Il sit-in si svolgerà a Parma dal 9 al 13 dicembre. Il sit-in è in appoggio allo sciopero dei camionisti e degli agricoltori e se dovesse funzionare potrebbero iniziare a mancare benzina e beni di prima necessità.
Alla popolazione anche della Val Taro e Val Ceno verrà chiesto come a tutta Italia di non lavorare, di non mandare i figli a scuola e di non pagare tasse, quindi di non acquistare nulla (dalla benzina al pane) di non usare bancomat e carte di credito, ecc
Il sit-in partirà domenica 8 dicembre alle 22:30 nel parcheggio scambiatore nord vicino al casello di Parma.
Sono invitati a partecipare tutti i disoccupati, i precari, i giovani, gli studenti, padri madri di famiglia e chiunque voglia dire basta!
L'obbiettivo è fermare l'economia del paese per riappropriarci della democrazia e della sovranità popolare e monetaria, contro questo modello di Europa e contro il nostro governo di nominati.
E' una manifestazione che non segue nessun partito o sindacato; l'unica bandiera ammessa sarà quella italiana; non è assolutamente permesso nessun tipo di violenza o vandalismo e nessuno dovrà presentarsi a volto coperto o armato o verrà consegnato alle forze dell'ordine.
Anche se non si vuole partecipare al sit-in la gente della nostra valle, che è un pò più isolata da queste notizie, deve sapere quello a cui si potrebbe andare incontro.
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