Forse non ce ne siamo ancora accorti (nemmeno io fino a tre settimane fa) ma l'Italia unita GIA' DA ORA non esiste più: abitiamo di fatto in uno Stato formato da Regioni federali (almeno per quanto riguarda la sanità).
Io che sono residente a Bedonia non ho diritto ad avere un consulto con un medico di base residente in Lombardia (non importa se sono temporaneamente domiciliata in Lombardia per dare assistenza ad un genitore non autosufficiente ed ho l'altro in fin di vita) – la grande e civilissima Lombardia, se non ho un lavoro o non sono qui per motivi di studio, mi nega la tessera sanitaria provvisoria; evidentemente l'Italia è solo un segno sulla cartina che non ha più nessun valore. Se ho bisogno di un consulto del medico di base devo pagare in anticipo, farmi fare fattura, poi presentare la fattura allo sportello della mia regione per ottenere il rimborso.
Mi chiedo: ma che senso ha? Cosa sono questi cavilli burocratici? Ma da quando hanno deciso che la sanità è regionale?? Allo sportello ASL lombardo mi hanno detto: ma cosa si lamenta, il rimborso sarà totale... si, ma il tempo che perdo a presentarmi allo sportello per il rimborso..chi me lo rimborsa?
Attenzione perchè mi sa che di questo passo tutti i servizi saranno regionali (i cittadini prima pagheranno..poi spenderanno tempo e denaro per fare file, compilare moduli e presentare documenti di spese sostenute). Ma questo servirà a fermare lo spreco di soldi pubblici? Servirà a bloccare i traffici e le collusioni tra mafia e istituzioni? Mahh... io ho i miei dubbi..
Il governo farà bene a non fare nemmeno un accenno ai festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia... perchè è una bufala!... l'Italia, forse non ce ne siamo accorti, ma già non esiste più.
| Risposta di Fausto | 22:37 - 10/09/10 |
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Lorella, innanzi tutto, ti auguro veramente di cuore che la situazione possa migliorare perchè per quello che ho avuto il piacere di conoscerti sei una persona vera e come tale meriteresti il meglio. Però per quanto riguarda lo pseudofederalismo mi permetto di entrare nelle sfumature della tua segnalazione. Per cominciare non è detto che una legge di stampo federalista sia giusta a priori e come tale può e deve nel tempo subire i giusti emendamenti. perciò se ci sono delle storture è giusto sistemare. Però non sottovalutiamo che proprio perchè siamo in Italia (unita sotto questo punto di vista)... capita spesso che se si lasciano le maglie delle legg troppo ampie si finisca per vanificarne il fine. Mi spiego meglio, la tua condizione mi sembra un'eccezione e come tale dovrebbe essere trattata. Perciò la legge dovrebbe prevedere dei permessi temporanei dovuti a cause certificate come la tua. Una sola richiesta fino a quando serve. Risolto il problema delle code. Pensiamo però ad un esempio da furbetti (non è chiaramente il tuo caso) uno ha una casa a Milano dove risiede fisso ma si prende la residenza ad Albareto (dove ha la seconda casa) per non pagare il tesserino dei funghi. Pensi che non ce ne siano di casi del genere? E in tanti altri ambiti? Da quando non si paga l'ici sulla prima casa... sai quante donazioni ci sono state?!? Detto questo, in quei casi non permanenti come il tuo, non vedo dove sia il problema a dover fare una coda per un rimborso, perchè comunque il diritto alla sanità gratuita viene comunque riconosciuto e fare una coda ogni tanto non penso sia un dramma, tanto ormai, con la posta che abbiamo, siamo abbituati... A parte le differenti vedute comunque mi ha fatto piacere risentirti, e ti faccio veramente un grande in bocca al lupo di cuore. Tra l'altro ho scoperto che siamo anche Corregionali....!!!! Ma come vedi... hai scelto la Regione sbagliata ehehe. Ciao e a presto. Fausto |
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| Risposta di lorella aviano | 21:49 - 11/09/10 |
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Fausto, grazie. |
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| Risposta di Remo Ponzini | 15:32 - 13/09/10 |
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Cara Lorella, Ciao. |
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| Risposta di lorella aviano | 09:18 - 14/09/10 |
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Ciao Remo, |
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| Risposta di Remo Ponzini | 17:26 - 14/09/10 |
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Cara Lorella , |
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| Risposta di lorella aviano | 19:52 - 16/09/10 |
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Grazie Remo per ciò che hai scritto, mi hai lasciato un pochino senza parole :) mi rendo conto che questi scambi di opinioni alla fine, se sinceri, avvicinano le persone invece di allontanarle e questo mi fa molto piacere. A presto |
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| Risposta di Fausto | 18:36 - 18/09/10 |
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Sorry ma ero via... preciso solo alcuni punti perchè mi sa che non sono stato chiarissimo. 1) io ho detto che una legge sbagliata è una legge sbagliata, sia che tenda al federalismo che se non lo fa... è da correggere e stop. 2) non ho invitato la Lorella a mettersi in coda in quanto ho detto che per casi eccezionali, come il suo, ci vorrebbe un permesso unico che duri nel tempo, perciò caro Remo credo che tu abbia frainteso le mie parole. 3) io sono il primo sostenitore di una società altruista in cui il più debole debba avere condizioni agevolate per poter vivere al pari degli altri. Ma con questo non giustifico, e non lo farò mai, i comportamenti parassitari che caratterizzano troppe realtà in Italia. Chi ha bisogno deve essere più che supportato ma non cadiamo in discorsi demagogici per piacere... allora il terzo mondo dove lo mettiamo? Ti assicuro Lorella, senza entrare nei dettagli, che molto spesso mi sono trovato in imbarazzo nel modo in cui gente della valle e per giunta di sisnistra si comportava nei confronti degli stranieri. E ti assicuro che ho molti amici veri sia tra gli extra comunitari che tra i meridionali. Perciò ti prego di non farti un'idea sbagliata della mia persona in quanto la mia determinazione si accanisce solo nei confronti dei fannulloni e dei furbetti, ma mi sembra di capire che anche tu la pensi così... 4) detto questo... resto dell'opinione che la tua opinione sia degna del massimo rispetto, ed è un bene che ci siano persone che credano ancora nella "favola" perchè la favola fa parte della speranza umana e senza quella davvero diventiamo troppo aridi. Però io non me la faccio mettere nel di dietro in nome e per conto di chi la sfrutta sta favola... ci marciano in troppi. Le persone vanno responsabilizzate e ritengo che l'unico modo per responsabilizzare la parte dell'Italia che viaggia a traino sia di staccare il gancio.. vedi che dopo pedalano... ed iniziano a sfruttare le risorse che hanno... stesso discorso vale per la Valtaro. 5) sul fatto della Regione giusta ovviamente scherzavo, ogni regione è giusta quando si trovano le persone giuste... Per il resto ti invito a continuare a sognare perchè c'è bisogno di gente che sogni, ma se mi posso permettere anche di gente che si assuma delle responsabilità e faccia gli interventi necessari ad un cambio di rotta. Ciao Fausto Ps. ma per internet... non c'era un fenomeno che te lo doveva portare il giorno dopo il tuo esposto??? non ti ha più fatto sapere?
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| Risposta di Remo Ponzini | 10:55 - 20/09/10 |
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Caro Fausto, Io nella mia risposta ero stato un po' enfatico ma sostanzialmente penso di aver ben compreso. Al di la di questo singolo caso che non è affatto grave, volevo solo sottolineare che non è giusto scaricare sui cittadini quelle incombenze che sono tipiche degli Enti Pubblici. Se vogliamo raggiungere un livello qualitativo accettabile, dobbiamo pretendere che vengano curati anche questi particolari. Sul federalismo, sul Berlusconismo ed altro vedo che condividiamo le idee, gli intenti ed anche il senso critico. Anche a te piace la gente operosa e dinamica; quella che i problemi li risolve. Ed invece non facciamo che assistere a montagne di vacue promesse con il risultato che, per dirla alla Mourinho, di avere " zeru tituli ". Servirebbe con la massima urgenza una riforma costituzionale che , tra l'altro, dovrebbe separare i compiti della Camera e del Senato. Andrebbe snellito il percorso legislativo smagrendo e sburocratizzando anche il regolamento del ns. Parlamento. Ma mi fermo qui perchè se dovessimo scrivere tutto quello che non va dovremmo frantumare cento tastiere. Mi rendo però anche conto che la ns. proiezione, eccessivamente raziocinante, potrebbe condurci, usando un tuo aggettivo, ad essere " aridi " e gretti. Ecco perchè un po' di condivisione con il pensiero e la rappresentazione idealistica della Lorella non potrebbe che giovarci; quantomeno ci sgrosserebbe e, forse, ci potrebbe ingentilire un pochino. A presto. Remo Ponzini
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| Risposta di Fausto | 13:55 - 20/09/10 |
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Remo macaco, non farai mica come i giornalisti d'assalto che copiano solo i pezzi che gli interessano... allora ti riporto la frase che non hai copiato... Mi spiego meglio, la tua condizione mi sembra un'eccezione e come tale dovrebbe essere trattata. Perciò la legge dovrebbe prevedere dei permessi temporanei dovuti a cause certificate come la tua. Una sola richiesta fino a quando serve. Risolto il problema delle code. Di conseguenza mi auguravo che una persona nella condizione di Lorella dovesse fare una sola coda e non 100. Comunque mica me la prendo sai, anzi i botta e risposta sono il pane del dialogo. Per restare comunque in tema di eventi straordinari... la scazzottata del Borgo ai tempi in cui tutti avevano le stesse radici culturali non c'è mai stata. Al massimo se le davano in disco ma non in centro paese. Ormai c'è gente che non ha nulla da perdere e certi episodi stanno diventando comuni anche da noi. Comunque per evitare di cavalcare l'onda dello scandalo per questa volta non entro nel merito e segno solo un altra tacchella negli eventi che sono di straordinaria gravità sociale (e che prima non si verificavano). Comunque continuo a farmi da tempo ormai la solita domanda e nessuno mai mi da una risposta... quale sarebbe il motivo per il quale avremmo questo smodato bisogno di importare culture differenti? E come la nostra società in questi anni è cambiata (in meglio) grazie a questo confronto? Per come la vedo io abbiamo aperto la porta in cerca di caldo ma di caldo se ne è visto poco... Il vero federalismo poi andrebbe fatto accorpando tutto in due uniche Regioni, perchè mi spiegate a che cavolo servono tutte ste regioni che ci sono in Italia, ma ci vogliamo rendere conto che si tratta di un paese piccolissimo? Frammentato in troppi segmenti. Regioni del Nord e Regioni del Sud. Stop. troppo semplice per poterci sguazzare dentro però.. Ciao Remo e non dimenticarti di bacchettarmi che ogni tanto ci vuole... |
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| Risposta di Remo Ponzini | 11:20 - 22/09/10 |
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Caro Fausto. Effettivamente ci sono dei permessi, che vanno rinnovati annualmente, e che consentono a persone residenti in una regione ma domiciliata in un'altra, di usufruire dei servizi sanitari senza troppi intoppi. Diventa però complicato per coloro, come la Lorella, che alternano frequentemente la loro allocazione. E questo perchè per le Regioni o sei di qui o sei di la. Ma queste distonie burocratiche le devono risolvere al lor inteno e non scaricarle sui cittadini. Ciao |
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| Risposta di Fausto | 16:21 - 22/09/10 |
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Ma anche se fosse... rimbrotta pure, perchè da persone che stimo i rilievi li prendo più che volentieri. Uno dei miei Maestri è stato proprio il nostro Rodolfo... e non è che mi abbia mai fatto degli sconti particolari soprattutto nel tennis... nel latino è stato un pò più magnanimo... Il mio problema è che più vado avanti e meno ne stimo. Perchè ho sempre creduto nella buona fede delle persone ma piano piano mi sto ricredendo. Per questo motivo, anche se di sicuro ho vedute differenti da Lorella, mi piace proprio come persona perchè la vedo vera. Comunque ho capito anche che quelli che mi vanno di traverso alla fine vanno di traverso anche alla maggior parte della gente. Ciao |
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| Risposta di lorella aviano | 09:35 - 07/10/10 |
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Mi scuso per il ritardo con cui rispondo. |
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| Risposta di Fausto | 13:37 - 07/10/10 |
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Intendiamoci, quando io stesso faccio di tutta l'erba un fascio lo faccio per generalizzare e come mi si insegna la generalizzazione non è la base per uno sviluppo equilibrato. Ho parlato, tuttavia, di due macro realtà perchè di fatto le sono... ci sono differenze culturali e territoriali che permettono di compiere questa distinzione in maniera abbastanza chiara. Ma mi sono esentato da fornire giudizi (non mi sembra di aver parlato di mafia) perchè non entro nel merito di quale tradizione sia migliore o peggiore. E' ovvio che mi ritrovo meglio con mentalità più schematiche ma non entro nel merito se sia meglio una cosa piuttosto che un altra. Il mio ragionamento parava sul fatto che sono troppi gli Enti Regione nel momento stesso in cui si considera l'Italia per quello che è... un puntino. Perciò dicevo... se proprio non si può avere una gestione unitaria... allora al massimo si divida in 2. Il discorso del partito della montagna può essere limitaro solo ad una gestione politica... non estendibile ad una gestione amministrativa. Avrei 2 comuni limitrofi con amministrazioni differenti? Spero di aver chiarito meglio la mia posizione anche se non mi smuovo di un millimetro relativamente ai miei pensieri generalizzanti (ma certo ripeto quelli li tengo per me perchè non sono dati oggettivi e probabilmente si basano pure su preconcetti). Ma sono umano e "diverso da tutti gli altri" e come tale posso anche sbagliarmi. Ciao Mi dispiace per la tua connessione perchè si vede che quel famoso politico influente... non influiva poi tanto...
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| Risposta di Remo Ponzini | 15:15 - 07/10/10 |
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Un piccolo inciso circa la problematica del SSN che hai manifestato. Per superare lo scoglio del permesso devi andare a Milano dal tuo medico e chiedere che devi risiedere in città per motivi di salute perchè non tolleri l'aria di montagna. O viceversa se il problema è opposto. Capisco che una ragazza linda come te di fronte a questi espedienti si trovi quantomeno a disagio ma di fronte al becerismo di questa burocrazia assurda avremo o no il diritto di difenderci ??? Ciao. Remo Ponzini |
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| Risposta di lorella aviano | 07:52 - 10/10/10 |
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Forse perchè, Fausto, non riesco a dividere gestione politica da amministrativa :) ce le mostrano separate ma per me son la stessa cosa: stesse forze in gioco, stessi strumenti |
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