A proposito di parole, desideri e costumi.
"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "superato". Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento, e dà più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita. Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c'è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."
Albert Einstein
| Risposta di Rognone | 16:11 - 02/01/14 |
|
allora se la pensi come me vota 5 stelle e manda a cagare questi politici corrotti. |
|
| Risposta di Gilio | 11:16 - 03/01/14 |
|
Egregio sig. Rognone io non voglio contraddirla in niente, voglio presumere che lei abbia tutte le ragioni, che siano tutti dei vagaboni e che meritino tutti di essere fatti a sassate con pieno appagamento dei suoi desideri di giustizia. |
|
| Risposta di Daunbailò | 20:53 - 03/01/14 |
|
Ma come è possibile che si debba mettere in mezzo per forza la politica, stellata o non stellata che sia? |
|
| Risposta di Remo Ponzini | 15:42 - 04/01/14 |
|
|
|