dico un bel grazie ad entrambi e me ne fischio a letto.

Un bacio e alla prossima.

 
Risposta di Remo Ponzini 01:45 - 06/12/09

Caro prof,
hai fatto una analisi completa delle principali realizzazioni fatte da questo governo in meno di due anni.

Non mi resta praticamente nulla da aggiungere a quanto hai illustrato con capacità ed accortezza.

Vorrei però,anche per ritagliarmi un piccolo spazio, esporre e sviluppare un paio di iniziative che hai citato.

  1. TERREMOTO in ABRUZZO. Non si era mai visto in Italia, e forse anche altrove, effettuare una ricostruzione in tempi così rapidi. In pochi mesi, impiegando 22 imprese e circa 6000 operai e lavorando anche di notte, sono state consegnate nuove abitazioni, di ottima fattura , a tutta la popolazione che aveva perso la propria casa.
    Mi sembra utile fare un raffronto con un terremoto precedente, quello dell'Irpinia del 1980. Fu allora stanziata una cifra enorme (60.000 miliardi) con la quale quella regione sarebbe potuta diventare una nuova California. Invece sotto la regia di De Mita, che fondò una banca apposita per gestire questa ricchezza, gran parte di quei soldi fini nelle mani della camorra e la ricostruzione fallì miseramente e senza che nessuno finisse in galera. 

  2. Non affronto gli altri argomenti menzionati perchè mi dilungherei troppo. Penso che da domani assisteremo a polemiche feroci ma la cosa non mi turba; RIFORMA SCOLASTICA: Appena la Gelmini intraprese questo cammino, si scatenarono in massa tutte le forze dell'opposizione che inveirono contro la ministra ed il governo quali fossero portatori di una immane catastrofe nazionale. La feroce polemica non si è ancora completamente spenta ma qualcuno comincia a capire che era utilissima ed improntata a dare maggiore efficienza, ad eliminare sprechi, baronie, privilegi e nepotismo
    Ecco un “ alto “ esempio di casta fatta di scambi di piaceri e dell'esercizio sfrontato del potere. La racconto brevemente : UNIVERSITA di ROMA 3 ; Chi è il rettore ? Il signor Guido Fabiani cognato del presidente Napolitano. I professori chi sono ? La figlia dello stesso rettore ed il figlio di Napolitano. E poi a seguire uno stuolo di “ amici “ di “parenti “ e di gente che conta. E nessuno ne parla, perchè ….. non si deve, sono intoccabili. La sinistra preferisce lo status-quo, nulla deve cambiare nell'istruzione pubblica. Ebbene la riforma Gelmini vuole scalzare questi potenti che salgono in cattedra, fra l'altro, a fare i moralisti. Prevede la eliminazione di questi malcostumi accademici con il sorteggio delle commissioni esaminatrici atte a favorire l'ingresso dei giovani ricercatori che, se risulteranno vincitori, rimarranno in carica solo 5 anni e per essere riconfermati nel ruolo, dovranno di nuovo rimettersi in gioco e farsi riesaminare . Così sulle cattedre avremo i migliori cervelli ed nel contempo migliore istruzione e maggiore giustizia.

 

Risposta di Mattia Lezoli 14:57 - 06/12/09

Argomento su cui si potrebbero scrivere delle enciclopedie... Mi limito a chiedere: tra tutte le cose fatte dai vari governi, qualcuno ammette che non tutte le ciambelle vengono col buco??? Nelle scuole e nelle università grazie ai lauti finanziamenti da parte del ''berlusconismo'' non ci sono nemmeno più i soldi per acquistare delle lacrime da poter piangere... Entri a ingegneria a Parma in un giorno di sole, e piove dentro... provare per credere... Un laboratorio di informatica e un'aula chiusi per ''maltempo''!!! In presidenza dicono.... finchè non arrivano finanziamenti... Concedere contratti nuovi ai ricercatori nemmeno a parlarne, però si era promesso: togliamo i baroni dalle università... Ma è già andata in porto??, in realtà nessun barone è stato tolto... Nella scuola devono ancora pagare ai prof corsi di recupero dell'estate scorsa, si saran dimenticati??,Poi ovvio non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, ci saran pure cose positive fatte da questo ''berlusconismo'', per esempio chi avesse debiti con la giustizia, molto probabilmente non li salderà mai!!!

Risposta di Gropparina 09:58 - 14/09/10

Ho conoscenti aquilani e non mi sembrano dello stesso suo parere....

 
Risposta di Luigi Battoglia 11:14 - 07/12/09
BELLISSIMO!!!!! Sembra di vedere un cinegiornale dell'Istituto Luce sulla "Battaglia del Grano" o la "Bonifica dell'Agro Pontino". Grazie per avermi fatto vivere sensazioni dal passato. Peccato non ci sia l'audio, con quella voce impostata che descriveva le gesta eroiche delle popolazioni di "italica speme" giudate da quello stupefacente eroe che per la nostra nazione e stato "l'uomo del destino". Vico scriveva di "corsi e ricorsci della storia"; speriamo che in questo caso non si ripeta.
Risposta di scivolosissimevolmente 15:20 - 07/12/09
a me ricorda anche "Fascisti su Marte"!!!!
Risposta di Remo Ponzini 18:36 - 08/12/09

Caro Luigi,  sono praticamente  " costretto " a rispondere a te perchè, a parte Mattia Lezoli, gli altri interlocutori non si sono firmati. Come ben sai tempo fa adottai il tuo sistema di non interloquire con quelli che si nascondono dietro ad un nick. E' giusto che ognuno faccia come crede, se così gli garba,  ma anch'io rivendico lo stesso diritto.

Dopo la " singolar tenzone " che hai sostenuto beffardamente con il roboante Ruggero nell'altro blog,  ora tocca a me contrastare, si fa per dire, il tuo anti-berlusconismo smisurato che ti accomuna ai tanti santorini, travaglini, dipietrini, finianini ecc. ecc.  di cui è cosparsa l'Italia. Nulla di preoccupante caro Luigi, solo un pò di confronto-scontro senza spargimento di sangue. Dicono che ognuno ha la sua croce da portare ed a me è capitata quella di avere una larga fascia di amici anti come te e, come se non bastasse, ne ho pure in casa mia. Sono praticamente accerchiato; trovo solo un pò di conforto quando incontro il Ruggero.

Nel tuo intervento, con molta abilità e perspicacia sei andato a rivangare l'istituto Luce, la Battaglia del Grano, la Bonifica Pontina ecc. con il sottile intento di farci intendere, senza citarlo, che il Berlusca è uguale al Benito, ossia che siamo in pieno regime fascista.
Veramente io sui giornali, su moltissimi programmi televisivi (blob, anno O, ballarò , niente di personale, che tempo che fa, report ecc.) non sento altro che sparate a zero contro il Presidente del Consiglio. Non credo affatto che nel ventennio succedesse altrettanto.
Chiudo qui.... tanto ci vediamo venerdì.

 
Risposta di scivolosissimevolmente 11:58 - 07/12/09
Ma per l'amor di Dio!!!!!!
 
Risposta di Per ora anonimo... 17:49 - 07/12/09

Penso che Marchini Rodolfo con queste difese d'ufficio non ci guadagni nulla. Anzi, ogni parola scritta in questo modo rappresenta una perdita di consenso assoluta. Quando il grande capo, la guida dell'Italia, cesserà il suo ruolo, e le parole dei suoi esaltatori rimarranno senza di lui, sarà difficile andare in giro a testa alta.

Visto come ci ritroviamo, in ogni settore, si può tranquillamente dire che siamo alla frutta. Questo governo non é meritevole per quello che afferma Lei, ma per cose ben più semplici e ben più concrete, ma inattuate (i pagamenti delle opere pubbliche, ad esempio)

Primo, perché le banche stanno asfissiando l'economia, alle fine per colpire Berlusconi (le rivoluzioni le fa la borghesia, non i proletari)

Secondo, la nostra credibilità internazionale é a -10 (vedi la difesa della Knox con il concetto dell'antiamericanità)

Terzo, gente come Fini, che ragionano da perfetti italiani, cioé come i topi quando affonda la nave (vedi le varie figuracce da voltagabbana della seconda guerra mondiale, fuga del Re compresa - con la Francia, con la Germania, con gli Alleati...), stanno cercano una zattera a cui aggrapparsi.

Rodolfo, si redima, prima che sia troppo tardi. Abbia almeno un dubbio.

 
Risposta di MisterPippo 22:38 - 07/12/09

Caro Rodolfo,
la manifestazione di sabato è nata spontaneamente, prima volta in italia tramite web. Berlusconi il Piduista ha creato un impero economico con l'aiuto dei poteri forti e della criminalità organizzata.
Le testate giornalistiche internazionali più prestigiose stanno uscendo da anni con editoriali che avvertono il mondo della sua pericolosità soprattutto per il popolo italiano.
Berlusconi continua a governare solo ed esclusivamente per il suo enorme potere mediatico, con il quale raccoglie i milioni di voti di malinformati, vecchi decrepiti che guardano il tg4, e aspriranti al grande fratello, isola dei famosi.

Apri gli occhi, veramente, qui non si tratta di destra o sinistra......si parla di realtà!!

Risposta di micheleporcari 16:40 - 08/12/09

VECCHI DECREPITI ........ guarda che e' una ruota che gira, se non muori prima tocca anche a te

Risposta di Rodolfo Marchini 16:56 - 08/12/09
Rispondo a Mister Pippo, a Per ora Anonimo, a Scivolosissimamente, ma anche al simpaticissimo Luigi Battoglia. Dunque, secondo voi, Berlusconi nel 1992-93, quando ancora non aveva avuto l'idea di fondare un Partito, avrebbe, da mandante della mafia, quindi da capo occulto, organizzato stragi mafiose per, poi, trarne vantaggi politici per un suo partito che ancora non aveva nell'anticamera del suo cervello? Naturalmente, da persone assennate come vi considero, anche voi rispondete di non credere ad una simile assurdità. Però qualcuno potrebbe obiettare del caso Mangano. Questo è un caso ben illustrato da Dell'Utri a Porta a Porta e che non ha lasciato traccia su Berlusconi nemmeno nel processo in cui fu condannato Dell'Utri. Dunque possiamo archiviare le dichiarazioni di Spatuzza come spazzatura? Possiamo condividere con il Procuratore Grasso che prima di far parlare Spatuzza in Tribunale il Pm avrebbe dovuto avere riscontri attendibili? Se voi insistete su queste posizioni, non solo siete giustizialisti come Di Pietro, che lo fa per suoi scopi precisi, ma siete così visceralmente in pregiudizio contro Silvio Berlusconi che ogni confronto risulterebbe una perdita inutile di tempo. Per quanto attiene all'esaltazione dell'attività del Governo, posso dire che la testimonianza degli Americani (Obama, Clinton) parla di un'Italia all'altezza del suo compito; dei Russi è meglio tacere perchè sappiamo come la pensano; degli Europei, tolti alcuni ossessivi pregiudizi alla Schultze, la maggior parte esprime alta considerazione per il Governo Italiano. Sui risultati strettamente di politica interna ci sono i sondaggi che parlano chiaro: quando un Governo, nella crisi economica in cui siamo, continua a godere della fiducia del 55% degli Italiani, allora vuol dire che sta facendo non solo bene, ma benissimo. A giorni si apriranno i cantieri del Ponte sullo Stretto. Apriti, o cielo! E, invece, io dico: finalmente la Sicilia unita anche fisicamente all'Italia, un modo per onorare la nostra Storia, la nostra società, la nostra economia. Nei lavori sullo Stretto ci sarà lavoro per 60.000 addetti. Si chiamerà Ponte Berlusconi? Forse no, però non mettiamo limiti all'uomo della Provvidenza, come mi provoca l'amico Battoglia. Se non ci fosse stato Berlusconi, si sarebbe dovuto inventarlo. Ma intanto l'Italia sarebbe andata a rotoloni...
Risposta di per ora anonimo... 22:20 - 08/12/09

Caro Marchini, solo un illuso può pensare di governare in quella che definiamo come "nazione Italia" senza tenere conto di una serie di elementi. In sintesi il Vaticano, la FIAT, le banche, gli Americani con i Russi (che ci hanno battuto nel 1945) e la malavita organizzata, che abbiamo esportato in maniera scientifica nel mondo. Quindi, se ben ci pensa, tutto fila, anche con i suoi ragionamenti. Tutti da accontentare per cercare di governare. E noi, ovviamente, pecoroni a pagare dazio, con l'illusione di contare qualcosa. Berlusconi non é ne' meglio ne' peggio di tanti governanti italiani. Preoccupa solo la sua età e la possibilità che gli scappi la situazione di mano. Come accade a Mussolini, in condizioni ben più favorevoli, prima della fine degli anni '30. Ci pensi.

Risposta di scivolosissimevolmente 18:05 - 09/12/09
Onestissimo è. Baciamo le mani!
Risposta di MisterPippo 19:39 - 09/12/09

Caro Rodolfo,
avevo già risposto al tuo post ieri ma il mio post non è stato pubblicato......... la censura oltre che la televisione colpisce anche questo post. Le radici mafiose di Berlusconi sono purtroppo molto antecedenti gli anni 90, ecco cosa scriveva la Padania, si la Padania non l'unità o la tante villuperata Repubblica, quando ancora la Lega non si era alleata con il centro destra, ed urlava Roma Ladrona.....

Cosa ne sapete della BANCA RASINI? Berluskoni non ha mai detto dove prese soldi per cominciare?

"LA PADANIA"  30 settembre 1998 articolo di MAX PARISI 
"Dopo le Holding del mistero, "salta" un altro tappo: la Banca Rasini
L’istituto di "famiglia" passato al setaccio"
La nostra inchiesta sul mistero Berlusconi continua a procedere. 
Innanzitutto una notizia scivolata via dalla grande stampa nazionale - e mi pare ovvio... - soltanto alcuni giorni fa: la Procura di Palermo ha ordinato il sequestro dell’intero archivio della Banca Rasini. Ah, Cavaliere, che dolori in arrivo... Come più volte abbiamo scritto, la sede principale dove vennero custoditi alcuni dei capitali all’origine dei "grandi affari" berlusconiani è proprio questo istituto di credito siculo-meneghino, fondato a metà dagli anni Cinquanta da una strano miscuglio di persone: esponenti della nobile famiglia milanese dei Rasini, ed esponenti della più disgraziata periferia palermitana ad altissimo tasso mafioso: gli Azzaretto di Misilmeri. Per quasi vent’anni, e per tutto il primo periodo d’attività di Silvio Berlusconi, la Rasini ha rappresentato un punto fermo, un faro imprescindibile per le avventure professionali del futuro Cavaliere. Alla Rasini, voluto sia dagli Azzaretto sia dai Rasini, ha lavorato fino alla pensione Luigi Berlusconi, padre di Silvio. E non ebbe un ruolo marginale, anzi. Fu procuratore con potere di firma di tutto questo clan di strani banchieri, questa confraternita tenebrosa di uomini e interessi la cui natura diventerà tragicamente chiara nel 1983, il 15 febbraio, il giorno dell’operazione "San Valentino", grande retata della polizia milanese contro le cosche di Cosa Nostra annidate in città. Diversi degli arrestati, Luigi Monti, Antonio Virgilio, Robertino Enea e per loro conto il clan Fidanzati, il clan Bono, Carmelo Gaeta e i relativi referenti palermitani, ovvero Pippo Calò, Totò Riina e Bernardo Provenzano, erano correntisti multimilardari della Banca Rasini.Non solo questa "clientela" affezionata al riciclaggio finì in galera, anche il direttore generale della Rasini, tal Vecchione, in seguito subirà una condanna a 4 anni di carcere. Naturalmente, ripensando a tali vicende, non può che sorgere un interrogativo presto risolto: chi volle che tutta questa marmaglia operasse nella banca di Piazza dei Mercanti numero 8? 
Proprio Giuseppe e Dario Azzaretto, padre e figlio. Ora capite l’importanza del decreto di sequestro dell’archivio di questo istituto di credito presso la Banca Popolare di Lodi, che ha assorbito la Rasini qualche anno fa? È assolutamente basilare per poter ricostruire l’epopea di mister Forza Italia, ma anche altre vicende che apparentemente "sembrerebbero scollegate" dalla storia di Berlusconi. Infatti non finisce qui l’importanza della notizia dell’acquisizione di questa documentazione. La Rasini, dopo lo scandalo di mafia del 1983, venne ceduta dagli Azzaretto... indovinate a chi? L’avete già letto nella nostra inchiesta sull’Imi-Sir: a Nino Rovelli, il grande elemosiniere, colui che diede 2 miliardi a Giulio Andreotti, denaro di cui scrisse Mino Pecorelli (il famoso articolo: "Gli assegni del Presidente" che non venne mai pubblicato) costandogli la vita. Proprio un bell’ambientino, eh, quello della Rasini di berlusconiana memoria, non trovate? Tuttavia, per meglio capire fino a dove si spinse la ragnatela infame di questa banca, è necessario ricordare che Giuseppe Azzaretto sposò... la nipote di Papa Pacelli. Mancava giusto giusto questo tassello per completare il quadro. È fuori di dubbio che tale signora possedesse diverse e apprezzate qualità, non ultime le relazioni personali e perfino di parentela con importanti personaggi del Vaticano, ad iniziare dal Papa. 
Certo che ne fece di "carriera" quell’uomo, Giuseppe Azzaretto, partito da una delle frazioni più povere e miserabili di Palermo, e ritrovatosi nel volgere di pochi anni al vertice di una banca a Milano - da lui fondata - e perfino maritato con una damigella la cui famiglia era tra le meglio introdotte nei gangli del potere millenario della Roma dei Papi. C’è ancora molto da scoprire, come si vede. Se la Banca Rasini venisse davvero scoperchiata fino in fondo, sono convinto che una parte della storia d’Italia andrebbe riscritta, e sarebbero le pagine peggiori. Della storia più recente della Rasini - il lettore ricorderà anche questo - abbiamo scritto anche altro. Ad esempio abbiamo raccolto la testimonianza della baronessa Maria Giuseppina Cordopatri, che fu correntista di questo istituto di credito. La baronessa ha reso noto che il vero dominus della banca non era il clan Azzaretto sic et simpliciter, bensì un certo Giulio Andreotti. 
Non è notizia da poco, se si pensa che Nino Rovelli rileverà questa banca benché in vita sua non avesse mai operato nel s
Risposta di Rodolfo Marchini 20:06 - 09/12/09
Intanto la invito caldamente ad uscire dall'anonimato e poi la seguo nel discorso. Lei dice bene: non si può governare senza...senza...senza... Se fosse per lei, bisognerebbe fare un governo stando in un altro mondo. E questo non sembra possibile, però se lo suggeriamo a Silvio, forse ci prova...e ci riesce, come è riuscito in tutto. Non concordo, ovviamente, per quanto riguarda la malavita mafiosa con tutto il resto. Qui non ci sono remissioni. Guardo ora la tv e Maroni dice che insieme al siciliano Alfano, grandi ministri, giovani, intelligenti, determinati, stanno predisponendo un nuovo piano contro la mafia in dieci punti, Vuoi vedere che qualcuno sosterrà che è un piano ad personam?
Risposta di Gigi Cavalli 20:47 - 09/12/09

Mister Pippo, controlli bene la posta in arrivo e guardi se trova la mail di conferma dell'avvenuto invio del suo intervento, vedrà che non ci sarà nulla, questo per dirle che non ho "censurato" nessun post.
Anzi, a dir la verità, ho "censurato" le prime cinque sue parole nel post del 07/12/12 ore 22.38, in quanto non rientranti nella comune dialettica di questo spazio.
Come le dicevo controlli, secondo me ha qualche problema con il pc, tant'è che anche questo suo ultimo intervento appare incompleto (termina con una S).

Risposta di MisterPippo 21:10 - 09/12/09

Chiedo scusa a Gigi Cavalli in quanto ha ragione lui mi ero sbagliato a postare ieri, quindi non c'è stato nessun filtro.

Per quanto riguarda la discussione può tranquillamente finire qui, in quanto se all'articolo della padania su berlusconi, si risponde con quello che dicono maroni e alfano alla televisione allora non ci sono le basi per discutere........

La mafia (e ovviamente le decine di parlamentari con conti in nero all'estero) ringrazia per lo scudo fiscale....

A noi poveri cittadini italiani non ci resta che aspettare che arrivi anche da noi un salvatore della patria tipo Obama, sperando che non arrivi prima il default......

Risposta di Rodolfo Marchini 19:45 - 10/12/09
La mia risposta era indirizzata a Per ora Anonimo e non a Mister Pippo il cui inserto dalla Padania non risultava ancora pubblicato. Quindi non ho risposto con Maroni e Alfano alla Padania, ma ad altro. Per quanto riguarda la questione della Banca Rasini non mi risulta che ne siano derivate condanne a carico di tal Silvio Berlusconi, nonostante gli innumerevoli processi intentatigli contro. Se tuttavia Mister Pippo vuol chiudere il discorso perchè lui ha già pronunciato il verdetto di condanna contro Silvio Berlusconi, anche a me sembra inutile trovare argomenti per fargli cambiare idea. A me risulta chiaro il lavoro efficace di Silvio Berlusconi al Governo dell'Italia. Penso che Berlusconi Silvio sia un genio della politica e che l'Italia si potrà salvare dal disastro solo se gli sarà data la possibilità di continuare nella sua "rivoluzione liberale".
Risposta di MisterPippo 08:59 - 12/12/09

"La rivoluzione liberale" la si può vedere solo attraverso le lenti appannate del TG4 o di studio aperto.

Negli ultimi 15 anni le uniche liberalizzazioni sono state portate avanti dal governo di centro sinistra di prodi.............li beralizzazioni dei farmaci, semplificazione della burocrazia nella compravendita delle auto, etc..

Semplicemente ridicola la proroga di 2 anni nel divieto di vendita delle lampadine ad incandescenza, unici in Europa, evidentemente i grossi appalti nella costruzioni di impianti nucleari fanno troppo gola, se li facesse ad Arcore o a villa Certosa.....

Nei suoi oltri 10 anni di governo ecco i migliori risultati del governo silvio:

1) aumento di oltre il 30% del debito pubblico (più del 10% quest'anno) di cui anche i figli dei nostri figli pagheranno gli interessi

2) leggi  ad personan per lui e i suoi più stretti collaboratori (previti ed altri)

3) aumento del suo patrimonio personale esponenziale

4) sputtanamento totale del sistema italia nel mondo

5) insediamento di amanti e veline in alte cariche statali, per le quali sono assolutamente inadeguate.

Risposta di Il puntinator cortese 11:05 - 12/12/09
Demonizzare l'avversario politico è un credo di chi non ha altra possibilità per sconfiggerlo democraticamente (elezioni). Un metodo stalinista che usa il fango al posto della normale contrapposizione politica. Si, perchè ci vogliono idee, proposte e credibilità per scalzare politicamente e democraticamente un avversario. La tua parte non ha nulla di questo e quindi fa esattamente come fai tu. Al contrario di quello che pensate, gli italiani non sono tutti scemi (Berlusconiani) e anche gli altri non votano più "un credo" (il PCI). Anche i vostri lo hanno capito, dopo tutti i salti di pensiero e di alleanze a cui li avete obbligati e vi stanno mollando. Certo, qualcuno rimane e rimarrà sempre, perchè qualche credulone lo si trova sempre, ma rischiate, e lo sapete benissimo, di rimanere un partito con pochi voti, ma con il più grande apparato d'Europa. Capisco che questo vi restringe il potere e quindi vi incattivisce ancor di più, ma proprio perchè vi capiamo; democraticamente vi sopportiamo!
Risposta di Fausto 21:06 - 13/12/09

Tutti luoghi comuni al pari delle barzellette su Prodi. La cosa più deludente è che fate diventare assiomi le panzanate che arrivano dagli ambienti in cui vivete.

Scrivete tutti come se aveste la certezza comprovata di quello che dite.

Nessuno legge più ma tutti sanno. Parlano tutti in latino quando si tratta di frasi "ad personam" ma nessuno ha più una cultura minima sufficiente, ed in relatà il latino non sa neanche cosa sia.

Sia chi guarda Fede che chi guarda Santoro dovrebbe sapere che che la verità non sta da nessuna delle due parti perchè in realtà in Italia manca anche solo la volontà di diventare preparati e professionali sudando, a maggior ragione nell'ambito della politica che spesso è solo un mezzo per accorciare le tappe (un pò come per chi fa i calendari osè per arrivare prima alla meta).

Io provo ammirazione per Berlusconi sotto il profilo imprenditoriale perchè è uno che ha realizzato (Punto). Per quanto riguarda i risultati in ambito politico invece credo che saranno il tempo e i suoi elettori a decretarne il fallimento o il successo.

Il fatto che si sostenga che la gente lo vota perchè ha le televisioni avvalla solo la mia teoria che per avere la facoltà di voto sarebbe necessario superare un test.

Ma lo stesso vale per i pseudo comunisti perchè sono anni che sento i miei coetanei parlare di cose non hanno vissuto in prima persona ma che danno per scontate perchè tramandate dai genitori e dai nonni. Anche quello è un lavaggio del cervello, anche peggio di quello televisivo.

Liste e liste di luoghi comuni. La mia conclusione è che piano piano stiamo scivolando tutti verso una vera ignoranza dettata da quello che chiamiamo progresso. Nessuno sa più scrivere a mano e far di conto a memoria. Però tutti conosco il latino .... solo quello ad personam però!!! E i comunisti continuano a mangiare i bambini...

Ma rendiamoci conto e soprattutto lo faccia chi ha scritto di quello che si sta dicendo.

Ps. se serve posso fare una lista che non finisce più anche di luoghi comuni che riguardano Prodi e compagnia briscola, ma per ontestà intellettuale non la faccio perchè sono cose di cui ho solo sentito parlare e che non conosco veramente a fondo perciò preferisco lasciarvi le vostre CERTEZZE, così vivete meglio.

Risposta di Rodolfo Marchini 17:38 - 15/12/09
Difendere il berlusconismo significa anche spazzare via la demonizzazione del nemico che è in corso ormai da troppi anni nella politica italiana. Rivendicare al berlusconismo di essere un'identità politica significa rendere consapevoli gli elettori che dietro alla figura di Berlusconi esiste una specificità della politica, non solo italiana, ma di alcune altre esperienze europee che si configura sostanzialmente nella capacità di superare le novecentesche distinzioni di destra e sinistra, due categorie politiche che oggi sono superate dai fatti. In questo canale si è potuta di nuovo incontrare la politica di Berlusconi e di Bossi. A ben vedere, è diverso il taglio, il target del messaggio politico dei due, ma la sostanza cambia poco. La demonizzazione che lo schieramento capeggiato dal Pd oggi, e dall'Ulivo ieri, ha fatto di Berlusconi, come in altri momenti dello stesso Bossi, è stato un grande errore politico, perchè, oltre al clima di odio che ha instillato poco a poco, ha impedito di assumere il berlusconismo come categoria politica. Ma ieri Sarkozy e oggi la Merkel, come prima Tony Blair, hanno fatto e stanno facendo una politica alla Berlusconi, ossia un governo che risolve i problemi senza pregiudizi ideologici. E' emblematico il modo di affrontare la crisi finanziaria, per la quale tutti, anche gli altri paesi europei, hanno preso a modello la linea di Tremonti: un approccio apparentemente di sinistra, ma con attenzione al bilancio dello Stato. Si dice la linea di Tremonti, ma è stata sempre sostenuta da Berlusconi, secondo la regola della cosiddetta economia sociale di mercato. Se la Opposizione parlamentare avesse capito prima, avremmo fatto notevoli passi avanti e non sarebbe capitata la grave aggressione di Milano.
Risposta di John Sabini 19:31 - 01/02/11

MISTER PIPPO: SEI UN CIECO

 
Risposta di pippero 18:32 - 15/12/09

Rodolfo, come è possibile che una persona colta ed intelligente come te si sia fatta travolgere a questo modo da Silvio Berlusconi? Sinceramente, a mio avviso, ciò che emerge dalle tue parole è l'esatto ribaltamento della realtà dei fatti: ritengo che non esista nessun complotto e, semmai si possa parlare di un complotto, questo, al contrario lo vedrei proprio da parte del nostro Presidente del Consiglio: un unica persona con un potere enorme, che, al vertice della politica italiana, agisce in favore dei propri interessi, passando per il controllo dell'informazione televisiva. Credo che voler vedere un complotto in chi rifiuta questo sistema sia un grosso errore, una grande espressione di dietrologia che esprime il rifiuto della realtà dei fatti, cercando di fuorviarla e distorcela basandosi su motivzioni nascoste anche quando la verità è alla luce del sole, anzi... leggermente offuscata dal bombardamento televisivo a favore di Silvio.

La cosa che più mi spaventa di tutto ciò sono le conseguenze per il nostro paese. Temo che se chi ci guida continua a rifiutare le istituzioni, cercando il consenso popolare ad ogni costo e con l'arroganza che sta dimostrando, possano esserci risvolti pericolosi per tutti noi.

Spero di sbagliarmi, ma temo di no.

 
Risposta di GHINO DI TACCO 23:05 - 15/12/09

Che Berlusconi sia una persona violenta, arrogante, falsa, egocentrica, infantile,  credo sia evidente.  La lista degli aggettivi negativi potrebbe essere molto più lunga ma voglio fermari a quell che sicuramente non possano essere messi in discussione.

Che il popolo bue (ago della bilancia) che riceve l'informazione solo dai telegiornali "filtrati e trattati" targati Berlusconi  compreso il tremendo "TG COM" di Liguori possa  fare vincere le elezioni al PDL.

Che altri lo seguano  per interesse.

Ma Lei Professore!!  Sicuramente informato, persona di cultura e quindi in grado di capire, come fa a stare con Berlusconi, non dico a destra ma con Berlusconi ?????????? 

Gatta ci cova!!

 

Risposta di Il puntinator cortese 10:58 - 16/12/09

Beh, che chi vota Berlusconi sia cretino (... e tanto altro) ce lo sentiamo dire da un po' di tempo, ma che ci siano tra questi, anche voti interessati è una novità assoluta. Ho sempre pensato (e la nostra valle ne è un bell'esempio) che il clientelismo e il consociativismo fosse "bandiera" di questa sinistra, ma ora dopo le affermazioni di Ghino di Tacco, devo ricredermi. Ghino di Tacco era la firma usata da Bettino Craxi (noto amico dei comunisti !?!) e quindi, chi meglio di lui può raccontarci come dobbiamo comportarci.
E' tanto intelligente, questo Ghino di Tacco che nemmeno nella scelta dello pseudonimo sa quello che fa.

Risposta di MisterPippo 14:47 - 16/12/09

Sono totalmente d'accordo con Pippero e Ghino di Tacco.

Per quanto riguarda la demonizzazione degli avversari paventata da Rodolfo mi sembra esattamente quello che fà il centro-destra con il chiunque provi a mettersi contro Berlusconi.

Negli anni: Prodi, Follini, Repubblica, i vari segretari del PD che si sono succeduti, il direttaore dell'avvenire etc. etc....

Inoltre, se non ve ne siete accorti, in Italia c'è la censura mediatica, una bellissima manifestazione per chiedere le dimissioni di Berlusconi, totalmente organizzata sul web, alla quale hanno partecipato mezzo milione di persone (fonte: giornali esteri, mentre la questura parlava di 90.000) è passata inosservata sui canali televisi.

Il web, che in questi giorni stanno cercando di imbrigliare, rappresenta per l'attuale dittatura mediatica il pericolo maggiore.

Sempre più giovani non guardano la televisione, ma si informano navigando su internet.

Il Web, come dimostra questo forum, non è una scatola nera, dove chi detiene il diritto di parola ripete incessantemente le sue bugie, fino a farle diventare verità.

L'italia non è la Cina e neanche la Russia, presto gli italiani si sveglieranno, o almeno lo spero.

Risposta di fortebraccio 19:03 - 16/12/09
meno male che c'è il puntinatore a sollevare il QI della montagna!
Risposta di GHINO DI TACCO 21:10 - 16/12/09

La scelta dello pseudonimo era evidentemente rivolta  al Prof. Marchini per ricordargli i suoi trascorsi "Socialisti" e  il filo che lo lega  a Berlusconi altro amico$$$ di Ghino di Tacco.

Che chi vota Berlusconi sia cretino non lo sò ma che abbia il prosciutto davanti agli occhi è certo.

 

Risposta di Il puntinator cortese 22:31 - 16/12/09
... ecco appunto, volevasi dimostrare! Rido, ma non abbondo; io!
Risposta di Ruggero 08:02 - 17/12/09

Mentre quelli che votano dall'altra parta sono puri, casti e superintelligenti e riescono a votare persone che i loro affari non se li fanno??? Ma per favore!!! Dovrebbe esserci piu' ricambio da entrambe le parti invece le facce sono sempre le stesse!! La politica è soprattutto affari e rende parecchio altrimenti non ci sarebbero tutte queste corse!! Di sicuro rende molto a Berlusconi ma altrettanto ai suoi oppositori.... mi viene in mente un po' la storia di quel comunista, appassionato di vela, che si vantava di avere una barca che vale miliardi... come si chiamava che non mi ricordo???

Risposta di Giugliacci 11:56 - 17/12/09

Il giochino di equiparare le "ladrate" della sinistra con le "ladrate" di Silvio è proprio quello che vuole il caro Presidente del Consiglio: fare di tutta l'erba un fascio.

Sappiamo tutti che sia SX che DX hanno sempre fatto i propri interessi. e ciò no è buono.

Ma, per fare un paragone, non ha senso equiparare chi ruba auto con chi ruba la FIAT!

Come sempre il messaggio mediatico che arriva è distorto per confondere le idee all'ascoltatore poco attento che alla fine si ritrova a "condannare" il ladruncolo d'auto (cioè la sinistra) ed "assolvere" l'organizzazione criminale che "ruba la FIAT" (cioè la destra).

Siamo su 2 livelli diversi, e con conseguenze diverse.

Risposta di Gianpaolo Serpagli 12:30 - 17/12/09

Entro anch’io in questa discussione che mi sta appassionando. Anche a livello nazionale, dopo il lancio del Duomo, che condanno senza se e senza ma, si sta sviluppando una sorta di “incancrenimento” del dibattito politico già molto disturbato negli ultimi anni.
Parto dal primo post del prof. Marchini. Il tema lanciato era il berlusconismo e inevitabilmente si è andati a finire sulle questioni giudiziarie del Presidente del Consiglio – prima anomalia – Gli arresti dei mafiosi, penso, abbiano poco a che fare con la politica attuale. Anche negli anni di Gava si arrestavano i camorristi. Sicuramente questo governo non ha impedito che le indagini sui boss andassero avanti. Ci mancherebbe altro. Gli arresti sono essenzialmente merito della polizia, dei carabinieri e di quei GIP tanto criticati che compiono il loro dovere e a causa del quale sono costretti a vivere tutta la vita sotto scorta.
Comunque non voglio farmi prendere dalla discussione sulla giustizia non sono interessato e amo troppo la politica. Proprio di questo voglio parlare. Non credo che chi vota il PDL abbia il prosciutto sugli occhi o sia un cretino. Credo innanzitutto che in un dibattito come quello italiano siano ancora i contenuti a indirizzare il voto. Il berlusconismo si combatte offrendo un’ALTERNATIVA, un’altra offerta o meglio ancora un’altra proposta. Da una parte, il centrodestra, sicuramente l’offerta è centrata sul populismo fermandosi sulle cose che vanno dirette alla pancia degli elettori. In tutto il mondo i conservatori hanno al loro interno una frangia populista o come gli scienziati politici spesso dicono peronista. Il gollismo in Francia, con tutti i partiti che negli anni ne sono stati il riferimento, spesso ha avuto queste caratteristiche ma anche i repubblicani di Reagan e Bush lo sono stati.
E’ anche vero che spesso la corrente populista non ha avuto la maggioranza, penso alla CDU di Kohl o al partito popolare di Aznar. Quindi non c’è da scandalizzarsi se il centro destra è tanto populista. Credo anzi che le correnti prima citate ci siano anche nella destra italiana e il dibattito con Fini di questi giorni ce lo insegna. L’anomalia italiana è che Berlusconi focalizza tutto su di lui. Una cosa è buona o cattiva se è favorevole o meno al personaggio. Questo, credo, sia invece una malattia italiana o umana che in Berlusconi arriva agli eccessi. Esempi pratici su Berlusconi.
Il presidente Napolitano è stato un ottimo politico super partes finchè ha firmato le leggi proposte dalla maggioranza parlamentare, poi, quando la Suprema Corte ha bocciato la Legge Alfano (Lodo ha tutt’altro significato) non era più imparziale. Parliamo del rapporto con Bossi. Finchè è stato bravo e docile tutto ok. Poi è diventato un pagliaccio psicopatico. Subito dopo un prezioso alleato. Ma, come dicevo la malattia è italiana. Esempio pratico. Un arbitro è bravo e corretto se sbaglia a favore della nostra parte se fa il contrario è un disonesto.
Si fa fatica a capire che un politico quando raggiunge le altre magistrature della repubblica smette i panni dell’uomo di parte e giudica secondo lo strumento fondamentale che guida le sue scelte: La Costituzione. A questo punto dobbiamo domandarci cosa deve fare la sinistra. Non è vero che il declino è inarrestabile. Pensate alle ottime amministrazioni locali, escluso Bedonia (sono parte in causa). Il modello emiliano credo ne sia l’esempio. Ma dobbiamo fare di più. Serve più disciplina. Credo che Bersani stia andando in questa direzione. Serve contrastare e far risaltare le leggi che stanno andando contro il sistema regionalistico italiano. Pensate al nuovo decreto sulla privatizzazione del servizio idrico, pensate alla riforma della scuola, alla riforma delle autonomie (comuni, provincie e comunità montane), ai tagli alla giustizia e infine a quello che è stato il cavallo di battaglia di Tremonti: l’abbassamento delle Tasse e il mercato dominante (non se ne vede traccia). Far risaltare questi temi e divulgare le proposte che i tanti tavoli a cui noi del PD ci dedichiamo giornalmente penso sia la medicina giusta per uscire dalla crisi. Insomma come la sinistra emiliana insegna: orecchio a terra per ascoltare la gente. Parlare con tutti e non farsi risucchiare dall’apparato.
Io in questi anni ho agito così e penso, dopo un inizio disastroso, di aver portato a casa qualche buon risultato. Nei prossimi mesi partirà un’altra campagna elettorale e se agiremo così potremmo farcela. Se inseguiamo Berlusconi sul suo terreno resteremmo impantanati. Bisogna proporre ricette nuove e alternative facendo risaltare le differenze e le delusioni che sta dando la politica del PDL – Lega, molto più centralista dei governi democristiani degli anni ‘50.
Scusate la lunghezza ma il tema mi appassiona e sono anche stanco di sentimi dire che la sinistra è giustizialista. Questa è una parola che non sta nel DNA della sinistra. Anzi, spesso siamo stati anche troppo garantisti e questo ci sta ancora penalizzando. Buona lettura.

Risposta di BELLIMBUSTO 12:35 - 17/12/09

Scusa tanto, ma a me interessa chi frega la mia macchina eventualmente, chi frega la fiat probabilmente interessa a Agnelli, e io per lui non ho intenzione di piangere... quindi se silviuccio ha fregato (ed ho dei dubbi anche su questo) Mondadori a De Benedetti, ma Massimino ha fregato l'appartamento dell'Inps in affitto a prezzi stracciati a me che ne avevo diritto sinceramente sono più inc.... per il secondo caso che per il primo!!! Lo dico sorridendo perchè non sono particolarmente appassionato al Berlusconismo in quanto tale!!!

 

Risposta di Ruggero 12:55 - 17/12/09

Scusami Signor Giuliacci ma non ho capito bene il tuo intervento, sono andato un po' in confusione sulla destra che ruba la FIAT?? La famiglia Agnelli sarebbe per te la destra che la ruba??
Ragionamento un po' contorto, è frutto dell'informazione distorta berlusconiana??

Risposta di MisterPippo 15:04 - 17/12/09

Rispondo a Ruggero (il farmacista)

1) capisco che la sinistra italiana non ti sia simpatica, essendo tu un ricco farmacista (spero per te che tu sia proprietario, nel qual caso sei ricco di sicuro, come lo sono il 100% dei tuoi colleghi)......cavolo dei comunisti che si permettono di fare delle liberalizzazioni e di toccare la mia casta!!!

2) pensi veramente che noi che siamo contro berlusconi vogliamo al suo posto i matusalemme della politica della sinistra tipo il baffetto con la barca???!

L'alternativa è possibile.

Gli Stati Uniti dopo 2 mandati catastrofici di un personaggio assai discutibe, messo li dalle lobbies dei petrolieri, che li ha portati sulla soglia della catastrofe finanziaria...... sono riusciti a voltare pagina.

Obama sta mettendo in piedi un servizio sanitario per tutti, con i soldi risparmiati negli armamenti, non credi che questo sia una cosa migliore per il popolo americano!?

Pensi che Obama sia un comunista di quelli che portano solo paura, orrore e morte (giusto per citare il tuoi amico silvio )....oppure  pensi che sia una persona di buon senso?!

Saremmo pronti noi italiani ad accoglierlo e a votarlo un personaggio del genere slegato dalle logiche di partito e dalle lobbies? o staremmo ancora a sentire quello che ci racconta l'ottagenuario emilio al tg4?

 

Risposta di Il puntinator cortese 16:05 - 17/12/09

Caro Serpagli, comodo dire che ama troppo la politica e che quindi non vuole addentrarsi a commentare l'uso che la politica stessa fa della giustizia. Davvero molto comodo, perchè così facendo, toglie dalla discussione proprio la parte più importante dello scontro che è in atto. Non so se lei ha vissuto gli anni 70, ma so che li ho vissuti io. Li ho vissuti da vicino e con qualche piccola responsabilità, proprio addentro la sua parte politica, e so, insieme a molto altro, come venivano definiti i giudici dall'apparato del partito che ha fatto da antenato al PD. Il partito era un antenato, questo è vero, ma gli attori sono ancora gli stessi e quindi mi risulta difficile pensare che abbiano cambiato idea tanto per cambiarla. Non è che abbia aiutato il cambiamento il fatto che i giudici di destra di allora sono andati in pensione e che sono stati sostituiti dai figli del 68 e del sei politico?
Per il resto del suo discorso, lungo ma di piacevole lettura (per come è scritto), mi riserbo di controbattere punto per punto su quelle cose su cui non concordo, o, se preferisce, su quelle cose che dal mio punto vista risultano un pochino diverse da come le ha argomentate lei.
A presto e speriamo di dar vita ad un dibattito costruttivo e privo di offese personali. Sarà dura, ma credo che l'ignorare certi commenti offensivi provenienti da entrambe le parti (o controparti), sia d'obbligo ed aiuti.

Risposta di Ruggero 17:39 - 17/12/09

Rispondo a Mister Pippo:
1) Mi sembra che non ti ho spruzzato di odio la sinistra in cui tu credi, ma semmai ho detto che vedo strani uomini di sinistra che la predicano ma poi gli piace manifestare le loro proprieta' ed ostentare la ricchezza aquisita!! Ti faccio comunque notare che quando il "baffetto" era primo ministro, a mio parere non si e' comportato poi male...quindi guarda quanto poi io ODIO uno di sinistra!! Nelle tue parole invece risalta la lotta tra le classi sociali tipica degli anni delle BR!! Complimenti, mettiti pure te ai lati delle strade di Milano e quando passa Berlusconi (o chi per lui!) tiragli anche tu una statuetta!!
2) Il "matusalemme" di cui tu parli, mi sembra che tenesse testa a Berlusconi molto di piu' dei tuoi attuali leader!!
3) Cosa centra Obama, non l'ho citato nel mio intervento?? Lui sarebbe un uomo di sinistra? I democratici americani per te sono uomini di sinistra? Rileggiti meglio la storia politica degli Stati Uniti prima di sparare stupidate!! Cosi' come altra tua sparata e' pensare che io penda completamente dalle labbra di Berlusconi o di Emilio Fede....ma neanche mi conosci...e poi guardo il Tg di Sky!!
Davvero bella e spiritosa la tua uscita su Obama slegato dal partito e dalle lobbies.... vatti a rivedere quanto gli e' costata la campagna elettorale!! Se vuoi odiarmi, fai pure sai che me ne frega!! Cosi' come delle liberalizzazioni sulla mia casta......

Risposta di Il puntinator cortese 20:24 - 17/12/09
Ehi Ruggero, ti vieto di guardare la nuova telekabul, altrimenti alla prossima cena tolgo il filtro (il Prof. Marchini) e ti faccio venire un'orecchio così!
Risposta di Remo Ponzini 22:49 - 17/12/09

Caro Ruggero,  quello che tu affermi su Obama è senz'altro veritiero. Qui ci sono alcune persone, che nascondendosi dietro ad un nick name, dileggiano Berlusconi ed inneggiano il presidente USA come se fosse una loro icona. Non sanno che è semplicemente un americano.Ed infatti sta per inviare altri 30.000 soldati di rinforzo.

Ecco un articoletto apparso su Repubblica on-line a firma di Federico Rampini :

17 Dic 2009
La sinistra sfiducia Obama
Per la prima volta Obama scende sotto il 50% dei consensi, nel sondaggio Wall Street Journal.
 
E le sue difficoltà con la base democratica si accentuano dopo gli ultimi cedimenti sulla riforma sanitaria.
 
La tv più “amica”, Msbnc, lo implora di usare il suo veto per bloccare la pseudo-riforma che sta uscendo dal Senato (sparita l’opzione di un’assicurazione pubblica, cancellata anche l’assistenza statale Medicare ai 55enni).
 
Move.On, l’organizzazione di sinistra che ebbe un ruolo di punta nella sua vittoria elettorale, ha raccolto in poche ore 650.000 dollari in una campagna per “deporre”il traditore Joseph Lieberman, il senatore transfuga che ha costretto ad annacquare ulteriormente la riforma.
 
Nancy Pelosi, presidente della Camera, lo attacca su un altro fronte: se Obama vuole che il Congresso voti per l’invio dei 30.000 soldati in Afghanistan che venga a chiederli lui, non sarò io a farlo.

Risposta di Ruggero 09:41 - 18/12/09
Scusami Puntinator Cortese ma mi piace giocare con la pagina con 6 tipi di informazione diverse.....insomma sono un "bamboccione" da casta farmacista rurale!!!! La prossima cena ti spengo sul nascere tutte le idee che hai snocciolato venerdi' sera!!
Risposta di MisterPippo 10:31 - 18/12/09

Rispondo a Ruggero (il ricco farmacista)

1) per quanto riguarda Obama, se non lo sai la sua campagna elettorale e stata quasi completamente pagata dal popolo, attraverso piccole donazioni. 

Non è che gli Stati Uniti siano un paradiso democratico completamente estraneo alle logiche di potere italiane. Le ricchissime lobbies della sanità sono terrorizzate dal fatto che lo stato voglia fornire un servizio sanitario pubblico gratis e gli stanno mettendo i bastoni tra le ruote. Per la guerra in afghanistan credo che stia facendo il possibile, ma neanche lui ha la bacchetta magica.

2) per quanto riguarda i governi italiani. Sicuramente i migliori governi degli ultimi 20 anni sono stati quelli di Prodi.

Io sono una persona pragmatica. Prodi ha alzato le tasse (poco) e ridotto le spese dello stato (abbastanza, cosa incredibile per un governo di sinistra...). 

Berlusconi abbassa le tasse (poco) e aumenta le spese dello stato (molto).....immagina che tu sappia cosa sia il debito dello stato, l'argentina quando è andata al default il debito era al 128% del PIL, un'anno fa noi eravamo al 108% adesso siamo oltre il 115%.

Ti vorrei ricordare che in argentina al default, i dipendenti statati non sono stati pagati per anni, hanno congelato i conti correnti bancari e la gente ha saccheggiato i supermercati, perchè ovviamente non avevano soldi per mangiare........tutto è successo da un giorno all'altro.

Questi concetti non possono entrare nella testa di un ottantenne che ha fatto la terza elementare e neanche di un muratore quasi analfabeta,dei quali ho il massimo rispetto, però i giovani laureati queste cose le devono capire.

Quando berlusconi è entrato in politica nel 94 ho votato per lui.

Le sue idee liberali rispecchiano la mia ideologia politica.

Il problema è che sono quasi 20 anni che promette e non mantiene mai nulla.

Ogni volta che si avvicina una elezione ne spara li 3 o 4 grosse, tagliamo le tasse, tagliamo le provincie, tagliamo i deputati, tagliamo gli sprechi, tagliamo i parlamentari.......e poi fa il contrario.

Intanto nella finaziaria stanno tagliando le pensioni.

Risposta di Fausto 11:04 - 18/12/09

A parte il fatto, Pippo, che visto che tutti ci metto per lo meno mezza faccia il fatto che ti presenti con un nick è quanto meno inappropriato, hai idee e modi di esprimerti che ti permetterebbero l'uscita dall'anonimato (sei molto più moderato del sottoscritto).

Concordo con te su alcune delle cose che hai detto, e soprattutto su una... in questo mandato ha tutto (parlo di maggioranza, non di fondi) per riuscire a fare, perciò se non realizza ciò che si è riproposto ti assicuro che in tanti cambieranno direzione.

Perciò io sto ancora aspettando che vengano tagliate le provincie e tutti gli enti passa carte, sto ancora aspettando il federalismo fiscale, sto ancora aspettando che ripuliscano i dintorni della Stazione di Parma da quelle belle facce che ci sono.

Insomma sto ancora aspettando un paese migliore.

Però ti prego Pippo .... Prodi proprio no!!! non nominarlo neanche più perchè io me lo ricordo ancora bene nel dibattito a due quando disse... <<daremo serenità a tutti>>, quello non era neanche politichese era una favoletta. E se penso che ci facciamo guidare da gente così mi viene il magone.

Anche dalle nostre parti usano dire... per una montagna migliore, per una montagna sempre più vicina a parma, per una valorizzazione della montagna....BASTAAAAA NON SE NE PUÒ PIÙ, ma pensano che siamo tutti rincoglioniti???

Il Farmacista di Bedonia comunque fa morir dal ridere... non lo conoscevo e mi è sembrato un gran simpaticone.

Risposta di Ruggero 11:37 - 18/12/09

Sinceramente non me ne frega niente di stare a discutere con uno che si firma Mister Pippo!! Altrettanto con sincerita' non me ne frega niente di discutere in eterno di gente come: Berlusconi o Obama o Prodi.
Se tu non lo avessi ancora capito di tutti questi politici non me ne frega proprio niente se non usarli per fare incazzare Luigiotto Battoglia.... la cosa piu' comica è che pure a lui non gliene frega niente, se non far credere alla gente che litighiamo davvero!!
Dato pero' che io sono nel ramo farmaceutico ti posso dire che chi è davvero preoccupato della riforma sanitaria di Obama sono le compagnie assicurative e NON le aziende farmaceutiche, a queste i soldi tornano sempre indietro sia dal privato cittadino (situazione attuale) sia dal pubblico (se la riforma di Obama va in porto!!).
Concludo che anche per quel che riguarda la tua delusione da Berlusconi... non me ne frega niente!! La mia domanda ora è la seguente: secondo te? Me ne frega qualcosa di stare a discutere con Mister Pippo????
E concludo con il fatto che ragione tu col dire che sono un giovane laureato ignorante!! E CHI SE NE FREGA!!!! Addio.

Risposta di claudio agazzi 12:59 - 18/12/09

Sai, mi stavo chiedendo anche io che c...o stessi a parlare con uno che si chiama MisterPippo.

:)

Magari oggi è MisterPippo, domani Paperino ecc.

Ciao

Risposta di MisterPippo 14:23 - 18/12/09

 

Bravo Ruggero!

Dalla consapevolezza della propria ignoranza comincia la scoperta del divino!

Mi raccomando continua a votare Silvio, altrimenti se i comunisti liberalizzano anche i farmaci con ricetta medica, finisci nella cacca anche tu come altri 50 milioni di italiani!

Bravo Fausto!

Finalmente un post interessante.

Neanche a me piacce il faccione di prodi e il suo modo di parlare.

Però ben due volte ha rimesso in ordine i conti del nostro stato.

Sei convinto di dare un'altra chance a Cilvio? Ha governato per 5 anni con una maggioranza bulgara e non ha fatto nulla per il popolo di quello promesso. A me è bastato quello per un giudizio defitivo.

Lui si definisce il nuovo? E' in politica da 16 anni ed ha 74 anni che faccia tosta.

Certamente ha fatto la peggior legge del dopoguerra, la riforma della legge elettorale, togliendo il potere al popolo di eleggere i propri rappresentanti e dando il potere a se stesso di mettere le sue amanti in parlamento ed addirittura nel governo.

L'interrogativo più grande che mi assale è il seguente:

Chi rimettera i conti in ordine questa volta?

Lo sapete tutti vero grandi ideologi, Rodolfo, Ruggero, Putinator e compagnia bella che siamo una barca che perde acqua da tutte le parti!?

Cilvio è ancora in carica per 3 anni, lui non vuole alzare le tasse (per motivi di orgoglio, mica gliene frega niente di noialtri), e continua a spendere sempre di più (di soldi nostri ovviamente).....non so se la barca riuscirà a stare a galla fino alla fine del suo governo!

 

Risposta di Il puntinator cortese 15:55 - 18/12/09

Se poi ci mettiamo che Pippo le racconta grosse ci mettiamo molto. Confonde credo a proposito il debito pubblico con la spesa dello Stato. Ora come ora, il debito pubblico dipende assai di più dagli interessi, che dalla spesa; in più sempre ora, la sinistra attacca il governo perchè non spende abbastanza per fronteggiare la crisi. Il PD, proprio ieri alla Camera, chiedeva ulteriori spese per 8 miliardi di euro. Prodi ha diminuito le tasse, questo è vero, alle banche alle assicurazioni e alle fondazioni, ma le ha aumentate a tutti gli altri. Questa è la sinistra che difende i deboli? Questa è quella sinistra che ha al suo interno banchieri, industriali, sindacalisti, estremisti, giudici, preti, cariche pubbliche e in fine quei poteri forti che in Italia contano assai più di ogni altro; per questo che il movimento pro Berlusconi è definito populista. Questa è quella sinistra che 35 anni fa ho votato e sostenuto per le idee sul sociale e sulla solidaliarietà che sono difficilmente confutabili e di cui ha fatto e fa uso a iosa. Solo che poi impari che la solidarietà e il sociale è quello che avviene tra i suoi adepti. Clientelismo. Una lunga mano che ti attanaglia e che ti strangola anche il pensiero, e dove l'interesse personale va di pari passo con l'interesse del partito. Non so se anche la destra ha imparato a far questo, alcuni allarmi ci sono, ma so che i maestri e gli inventori di questo sistema sono quelli che ora stanno a sinistra. Se poi ci mettiamo che ogni volta che si parla con loro si finisce offesi, ci mettiamo tutto. In pratica con gli anni, hanno okkupato tutto l'occupabile e l'unica cosa che hanno lasciato a quelli come me (60% degli Italiani) che non li vogliono all'uscio, è quel populista di Belusconi. Logicamente quando si parla o si scrive può passare il pensiero, che si fa di tutte le erbe un fascio, quindi voglio specificare che non è mia intenzione accumunare il tutti al tutto. Le brave persone ci sono anche in questa sinistra, solo che non contano e se contano, lo fanno poco!

Risposta di Remo Ponzini 16:12 - 18/12/09

Caro Claudio,  condivido il pensiero tuo e di Ruggero.  A me non va proprio di interloquire con degli anonimi pusillanimi che approfittano del loro status per maramaldeggiare usando linguaggi inopportuni ed impregnati di livore. Non mi disturba affatto la loro presenza....semplicemente li ignoro.

Fa naturalmente eccezzione  IL PUNTINATOR che quasi tutti noi abbiamo conosciuto personalmente e di cui sappiamo il nome, l'indirizzo e l'attività che svolge. Sa punzecchiare ma sempre, come recita il suo nick a cui è molto affezzionato, con molta cortesia e sapiente espressività.

 

Risposta di beluigi 16:55 - 18/12/09

Caro MisterPippo, tieni duro! Concordo pienamente con tutto quello che hai scritto nell'ultimo intervento: combattere il berlusconismo significa, riaprire la possibilità di votare quello stesso orientamento politico.

Risposta di Rodolfo Marchini 17:28 - 18/12/09

Ho inserito questo argomento "Difendiamo il Berlusconismo" e l'ho indicato con la lettera maiuscola proprio per distinguerlo dalla persona di Silvio Berlusconi. Qualcuno ha ricordato il "gollismo", da De Gaulle, e altrettanto vale il berlusconismo da Berlusconi.
Ieri sera il prof. Galimberti, ad Annozero, ha sostenuto che il carisma dell'uomo politico, come tutti i carismi determina amori ed odii. Senz'altro ha ragione. Ma oltre all'amore e all'odio, un carisma politico determina anche una politica, e, nel nostro caso, è appunto il berlusconismo. Due anni fa l'Associazione Liberal diretta da Ferdinando Adornato aveva pubblicato un numero sul "berlusconismo", con un dettaglio molto articolato di valori e significati positivi. Nessuna negatività. Il buon Adornato aveva catturato la mia adesione sull'obiettivo di formare un unico partito politico dei moderati, dall'Udc a FI ad AN. Adornato era allora di Forza Italia e aveva posto il "berlusconismo" come identità del partito unico dei moderati.
Ora Adornato ha cambiato idea, ma il berlusconismo che lui aveva tratteggiato era proprio lo stesso di quello che si esprime ora nel Pdl. A me viene il dubbio che Adornato si sia defilato perchè aveva una sua legittima ambizione di guidare, nel nome del berlusconismo, il partito unico dei moderati, ma si è trovato davanti ostacoli insormontabili e ha preferito farsi rieleggere nelle file dell'Udc. Forse per lanciare il "casinismo"? Non lo so, ma francamente mi viene il dubbio che ci possa riuscire.
E veniamo a Fini. Dopo il famoso "predellino" aveva dichiarato: "Siamo alle comiche finali", forse si riferiva alle sue comiche, dal momento che dopo qualche mese ha sposato la linea di Berlusconi e ha poi cofondato quel Partito inizialmente bollato come comica finale. Ho portato l'esempio di Adornato, Casini e Fini per dimostrare che ognuno di questi aveva la sua ambizione di ereditare e guidare il partito unico dei moderati, ma Berlusconi non li ha giudicati all'altezza. E gli si sono messi contro. Si sono messi contro Berlusconi e potranno rubarlgli qualche punto di consenso, ma non possono mettersi contro il berlusconismo, perchè il berlusconismo è una nuova politica.
Possiamo star qui ad indicare i mille difetti di Berlusconi. Berlusconi non è un santo, lo ha dichiarato oggi don Verzè, ma è un uomo vero e un vero uomo politico, un uomo che ha fondato il berlusconismo e ha fondato, da solo, oggi lo possiamo dire, il Popolo della Libertà. Se avesse aspettato Casini, come voleva Adornato, oppure il Fini, quello delle "comiche finali", sarebbe ancora lì ad aspettare. Berlusconi ha capito che l'Italia ha bisogno di decisioni urgenti, concrete, innovative. Si è reso conto che la burocrazia degli apparati sta strangolando l'Italia, che la morsa statalista ha imprigionato per troppo tempo la nostra economia. E ha lanciato una nuova politica. Certamente oggi non ha più alibi. Però ricordo a Fausto che lo stop sull'abolizione delle Province lo ha posto la Lega e non è facile farle mandar giù il rospo, come si dice.
Forse, comunque, siamo disposti ad accettare che qualche punto del programma non vada in porto, ma di alibi non ce ne sono più. E anch'io mi allineo sulla posizione di Fausto che dice "se le promesse non saranno rispettate", allora si decreterà il fallimento della politica berlusconiana. Ma non possono essere nè i giornali col gossip, nè i giudici coi processi politici, nè i politici con la demonizzazione del nemico a far fallire una politica.
Così ci conforta che, nonostante la ferita recente e gravissima, Berlusconi abbia assicurato tutti di voler proseguire nella realizzazione del programma. Se alla fine avremo un'Italia migliore, sarà merito del berlusconismo. Se sarà invece peggiorata, l'Italia saprà scegliersi un'altra strada. L'importante è che sia sempre una scelta democratica e libera, come è stato in questi anni passati, sia con la vittoria di Prodi sia con la vittoria di Berlusconi. Quello che non si può sopportare è il complotto e il colpo di stato strisciante. Speriamo che sia stato smascherato definitivamente..., ma non sono troppo ottimista. Secondo me tornano presto alla carica.

Risposta di Ruggero 18:51 - 18/12/09
Prego prendere una compressa di Sereupin 20 mg la sera.....cavolo non sono proprio ignorante!!!! Qualcosa so!!
Risposta di Luigi Battoglia 19:20 - 18/12/09

Piccola precisazione fuori tema:

dal momento che sul forum risultano presenti altri Luigi (per altro più che legittimamente), volevo solo precisare che i miei interventi sono esclusivamente quelli firmati con nome e cognome.

La precisazione è dovuta al fine di evitare fraintendimenti.

Risposta di Gianpaolo Serpagli 10:35 - 19/12/09

Caro prof. Marchini, ho letto volentieri le sue precisazioni sul tema. Mi sono piaciute le sue ammissioni sulla costituzione e composizione del PDL. L’unica cosa che non ammette esplicitamente ma implicitamente si capisce molto bene è che il PDL è un partito del capo, fondato dal capo e con una linea dettata dal capo. Cito testualmente: “un uomo che ha fondato il berlusconismo e ha fondato, da solo, oggi lo possiamo dire, il Popolo della Libertà”.
Preciso subito che non voglio fare la solita lezione sul fatto del conflitto di interessi, sul padrone e tutto il resto, anche se la ritengo una cosa importante. Voglio altresì porre l’accento sulla differenza tra partito delle Libertà e Popolo delle Libertà. Per me non è una differenza minima. Per chi come me si sente persona di sinistra sarebbe impossibile ammettere di appartenere ad un partito strutturato come il PDL. Non a caso non si chiama Partito ma Popolo.
Ripongo allora l’accento sul populismo, sulle folle festanti e gaudenti che amano il capo. Amore e Odio non sono termini politici lo diventano solo quando nella politica entra in campo il populismo. Per chi come me ha una storia, seppur giovane, socialista (tra l’altro come lei, mi risulta) vede in un partito una associazione in cui sulle decisioni finali la base, come si chiamava una volta, discute, s’incazza a volte dissente, tutto all’interno dello stesso partito.
Capisco che è più facile appartenere al partito del capo in cui la decisione, come in una monarchia assoluta, avviene sempre con un imprimatur del capo è anche più facile da governare un partito così. Ma per citare Gramsci le masse in un partito crescono proprio perché discutono, ascoltano l’intellettuale che può dire la sua sulle questioni specifiche e aiutano i dirigenti nelle decisioni finali.
Ho un’idea forse arcaica, ma la politica la intendo così e, per me, un partito è uno strumento di arricchimento, di avanzamento e di riscatto di tutti i cittadini. Credo perciò che anche questa sia una delle battaglie del Partito Democratico in cui fino ad oggi è mancata spesso, troppo spesso la sintesi compito alto e inderogabile degli organi dirigenti eletti dalla base che nel Pd è radice primaria. In questo vedo una grande differenza di metodo, ma anche di merito tra PD e PDL. Buona discussione.

P.S. Anche i forum come questi sono strumenti di discussione. Grazie GG

Risposta di Ruggero 12:56 - 19/12/09
Caro Gianpaolo, mi sembra di scorgere dalle tue parole che esisterebbe populismo solo nel PDL. Quando gli elettori del PD percorrono le strade di Roma con ogni volta una protesta nuova ( in realta' poi alcune condivisibili altre no!) con le immagini sarcastiche del monarca Silvio Berlusconi, sono invece scene intellettuali e culturalmente elevate?? Quando Di Pietro si e' presentato con il sigaro in bocca, i cartelli antimafia e in testa la coppola mafiosa era un altra scenetta culturalmente elevata?? Il populismo sta da entrambe le parti a parere mio, perche' comunque serve a prendere voti!! A volte in politica sparare una frase scema per fare parlare e discutere è piu' utile che dire una cosa sensata e logica!!! Per quanto invece riguarda la discussione interna nel PD, non c'è dubbio che aver fatto vedere i seggi per decidere il proprio leader, ai propri elettori, sia stato un grande esempio di democrazia interna!! Il risultato finale ha pero' confermato che anche li i "baroni" (dato che il monarca è a destra!) sono sempre gli stessi, diciamo che ruotano al grido: adesso provi tu...poi se non ci riesci...provo io e cosi' via!! Ci sarebbero dei giovani davvero bravi ma puoi capire se li fanno emergere?? Nella destra l'unico leader riconosciuto dall'elettorato e' Berlusconi mentre gli altri non avrebbero uguale consenso, mi sembra evidente!! Quando non ci sara' piu' lui il PDL rischia di sciogliersi come neve al sole!! Nella sinistra c'è ancora la ricerca di un leader che possa competere! Sara' Bersani? Vedremo? Per quanto riguarda invece il conflitto di interessi è giusto discuterne ampiamente perche' non si puo' negare che esiste!! Continuare a dire pero' che non c'è pluralita' d'informazione in Italia e che carta stampata e telegiornali sono tutti in mano al "monarca assoluto" Berlusconi è una balla enorme!!
Risposta di Luigi Battoglia 18:58 - 19/12/09

Ruggero, sono seriamente preoccupato!!!
In alcune considerazioni sono d’accordo con te (avrò preso l’ H1N1???).
Battute a parte, vorrei però porre l’attenzione su una parte del tuo ragionamento.
Tu e quasi tutti i difensori del Berlusca, riguardo il conflitto di interessi, ponete sempre l’accento sul fatto che in Italia ci sia libertà di informazione perchè esistono molteplici programmi televisivi (Anno Zero ecc.) e alcune testate giornalistiche importanti (La Repubblica) che sono contrarie al cavaliere.
Non nego assolutamente sia così ma sottolineo che è oggettivamente accertato che le elezioni non si vincono con la parte di elettorato già schierata e magari interessata alla politica ma con quella parte che cambia di volta in volta (i cosiddetti indecisi) e con quelli che hanno un atteggiamento disinteressato e superficiale nei confronti della politica.
Più semplicemente, non è necessario convincere lo spettatore di Anno Zero o Ballarò ma quello del Grande Fratello.
Quante sono le persone che leggono per intero un articolo di un quotidiano e quante sono quelle che invece sfogliano solo il titolone principale?
Da questa semplice considerazione appare evidentissima la capacità di Berlusconi di “usare” i media ed anche quello che in pratica è a tutti gli effetti un conflitto d’interessi dal momento che, La Repubblica esclusa,  le televisioni e i giornali che fanno grandi numeri sono tutti a favore del Premier quantomeno nei titoloni.
Un esempio: in questi giorni abbiamo assistito allo sfoggio da parte del ministro Maroni dei dati riguardanti gli arresti di mafiosi, camorristi ecc.
La logica dice non essere il governo a fare indagini e arresti ma polizia e magistratura.
Non ho sentito nessun giornalista ricordare questo semplicissimo esempio.
I magistrati sono bravissimi (anche se nessuno lo dice) quando arrestano un mafioso ed invece politicizzati e persecutori quando si occupano di Berlusconi.
Personalmente non sono un grande amante della magistratura italiana ma credo sia giusto “dare a Cesare quel che è di Cesare”.

Certo di no averti fatto minimamente cambiare idea, vengo a comprarmi un antibiotico!
Luigi Battoglia

Risposta di Ruggero 10:57 - 20/12/09

Caro Luigiotto, come sempre in maniera molto abile, vai a porre l'accento solo sul problema dell' informazione!! Il mio intervento è invece sulla realta' del populismo di entrambi gli schieramenti!! Sei sempre molto scaltro nel girare la polenta a tuo favore senza scottarti!! Ed infatti non mi rispondi sulla realta' dei "baroni" in rotazione perpetua presenti nel PD!!
E' vero, hai preso l'H1N1, il problema è che ho la certezza che la tua sia di un ceppo resistente a Tamiflu e Relenza...la tua vasta cultura non deve farti fare l'errore di dire che questa influenza si cura con un antibiotico!!
Ah, dimenticavo..... guarda che secondo me adesso Berlusconi sta usando anche la sua faccia insanguinata post contusione con mini statuetta Duomo di Milano!! La pubblicano tutti i quotidiani!! Fai un giro di telefonate nelle redazioni e digli di stare attenti: "non pubblicatela altrimenti sale di 2 punti di gradimento presi dal populismo che si ferma a leggere solo i titoloni della prima pagina!!!"

Risposta di Rodolfo Marchini 14:24 - 20/12/09
Rispondo a tutti coloro che prendono posizione sul populismo. Vorrei intervenire citando il parere di Denis Verdini, uno dei Coordinatori nazionali del Pdl. Verdini sostiene che tutte le critiche di populismo che ci vengono rivolte sono infondate. Di fatto il Pdl, sostiene Verdini, è un partito democratico e non populista, poichè il Pdl ha proposto un programma voluto dagli elettori, su quel programma, infatti, ha vinto le elezioni e oggi con le azioni di governo lo sta realizzando, nel rispetto della volontà popolare, e, quindi, nel pieno rispetto della democrazia. Ma non mi trincero dietro il parere di un autorevole uomo politico nazionale. Cerco di ragionare con la mia testa. Il populismo a cui si riferiscono Battoglia e Ruggero è senz'altro una pratica ricorrente in tutte le forze politiche e chi accusa l'altro di populismo ne è a sua volta il primo interprete. Cioè tutte le forze politiche tendono ad assumere posizioni facili e semplicistiche per ottenere il consenso, senza poi, di fatto, concretizzare quelle posizioni, o perchè non vogliono, se sono al potere, o perchè non possono e non lo vorrebbero, se sono all'opposizione. Ecco, a ben vedere, se le posizioni del Pdl, del berlusconismo e di Berlusconi, possano essere giudicate populistiche lo dirà la concreta azione di governo. Riduzione tasse? C'è stata! Maggior ordine pubblico e sicurezza? C'è stata. Meno fannulloni nel pubblico impiego? Si sta facendo. Minori costi della politica? Le ultime proposte lo confermano. Troppi parlamentari? Si va in quella direzione. E l'elenco potrebbe andare avanti per tantissime altre questioni. In più, oggi, con il massimo pluralismo dell'informazione, tutti i cittadini possono valutare con la loro testa la corrispondenza dei fatti con le promesse. Se i sondaggi demoscopici sono attendibili, possiamo tranquillamente affermare che la politica del berlusconismo è tutt'altro che populista, visto che il Pdl cresce, la Lega cresce, il Governo ha il 55% di consensi popolari. Infine, vorrei invitare tutti a fare uno sforzo per andare oltre le etichette vecchie della politica. Oggi è venuto il tempo di dare un nuovo significato al termine populista, dal momento che in molti casi populista è anche popolare e democratico. Dunque? Non rifugiamoci nei luoghi comuni, ma cerchiamo di valutare i fatti e giudichiamo la politica dai fatti.
 
Risposta di Claudio Agazzi 08:29 - 21/12/09

Cito dal testo di Luigi: “…dal momento che, La Repubblica esclusa, le televisioni e i giornali che fanno i grandi numeri sono tutti a favore del Premier quantomeno nei titoloni”.

Il direttore del Corriere della Sera in un suo editoriale dichiarò candidamente di schierarsi contro Silvio Berlusconi alle scorse edizioni. Pensiamo che quello che scrive ora propenda per questa parte politica oppure anche se con lo stile Gigi (rido) parteggi per il centro sinistra?

Il Corriere e la Repubblica non sono proprio due quotidiani insignificanti. Da soli vendono circa 960.000 copie al giorno.
Guarda caso sono proprio quel genere di media che è letto anche da chi non vota solamente per il centro sinistra e quindi la loro influenza come dice giustamente luigi “influenza”.

A titolo informativo Il Giornale (che seguendo il ragionamento di Luigi è comunque ininfluente) vende circa 170.000 copie al giorno, Libero è sotto i 100.000, il resto possiamo anche non contarlo nel senso che i numeri sono nettamente inferiori la loro partigianeria alla diciamo fa un bel pari...

A Luigi ricordo anche un altro giornale/magazine Molto Molto influente visto che non è acquistato da lettori schierati, questo giornale si chiama Famiglia Cristiana. E’ il settimanale (vado a memoria) più diffuso con circa 900.000 copie. Luigi attento osservatore se ha avuto modo di sfogliarlo qualche volta avrà notato la non tanto latente campagna denigratori, oppositrice, verso l’attuale Capo di Governo.
A luigi ricordo anche tutta una serie di iniziative editoriali dell’Editoriale L’Espresso che in tempi meno sospetti fece man bassa di portali e portalini (es kataweb) non con logiche imprenditoriali ma con lo scopo poco nascosto di creare odience per i secondari fini politici del gruppo (sentito con le mie orecchie anni fa in un incontro con esponenti dell’editore).

A luigi ricordo azioni di comunicazioni degne dei best seller sulle tecniche di vendita. Qualche anno fa (ma queste cose si ripetono tutti i giorni) ero alla COOP di Parma. Lo speaker annuncia un incontro con un tema caldo per quel momento, del tipo il governo voleva introdurre qualche novità e l’opposizione era contraria e l’incontro era appunto su questo tema. Ebbene la grande trovata della COOP, il braccio armato del PD, fu quella di dire ai soci COOP che se fossero andati a quell’incontro avrebbero avuto dei punti, dei bonus sulla loro tessera soci e quindi avrebbero avuto dei vantaggi fiscali.

Si potrebbe andare avanti per giorni a descriverti queste “divertenti” tecniche trasparenti del sistema informativo del PD.

Infine la TV, non faccio l’elenco di tutte le trasmissioni di approfondimento di Rai Tre, Rai Due partigianamente schierate e qui sarebbe fare un minuto di silenzio e pensare che quelle sono televisioni pubbliche. Rimane a “favore” del centro destra il TG 1 e Vespa che caldeggiano il centro destra ma direi che la lancetta è appena spostata anche perché se osano fare di più li massacrano, Matrix si occupa più che altro di costume e poco di politica. Infine mettici LA7 che inizia a conquistare odience  (anche perché fa belle trasmissioni). LA7 tanto per intenderci è una seconda Rai Tre.
Fede non lo nomino, non sposta un voto lo sentono solo i fedelissimo giusto no?

Finisco questo lungo discorso noioso con un esempio chiaro di cosa sia libertà di informazione per il centro sinistra: all’epoca delle prime elezioni vinte da Berlusconi il Governo per pubblicizzare le proprie iniziative inizio ad acquistare spazi televisivi per informare meglio la gente, ad esempio lo fecero per informare i giovani che esisteva una legge che li avvantaggiava nell’apertura di attività per i primi tre anni.
Massimo D’Alema si infuriò e disse che questa pratica era anticostituzionale (una bella parola che sento usare spesso guarda un po’) e che il governo doveva cessare di utilizzare gli spot per pubblicizzare la propria attività. Il governo (a torto) smise. Ebbene il successivo governo di centro sinistra non appena insediato fece la stessa identica cosa, con la differenza che il centro destra non protestò.

La differenza tra centro destra e centro sinistra è tutta qui.

Claudio Agazzi

Risposta di Ruggero 14:32 - 21/12/09

Che brutti numeri questi da riuscire ad interpretare al contrario per Luigiotto.... fara' passare qualche giorno e poi cerchera' una via di uscita?!?

Risposta di Anonimo 16:46 - 21/12/09

Continuo a voler sperare che chi difende il berlusconismo lo faccia per interesse, e non per convinzione politica: meglio furbacchioni che ignoranti. Direi che le parole di Fini a presunto microfono spento sono esattamente quello che penso di Berlusconi.. e non c'è molto da aggiungere: se i giornali iniziano a metterlo in discussione, non credo sia per sostenere la sinistra, ma perchè ormai abbiamo toccato il fondo e risulta difficile parlarne in positivo. 

Risposta di Fausto 21:56 - 21/12/09

Anonimo, partiamo con il dire in maniera molto molto moderata che chi da agli altri degli ignoranti senza darne giustificazione è il primo ignorante della fila.

Secondo per gli anonimi come te è sempre aperto l'altro bar!!!

Terzo i giornali non hanno iniziato a fare la guerra a Berlusconi ma continuano semplicemente da anni.

Quarto ma chi se ne frega!!! Un giorno Berlusconi non ci sarà più (ebbene si potrebbe accadere pure a lui mi sa) ma la gente ignorante come me continuerà a pensarla allo stesso modo perchè per me il berlusconismo non è una ideologia, sento cosa dice, cosa propone e cosa fa (e devo ammetterlo anche cosa ha fatto) e dico ok quello è l'indirizzo che darei al paese.

Poi ad applicarlo e a rendero possibile ci vogliono le persone, e come tali possono essere capaci, risucire o meno nei loro intenti.

Tu cosa diresti ad una persona che crede nella libera iniziativa, nella riduzione della presenza dello stato nella gestione dei soli servizi pubblici fondamentali (sanità, trasporti, telecomunicazioni, istruzione, tutela ambientale e poco altro) , che vuole che i soldi che paga nella sua dichiarazione dei redditi vengano spesi prevalentemente nel proprio territorio, che vuole mantenere la sua identità storica e culturale, cui piace girare tranquillamente nelle città anche di sera, che vuole che chi commette reati gravi venga punito in maniera seria, certa e senza sconti, che vuole che l'operaio capisca che se a volte deve fare dei sacrifici (anche non retribuiti) conviene all'azienda ma in primis a lui?

Cosa gli diresti? Vota Prodi, Veltroni, Franceschini (Bersani non lo metto nel gruppo perchè mi sembra l'unico furbo), Rosi Bindi ecc.

Allora capirai perchè l'ignoranza ha un perchè, indipendentemente dal Silvio di turno e la gente continuerà a votare da quella parte (non lui) perchè è da quella parte che vuole stare.

Lo so che stenti a crederlo, ma d'altra parte anonimo "sei il primo della lista"!!!

Risposta di MisterPippo 22:11 - 21/12/09
Ma toglietemi una curiosità cari berlusconisti: ma vi fanno dei corsi per dire tutti le stesse cose e parlare alla stessa maniera o vi riesce spontaneo?
Il Signor Marchini sembra Silvio e voialtri sembrate la sua ciurma..........
L'intervento dell'illustre Claudio Agazzi è uno dei preferiti del cavaliere......... strano che nessun Vespa di turni glielo confuti con il seguente ragionamento.
-960.000 copie di quotidiani, stiamo larghi 2 milioni di italiani che leggono e si informano, e che leggendo giornali comunisti (come il corriere, lo sanno tutti vero Claudio che sono dei comunisti!!) votano per comunisti all'opposizine
-poi ci sono i comunisti di Annozero che ha picchi di 6 milioni di audience 
-poi ci sono i comunisti dell'espresso, facciamo 1 milione...
-poi ci sono i comunisti famiglia cristiana (qui ci vuole parecchia buona volontà per affermarlo..... ma se la chiesa va un giorno si e un giorno pure a contrattare per non pagare l'ICI, per non avere i patti prematrimoniali etc.....siamo tra i pochissimi in europa a non averli, come si fa a dire che sono con il centro-sinistra!!?)  facciamo 1 milione
Nell'ipotesi, bislacca assai, che questi insiemi siano disgiunti (se non sapete cosa significhi vi consiglio vivamente la prossima volta di non andare a votare) in tutto fanno 10 milioni.
Visto che hanno il diritto di voto circa 40 milioni di italiani, restano fuori circa 30 milioni.......di cui:
-circa 15 milioni vivono nel mito creato dalla televisione, diventare straricchi senza saper far niente  e senza lavorare.....vivono per andare al grande fratello o al prossimo reality di video taro; se sono giovani e carine sono indecise tra la carriera in televisione e quella politica
-circa 10 milioni vivono con il terrore di chi è diverso, sono indecisi tra votare lega oppure berluschino, sono amicissimi della moldava che gli fa le pulizie nel condominio, ma hanno il terrore dei rumeni che violentano (una volta all'anno!) le donne nel parco
-5 milioni varie ed eventuali (tra i quali mi dicono ci siano farmacisti di bassa lega, fotografi, immobiliaristi, etc., etc.)
Questi 25 milioni si informano in modo sommario, sfogliano svogliatamente i giornali senza leggerli, e sono molto facilmente influenzabili dal bombardamento mediatico che li circonda.........(purtroppo) vanno a votare, e sono quasi sempre l'ago della bilancia!!
Ma non avete la curiosità di sapere cosa dicono all'estero di noi!? Masticate un pò di inglese!?
Financia Times, Times, The indipendent, Le Monde, El Pais.......fanno per voi.
se dopo accurata lettura di circa una quindicina di giorni amate Silvio come e più di prima, non vi resta che comprare una tessera PDL per voi e per ciascuno dei vostri famigliari..!

p.s. per Gigi
Il Putinator Cortese evidentemente non sa cosa sia il debito pubblico, io propongo il cartellino giallo e alla prossima che spara..... espulsione! se non possiamo impedire che voti, impediamo almeno che intervenga in questa discussione!!
Risposta di Il puntinator cortese 23:14 - 21/12/09
Caro anonimo, non dico quello che penso di chi anonimamente da dei furfanti o degli imbecilli a chi si firma e ci mette la faccia o il voto. Sai perchè non lo dico? Non lo dico, perchè sicuramente con una sola frase prenderei molti "pesci" e da buon animalista mi rifiuto!
Risposta di Il puntinator cortese 00:50 - 22/12/09

Caro Mister pippo, mi dispiace per te, ma a quanto vedo non sai comprendere quel che leggi e quindi voglio schiarirti le idee. Questo ho affermato nel precedente post: "Ora come ora, il debito pubblico dipende assai di più dagli interessi, che dalla spesa".
Ti spiego cosa intendevo e mi scuso di non averlo fatto a suo tempo, ma sai, credevo di parlare con una persona che conosce un minimo di economia; dal tuo post (rivolto a Gigi) mi son reso conto che mica ne sai tanto, ve!
Vengo alla spiegazione: Il debito pubblico italiano produce circa 80 miliardi di euro di interessi all'anno e le manovre finanziarie degli ultimi due anni si possono quantificare a spanne in 25 miliardi. Da questo la mia affermazione " ORA COME ORA, IL DEBITO PUBBLICO DIPENDE (nel senso di aumento, di questo si parlava) ASSAI (molto) DI PIU' DAGLI INTERESSI (che provoca) CHE DALLA SPESA. Tremonti è stato capace durante questa crisi mondiale di contenerlo tanto bene che ha ricevuto i complimenti da tutti gli altri ministri economici europei (spaventati da quello che poteva succedere in italia).
Tanto per informarti, la Francia, l'Inghilterra e soprattutto la Germania hanno quasi raddoppiato il loro nell'ultimo anno, mentre Spagna e Grecia sono sull'orlo della bancarotta (le salva solo l'euro.. cioè anche noi!!). Gli interventi sul sociale (cassa integrazione a quasi tutti), la manovra anticrisi e le minori entrate dovute alla crisi internazionale (minore esportazioni), quest'anno lo hanno aumentato, ma la voce interessi, è e rimane sempre la più cospicua su tutto l'aumento (l'assai di cui sopra).
Ti ho voluto aiutare, perchè capisco che è difficile per un pippo qualsiasi, capire queste semplici nozioni matematiche (2+2=?)(4), tanto più se non ha l'ausilio intellettuale del suo mentore topolino.
"Ammonire" la conoscenza altrui, facendosi forza della propria ignoranza è una prassi che mi ricorda qualcosa e soprattutto qualcuno, del passato. Sarai mica comunista?

Risposta di Remo Ponzini 17:01 - 22/12/09

Caro Puntinator,  la tua esposizione è stata chiara ma permettimi di fare una rapida sintesi onde ci fosse qualche... qui, quo, qua che ancora non comprende.
Il debito pubblico italiano è di 1800 miliardi circa. Ha un costo annuo variabile in base all'andamento dei tassi che lo Stato deve riconoscere ai risparmiatori sui BOT, CTZ, BTP e CCT. Questi interessi nel corrente anno saranno di 80 miliardi circa (costo medio del 4,4%). Purtroppo nell'ultimo anno questo debito è aumentato di 100 miliardi per fare fronte alle minori entrate fiscali (Irpef, IVA ecc.) ed ai costi per le varie casse integrazioni ed interventi sociali primari (uscite 800 miliardi ed entrate di 700 miliardi).
Purtroppo in politica gli stessi che si lamentano per l'alto debito sono proprio quelli che in tutte le occasioni chiedono e pretendono più risorse da questo Stato già infognato di debiti. Sono le solite incongruenze e assurdità che sentiamo tutti i giorni in Tv o sui giornali.
Sappiamo che quando ci sono queste grosse crisi economiche tutti i parametri di efficienza vanno in corto circuito.
Come fare per ovviare  e per tenere sotto controllo queste opposte necessità ???
Non resta che intervenire nelle voci di spesa che in questi decenni si sono incancrenite nei bilanci pubblici e che vanno selezionate in base alle priorità. C'è poi il solito problema dell'evasione fiscale di cui sento parlare da 50 anni.
Mi rendo conto di aver descritto cose ovvie e ne chiedo scusa ai più.
Ciao Puntinator, non lasciarti intimidire da quei quattro quaqquaraquà. Sei su un'altro livello.

Risposta di MisterPippo 21:12 - 22/12/09

Bravo Putinator, sei stato alzato fino all'una di notte per studiarti il debito pubblico ed i risultati sono stati apprezzabili!

Bravo Remo! bell'intervento!

Purtroppo negli ultimi 10 mesi il nostro debito è aumentato di 100 miliardi, contando gli ultimi 2 mesi dell'anno arriveremo a 120.....

Lo so non è tutta colpa di Berlusconi, c'è la crisi economica che è globale e che non dipende da lui.

Però urgono interventi di modernizzazione dello stato, occorre snellire, tagliare le spese, investire nel meriodione affinchè crescano delle microimprese che sfruttino le potenzialità del territorio, investire nelle rinnovabili......

Berlusconi ha una maggioranza bulgara, l'ha avuta per i 5 anni del governo precedente......quand'è che si decide a fare qualcosa!!? 

Voi ci sperate ancora che faccia qualcosa!? Voi ci credete ancora che a lui gliene freghi qualcosa di noi altri!? Io no....

E intanto il debito sale, sale...

Risposta di Rodolfo Marchini 22:31 - 22/12/09

Vedo, Mister Pippi, che di fronte agli argomenti di Puntinator Cortese, di Remo Ponzini e di Claudio Agazzi, di Fausto e di Ruggero le sue risorse traballano e si riducono a semplicistici luoghi comuni da bar sport di ultimissima classe. I berlusconisti, signor Pippi, sono molto competenti e valutano i fatti. In democrazia, del resto, tutti gli elettori sono intelligenti nella stessa misura, ma ciò non toglie che alcuni rimangono più intelligenti. Intelligenti pauca!
Auguri a tutti, naturalmente anche a Mister Pippo e ad Anonimo!

Risposta di Anonimo 09:50 - 23/12/09

O puntinator cortese: il tuo nick è anonimo quanto il mio, quindi c'è poco da fare i moralisti. Io non ho la più pallida idea di chi tu sia.

E comunque chi si firma non è un eroe!

Vedo che a rigirare le parole furbacchioni in furfanti e ignoranti in imbecilli è un attimo è!

Invece il fatto che il presidente della camera dica le cose come stanno, viene prontamente ignorato.. si passa direttamente agli auguri di buon natale.. chissà forse qualche disattento lettore del forum potrebbe pure mettersi a difendere il berlusconismo! ah ah

Risposta di Rodolfo Marchini 15:07 - 02/04/10

E' dal mese di dicembre 2009 che l'argomento viene ignorato. Non lo abbiamo riaperto nemmeno sotto elezioni. Ora è il caso di riproporlo.

Berlusconi ha vinto un'altra volta ed è certo che tutto il fango e le "statuette" che gli hanno lanciato contro era funzionale alla scadenza elettorale. Ma non ce l'hanno fatta. Ora si riparte più forti di prima.

E' vero che abbiamo avuto una leggera flessione lettorale a favore della Lega. Ma questo è un buon segno, perchè gli elettori di Berlusconi si spostano in parte sulla Lega, ma non tradiscono la coalizione. Non vanno verso il PD o verso Di Pietro. Questi elettori ora hanno dimostrato che pretendono le riforme.

Prima di tutto l'attuazione del Federalismo fiscale, che è stata una proposta di tutta la coalizione. Poi la riforma della Giustizia. Con la G maiuscola come deve essere. La Giustizia è la base della società. Poi la riforma del Fisco, un'altra forma di giustizia sociale. E ancora la Riforma Istituzionale. Presidenzialismo. Cioè, elezione diretta del Premier o del Presidente della Repubblica? Berlusconi dice di voler consultare il popolo, il suo Popolo della Libertà e fa bene. Deve essere il popolo a pronunciarsi. Io, personalmente, mi esprimo a favore dell'elezione diretta del Presidente della Repubblica. Poi si devono ridurre i parlamentari e trasformare il Senato della Repubblica in Senato delle Regioni. Ancora, si devono trasformare le Province e andare verso l'accorpamento dei comuni. E sulle Regioni non si deve dire nulla? Bisognerebbe accorparle anch'esse e ridisegnarle in modo più funzionale al federalismo fiscale per un doppio vantaggio: quello delle comunità amministrate e quello relativo alla riduzione dei costi della politica.

Questi risultati ci possono essere solo con la Rivoluzione Liberale che il Popolo della Libertà e Silvio Berlusconi vogliono realizzare. Ci possono essere solo con il Berlusconismo.

Da ultimo, ma non per ultimo, il lavoro, l'occupazione, le attività economiche e imprenditoriali. Abbiamo detto della priorità delle Riforme, ed è senz'altro così. Però non ci si dimentica certamente che la priorità delle priorità era e resta il superamento della crisi economica, a cui tutto il Governo si sentirà impegnato, con misure di incentivazione produttiva, che stanno particolarmente a cuore anche ai nostri territori di montagna.

Risposta di Fausto 21:52 - 02/04/10

Caro Rodolfo, sai quanto ti stimi a livello personale, ma questa volta un pò devo dissentire in parte dalle tue affermazione che, se possono essere valide a livello nazionale, non lo sono certamente a livello Regionale.

E' ora che il PDL, non parlo di te ma del coordinamento regionale e provinciale, si faccia vivo molto più spesso tra le nostre montagne, non solo sotto elezioni.

E' ora che noi giovani valligiani prendiamo in mano le sorti del nostro futuro perchè se il nuovo che avanza è Gabriele Ferrari (non me ne voglia a livello personale chè penso anche che sia una brava persona) allora proprio non ci siamo. E' stato in Provincia per anni, ma sinceramente a parte le 100.000 presenze sui portaletti locali non ho ancora capito quali porgetti in concreto abbia realizzato.

Io sono stanco di politici alla post GF (cioè le presenziate dei ragazzi del grande fratello dopo che sono usciti dalla casa) e sinceramente non sono riuscito a trovare, nemmeno nei programmi dei rappresentanti della PDL, proposte concrete che riguardassero lo sviluppo della nostra montagna.

Sinceramente Villani non si sa neanche chi sia dalle nostre parti e Lavagetto è conosciuto più per le vicende extrapolitiche che per altro.

Se si continua per questa strada paradossalmente ci troveremo sempre più castrati dalla mancanza di coordinamento tra il governo le regioni e le provincie, a discapito solo nostro.

Vogliono cambiare rotta, bene, ora che le elezioni sono finite si presentino ogni 15 giorni ad ascoltare le necessità dei loro elettori, anche se fossero riunioni deserte ti assicuro che la loro immagine ne gioverebbe.

E poi la PDL deve avere a livello locale dei volti nuovi soprattutto tra i più giovani, altrimenti continuerà a prendere dei voti solo a livello nazionale.

Ci vogliono volti giovani credibili cui sia possibile dare la preferenza, ma i giovani se non sentono dietro l'appoggio di qualcuno, proprio non ci si mettono neanche.

Credete che un Matteo Daffadà, che come ben sai è anche un amico perciò spero non me ne voglia se lo cito, se non avesse avuto dietro Pier Luigi Ferrari ci si sarebbe messo in politica? Io credo che ci avrebbe pensato 1000 volte.

Perciò Berlusconi ha vinto qualche Regione nuova, ma... non l'Emilia, di conseguenza per quanto mi riguarda (abito qui)  bisogna chiamarla con il suo nome SCONFITTA ELETTORALE.

Le prossime sono le Comunali, ma ti assicuro che se si prosegue su questa strada (parlo sempre dei coordinatori Regionali e Provinciali) sarà sempre la stessa musica per anni e anni e anni... la voglia di cambiare di tanti non basta, sono troppi al Borgo ad aver avuto il posto di lavoro "per grazia ricevuta" e questi continueranno a dare il voto sempre ai soliti, sono schiavi.

E poi un altra cosa... al mio seggio il 9 di Brogotaro sono anni che gli sctutatori sono sempre gli stessi, passino il Pres. ed il vice Pres. ma gli altri??? possibile che siano tutti del PD? anche da queste piccole cose si capisce dove c'è una organizzazione e dove non c'è.

Scusa lo sfogo ma quando ho letto le tue parole, le ho trovate un pochino fuori luogo alla luce della sconfitta elettorale che per l'ennesima volta c'è stata in Emilia.

La vera crescita, me lo hai insegnato tu, si ottiene con il metodo, ma prima di capire che medicina usare, bisogna raggiungere la consapevolezza che c'è qualcosa che non va.

C'è una crisi che si taglia con il coltello e il popolo bove da fiducia agli attuali ammiinistratori, la realtà e li capisco anche è che non c'è una reale alternativa a livello di personaggi e Rodolfo per quanto tenace e capace, da solo non basta...

So che come sempre farai tesoro delle parole che leggi, ma soprattutto dovrebbero farne ai livelli superiori.

Risposta di Rodolfo Marchini 13:27 - 03/04/10

E' proprio bello confrontarsi in questo modo: civilmente, politicamente e umanamente.

Concordo con te al 90%. Fai l'analisi in modo preciso. Al Pdl oggi e a Forza Italia ieri  manca un'organizzazione politica affidabile e una linea politica sulla situazione della Montagna, capace di aggredire i problemi annosi e di offrire vie d'uscita per il rilancio. Le risorse in Montagna ci sono, ma occorre un progetto complessivo per la loro valorizzazione. Inoltre occorre, come dici tu, una classe politica giovane, entusiasta ed efficiente. Sappiamo che i difetti sono questi e, come dici tu, occorre che i responsabili regionali e provinciali battano un colpo per trovare le giuste risposte.

Non concordo per il 10%. La Regione Emilia Romagna, come la Toscana, l'Umbria e le Marche, era data persa in partenza, visto il grande vantaggio con cui partiva la coalizione di Sinistra. Non si può pensare di vincere una gara persa in partenza. Certamente la Sinistra ha mostrato crepe e incertezze che hanno dato il 7% ai Grillini, però una vittoria del Centro-destra era impensabile. E' sicuro comunque che se non ci si attrezza con programmi e organizzazioni regionali e provinciali non si arriverà mai a ribaltare la situazione. E per questo bisogna iniziare subito.

Sulle amministrative a Borgotaro. Io penso che si possa vincere. Abbiamo bisogno di unità d'intenti da attivare subito tra i protagonisti e tra le forze politiche locali. Occorre il sostegno provinciale al nostro progetto. E del progetto devono essere protagonisti forze fresche e giovani entusiasti. A Borgotaro ci sono le energie per invertire la rotta. C'è anche l'intelligenza politica. Dopo anni di inutili personalismi, ci dovrebbe essere anche la maturità. Proviamoci!   

Risposta di Fausto 15:01 - 03/04/10

Per l'intanto faccio i miei più sentiti auguri a te e a tutti di poter passare le più serene e tranquille festività Pasquali, anche e soprattutto a quelli che hanno perso il posto di lavoro negli ultimi tempi.

E poi proseguo la dissertazione proponendoti una serie di questiti ...

<<e quindi?>>

<<in concreto cosa faranno i dirigenti della PDL per creare un rapporto personale con in montantari?>>

<<come potrebbe uno, che si vuole proporre per dare una mano, relazionarsi con dei Dirigenti?>>

<<quali sono gli strumenti di comunicazione e divulgazione delle attività e dei programmi?>>

<<quali sono i punti focali su cui si vuole impegnare la PDL a favore della Montagna? Oltre all'abolizione dell'IRAP per le imprese montane, perchè quell'impegno se l'è già preso qualcuno....!!!!>> 

E poi che uno come te parta sconfitto ai posti di blocco non ce lo vedo proprio, ne ho fatte le spese troppe volte sui campi da tennis...

Se ci si attiene alla realtà, qui, si sta facendo una battaglia contro chi ha fatto poco e male e si è proposto con un bel niente e temo, non me lo auguro di certo... farà un bel niente.

Partire sconfitti contro questo significa essere convinti di non riuscire a fare neanche un pò di più di niente? allora la sconfitta sarebbe corretta e meritata.

Le elezioni partono sempre da ZERO a ZERO ma bisogna giocare meglio e soprattutto una volta che si è eletti (che è la cosa più importante) AMMINISTRARE MEGLIO.

 

 

 

Risposta di Luigi Battoglia 17:06 - 26/06/10

In questi giorni in cui il caso Brancher tiene banco  e/o "branco"(carino il gioco di parole), mi sono divertito ad andare a rileggere un po' di commenti sulla necessità di "difendere il berlusconismo".

Nessuno a cambiato idea?!?!?

Attendo commenti.

Luigi Battoglia

Risposta di Fausto 16:09 - 28/06/10

Poveri noi, sempre peggio... Ma veramente si crede che il Governo dello scandalo sia questo? In un vero governo dello scandalo manco saltano fuori queste cose (si governa indisturbati per 40 anni).

Ho letto parecchio anch'io qui e su Alice (letto, perchè ormai ho deciso di non partecipare più attivamente a quello scempio), e purtroppo non vedo altro che una caccia all'uomo senza fine.

La domanda la ribalto in questi termini... ma nell'alternativa è cambiato qualcosa? Vedo solo gente che sputa veleno e cerca scheletri negli armadi, ma per noi, per i nostri figli quali proposte arrivano dall'opposizione? Perchè io non ho ancora visto nulla.

Alle Regionali che ci sono state poco tempo fa ho sentito grandi proclami di "volemo aiutare la montagna" eppure tutto tace e anzi, le premesse sono per un'estate ancora più in sordina.

Prima di cambiare il governo, che comunque resterà in carica fino alla fine della legislatura, sarebbe bene che l'opposizione cambiasse se stessa, almeno si avrebbe un alternativa.

E' avvilente, per chi se ne frega se il Premier va a mignotte o meno, sapere che l'alternativa è in grado solo di sputtanarlo.

Datemi un'alternativa su cui riflettere, ma senza quella la mia opinione rimane invariata, perchè non me ne frega e non me ne è mai fregato niente degli scandali o scandaletti personali.

Ecco cosa ne penso, non me ne frega niente. Perchè, per ora, tra i suoi avversari vedo una banda di incapaci, purtroppo per la democrazia che oltre ai poveri cristi è quella che ne risente più di tutti.

INVECE DI PENSARE A DISTRUGGERE COMINCIARE A PENSARE A CREARE...

Risposta di HUNTER 08:14 - 29/06/10

Caro Luigi ma tu davverio ci speri ancora?

Se non sono bastati 15 anni di malgoverno, immobilismo, corruzione, malaffare e immoralità, che hanno ridotto questo paese ad una repubblica delle banane, non sarà certo quest'ultima tragicommedia del ministro "facciacomeilculo" a risvegliare le coscienze.

Coscienze che, a questo punto, sono merce rara in Italia.

 

 

Risposta di Remo Ponzini 16:01 - 29/06/10

Caro Luigi,  tu hai citato il recente caso " Brancher " che ha provocato in me un profondo ed ennesimo senso di nausea. Penso che non sia questa la politica che tanti cittadini si auspicano. Ma questo è solo l'ultimo esempio di una gestione esecrabile e detestabile. In questi ultimi decenni abbiamo purtroppo assistito ad una amministrazione finalizzata all'affarismo, al saccheggio ed alla razzia di denaro pubblico. Gli interessi personali hanno sempre prevalso su quelli collettivi. 

Ed il povero popolo ha sempre assistito impotente a questo sfacelo generale senza poter disporre efficacemente dell'unica arma di cui disponeva, ovvero quella del VOTO. E questo perchè, anche cambiando schieramento, il tutto rimaneva di fatto IMMUTATO. 

Quella del mondo politico è la REGINA di tutte le CASTE, degli INTOCCABILI. 

La sinistra e la destra litigano su tutto ma quando devono attingere ai privilegi (aumenti di stipendio e di benefici vari) sono tutti allineati e coperti come dei bravi ed amorosi soldatini. 

I ns. parlamentari (nazionali e regionali) sono i più numerosi in assoluto e sono quelli che beneficiano di stipendi e di " benefit " largamente superiori a quelli di tutti i loro colleghi presenti sul globo.

Possiamo dire che deteniamo il record mondiale.

Su questo argomento sono stati scritti libri (vedi Stella e Rizzo) e fatte infinite inchieste giornalistiche che hanno fatto inorridire masse enormi di persone. Ma i ns. politici, anzichè intervenire a sanare gli sperperi ed a eliminare le lordure, hanno lasciato correre... indifferenti,  attendendo solo la che buriana si sgonfiasse. 

Mi rendo conto che rischio di generalizzare inglobando nella sozzura anche persone oneste e rispettabili. Ricordiamoci che le cronache giornaliere, di ieri e di oggi, ci riferiscono solo gli episodi negativi che sono, purtroppo, molto frequenti. Quelle positive non fanno ascolti e non fanno vendere i giornali e di questo bisogna tenere conto.

Sul Berlusconismo condivido a grandi linee quanto esposto da Fausto e non voglio ripetere gli stessi concetti.

Per anni i politici ed i giornalisti di sinistra hanno alimentato l'odio verso il Berlusconi con grande zelo ed animosità che andava ben oltre la normale contrapposizione politica. Hanno soffiato sul fuoco con grandi mantici crendo un astio gigantesco e smisurato che non vedrà mai la parola fine. Gli elettori del Berlusca sono stati descritti e definiti come degli storditi, delle povere vittime succubi del pensiero del mago di Arcore, ovvero degli handicappati. 

Peccato perchè sono riusciti a soffocare quella frangia di sinistra colta e democratica che poteva creare una alternativa seria, credibile e condivisibile.

Però io penso che ci sia anche un'altro aspetto ugualmente deleterio sul Berlusconismo. Mi riferisco al " innamoramento " del personaggio. Nella mia piccola e limitata esperienza ho notato che ci sono dei " faziosi " che approvano ciecamente tutto quello che viene fatto perdendo così la capacita di discernimento e di giudizio. 

Questo lo ritengo inaccettabile al pari dell'anti-berlusconismo.

Personalmente mi comporterò analizzando quello che il governo avrà fatto nei cinque anni di legislatura. Se non sarò soddisfatto andrò ad alimentare la già folta schiera di astenuti. L'ho già fatto una volta nelle elezioni politiche e non escludo di fare il bis in futuro.

Lungi da me l'intenzione di votare per questa sinistra; mi sembrerebbe di cadere dalla padella alla brace.

 

Risposta di Remo Ponzini 09:57 - 30/06/10

Nel mio intervento di ieri sono stato anche molto critico nei confronti del Berluscao. Ma questa mattina su  " www.dagospia.com " leggo dell'attacco collettivo dei tre giornali di destra (Il Giornale / Libero / Il Tempo) proprio contro il Nano di Arcore. Faccio un copia/incolla del titolo :




COSE MAI VISTE! IL NANO SUPREMO SOTTO ATTACCO DE “IL GIORNALE”, ”LIBERO” E “IL TEMPO” .
ESSì, MENTRE CAVALIERE INVITA GLI ITALIANI A SCIOPERARE CONTRO I GIORNALI "CHE PRENDONO IN GIRO I LETTORI", I "SUOI" QUOTIDIANI LO SBATTONO AL MURO COME UN POLIPO .
’LITTORIO’ FELTRI: "IO NON FACCIO UN GIORNALE DI PARTITO. ANCHE SE LA CARTA, L’INCHIOSTRO E IL MIO STIPENDIO ME LO PAGA LA FAMIGLIA BERLUSCONI, NON RINUNCIO A VEDERE LE COSE. IO SEGUO I MIEI UMORI E SOPRATTUTTO I MIEI MALUMORI E SICCOME HO UN CERTO ISTINTO, RIESCO A VEDERE ANCHE QUELLI DEI MIEI LETTORI. E SONO FORTI".

Risposta di MisterPippo 21:21 - 30/06/10

Bravo Luigi,
certo che l'episodio di Brancher è solo uno dei tanti accaduti in questi mesi.

Per Fausto segnalerei 2 cose:

1) Non si tratta solo di Premier che va a Mignotte, si tratta di (numerosi) personaggi con dei curriculum vitae da carcerati che presidiano importanti cariche statali

La notizia di ieri è Dell’Utri condannato a 7 anni di prigione per Mafia, Dell’Utri fondatore di Forza Italia ed uno dei bracci destri di Berlusconi

2) Per te l'opposizione è solo D'alema, Casini e compagnia bella....?!

Alle ultime elezioni il Movimento a 5 stelle ha avuto il 7% delle votazioni in Emilia Romagna, il programma, si avete sentito bene il programma, che porta avanti comprende l'aria, l'acqua, l'energia, l'informazione, etc.......insomma le vere cose che dovrebbero interessare a noi cittadini!

Nel tuo post dici “INVECE DI PENSARE A DISTRUGGERE COMINCIARE A PENSARE A CREARE...” se tu provi a seguire  le loro attività su internet è proprio quello che stanno facendo

Risposta di Fausto 13:24 - 01/07/10

Mister Pippo ho letto con attenzione e mi documenterò meglio anche se sinceramente i Grillini mi stanno simpatici, ma essendo io abbastanza pragmatico, penso che prima di partire da un miserrimo 5% una tantum supporterei a vita il ben più consistente consenso della LEGA (di cui aborro gli estremismi ma condivido in linea di massima le linee guida).

Per quanto riguarda le commistioni con la mafia io ho sempre ritenuto che chiunque arrivi ad occupare quelle cariche debba per forza avere le mani in pasta (ovviamente si tratta di mie sensazioni personali non supportate da alcun tipo di prova). A me il 100% dei seggi della Sicilia hanno sempre fatto strano...

Ciò nonostante tra Dalema, Di Pietro, 5 o 10 stelle... non saprei chi buttare prima nel fosso.

Per arrivare ad aumentare il loro consenso nel Sud dovrebbero comunque "diciamo" scendere a compromessi.

Perciò non credo ci sia nessuno pulito, ma ribadisco che non me ne frega na cippa (cippa si può dire?). Chi sta li deve fare ANCHE i miei interessi e soprattutto deve essere intellettualmente in grado.

Comunque, sempre ragionando con la mia testa, se al termine della legislatura mi renderò conto che questo governo non avrà fatto ciò che si era ripromesso di fare, trarrò le mie conclusioni.

Io sarei sempre per la creazione di un Partito della Montagna (che ricomprenda tutti i territori montani d'Italia) perchè è più che evidente che noi abbiamo delle esigenze differenti da tutte le altre realtà.

Ma sembra che a nessuno interessi un'ipotesi del genere.

Comunque ci hai dato una chiave di lettura che non va trascurata.

Mister Pippo... io sono Fausto, Remo è Remo, Luigi è Luigi... tu sei Mister Pippo!!! anche da queste piccole cose si capisce chi ha le palle....

Spero che alla prossima ti firmerai.

Ciao

 

 

 

Risposta di Claudio Agazzi 12:53 - 02/07/10

Quoto in pieno quanto scritto da Fausto, identico, preciso, pensiero!

Per il resto non mi interessa entrare in discussioni accademiche o prostitutive, ritengo più interessante l'opera, il fare, il progettare, l'avere idee, proporle e realizzarle.

Però se si vuole si può parlare della notizia del giorno (non resisto neppure io): la festa con 7 ballerine di cui una attivista lap dance, alla quale ovviamene Silvio Berluscono ha presenziato in Brasile... mah, c'è altro? Ah si ieri pare che non abbia preso la tazza del water nel farla e qualche cosa sia uscito. Domani credo ci sia la notizia sul Corriere della Sera... in modo che se ne parli poi sul Fatto quotidiano e si possano postare centinaia di migliaia di post nei forum...

Un grande luminare della psicologia ha spiegato che questo genere di notizie è necessario a larga parte della popolazione che ha in questo modo la possibilità di sfogare le proprie frustrazioni personali...

Non fateci caso, ho mangiato pesante :)

Grazie

Claudio Agazzi

Risposta di Rodolfo Marchini 18:27 - 04/07/10

Non voglio difendere Berlusconi a tutti i costi, ma il "berlusconismo" politico è un'altra cosa. Oggi è difficile sostenere che "berlusconismo" significa difesa della Libertà, perchè i mass media sono così martellanti in senso opposto che quasi quasi hanno convinto anche me che "berlusconismo" significa oppressione della Libertà. Ecco, in questo paradosso sta la parziale risposta a come viene percepito il berlusconismo nell'opinione pubblica. Quante copie vendono La Repubblica e il Corriere della sera? Quante copie vende Il Giornale? Eppure si è fatto sciopero per la libertà di stampa.

Oggi si fa un gran can can sulle intercettazioni, ma è giustissimo porre un freno alle informazioni incontrollate che possono rovinare una persona, in aggiunta senza essere veritiere. Ciò detto, e confermato tutto quello che ho scritto in origine, devo dire che provo anch'io, come Remo, molta nausea per quello che sta ogni giorno emergendo dalla politica. Siamo in una condizione drammatica. sembra che abbiamo toccato il fondo! Certamente siamo davanti alle degenerazioni e alle corruzioni individuali che non si potranno mai togliere da questo mondo, però le organizzazioni politiche, dopo tangentopoli, avrebbero dovuto imparare a mettere freni e controlli che invece si sono, se possibile, allentati ancora di più rispetto alla cosiddetta prima repubblica. Ecco, da Luigi mi aspetterei una riflessione che va ben al di là dei casi Brancher, Scajola e altro, mi aspetterei una reazione come quella di Remo, di Fausto e di Claudio. Cioè una visione disincantata verso queste nefandezze nazionali, per puntare l'attenzione alle nostre più stringenti necessità locali. E l'idea di lanciare un Partito delle Montagne italiane non è da trascurare.

Risposta di Paolo Sghia 12:04 - 05/07/10

Caro Rodolfo,

Nei mesi e negli anni successivi a tangentopoli con tutto quello che ne è scaturito, in modo particolare per quello che era il nostro partito, mi sono allontanato dalla politica. Ho cominciato a parlarne nuovamente da qualche anno, considero l'attuale situazione veramente preoccupante e tremendamente triste dal punto di vista politico. A volte mi chiedo se non sarebbe meglio tornare al vecchio sistema partitico visto e considerato il completo fallimento del bipolarismo che unisce esponenti politici con idee e ideali spesso in completa contrapposizione.

Risposta di Remo Ponzini 13:32 - 05/07/10

Caro Prof. ,  mi ha fatto molto piacere che tu, dopo una latitanza di circa due mesi, sia riapparso sul forum della ns. vallata ad esprimere con la solita sensatezza, il tuo pensiero e le tue ragioni.
 
Sulle intercettazioni penso che qualsiasi persona di buon senso convenisse che fosse necessario porvi un freno inquadrandole in una gestione più rispettosa dei diritti privati di cittadini. Si assisteva ad un uso forsennato e senza limiti che andava a ledere la libertà personale di noi tutti. C'era stata anche una implosione abnorme dei costi accompagnata da kilometriche registrazioni che andavano ad intasare il lavoro dei giudici dei ns. tribunali già anche troppo oberati dal lavoro arretrato.

Io penso che fosse necessario eliminare semplicemente il " pettegolezzo ", punendo anche i giudici guardoni e gossipari,  ma senza minimamente incidere sulla libertà di espressione. La legge va riveduta e corretta e il signor Berlusconi se lo deve ficcare in testa. Anche tutti i giornali di destra, negli articoli di fondo dei loro direttori, si sono espressi con ferocia contro le limitazioni che si vorrebbero imporre.
 
C'è un malessere diffuso e molto accentuato nella base elettorale. Non mi riferisco solo al caso " FINI " (mi sembra solo una lotta di potere da post-Berlusconi),  ma anche ai troppi casi di corruzione  e di mal governo ai quali assistiamo, ormai, con cadenza quasi quotidiana.

Mi intriga molto l'idea tua e di Fausto di creare un partito delle montagne.... ovviamente eliminando, in contemporanea, tutte le Comunità Montane esistenti.
Non so se a livello nazionale qualcuno ci abbia fatto un pensierino ma è una visione calzante ed appropriata,  da seguire e sviluppare.

A presto risentirci.
Ciao.
Remo

Risposta di Paolo Sghia 17:56 - 05/07/10

Dodici anni fa , era il 1998, Bettino Craxi da Hammamet scriveva il seguente articolo che letto oggi appare attualissimo. La mia domanda é la seguente:

Trattasi di lungimaranza di uno statista oppure del ripetersi uniforme e costante di un determinato comportamento da parte dei soggetti politici?

Articolo- Prendere le distanze da Silvio ormai è la sua parola d'ordine
di Bettino Craxi (Hammamet, 1998 )



C'è una linea di Fini nei confronti di Berlusconi e di Forza Italia che è ormai assolutamente evidente. È figlia della furbizia e dell'ingratitudine prima ancora che dell'ambizione. La parola d'ordine è: «prendere le distanze».
Coerentemente egli lo fa in ogni occasione che si presenta. Il giorno dopo accetta di aggiustare le cose ma intanto ha lasciato il segno. Che cosa c'è al fondo di questa linea di condotta? Interessi rivali? No di certo. Fini non può aspirare ad alte cariche dello Stato né ad assumere la guida della coalizione di opposizione. Bisogno di identità e di autonomia di Alleanza Nazionale? Una cosa senza senso almeno nei confronti di Forza Italia, che ha compiuto a suo tempo, con tutti gli oneri relativi, e ha continuato a garantire sulla parola una operazione di sdoganamento interno ed internazionale in piena regola di una forza politica che, benché non più ghettizzata, permaneva ancora del tutto isolata. Insofferenze personali? La politica è fatta da esseri umani con i loro pregi, i loro difetti, le loro passioni e quindi anche di amori e di odi. Non parrebbe il caso visti i baci, gli abbracci e le effusioni che anche le immagini televisive hanno immortalato, anche se non è da escludere.
E allora? Prendere le distanze, nel modo come viene fatto, significa, nella realtà della politica, opportunismo bello e buono per non usare il parolone del tradimento. Berlusconi è oggetto di una aggressione politico-giudiziaria che potrebbe risultare devastante per lui, la sua famiglia, la sua azienda, il suo movimento politico. Bisognerebbe entrare in campo con grande decisione contro questa specie di «giustizia politica» che lo sta perseguitando. Bisognerebbe fare muro compatto contro quanti, nel sistema politico, blandiscono e assecondano l'arma giudiziaria.
Invece non si fa, qualche volta si fa il contrario, spesso si finge di non vedere, anche se, su questo fronte, non tutta Alleanza Nazionale pare perfettamente allineata con il suo leader. La linea ufficiale però sembra chiara. Non ci si scontra con i poteri forti, con il potere più forte degli altri, e con quanti lo sostengono e si fanno sostenere. Se arriva una tempesta, noi mettiamoci al riparo anzi vediamo di approfittarne. La parola d'ordine è quindi: «prendere le distanze».

Risposta di Rodolfo Marchini 20:12 - 07/08/10

Questo articolo pubblicato da Paolo è illuminante di quanto sia frivola e fragile la personalità di Fini.

Del resto le sue confidenze col giudice Trifuoggi ne sono stata la chiara testimonianza.

Ora però la corda è stata tirata al punto tale da essersi spezzata e le corde spezzate si possono riannodare, ma non potranno mai più essere integre.

Berlusconi sa tutto questo e non credo che sia pià disponibile a fare un accordo con Fini, tutt'al più farà qualche accordicchio con parte dei suoi uomini che si sono già pentiti della scelta fatta e vogliono tornare indietro.

Noi, sostenitori del berlusconismo, come rivoluzione liberale, dobbiamo solo confidare che lui, Silvio il Grande, non molli finchè non sono state fatte le riforme.

Risposta di Fausto 09:23 - 10/08/10

Io non ho approfondito appositamente la vicenda Fini in quanto come era ovvio che fosse... al momento del bisogno saltano fuori tutti gli scheletri dall'armadio... e, mentre prima Fini era un caro alleato ora diventa il più grande infingardo della storia!

In questo caso la PDL si sta comportando come il PD nei confronti di Berlusconi, caccia all'uomo.

Per questo mi sono imposto di non stare a sentire le colate di veleno che gli vengono scaricate addosso.

Sono comportamenti che biasimo anche quando è il PD a tenerli (e lo fa pressochè sempre).

La presenza di Fini non ha mai avuto senso all'interno della coalizione a fronte del fatto che mentre Forza Italia e Lega hanno sempre remato per uno stato non accentratore, AN per tradizione ha sempre spinto per una forte centralizzazione.

Perciò se prima i voti di Fini facevano comodo anche se gli ideali condivisi non erano proprio simili, ora è diventato un cattivone...

Secondo me gli scheletri cominciano ad averli già nelle piccole amministrazioni, figuriamoci chi è arrivato così in alto! Perciò sono convinto che nessuno sia immune da colpe, Berlusconi incluso.

Per quanto mi riguarda la bella figura Berlusconi l'aveva fatta già con la scelta di coerenza di non piegarsi ai ricatti di Fini, poteva proseguire da signore e non scatenargli addosso il Gossip.

Ora non si lamenti se gli altri fanno lo stesso con lui.

Bisogna essere Signori anche nel momento della difficoltà come in quello della vittoria.

Fino ad ora il Berlusca non aveva mai utilizzato le proprie reti scatenandole a senso unico come questa volta, non si parla d'altro che di quel santo appartamento a Montecarlo.... come se prima non lo sapessero! E come se fosse l'unico che fa cose del genere!

Per quanto mi riguarda ha perso parecchi punti comportandosi proprio come i suoi avversari del PD.

Si faccia un sondaggio e si chieda alla gente come mai Fini è uscito... secondo me rispondo parlando proprio della vicenda dell'appartamento, visto che è l'unica cosa che è stata sottolineata.

Per farmi un opinione aspetterò ancora un pò cercando di guardare il meno possibile la TV.

Per me il Grande Silvio ora è un pò meno grande. E lo dico con dispiacere.

Un saluto a tutti.

 
Risposta di Gigi Cavalli 12:44 - 10/08/10

Caro Fausto, condivido appieno quanto hai scritto.

Mi dispiace, ma da qualche tempo, quando vedo scritto "Silvio il grande" mi viene subito l'urticaria...

Risposta di Ruggero 13:48 - 10/08/10

Non ci resta che aspettare trepidanti anche il pensiero di Luigiotto alla vista della scritta "Silvio il grande" per poi trarre le nostre conclusioni!!

Come avevo gia' avuto modo di scrivere sul Forum, qualcuno ci lascera' le penne su questa sua nuova "collocazione" politica poco chiara nei confronti del suo naturale elettorato!! Le parole di Fausto sono senz'altro condivisibili in parte ma il problema di Fini è che il suo giudizio politico arrivera' dalla matita dell'elettorato di centrodestra...e' questo il suo reale problema e NON tanto il fatto che l'opinione pubblica discuta se abbia "rubato" o no un appartamento a Montecarlo al suo partito originale!!

Ad un elettore del PD non gliene frega niente di Fini se non che cada Berlusconi mentre ad un elettore di centrodestra vi posso assicurare che gli frega che il signor Fini vada a casa il piu' presto possibile....ed i suoi "vecchi" e furbi colonnelli di AN lo hanno gia' capito!!

Risposta di Fausto 15:28 - 10/08/10

Vero, Ruggero, ma infatti io parlavo del problema di Berlusconi... non di Fini, che ormai mi sembra fuori dai giochi.

Ho sempre ammirato la capacità di Silvio di non scendere mai all'attacco sul personale palesando sempre una certa signorilità.

In questo caso ha messo in gioco le portaerei contro una bagnarola alla deriva!!!

Chiedono le dimissioni sulla base di fatti ancora da accertare... alla stessa stregua Berlusconi non si sarebbe neanche dovuto candidare.

Comunque parlo sempre a livello di opinione personale, non mi è piaciuta questa campagna denigratoria perchè è più che evidente che era un colpo tenuto in serbo proprio nel caso di ammutinamento.

Ha usato le televisioni!!! Ha dato ragione a tutti quelli che fino ad ora lo avevano accusato. 

Fatto una volta... lo può rifare sempre! A quel punto un garante dell'imparzialità diventa dittatore, Fini le televisioni per difendersi non le ha.

Per me è stato un errore, avevo previsto una cosa del genere ed è accaduta.. e non mi piace quando succede...

A proposito di previsioni... la piscina coperta di bedonia si sa sempre niente? si aspettano sempre le elezioni al borgo per non fargli fare la figura dei cioccolatini???

 

Risposta di Luigi Battoglia 16:51 - 10/08/10

Caro Ruggero,
forse ti deluderò ma non ho intenzione di commentare l'affermazione "Silvio il grande".
Ognuno è libero di pensarla come vuole ma ancor di più di "innamorarsi" di chi vuole.
La frase del buon Rodolfo è palesemente frutto di una forma di infatuzione violentissima e passionalissima che ritengo si commenti da sola.
Per altro si sa; l'amore è cieco!
Mi domando invece quanto ancora dovrà passare prima che il "gregge" italiano apra gli occhi sulla assoluta inconcludenza, mancanza di qualità, immoralità, dell'intera classe dirigente di questo paese che, in modo assolutamente trasversale, accomuna tanto la destra quanto la sinistra.
Mi scandalizza che un ministro di questa Repubblica affermi "che il problema della competitività italiana sta negli stipendi troppo alti degli operai" quando in Italia un operaio Fiat percepisce quasi 500 euro in meno di uno Volkswagen.
Mi scandalizza che tutte le testate nazionali scrivano, con stupefacente enfasi, che i nostri parlamenteri si sono diminuiti lo stipendio di mille euro al mese e poi si scordino di scrivere che si sono aumenteti il gettone di presenza all'interno delle comissioni parlamentari.
Mi scandalizza che il governo che avrebbe dovuto abbassare le tasse (hanno tolto l'ICI sulla prima casa impoverendo i comuni, centralizzando la fiscalità e facendo risparmiare in media 200 euro l'anno ai contribuenti) abbia invece aumenteto gli studi di settore in modo vertiginoso pescando a piene mani nei portafogli di quella piccola/media impresa che avrebbe dovuto rappresentare l'ancora di salvataggio della nostra economia e dei nostri posti di lavoro.
Mi scandalizza che il governo che avrebbe dovuto abolire le provincie (non sono nemmeno sicuro che sarebbe stato un bene) ne abbia invece costituite di nuove.
Potrei andare avanti ancora per molto nell'elenco ma non voglio che poi tu, caro Ruggero, mi accusi di scrivere post troppo lunghi.
Voglio però aggiungere che MI SCANDALIZZA la consapevolezza che se anche ci fossero al governo uomini dell'altro schieramento, la situazione sarebbe uguale.
Ritengo infatti che il vero probblema sia nella poca moralità, onestà e senso dello stato del nostro popolo.

Risposta di Ruggero 17:32 - 10/08/10

Mah Fausto, secondo me la strategia di Berlusconi è gia' evidente ovvero affossare il nemico interno Fini (forse perche' troppo pensante o forse perche' troppo arrivista? Questo non lo so?!), far saltare il governo a settembre per andare alle elezioni anticipate! In questo modo il movimento finiano appena nato avra' grandi difficolta' organizzative e sparira' dalla scena politica! Come gia' avevo detto Berlusconi è uomo fortunato ma estremamente determinato a tenere sempre in mano il potere interno al PDL d'altronde qualcuno che comanda ci vuole sempre in un partito! E a Berlusconi comandare piace molto! Non dimentichiamoci comunque che anche a Fini piaceva molto comandare come si è visto quando c'era AN e lui ne era presidente! E' stato un pollo perche' chi vuole far politica attiva non accetta il ruolo di Presidente della Camera (da li si è salvato solo Casini!!) ma cerca una seggiola da ministro!

L'esito delle elezioni pero' secondo me non è per niente scontato come sembrerebbe anche perche' la storia politica di questo paese dimostra sempre che nei periodi di "poca grana" come è adesso la fascia di elettori non marcati politicamente tende sempre a spostarsi a sinistra o a destra per protesta o voglia di cambiamento, per cui io personalmente non do il PDL per favorito!! Alle ultime elezioni infatti ha vinto ma ho notato una strana contrazione dei voti! E' certo invece che la Lega sfondera' al nord perche' sa sempre cavalcare bene il malcontento della gente nei periodi di crisi! E inutile nascondersi ed è giusto evidenziare che anche se si registra un ripresa negli ordini delle aziende, la crisi ormai è evidente e palpabile come si puo' vedere nella poca gente presente nei paesi e questo autunno sara' ancora piu' forte! La gente non si sposta perche' appena lo fa gli partono 150/200 euro al giorno a famiglia!

Per quanto riguarda la battaglia delle piscine in Valtaro io personalmente la ritengo comunque una bella idea perche' sono sempre strutture pubbliche in piu' nel territorio ma sono molto dubbioso per quel che riguarda il mantenimento e relative spese di personale, per me mancano poi sempre i numeri nella popolazione che realmente ne usufruisce!

Risposta di Ruggero 11:07 - 11/08/10

Caro Fausto andando a parlare di campagna denigratoria mi sembra la solita minestra riscaldata politica! In Italia sono colpi che devi aspettarti quando vogliono farti fuori sia a destra che a sinistra! Fini come ho gia' detto ha sbagliato a prendere la carica di Presidente della Camera e pretendere di fare politica attiva, poi si e' innamorato della donna sbagliata che ha anche un fratello furbetto a cui invidio di poter guidare una Ferrari per le strade di Montecarlo, si è fatto garante della moralita' istituzionale con tanti richiami ai colleghi sul fatto che chi è indagato dovrebbe dimettersi e poi dopo tutte queste prediche è rimasto impatanato nelle sue stesse parole! A questo possiamo aggiungere che si  reso antipatico ad una delle penne piu' cattive d'Italia di nome Vittorio Feltri con cui ha intrapreso una battaglia personale che io al suo posto mi sarei guardato bene di fare! Insomma praticamente si è suicidato politicamente e adesso è aggrappato agli specchi dell'ultimo piano del grattacielo della politica italiana e sta scivolando giu' verso il piano terra con le mani sporche di grasso e senza paracadute!!

Inutile nasconderlo, e' stato un pessimo Presidente della Camera per niente super partes rispetto ai precedenti, di certo è un ottimo subacqueo e grande nuotatore in apnea!! Qualcuno nel vecchio MSI se ne era accorto che era un grande artista nel parlare e far credere di essere quello che non era, pensa un po fu proprio Almirante di cui allora si diceva fosse il degno successore! Mah? Sembra che per lui il treno si fermi quest'anno!

Sulla battaglia delle piscine coperte tra Bedonia e Borgotaro direi che è un idea che arricchisce di una nuova struttura la Valtaro, non sono pero' sicuro che arricchisca le casse del comune che poi deve gestirla, mi sa che i numeri per coprire le spese gestionali non ci siano perche' io sono a conoscenza che non c'erano quando Borgotaro aveva previsto di fare gia' coperta la sua piscina qualche decina di anni fa e mi sembra difficile che ci siano oggi!! 

Risposta di Remo Ponzini 22:39 - 12/08/10

Caro Ruggero,   Il tuo amico "Luigiotto il dotto" pur di contraddirti e non darti soddisfazione ha persino rinunciato alle esacerbate reprimenda contro il Berlusca da Arcore. 
Sembra incredibile conoscendo la profondissima repulsione e lo sterminato disgusto che ha sempre nutrito per il citato condottiero della Brianza e dintorni.
E così le tue "trepidanti attese" (ti sto citando) di vederlo esplodere di bile sono state disattese.
Sapeva che tu eri li, pronto a ridacchiare.
Deve aver fatto uno sforzo sovrumano, iperbolico, incommensurabile per contenere lo sdegno sprezzante che la scritta " SILVIO IL GRANDE " gli aveva procurato.
Ma vedrai che alla prima occasione rigurgiterà, al pari di Cicerone, rabbiose filippiche che andranno a lordare la sacra immagine del ns. illustre nano.
Il botto è in arrivo.

Risposta di Berlusconi 07:08 - 13/08/10

Secondo Te Ruggero cosa vuole fare Fini perche' non si capisce il suo modo di agire? Cosa nasconde questo suo comportamento di questi ultimi anni contro Berlusconi??

Risposta di Ruggero 10:44 - 13/08/10

Caro Remo la confusione di Luigi è dovuta al fatto che han trovato Fini con le mani sporche di nutella!! Lui era un po che guardava con ammirazione al tentativo di fare una nuova politica con un nuovo progetto e qualche mese fa ne avevamo discusso!

Quale poi fosse questo progetto io penso che, dato che non lo sa nemmeno Fini, dubito che lo sappia Luigi!! Io rimango della stessa idea che avevo allora ovvero, il Gianfranco (alla milanese come diresti tu Remo!) dopo aver conosciuto la Tulliani ha iniziato la "progressione" da uomo di destra a uomo esponente del radicalismo laicistico finendo per mandare in corto circuito i suoi naturali elettori! Questo salto non ha fatto che agevolare l'opera di pulizia interna di Berlusconi!

Io e Luigi possiamo stare a discutere su tutto e tutti ma la reale contesa tra Berlusconi e Fini è l'aspirazione di entrambi a sedere sulla seggiola del Colle, inutile nasconderlo perche' lo hanno capito tutti! Il primo per aspirazione personale evidente in questi ultimi anni ed il secondo perche' preso da un eccesso di autostima! I colpi reciproci sono iniziati dal famoso servizio di Striscia la notizia che prendeva in giro la storia tra Gaucci e la Tulliani e via fino a Montecarlo! Ora le vie di Fini saranno due o va alla rottura completa e sale su una Ferrari guidata da Montezemolo, che l'ultima volta in pista si era improvvisato pilota ma era finito insabbiato tra l'ilarita' del pubblico presente, ma puo' anche essere che in politica sappia guidare...oppure tira fuori un altra balla delle sue tipo " state tranquilli siamo su Scherzi a parte" e sono due anni che volevo fare un po di show data la noia mortale di questa politica ed ho usato la societa' di intrattenimento di mia moglie e mia suocera, ora le giro dalla Rai a Mediaset e siamo di nuovo amici!!!

Penso pero' che sia Io che Luigi ci troviamo d'accordo sul fatto che da questo anno lo Zingarelli dovra' coniare il nuovo termine in uso nella politica italiana ovvero il "Finanbolismo": chi riesce a fare l'acrobata sul filo della propria ideologia da tutti riconosciuta e a non passare da "falso" ma tenutario della verita' assoluta!

Risposta di Remo Ponzini 16:32 - 13/08/10

Caro Ruggero,  effettivamente il FINI ha fatto una conversione e/o inversione a 360 gradi. Ed è stata talmente rapida da lasciare tutti sconcertati... per non dire inebetiti.
Sino a ieri si beccava, ad ogni piè sospinto, del fascista o dello squadrista mentre oggi viene venerato come un santo da tutta la sinistra festante.

Anche il tuo amico "Luigiotto il dotto" è un suo fervido estimatore. Si dice in giro che sia stato miracolato da questo FINI e che stia fornendo prove di ciò affinchè possa un giorno essere beatificato.

Ti dirò che questa escursione fulminea,da diavolo a santo... baipassando il purgatorio,  ha stupito molti compreso il sottoscritto.
Ho ancora presente nella mia mente quella foto che lo ritraeva in oriente con quel curioso copricapo, che portano anche i ns. vescovi, che si chiama Kippah.
Per carità, è comprensibile che uno nella propria esistenza possa cambiare fede, orientamento politico, moglie o altro ma questi capovolgimenti totali mi lasciano molto perplesso, sopratutto quando si tratta di politici.
Infatti, come giustamente facevi notare tu, sembra che non gli basti più la terza carica dello Stato ma che aspiri ad una poltrona ancora più soffice, quella da imperatore.

Mi sa però che nel suo cammino sia inciampato su una " femme fatale " che potrebbe farlo riprecipitare agli inferi dove non ritroverebbe più neppure quei diavoletti che un tempo gli tenevano compagnia. Potrebbe cioè un giorno conoscere l'amaro significato di una parola: solitudine.

Convengo che il termine " Finambolismo " sia molto appropriato. Ma ormai si avvicina ai sessanta anni e restare in equilibrio a questa età sarà per lui sempre più difficile.

Leggevo oggi su www.dagospia.com (il sito più informato d'Italia) un articolo il cui titolo era il seguente  (faccio un copia/incolla) :



“A" “A" “A"! ECCO IL TESTO DELL’INTERVISTA INTEGRALE DEL GENTILUOMO SGARBI
“TRA GAUCCI E FINI, ANCH’IO HO CONOSCIUTO BENE ELISABETTA TULLIANI. VENIVA A TROVARMI A CASA. MA ANCHE LA RUSSA LA FREQUENTAVA MAGARI CI ANDAVA IN DISCOTECA. ERA UNA DELLE TANTE CHE INCONTRAVO SENZA NESSUN IMPEGNO... MI CHIAMÒ MILLE VOLTE PER AVERE LA FRECCIA ALATA, PER ANDARE NELLE SALE VIP DEGLI AEROPORTI. TUTTO QUELL’IMPEGNO PER UN OBIETTIVO MINIMO NON HA DEPOSTO A SUO FAVORE. POI CON FINI HA ALZATO IL TIRO. È DIVENTATA SEMPRE PIÙ AMBIZIOSA APPENA HA CAPITO CHE LUI ERA IL BERSAGLIO IDEALE PER LA SUA INGENUITÀ”
2- “ABBIAMO SOPRAVALUTATO FINI E SOTTOVALUTATO LA TULLIANI. EPPURE ERA UNA CURVA BEN SEGNALATA. MI SEMBRAVA IMPOSSIBILE CHE QUALCUNO FINISSE CON L’ANDARE A SBATTERCI…SE QUALCOSA DOVRÀ SUCCEDERE, ALLORA SARÀ LEI A LASCIARE LUI: “TI LASCIO PERCHÉ TU SEI TOPPO INGENUO ANCHE PER ME…”
3- “ANCHE VERONICA NON POTEVA NON SAPERE, COME DIREBBERO I MAGISTRATI, DI FRANCESCA DELLERA, O DELLA SANJUST. A UN CERTO PUNTO LO METTE ALLE CORDE. È EVIDENTE A TUTTI CHE BERLUSCONI È UN MANDRILLO, COME LO SONO IO”


Ciao e buona lettura.

Risposta di Rodolfo Marchini 21:34 - 14/08/10

Silvio è l'unico leader

Voi, cari amici (compreso Luigiotto il dotto-mi piace molto). avete ben presente gli ultimi 16 anni della politica italiana. Siete in grado di citarmi un politico che meriti il titolo di leader, cioè guida, capo carismatico, ecc. ecc.?

Io non ne ho presente nemmeno uno eccetto Silvio il Grande. Così si capirà perchè l'ho chiamato in questo modo.

Con Silvio Berlusconi è cambiata la politica e si è avviata l'alternativa. Da una parte o dall'altra! Dalla parte dello Stato o dalla parte del cittadino. Gli statalisti si sono collocati a sinistra e sono diventati i conservatori. Dall'altra parte si sono messi coloro che vogliono maggiore libertà del cittadino rispetto allo stato, vogliono cambiare la società, vogliono rendere efficiente il pubblico impiego, vogliono la sicurezza, vogliono ridurre il debito pubblico. Sono i Riformatori liberali. Berlusconi ha usato il termine di Rivoluzione liberale e ha portato sulla sua strada anche i militanti del Msi, i socialisti, i democristiani, i liberali e tutti coloro che hanno condiviso una precisa linea economica, detta economia sociale di mercato, teorizzata dai pensatori liberali "temperati" e portata avanti con coerenza da Tremonti.

Silvio Berlusconi è un Grande perchè ha saputo dare un indirizzo all'Italia. Purtroppo, oltre che con la Lega (la quale ha un vero filone innovatore e in un qualche modo anche rivoluzionario), ha dovuto fare accordi e alleanze anche con chi stava con lui solo per convenienza e si è staccato da lui per farlo cadere, convinti di riuscire a dividersi le spoglie, come sciacalli.

E' capitato con Follini, poi con Casini, adesso con Fini.

E veniamo a Fini, che è sempre stato uno statalista, come dice Fausto. Ecco, Fini ha aspettato il momento giusto, convinto di poter far cadere Berlusconi. Ha creduto che Berlusconi fosse debole contro le accuse di Spatuzza. Ha creduto che fosse debole contro le accuse dei giudici. Ha creduto che, colpiti alcuni suoi uomini, anche il capo cadesse. Adesso gli hanno fatto credere che non passerà il legittimo impedimento e vuol arrivare a fine anno. A quel punto è fatta. Ma Berlusconi non poteva assistere inerte. Nonostante la gravissima crisi, che l?Italia ha domato meglio degli altri stati (solo questo dovrebbe dirlo Grande, almeno più di Sarkozy, della Merkel, di Obama!) ha posto fine allo squallido stillicidio dei Bocchino e dei Granata.

Ora torna alla ribalta, per questo motivo, anche Montezemolo. Che cosa rappresenta Montezemolo se non lo statalismo prestato all'Industria? Da chi è sempre stata salvata la Fiat?

Tutti gli statalisti sono contro Berlusconi!

Per questo, caro Luigiotto il dotto, sono innamorato di Berlusconi! Perchè non se ne può più di questi uomini baciati dalla fortuna (Montezemolo, Fini, Casini, D'Alema, Napolitano, Bertinotti, Marini, Franceschini, e l'elenco potrebbe andare avanti all'infinito) che stanno ricoprendo o hanno ricoperto i ruoli più importanti dello Stato e delle Istituzioni senza avere mai fatto nulla di buono.

Silvio è Grande, caro Gigi, perchè è l'unico che ha le idee e la forza per guarire la malattia dell'Italia, l'unico stato dell'Occidente dove per anni, come lucidamente aveva detto Cossiga, è imperversato il socialismo reale, cioè lo statalismo comunista, antimeritocratico. L'Italia dei raccomandati! Se a cambiare l'Italia non ce la fa nemmeno lui, vuol dire che siamo morti.

Risposta di Berlusconi 15:52 - 08/09/10

Volevo chiedere a Marchini, Ruggero, Remo e Battoglia secondo loro cosa succede adesso.....elezioni?? E quando?? 

Risposta di Fausto 22:25 - 08/09/10

Caro Silvio ti rispondo io...

Non succede proprio nulla, come tutte le volte che si arrva alla riforma federalista e a quella della magistratura miracolosamente mandano tutto a quel paese...

Perciò succede che Ti ripresenti alle elezioni con la Lega e recuperi qualcuno per strada che pur di sistemare qualche parlamentare ti prometterà fedeltà sapendo già in partenza che il federalismo non si farà e, dopo che ha raggiunto la ridicola età pensionabile prevista per i parlamentari, ti volterà le spalle come da decenni a questa parte.

Il federalismo non conviene ai politici perchè i voti per poter essere eletti li prendono al centro Sud perciò non possono mettere i loro "essenziali" elettori nella condizione di non poter attingere alla tetta (si può dire?) di mamma Nord.

Perciò Silvio se davvero sei l'unico grande leader come dice Rodolfo prova la tua ultima grande impresa, corri da solo con Bossi e se non ce la fai ritirati a testa alta perchè su una cosa il Prof. ha ragione o ce la fai tu o non ce la fa nessuno.

Io ormai ho i miei dubbi... qui si parla di cose pese, lo Stato più forte in Italia è la malavita e nulla si muove contro il suo interesse... solo uno che vuole passare alla storia e non ha nulla da perdere può fare un tentativo.

Altrimenti armiamoci di santa pazienza ed ognuno salvi il suo c....o.

In ogni caso ... che amarezza... ormai hanno il federalismo fiscale anche in Russia mentre in Italia ci toccherà per sempre pagare il caffè il doppio che a Napoli (e dicono pure che sia più buono...)

Risposta di Ruggero 07:17 - 14/09/10

Concordo con Fausto in parte...il vero problema poi è che non sono ancora arrivati a meta' legislatura per cui bisogna prima poter assicurare ai deputati neo-eletti la giusta pensione!! Il loro vero motto è: "Prima pensiamo a noi poi se abbiamo tempo e voglia pensiamo all'Italia!!"

Il Federalismo NON lo faranno mai!! Troppa differenza tra regioni del nord e del sud e la politica di assistenzialismo per il mezzogiorno porta tanti voti, cosi' come per le attese e famose riforme andranno avanti per 20 anni prima di trovare il giusto incastro!!

In poche parole si sono detti: "Ok ragazzi facciamo le elezioni subito cosi' Fini la paga!!" Poi i nuovi eletti sono insorti: "Cavolo no fermatevi ci bloccate la pensione e togliete i benefit futuri, possiamo aspettare qualche mese?? Per favore presidente se lo fa poi la aiutiamo!!" Risposta del resto del Parlamento mentre prendono il caffe'(almeno quello dovrebbero pagarlo!!):" Ah si e' vero allora facciamo cosi', facciamo qualche lite in meno, non ci parliamo, tu ti metti con quello mentre io mi metto con quell'altro, due o tre li sposto di qui, tu fatti pure il partito famigliare per poter andare avanti!"........e l'Italia?? Ma chissenefrega gli italiani sono brava gente, ci sono abituati se la caveranno, poi adesso parte il Campionato, gli ho pure comprato due nuovi giocatori di primo piano cosi' distolgo loro l'attenzione!! (Ruggero, tipico italiano medio, ci è cascato ed infatti torna a vedere il Milan!!.

Eppure li guardiamo tutti, ognuno per il suo colore politico come fossero i nostri eroi risolutori dei problemi del paese!! Pirandello invece diceva:"E' molto piu' facile essere un eroe che un galantuomo.Eroi si puo' essere una volta tanto; galantuomini, si deve essere sempre!!

 

Risposta di Berlusconi 10:49 - 14/09/10

Dunque noto delle differenze: Fausto e Rodolfo sono senza dubbio miei adebti mentre Ruggero lo vedo piu' pensante e lucido o comunque meno avvolto dalla mia personalita'!! Attendo Remo e Battoglia.....

Risposta di Remo Ponzini 13:55 - 14/09/10

Caro Ruggero,
qualcuno, forse a ragione, mi rimprovera amichevolmente di essere ipercritico quando scribacchio su questo forum ma questa volta, dopo aver letto il tuo post, non posso che allinearmi alle tue considerazioni condividendole in toto.

Sintetizzando al massimo penso che si possa affermare che questi eserciti pleonastici di parlamentari eletti per rappresentarci e per tutelare il bene collettivo altro non fanno che lucidare le poltrone su cui si sono assisi con una fusione pressochè  indissolubile. Detta volgarmente hanno la sedia incollata saldamente al deretano.

Anche Fausto si è espresso in questa direzione manifestando un malessere che è proprio di una larga fetta della popolazione.

" Almeno non facesse danni " si usava dire con riferimento ad una persona scapestrata. Ma costoro, affrancati dal potere che gli elettori gli hanno conferito, lo utilizzano per maramaldeggiare  in lungo ed in largo saccheggiando denaro pubblico senza limiti ed anche senza pudore.
La cosa più triste di questo andazzo affaristico e truffaldino è che larghe frange della popolazione ne è ormai talmente assuefatta da non rilevarne più la gravità. E' diventata prima acquiscente, dando per scontato che ciò accadesse, e poi indifferente ed abulica. Come se il tutto facesse parte del panorama anzichè di una triste realtà.

Il Berlusca, valutando i sondaggi di cui si ciba quotidianamente, ha dichiarato ad un convegno che se si andasse a votare subito gli " astenuti " salirebbero in modo esponenziale diventando, di fatto, il primo partito d'Italia (ne farei parte anch'io). Segnale inequivocabile di disagio e di somma insoddisfazione.

Quindi muova le chiappe e trovi una soluzione. Meglio un governicchio che il vuoto assoluto.

Ciao.
Remo Ponzini

P.S. Un piccolo appunto per colui che si presenta con il nickname  di Berlusconi.

E'' evidente che non siamo tutti innamorati di lui.
La posizione del prof. R.Marchini è di completo attaccamento e dedizione. Trovo che sia naturale questo suo atteggiamento in quanto svolge politica attiva da decenni. La sua  " fede " la trovo doverosa. Io, il Ruggero ed altri siamo invece su una posizione più disincantata, distaccata ed anche più critica.

Risposta di Rodolfo Marchini 15:28 - 14/09/10

Mi pare giusto essere critici ed anche ipercritici sia nei confronti di Berlusconi, come di qualunque personaggio, persona o altro che dir si voglia.

La questione di oggi è: elezioni o governo? E' quasi lapalissiano che le elezioni sono un obbligo se non c'è la maggioranza. Lasciamo perdere il governo tecnico. Anche se si facesse, tutti i sostenitori concordano sulla sua temporaneità vincolata alla riforma elettorale, quindi ammettono implicitamente che non si può fare un altro governo politico e che il voto è necessario.

Berlusconi, dopo il doveroso chiarimento con le posizioni politiche di Fini nell'ambito del Popolo della Libertà, verificherà se ci sarà la maggioranza politica per andare avanti sottoponendo al voto parlamentare i famosi cinque punti. Pare di capire che la maggioranza sarà ampia.

Io sono d'accordo su questa soluzione principalmente perchè in tal modo si potrà, anche se non in toto, realizzare il programma elettorale. Giudicheranno poi gli elettori se, a causa della crisi economica globale, si dovrà concedere uno sconto sul programma, vedi diminuzione delle tasse.

Sono poi d'accordo che molti parlamentari si stanno ravvedendo a causa della "pensioncina", ma non la metterei come la prima ragione della svolta che si sta registrando. In effetti la maggior parte, almeno quellii che non sono ossessionati dall'odio contro Berlusconi,  hanno capito che questo è il miglior Governo possibile. E anche il Pd, che tanto strilla ma nulla propone, sotto sotto sa che alcune scelte, vedi la riduzione del debito pubblico, sono obbligatorie.

Sulla questione dell'astensionismo evocato da Remo. Anche in questo caso, Berlusconi si sente in dovere di trovare la strada per non deludere tutti gli elettori, sia i suoi tifosi, come il sottoscritto, sia i critici e gli ipercritici. Se ce la fa, saremo tutti più soddisfatti. Senz'altro anche Ruggero.

Risposta di Fausto 20:54 - 18/09/10

Tu che ti firmi Berlusconi... sei pretestuoso in ogni tua provocazione, sarai mica anche la Pantera Rosa??? Sostieni che io sia un sostenitore di Berlusconi e denoti che non ci capisci na cicca... Io lo ammiro sotto il profilo imprenditoriale (come non si potrebbe???), ma avevo molte più aspettative sotto quello politico, comunque l'ho già detto in mille salse ed ormai stufo... mi sa che non sai leggere perciò chi male intende peggio risponde.

La chiudo qui e la riaprirò quando e se (ma ho seri dubbi che tu lo faccia) ci metterai una firmetta vera.

Per il resto concordo in pieno con quello che dicono Remo e Ruggero, parlano di fatti concreti come piace a me.

Tu/lei/voi stuzzicate senza argomentare...

Un saluto.

Risposta di John Sabini 19:48 - 01/02/11

Caro Berlusconi. PRENDI CON TE TUTTO L'ESERCITO ITALIANO E DIVENTA DITTATTORE. Io ti sopporto.

 
Risposta di Ruggero 09:09 - 15/09/10

Rispondo al Prof. Marchini per fare chiarezza sul mio giudizio: il mio malcontento è semplicemente un mattoncino del muro che si è costituito tra elettori e casta politica!! Sulla diatriba tra Fini e Berlusconi mi sono gia' espresso in precedenza e ritengo che il primo doveva fare piu' chiarezza sul famoso appartamento, la magistratura ora penso che interverra' e si vedra' se è stata una acquisizione con un sistema di societa' off-shore che riconducono a lui!!

Ammesso che poi si riesca a provare il tutto con la sottrazione del bene immobile al patrimonio di AN, rimane il fatto che la posizione di Fini è talmente oscura che doveva dimettersi dalla carica istituzionale!! Eppure il mio istinto mi dice che finirà tutto in una bolla di sapone e tutti si scorderanno tutto!!

Dal punto di vista politico mi sembra una grande pagliacciata tipicamente italiana perche' Fini si rende ancora piu' ridicolo nel fare un partito solo per il risentimento contro Berlusconi che promette fuochi e fulmini e poi?? Semplicemente si rende conto della realta' ovvero che un conto sono le parole alla gente ed un altro conto è poi subire il giudizio del voto e trovare fattibili alleanze!! Tra l'altro ha fatto un discorso a braccio a Mirabello che è stato ovvio e scontato e non ha detto nessuna novita' o soluzione per il paese!! Solo un discorso da "risentito"!! Ora dovra' dimostrare tante cose da qui a 3 anni per prendere elettori!!
Berlusconi se trova i numeri ha tutto il diritto di andare avanti anche perche' in un momento come questo è una follia fare le elezioni con relativi costi per il paese e relativo scontro sociale che comunque è gia' partito!! D'altra parte è evidente che la paura del voto ce l'hanno un po tutti perche' in questo momento è un salto nel buio per ogni formazione politica! Anche in questa fase si è visto che i parlamentari sono troppi e non sempre direzionabili ad una unica linea politica, infatti non si è  ancora capito quanti passano dal PDl a FLI e viceversa, ogni giorno i numeri cambiano!!

Per cui anche qui entriamo in una discussione inutile e inconcludente che riguarda la necessaria riduzione alla meta' del numero di deputati!! Troppe teste pensano troppo quindi meglio poche teste che poi ci costano anche meno! Ammetto pero' che mi sarebbe piaciuto vedere quanti votavano FLI dopo tutto il caos che si è visto!

Ecco perche' sono deluso dalla mia parte politica, semplicemente perche' in un momento di grave difficolta' economica per il paese si va ad una stupida lite anziche' cercare rapidamente soluzioni e riforme che ormai sono gia' in atto o in rampa di lancio negli altri paesi europei!!

Le mie conclusioni caro Prof. Marchini non sono ipercritiche ma sono purtroppo ovvie e sono della maggioranza della gente comune arcistufa del solito teatrino politico italiano!! Rivotero' Berlusconi? Deve convincermi non Lei ma Lui con i fatti e non con le parole!! Valutero' stavolta i punti del programma che sono stati raggiunti, ammetto pero' che non andro' a sinistra per mia storia familiare personale!

Risposta di Rodolfo Marchini 14:00 - 15/09/10

Mi trovo d'accordo al 101% con le considerazioni di Ruggero e per quanto riguarda il voto futuro vedremo chi se lo sarà... meritato. O no?!

 
Risposta di PICO 16:00 - 29/09/10

MA DORME O VIVE IN UN ALTRO MONDO NON VEDE CHE L'iTALIA VA VERSO UNA POVERTà SEMPRE PIù MARCATA PER I POVERI E I RICCHI SEMPRE PIù RICCHI. mA NON DICA CAVOLATE

 
Risposta di John Sabini N.Y. 19:19 - 01/02/11

Caro RODOLFO MARCHINI . Non si puo aGgiungere nulla in quello che hai scritto qui. Con tutte le forze dobiamo sopPortare BERLUSCONI...

John Sabini

 
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